Agnolotti

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Agnolotti
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 185 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio
  • Nota: + 1h di riposo della pasta fresca in frigorifero

Presentazione

Gli agnolotti sono il tipico primo piatto della cucina Piemontese e rappresentano una ricetta conosciuta ed apprezzata non solo inItalia, ma anche all’estero per la sua bontà e semplicità.
Le origini degli agnolotti sono da ricercarsi in particolar modo nelle campagne del Piemonte, dove le donne di casa confezionavano a mano questi particolari tortelli servendosi soprattutto degli avanzi di carne dei giorni precedenti.
Naturalmente, in ogni zona la ricetta degli agnolotti è diversa e il ripieno viene preparato in modi differenti: nel Monferrato e nel Torinese il ripieno è costituito solamente da carni di maiale e vitello arrosto con l’aggiunta di cervella, nel basso Canavese si aggiungono anche la verza e la salsiccia, nel Tortonese e nell’Alessandrino infine, il ripieno è costituito da uno stracotto di carne bovina e gli agnolotti saranno poi conditi con il sugo scaturito dalla preparazione dello stracotto.
Molto diffuso nella Langa è anche l’agnolotto al plin”, letteralmente “pizzicotto”, dalla caratteristica forma a barchetta e ripieno di sola carne.
Anticamente gli agnolotti venivano conditi con un sugo a base di carne e verdure mentre al giorno d’oggi si preferisce un condimento più semplice a base di burro e salvia oppure di ragù

Ingredienti per la pasta all'uovo (per circa 40 agnolotti)
Farina 00 300 g
Uova 3 (da 70 gr l'una)
Per il ripieno
Cipolle 1 media
Aglio 2 spicchi
Brodo di carne 1,5 lt
Carne bovina polpa vitello 200 gr
Carne bovina polpa manzo 400 gr
Carne di suino lonza 100 gr
Uova 1 medio
Cavoli verza 2 foglie
Noce moscata q.b.
Sale fino q.b
Pepe q.b.
Parmigiano reggiano grattugiato 60 gr
Burro 40 g
Rosmarino 5-6 rametti
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Preparazione

Agnolotti

Per preparare gli agnolotti, iniziate a preparare la pasta all'uovo. Potete consultare il procedimento della Scuola di Cucina: pasta fresca all'uovo. Nella ciotola di una planetaria, versate la farina setacciandola direttamente nella planetaria (1) e le uova (2).Montate la frusta K e fate andare ad una velocità medio-alta per creare un composto omogeneo e morbido (3).

Agnolotti

Quindi trasferite l'impasto su un ripiano o un tagliere e formate una pallina (4). Rivestitela con pellicola trasparente (5) e riponetela in frigorifero per almeno un'ora. Nel frattempo preparate il brodo di carne; potete seguire il procedimento consultando la scheda: brodo di carne. Poi prendete i tre pezzi di carne di manzo, vitello e lonza per il ripieno (6).

Agnolotti

Mondate la cipolla e gli spicchi d'aglio e tritateli finemente (7), quindi versate in un tegame capiente il burro a pezzetti ammorbidito e fatelo sciogliere a fuoco bassissimo (8). Quando il burro si sarà sciolto, aggiungete la cipolla e l'aglio tritati (9).

Agnolotti

Aggiungete uno o più mestoli di brodo di carne (10) per favorire la cottura: la cipolla e l'aglio si dovranno sciogliere senza abbrustolirsi. Quindi aggiungete anche i rametti di rosmarino e la carne di manzo (11). Rosolatela da entrambe i lati, quindi aggiungete la carne di vitello (12).

Agnolotti

Infine unite anche la lonza (13); salate e pepate e fate rosolare i pezzi di carni da tutti i lati e cuocete aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo (14) per insaporire la carne e favorire la cottura. A mano a mano si creerà un fondo di cottura denso e scuro (15).

Agnolotti

Coprite la carne e fate cuocere per circa 3 ore, continuando ad aggiungere brodo di tanto in tanto. Una volta cotta la carne (17), dividetela dal fondo di cottura che potete raccogliere in una ciotolina (18): servirà a condire gli agnolotti.

Agnolotti

Sfogliate il cavoloverza (19), lavate sotto acqua corrente due foglie e fatele bollire pochissimi minuti in acqua bollente (20); quando saranno ammorbidite, trasferitele con una schiumarola su un vassoio rivestito di carta assorbente (21). per farle scolare.

Agnolotti

In un frullatore, versate i pezzi di carne e la verza cotta (22) e frullate tutto fino ad ottenere un trito omogeneo (23). Poi in una ciotola sbattete l'uovo, grattugiate la noce moscata (24)

Agnolotti

versate anche il Parmigiano grattugiato aiutandovi con un cucchiaino (25) e mescolate con una frusta (26). Quindi aggiungete la carne tritata (27) e mescolate fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Agnolotti

Riempite con il composto una sac-à-poche (28). Quindi tirate fuori dal frigorifero la pasta all'uovo. Dividete la pallina di impasto in due metà e stendetele con un mattarello quanto basta per poi lavorarla con la sfogliatrice e ottenere una sfoglia piuttosto sottile (29). Infarinate uno stampo per agnolotti (se non lo avete potete stendere la sfoglia di pasta su un tagliere leggermente infarinato e utilizzare il tagliapasta dentato). Quindi adagiate una sfoglia sullo stampo, ritagliando i bordi in eccesso con un tagliapasta . Poi versate una noce di impasto con la sac-à-poche in corrispondenza di ciascuno degli spazi dello stampo (30).

