Anelletti al forno

  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    120 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Nota Aggiuntiva: + 10 minuti di riposo

Anelletti al fornoGli anelletti al forno sono una preparazione tipicamente siciliana, diffusi un po’ in tutta l’isola con qualche variante da provincia a provincia; questa pasta al forno viene generalmente preparata durante le feste (tipico piatto della domenica) e in occasioni particolari.

Gli anelletti al forno sono talmente diffusi che è impossibile visitare la Sicilia senza assaggiarli!

Ingredienti per il sugo

Per il ripieno

■ Preparazione

Anelletti al forno
In un tegame piuttosto capiente ponete 4 cucchiai di olio e.v.o., aggiungete la cipolla tritata e fatela dorare, quindi aggiungete i due tipi di carne trita e lasciate rosolare qualche minuto dopodiché sfumate conil vino rosso.

Anelletti al forno
Unite alla carne il concentrato di pomodoro e un paio di mestoli di acqua calda, salate e quindi lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, dopodiché aggiungete i piselli sgranati freschi (o surgelati) e lasciate cuocere altri 15-20 minuti aggiungendo altra acqua calda al bisogno.

Anelletti al forno
Quando il sugo si sarà addensato, spegnete il fuoco, aggiustate eventualmente di sale e pepate. Lessate gli anelletti in abbondante acqua salata e scolateli molto al dente, quindi poneteli in una ciotola e condite con il sugo precedentemente preparato.

Anelletti al forno
Unite il primosale tagliato a dadini, il caciocavallo grattugiato e amalgamate gli ingredienti.

Anelletti al forno
Spennellate d’olio e spolverizzate con il pangrattato le varie pirofile monoporzioni, oppure, se preferite, adoperate un’unica teglia.

Anelletti al forno
Versate gli anelletti conditi nel recipiente scelto, spolverizzate con poco pangrattato la superficie del timballo e quindi infornate a 180°C per circa 30-40 minuti. Una volta terminata la cottura, lasciate riposare nel forno spento per 5-10 minuti, quindi servite.


■ Consiglio


Spesso al timballo di anelletti vengono aggiunti  cubetti di melanzane fritte e uova sode (specie nella provincia di Palermo), ingredienti  che arricchiscono ulteriormente questa tipica pasta al forno siciliana.
Volendo inoltre, potete aggiungere al soffritto iniziale di cipolla un trito di carota e sedano.


  • Versione PDF
  • Manda ad un amico
  • Versione PDF
  • Aggiungi al mio ricettario

I vostri Commenti ( 29 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

29
Maria ha scritto: ( 2 mesi fa )
Per Maria: Gli anelletti si possono trovare anche alla Coop adriatica, se c'è nella tua città. Ciao
28
carla ha scritto: ( 4 mesi fa )
ciao Sonia, la tua ricetta è molto simile a quella che mi ha dato mia cognata che abita a Palermo da molti anni,
ed è anche buona mangiata come piatto freddo.
27
daniela ha scritto: ( 4 mesi fa )
Buonissima !! Giallo zafferano sei grande !!
26
Sikania ha scritto: ( 4 mesi fa )
L'importante è che venga buono il ragù alla palermitana,poi puoi usare anche i rigatoni e mettere il formaggio che vuoi,si può mettere il pecorino sardo la provola calabrese o pugliese meno il parmigiano,il parmigiano è molto delicato e il suo sapore mal si sposa con il nostro ragù e la mozzarella anche se la mozzarella è molto usata in Sicilia non si addice a questo ragù.
25
alessia ha scritto: ( 4 mesi fa )
io adoro gli anelletti ma così come gli scialatielli sono impossibile da trovare qui in emilia romagna uff...
24
Sonia-Gz ha scritto: ( 4 mesi fa )
@maria: della pasta piccola (ditali) andrà benissimo!
23
maria ha scritto: ( 4 mesi fa )
uffa...non riesco proprio a trovare questo formato di pasta ...mi dai gentilmente un'alternativa?
22
Sonia-Gz ha scritto: ( 5 mesi fa )
@simona: la provola mi pare una buona alternativa!
21
sikania ha scritto: ( 6 mesi fa )
Scorazzando fra le varie ricette sugli anelletti complimeti voi più degli altri vi siete avvicinati alla ricetta originale.Un consiglio,cucinate i piselli a parte e poi li aggiungete al ragù cotto,i piselli devono rimanere cotti ma intatti,poi l'estratto diluitelo a parte e cuocetelo un po' con della cipolla aggiungete un po' di salsa per addolcirne il sapore,il sugo deve appiciccarsi all'anelletto non scivolare lipposo.Per favore non aggiungete besciamelle,per favore niente prosciutto,il primosale è ideale,ma se proprio non vi piace e lo trovo strano,va bene la tuma o scamorza bianca fresca non confezionata.Le uova sono una goduria,niente prosciutto meglio del salame,le melenzane a scelta,certo vanno fritte e appesantiscono,il caciocavallo grattugiato palermitano è d'bbligo,ma se proprio non lo trovate o non vi piace meglio un pecorino romano o sardo è lo stesso,che il parmigiano fidatevi.Cero chi vuole può mettere ciò che vuole ma la vera ricetta e la tradizione palermitana è questa,si mangia tiepida e l'indomani è ancora più buona.
20
simona ha scritto: ( 6 mesi fa )
questa ricetta sembra buonissima .....però ho un problema non mi piace nè il primo sale nè il caciocavallo.se ci mettessi a dadini della semplice provola?dammi tu cara Sonia un'alternativa....grazie
10 di 29 commenti visualizzati
Visualizza tutti i 29 commenti

Lascia un Commento