Arancini di riso

  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    60 min
  • Preparazione:
    60 min
  • Costo:
    Basso
  • Nota Aggiuntiva: Più il tempo di raffreddamento del riso

Arancini di riso venere e pesce

Arancini di riso

Gli arancini di riso (o arancine), vanto della cucina siciliana, sono dei piccoli timballi adatti ad essere consumati sia come spuntino che come antipasto, primo piatto o addirittura piatto unico. In Sicilia si trovano ovunque e in ogni momento, sempre caldi e fragranti nelle molte friggitorie: di città in città spesso cambiano forma e dimensioni, assumendo fattezze ovali, a pera o rotonde, a seconda del ripieno, che spesso è vario. Si possono trovare arancini al ragù, al prosciutto, al formaggio, alla ricotta e spinaci... e così via!

Ingredienti per circa 15 arancini
Zafferano 1 bustina
Riso superfino (o a chicco tondo, per sformati, timballi, ecc) 500 gr
Uova 3 tuorli
Sale q.b.
Pecorino (grana o parmigiano) grattugiato 100 gr
Burro 30 gr
Ingredienti per il ripieno
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Cipolle 1/2
Vino rosso 100 ml
Piselli surgelati o freschi sgranati 80 gr
Pomodori doppio o triplo concentrato 40 gr
Scamorza (provola) fresca, caciocavallo o mozzarella a dadini 100 gr
Burro 25 gr
Carne bovina o suina (o mischiate) tritata 150 gr
Olio di oliva extravergine 1 cucchiaio
Per impanare
Pangrattato q.b.
Uova 2
Per friggere
Olio di semi di arachide (o di oliva)

Preparazione

Arancini di riso
Lessate il riso (1) in poca acqua salata (circa 1,2 lt), in modo da far si che, a cottura avvenuta, l'acqua sia stata completamente assorbita.  In questo modo l'amido rimarrà tutto in pentola e voi otterrete un riso molto asciutto e appiccicoso. Intanto sciogliete lo zafferano in pochissima acqua oppure nei tre tuorli sbattuti (2) e unite il composto al riso ormai cotto (3).

Arancini di riso
Unite il formaggio grattugiato e il burro (4): mescolate bene per amalgamare il tutto, dopodiché  versate e livellate il riso su di un grande piatto e fatelo raffreddare (5-6).


Arancini di riso
Fate soffriggere la cipolla finemente tritata in un tegame con 2 cucchiai d’olio e il burro (7), poi unite la carne macinata (8); fatela rosolare a fuoco vivace, quindi aggiungete il vino (9) e poi lasciatelo sfumare.

Arancini di riso
A questo punto aggiungete il concentrato di pomodoro diluito in un bicchiere d'acqua (10), aggiustate di sale e di pepe (11) e fate cuocere per almeno 20 minuti a fuoco moderato (12).

Arancini di riso
Nel frattempo mettete i piselli in un tegame (13) e cuoceteli per 10 minuti assieme ad un cucchiaio di olio e un mestolo di acqua (eventualmente alla bisogna aggiungete altra acqua).  Mentre i piselli si cuociono tagliate la scamorza a cubetti e mettetelia da parte (14). Quando i piselli saranno ancora croccanti ma cotti, spegnete il fuoco e aggiungeteli al ragù ormai addensato e piuttosto asciutto.

Arancini di riso
Con il riso ormai freddo (ci vorranno almeno un paio di ore), formate uno strato sottile schiacciandolo sul palmo della mano (16); tenendo la mano piuttosto raccolta, formate un incavo al centro dove porrete un cucchiaio di ragù e piselli (17), e due o tre dadini di caciocavallo, poi chiudete con un altro strato sottile di riso (18).
Arancini di riso
  Potete modellare gli arancini la forma prescelta: a palla o a pera (19-20). Proseguite così fino all’esaurimento degli ingredienti. Dopodiché passate tutti gli arancini così ottenuti nell’uovo sbattuto (21),

Arancini di riso
passateli poi nel pangrattato (22-23) e per ultimo friggeteli in abbondante olio bollente, (a 180°) . Per friggere gli arancini di riso, consiglio di utilizzare una friggitrice o un pentolino piuttosto piccolo e alto (24), in modo che gli arancini siano completamente sommersi dall'olio durante la frittura.