Agnolotti

Potete spennellare con un pò di acqua i punti della pasta senza ripieno in modo che l'altra sfoglia di pasta aderisca meglio. Quindi adagiatela (31) e fate una leggera pressione con le mani per farla aderire a quella sotto. Ricavate gli agnolotti con il tagliapasta (32) e fateli bollire per circa 2 minuti nella pentola con il brodo bollente (33).

Agnolotti

Quando inizieranno a venire a galla (34), scolateli con una schiumarola (35) e versateli nei piatti, aggiungendo il sughetto di cottura del brasato (36). Servite i vostri agnolotti ben caldi! :)

Conservazione

Gli agnolotti cotti possono essere conservati in frigorifero per un giorno al massimo. Possono essere congelati da crudi solo se sono stati utilizzati ingredienti freschi e non decongelati.

Curiosità

Per quanto riguarda il nome, sembra che agnolotto, derivi dal nome del cuoco monferrino Angelotu che fu il primo ad inventare questo tipo di tortello a cui venne dato il nome di “piat d’Angelot” che si sarebbe poi trasformato, col tempo in agnolotto.

Il consiglio di Sonia

A parte in caso di abbuffate domenicali degne di passare ai posteri, vi consiglio di servire dopo gli agnolotti un secondo leggero, magari con un’insalata fresca come contorno. Piuttosto, visto che saranno loro il piatto forte del pasto, vale la pena fare variazioni sul condimento: potreste testarli anche con un ragù semplice o, come vuole la tradizione, un sugo a base di carne e verdure.

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I commenti (47)

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  • V ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    Tradizione di famiglia,ogni festa sempre agnolotti,i classici con stufato.

  • francine ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    tutta la tua cucina è semplicemente favolosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!grazie

  • bruno ha scritto: mercoledì 30 dicembre 2015

    adesso li faccio e poi vi dico.però mi sembra che manchi qualche verdura.

  • motociclista ha scritto: venerdì 25 dicembre 2015

    ottima ricetta provare per credere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Davide ha scritto: venerdì 25 dicembre 2015

    Ciao a tutti e buon natale. Vorrei tanto sapere come faccio a cuocerli senza romperli. Le ho provate tutte. Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 25 dicembre 2015

    @Davide: ciao Davide, probabilmente le due sfoglie di pasta non si uniscono bene! è necessario spennellare bene i bordi con l'acqua e far uscire l'aria all'interno degli agnolotti! 

  • alessio ha scritto: venerdì 25 dicembre 2015

    buon giorno,sonia volevo sapere per ottenere il,ripieno morbido e omogeneo come fare..?????grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 08 gennaio 2016

    @alessio: Ciao Alessio, per avere un ripieno morbido e omogeneo noi abbiamo frullato gli ingredienti nel mixer. Prova e facci sapere!

  • Bruno ha scritto: mercoledì 23 dicembre 2015

    Buongiorno, volendo aggiungere del riso a questo ripieno da voi descritto le mie domande sono 2. Quanto riso aggiungere (peso a crudo)? E' corretto metterlo nel robot insieme al resto o è meglio lasciarlo intero mescolsndolo solo? Vi ringrazio molto per la risposta

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 23 dicembre 2015

    @Bruno: Bruno vuoi aggiungere del riso cotto al ripieno? Considera che il ripieno è già molto ricco e saporito così, prova e vedrai! Intanto ti mandiamo i nostri auguri di buon Natale!

  • Anna Maria ha scritto: venerdì 30 ottobre 2015

    Per un gran quantitativo di agnolotti , 30 persone, come si può ottenere tanto condimento ?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 17 novembre 2015

    @Anna Maria: Ciao Anna Maria, dovresti fare almeno 300 agnolotti... quindi moltiplicare per almeno 8 volte le dosi di impasto e ripieno. Il consiglio potrebbe essere, se hai del tempo, di fare l'impasto e il ripieno un pò alla volta, in più giorni e congelarli fino al momento dell'utilizzo, in modo da non lavorare tutto insieme perchè sarebbe un po' complesso se devi realizzarli a casa!

  • MariaPia ha scritto: giovedì 17 settembre 2015

    È possibile prepararli la sera prima? Se sì, come mi conviene conservarli?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 18 settembre 2015

    @MariaPia: Ciao, si puoi conservarli per 1 notte in frigorifero disposti su un vassoio infarinato e spolverizzati con altrettanta farina. Dopodichè puoi coprirli con un panno.

  • nena1962 ha scritto: domenica 02 agosto 2015

    Favolosa

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