Amor Polenta

Dolci e Desserts
Amor Polenta
163 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 40 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: molto basso

Presentazione

L’amor polenta è un buonissimo dolce, molto gustoso e delicato, che si prepara facilmente e velocemente utilizzando pochi e semplici ingredienti.
L’ingrediente principale dell’Amor polenta è la farina di mais macinata finemente, utilizzata solitamente per la preparazione della polenta, che trova un impiego abbastanza inusuale ma sicuramente ben riuscito in questo dolce conferendogli anche un invitante color bramato.
L’amor polenta è un dolce tipico della tradizione culinaria Lombarda e in particolare della città di Varese: qui viene ancora preparato secondo tradizione nelle pasticcerie, nei cafè, nei panifici e nelle gastronomie ed è proprio per questo motivo che l’Amor polenta viene anche chiamato “Dolce di Varese” .
La particolarità dell’Amor polenta sta, soprattutto, nell’utilizzo del classico stampo scanalato all’interno, pensato e realizzato appositamente per la preparazione di questo dolce.
Nonostante le sue origini siano povere, come l’ingrediente principale che lo costituisce, l’Amor polenta vi saprà stupire con il suo sapore e la sua consistenza davvero unica: potete servirlo con una spolverata di zucchero a velo e accompagnarlo con frutta fresca, secca o una crema chantilly.

Ingredienti
Farina di mais Fioretto 100 g
Farina 00 80 g
Burro 100 g
Zucchero 120 g
Farina di mandorle 70 g
Uova medie 2
Rum bianco 10 g
Vaniglia i semi di mezza bacca
Lievito chimico in polvere per dolci 8 g

Preparazione

Amor Polenta

Per preparare l’amor polenta iniziate ponendo nella planetaria munita di fruste il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti, assieme allo zucchero (1). Dopo averli lavorati con la frusta per qualche minuto, aggiungete le uova una alla volta(2) e sbattete fino ad ottenere una crema omogenea (3).

Amor Polenta

Aggiungete ora la polpa della bacca di vaniglia e il lievito (4), per procedere poi con le farine setacciate: aggiungete la farina 00 (5), la farina di mais (6)

Amor Polenta

e infine quella di mandorle (7). Amalgamate bene il composto e ultimatelo aggiungendo il rum, mescolandolo delicatamente con una spatola (8). Con l’aiuto di un pennello, imburrate lo stampo assicurandovi di raggiungere ogni scanalatura (9).

Amor Polenta

Versate ora l’impasto nello stampo, distribuendolo omogeneamente con l’aiuto di una spatola (10). Infornate il dolce in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 45 minuti (se il forno è ventilato, a 150° per 35 minuti) e, a cottura ultimata, sfornatelo e lasciate che si intiepidisca (11). A questo punto è possibile sformarlo, capovolgendolo su un piatto da portata (12). Il vostro amor polenta è ora pronto per essere servito!

Conservazione

Potete conservare il dolce intero o a fette avvolto nella pellicola trasparente, per 5 o 6 giorni. E’ possibile anche congelarlo da cotto, per un massimo di 30 giorni.

Il consiglio di Sonia

Se non riuscite a reperire uno stampo da amor polenta, potete utilizzare un normale stampo da plum cake. Potete sostituire il rum con un liquore a vostra scelta, per gustare con maggiore piacere il vostro buonissimo amor polenta.

Altre ricette

I commenti (163)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • adrians ha scritto: mercoledì 28 gennaio 2015

    Mi piace questo dolce fatto con polenta

  • rita ha scritto: lunedì 19 gennaio 2015

    Non ho lo stampo scanalato ,va bene quello del plumcake?

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 21 gennaio 2015

    @rita:Ciao Rita! Se le dimensioni sono adatte, si!

  • Nicoletta ha scritto: lunedì 19 gennaio 2015

    Salve Sonia, vorrei tanto trovare lo stampo idoneo al dolce, io ne ho uno ma molto basso. Puoi darmi qualche indicazione? A proposito ti ho scritto più volte su FB sia in privato, che pubblico con le stesse domande, puoi controllare? grazie.

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 21 gennaio 2015

    @Nicoletta:Ciao Nicoletta! Trovi facilmente online questo stampo o nei negozi specializzati smiley Puoi usare quello per plumcake, basta che abbia la stessa capienza!

  • Alessia76 ha scritto: lunedì 19 gennaio 2015

    Ieri ho fatto questa torta e il risultato è stato ottimo nonostante abbia utilizzato la farina di mais classica poiché non sono riuscita a reperire la Fioretto! Sembra le torte che facevano una volta le nostre nonne .... quindi buonissima ! Grazie mille a Giallo Zafferano

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 19 gennaio 2015

    @Alessia76:Sono contenta che ti sia piaciuto! Grazie a te Alessia!

  • Aleee ha scritto: martedì 13 gennaio 2015

    @Sonia-Gz: ti ringrazio smiley Proverò sicuramente questa ricetta

  • Aleee ha scritto: sabato 10 gennaio 2015

    É possibile sostituire il lievito con il bicarbonato?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 12 gennaio 2015

    @Aleee:Ciao Arlee! Puoi ma devi necessariamente abbinarlo ad altro: una punta di bicarbonato misto a due cucchiai di yogurt magro ad esempio: lasci agire per un quarto d'ora e solo dopo unisci all'impasto smiley

  • Rosanna ha scritto: venerdì 26 dicembre 2014

    Ciao Sonia,si può usare anche un semplice stampo ?

  • Sonia Peronaci ha scritto: sabato 27 dicembre 2014

    @Rosanna:Ciao Rosanna, puoi provare smiley

  • ange ha scritto: mercoledì 24 dicembre 2014

    Buongiorno, due domande: le mandorle da utilizzare sono quelle tostate o quelle "bianche"? Posso utilizzare al posto del rum, il limoncello?

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 24 dicembre 2014

    @ange:Ciao! Si intende mandorle lisce smiley Puoi provare con il limoncello!

  • Aly ha scritto: venerdì 12 dicembre 2014

    @annalisa: il mio stampo è di metallo smiley

  • Cinzia ha scritto: martedì 25 novembre 2014

    E' nel forno ma mi sono sbagliata .... invece della farina di mais ho preso quella di semola di grano duro pensando che fossero due confezioni della stessa cosa. Molti pasticceri dicono che dagli errori nascono cose buone (vedi la tarte tatin) ma qui le cose son due: o è buonissima o mi esce una schifezza e con la fortuna che ho io oggi, ho paura sia la seconda. Incrociate le dita per me che poi vi faccio sapere (sempre se vi interessa XD)

10 di 163 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento