Anelletti al forno

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Anelletti al forno
99 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 120 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio
  • Nota: + 10 minuti di riposo

Presentazione

La Sicilia è un’isola piena di tesori culinari, tra questi ci sono gli anelletti al forno, un piatto a base di anelli siciliani, un formato di pasta molto piccolo a forma di anello, molto usati nella cucina tradizionale, in particolar modo in quella palermitana.
Gli anelletti al forno sono una preparazione diffusa un po’ in tutta l’isola con qualche variante da provincia a provincia.
Questa pasta al forno viene generalmente preparata durante le feste, si tratta infatti del tipico piatto della domenica.
Lasciatevi tentare da questa ricetta prelibata, ricca di ingredienti e, se pur la preparazione richieda un po’ di tempo, non scoraggiatevi e riservate la ricetta per le grandi occasioni, ne vale la pena!

Ingredienti
Anelli Siciliani 350 g
Sale q.b.
Caciocavallo grattugiato 80 gr
Pangrattato 40 g
Primosale (o tuma) 100 gr
per il sugo
Cipolle 1 media
Vino 125 ml
Sale q.b.
Piselli sgranati 200 g
Pomodori concentrato 150 g
Carne bovina tritata 200 g
Olio di oliva (+ q.b. per ungere la teglia) 4 cucchiai
Pepe macinato q.b.
Carne di suino tritata 200 g
Vai alle ricette con Anelli Siciliani

Anelli Siciliani

Spessi e carnosi, gli Anelli Siciliani Barilla sono nati per raccogliere il condimento, che si insinua voluttuosamente al loro interno.

Scopri tutte le ricette

Preparazione

Anelletti al forno

Per preparare gli anelletti al forno, iniziate tritando finemente la cipolla (1). In un tegame piuttosto capiente ponete 4 cucchiai di olio,  aggiungete la cipolla tritata (2) e fatela dorare, unite un mestolo di acqua tiepida (3)

Anelletti al forno

quindi aggiungete la carne trita di maiale (4) e quella di vitello (5),  lasciate rosolare qualche minuto mescolando con una spatola di legno (6)

Anelletti al forno

dopodiché sfumate con il vino rosso (7). Unite alla carne il concentrato di pomodoro (8) e un paio di mestoli di acqua calda (9), salate

Anelletti al forno

e quindi lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti (10), dopodiché aggiungete i piselli sgranati freschi (o surgelati) (11) e lasciate cuocere altri 15-20 minuti aggiungendo altra acqua calda in caso dovesse asciugarsi troppo il sugo (12).

Anelletti al forno

Quando il sugo si sarà addensato (13), spegnete il fuoco, aggiustate eventualmente di sale e pepate. Grattugiate il caciocavallo (14) e tagliate il primosale a dadini (15)  il caciocavallo grattugiato e tenete da parte.

Anelletti al forno

Lessate gli anelletti in abbondante acqua salata (16) e scolateli molto al dente (17), quindi poneteli in una ciotola e condite con il sugo precedentemente preparato (18).

Anelletti al forno

Mescolate bene la pasta per condire gli anelletti (19), unite il caciocavallo e il primo sale (20). Prendete una teglia, ungetela con l'olio (21)

Anelletti al forno

e spolverizzate con il pangrattato (22) Versate gli anelletti conditi nela teglia (23), spolverizzate con poco pangrattato (24).

Anelletti al forno

e altro caciocavallo grattugiato la superficie della pasta (25).  Ora cuocete (26) in forno preriscaldato statico 180°C per circa 30-40 minuti (oppure a 160° per 25 minuti). Una volta terminata la cottura (27), lasciate riposare nel forno spento per 5-10 minuti, quindi servite in  tavola i vostri anelletti al forno.

Conservazione

Potete conservare gli anelletti al forno in frigorifero per un paio di giorni. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Spesso agli anelletti al forno vengono aggiunti cubetti di melanzane fritte e uova sode (specie nella provincia di Palermo), ingredienti che arricchiscono ulteriormente questa tipica pasta al forno siciliana. Volendo inoltre, potete aggiungere al soffritto iniziale di cipolla un trito di carota e sedano.

Pasta Corta Barilla Pasta Corta Barilla Scopri tutte le ricette

I commenti (99)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • mirella ha scritto: venerdì 27 maggio 2016

    Al posto del caciocavallo e il primo sale si può usare il parmigiano?

  • Nicola ha scritto: martedì 10 maggio 2016

    Io uso la pasta Poiatti. La lascio cuocere per 7 minuti. La faccio nella versione con i cubetti di melanzana fritta, prosciutto cotto e scamorza bianca poi, parmigiano e pecorino.

  • loredana ha scritto: giovedì 05 maggio 2016

    La pasta è ottima e la faccio spesso per i miei figli ma aggiungo sicuramente molta più salsa di pomodoro altrimenti risulta molto asciutta

  • Elisa ha scritto: sabato 16 aprile 2016

    Buonaaa

  • Gemma ha scritto: lunedì 21 marzo 2016

    Ho ricreato questa ricetta a casa mia ed è davvero semplice e molto buona. Non ho usato gli anelletti (gli ho scambiati con dei tagliolini fatti a mano)perché non gli ho trovati . Apparte questo stupendo piatto

  • amore&psiche ha scritto: venerdì 19 febbraio 2016

    Ciao a tutti! Si possono preparare il giorno prima e cuocere il giorno dopo?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 19 febbraio 2016

    @amore&psiche: Ciao, per questa ricetta non ci sono problemi! Una volta pronta conserva pure la pirofila in frigorifero. Un saluto!

  • grazia ha scritto: giovedì 04 febbraio 2016

    Io aggiungo...uova sbattute spolverizzate cn grana in superfice ...provate

  • caterina ha scritto: venerdì 29 gennaio 2016

    buonissimi

  • Maria Piccardi ha scritto: lunedì 18 gennaio 2016

    Il piatto regionale più buono è sicuramente rappresentato dagli anellini.Che bontà!

  • YachtKitchen ha scritto: sabato 16 gennaio 2016

    Un classico della cucina siciliana, in primis di quella palermitana. Obbligatorio neanche a dirlo il formato della pasta, "anelletti" senza ombra di dubbio. Posso consigliare l'aggiunta di melanzane fritte a tocchetti, scamorza affumicata e/o prosciutto e salame. Per i più temerari l'aggiunta di uovo sodo a fettine. Un must della tradizione, una goduria per il palato.

10 di 99 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento