Arancini di riso venere e pesce

Antipasti
Arancini di riso venere e pesce
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 25 min
  • Cottura: 45 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Arancini di riso venere e pesce

Gli arancini, che passione! In questa ricetta vi proponiamo un'alternativa ai famosi timballi di riso siciliani ripieni di ragù e piselli. Gli arancini di riso venere e pesce infatti, sono realizzati con il riso nero, una qualità pregiata di chicchi conosciuta in Cina da secoli ma, fino all'Ottocento, riservata esclusivamente ai banchetti dell'Imperatore proprio per la sua rarità. Il riso venere ha un aroma molto particolare che ricorda la fragranza del pane appena sfornato e si sposa molto bene con il pesce. In questa ricetta abbiamo realizzato un ripieno di gamberetti, scampi e triglie, con l'aggiunta di piselli che costituiscono il ricco ripieno degli arancini. Per rendere gli arancini più compatti quando andrete a formarli, aggiungete al riso venere in cottura due cucchiai di amido di riso, perchè  questa qualità di chicci ne contiene pochissima!

Ingredienti per 10-12 arancini
Riso venere 300 gr
Scalogno 1
Vino bianco 50 ml
Olio di oliva extravergine q.b
Sale fino q.b
Brodo di pesce q.b
Amido di riso 2 cucchiai
Pepe macinato q.b
Per il ripieno
Gamberi freschi 200 gr
Scampi freschi 200 gr
Triglie fresche 200 gr
Piselli 150 g
Aglio 1 spicchio
Olio di oliva extravergine q.b
Sale fino q.b
Per la cottura
Uova 2 medie
Semi di sesamo neri q.b
Olio di semi (per friggere) q.b

Preparazione

Arancini di riso venere e pesce

Per preparare gli arancini di riso venere e pesce, iniziate dalla pulizia del pesce (le teste e i carapaci vi servono per il fumetto di pesce). Per la pulizia dei gamberi, staccate delicatamente la testa, le zampette e sfilate il carapace: utilizzate queste parti per preparare il fumetto di pesce.

Arancini di riso venere e pesce

Togliete con una pinzetta l'intestino dei gamberi (4), il filetto nero centrale. Poi pulite anche gli scampi, staccando la testa e tagliando con la forbice il carapace per prelevare la polpa; sfilate anche l'intestino e tritate sia i gamberi che gli scampi. Infine prendete le triglie già pulite (in alternativa apritele per togliere le interiora), incidete le triglie nella parte superiore inserendo la lama del coltello vicino alla testa e sfilettatele (5), avendo cura di deliscare i filetti con delle pinzette. Poi sminuzzate i filetti ottenuti (6).

Arancini di riso venere e pesce

Tenete le preparazioni del pesce da parte e dedicatevi alla cottura del riso venere: tritate lo scalogno (7) e versatelo in una padella ampia con un filo d'olio (8). Fate soffriggere a fuoco lento evitando di far bruciare lo scalogno, poi aggiungete il riso venere (9).

Arancini di riso venere e pesce

Tostate il riso, poi dopo 5 minuti versate il vino bianco (10) e a mano a mano il fumetto di pesce (11) per favorire la cottura del riso venere (la cottura di questa qualità di riso è molto lunga, potete dimezzare i tempi utilizzando una pentola a pressione oppure acquistando il riso venere precotto). Verso la fine della cottura, aggiungete un pò di amido di riso che renderà gli arancini più compatti quando li andrete a formare. Terminate la cottura e spegnete il fuoco (12).

Arancini di riso venere e pesce

Mentre il riso venere cuoce, in un'altra padella versate abbondante olio e fate imbiondire uno spicchio d'aglio (13). Quindi versate il pesce tritato in precedenza (14), salate e pepate a piacere (15) e lasciate cuocere per 2 minuti.

Arancini di riso venere e pesce

Aggiungete i piselli (16) e cuocete pochi minuti (se usate piselli congelati, potete sbollentarli prima qualche minuto in acqua bollente); poi togliete l'aglio e spegnete il fuoco. Lasciate raffreddare le preparazioni e una volta fredde potete formare gli arancini: inumidite la mani con poco olio, poi appiattite un pò di riso sul palmo della mano e realizzate una conchetta al centro. Versate il ripieno all'interno del riso (17) e richudete (18) formando una pallina. Per dare la classica forma dell'arancino invece, formate la pallina poi stringete una parte per formare un apice.

Arancini di riso venere e pesce

In una terrina sbattete le uova e preparate i semi di sesamo nero; quindi passate gli arancini prima nell'uovo sbattuto poi nel sesamo nero (19) ricoprendo accuratamente tutta la superficie. Friggete uno o due arancini alla volta in abbondante olio di semi (non deve superare la temperatura di 170°) (20), poi riponeteli su un vassoio ricoperto con carta assorbente (21). Servite i vostri arancini caldi o tiepidi!

Conservazione

Conservate gli arancini di riso venere e pesce in frigorifero per 1-2 giorni al massimo, in un contenitore ermetico.
Potete congelare gli arancini dopo la panatura (solo se avete utilizzato ingredienti freschi non decongelati) e friggerli direttamente senza scongelarli.

Consiglio

Se volete dimezzare i tempi di cottura, potete utilizzare la pentola a pressione per cuocere il riso venere, oppure acquistare il risovenere precotto. Potete farcire gli arancini con il mix di pesce che preferite.

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I commenti (59)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Claudia ha scritto: mercoledì 17 agosto 2016

    Ciao! va bene al posto dell'amido di riso anche l'amido di mais?

  • veronica ha scritto: giovedì 07 gennaio 2016

    Visto che posso essere cotti anche in forno a che temperature e per quanto tempo. Grazie mille

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 08 gennaio 2016

    @veronica : Ciao Veronica, puoi provare a cuocerli a 200 per 15-20 minuti! Un saluto!

  • elena ha scritto: sabato 26 dicembre 2015

    Anche io vorrei sapere se è possibile cuocerli al forno anziché friggerli .

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: sabato 26 dicembre 2015

    @elena: Ciao Elena, certo che puoi! Otterrai un risultato molto simile! Un saluto e buone feste!

  • maria ha scritto: lunedì 21 dicembre 2015

    ciao, mi chiedevo se una volta preparati posso metterli in frigo e poi friggerli dopo, sempre in giornata ovviamente.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 31 dicembre 2015

    @maria : Ciao Maria, certo non ci sono problemi! Un saluto!

  • Graziella ha scritto: giovedì 05 novembre 2015

    Ciao Sonia Mi chiedevo se si potevano congelare già fritti .... in maniera tale da scaldare in forno al momento del bisogno.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 22 gennaio 2016

    @Graziella :Ciao Graziella, noi sconsigliamo di congelare i cibi una volta fritti perchè si compromettono gusto e fragranza.

  • Francesca ha scritto: giovedì 22 ottobre 2015

    Ciao Sonia, vorrei farli con salmone affumicato, i piselli non credo ci stiano troppo bene.. Con cosa li abbino? Grazie e complimenti

  • mara ha scritto: mercoledì 21 ottobre 2015

    Ciao Sonia, io adoro il riso venere e questa ricetta è una buona alternativa al solito risotto con gamberi e zucchine. Volevo chiederti se invece di friggerli posso cuocerli in forno? se si a che temperatura e per quanto tempo? Grazie mille

  • Filippo ha scritto: lunedì 31 agosto 2015

    Ciao, simpatica variante, sicuramente la proverò, voglio svelarti un segreto , contrariamente a come molti credono non si usa affatto l'uovo per incorporare il pan grattato , infatti per una crosta più croccante si usa al posto dell'uovo una pastella di acqua e farina. in Sicilia si fanno così.

  • Sara ha scritto: mercoledì 21 gennaio 2015

    Ciao,una domanda banale...ma per sicurezza... le arancine devono essere fritte subito o puo' passare qualche ora? grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 02 febbraio 2015

    @Sara: ciao Sara, puoi aspettare un po' se hai necessità.

  • Eliana ha scritto: sabato 13 dicembre 2014

    Ottima per la vigilia di natale!

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