Arancini di riso
Immergete gli arancini nell'olio bollente servendovi di un mestolo forato (25), e toglieteli dall'olio quando saranno ben dorati (26).  Lasciate infine scolare gli arancini su un foglio di carta assorbente (27). Servite gli arancini caldi, oppure, se preferite, anche a temperatura ambiente. 

Consiglio

Se volete, potete sostituire il caciocavallo tagliato a dadini usato per il ripieno degli arancini, con: pecorino fresco, provola o mozzarella.

Curiosita'

L’arancino di riso, che deve il suo nome alla somiglianza estetica con l’arancia, è un prodotto tipico di Messina e Palermo, ma si trova ottimo, e preparato secondo la tradizione, in tutta la Sicilia.
Secondo alcuni, gli arancini sarebbero nati ad opera delle monache nei conventi, per altri all’interno delle ricche case baronali, mentre più praticamente, c’è chi li farebbe derivare dalla tradizione della cucina popolare, dove gli avanzi venivano sapientemente riciclati con fantasia e gusto.

 

Altre ricette:

 
 

I vostri commenti ( 279 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.


279
giu ha scritto: Mercoledì 23 Aprile 2014  |  Rispondi »
Ciao grazie per la ricetta ..ieri sera ho fatto gli arancini buonissimi devo dire ho apportato qualche piccola modifica x esempio no pisell
..grazie ciao
278
Sonia-Gz ha scritto: Mercoledì 02 Aprile 2014  |  Rispondi »
@Arianna: è una variante che si può provare se ne gradisci l'aroma, fammi sapere!
277
Arianna ha scritto: Mercoledì 02 Aprile 2014  |  Rispondi »
Ciao a tutti! Mi cimento nel preparare gli arancini per la prima volta e mi chiedevo se posso usare la curcuma invece dello zafferano, puramente per ragioni economiche. Grazie!
276
mirola ha scritto: Lunedì 31 Marzo 2014  |  Rispondi »
A Messina c'é un posto dove ne fanno più di trenta varietà! le variazioni più moderne prevedono il nero di seppia, o il pistacchio di Bronte
275
mirola ha scritto: Lunedì 31 Marzo 2014  |  Rispondi »
@martina: cara Martina, da buona siciliana ti consiglio di non usare l' uovo per l' l'impanatura, che li rende scuri una volta fritti, ma di fare una pastella con acqua e farina e un pizzico di sale in cui bagnarli e poi passarli nel pangrattato, vedrai che verranno dorati. comunque mi associo a tutti gli altri siciliani : si chiamano arancini, e chiunque venga in Sicilia non può non assaggiare quelli del traghetto, sono buonissimi!!!
274
Deborah ha scritto: Giovedì 27 Marzo 2014  |  Rispondi »
@Gabriella: Esatto .. condivido
273
buh ha scritto: Mercoledì 19 Marzo 2014  |  Rispondi »
@Nino: Nino lasciali perdere, non solo inventiamo LE ARANCINE, ma devono pure dirci come si chiamano! e per informazione per chiunque sostenga che sono nate a Messina, non è assolutamente così, sono nate a Palermo quindi lo sappiamo noi come si chiamano!!
272
federika89 ha scritto: Martedì 18 Marzo 2014  |  Rispondi »
Io sono di Messina e vi posso garantire che si chiamano arancini non arancine, in tutta la Sicilia solo i palermitani li chiamano arancine.. assurdo..
271
Sonia-Gz ha scritto: Martedì 11 Marzo 2014  |  Rispondi »
@marchetto-z: Ciao, puoi provare a cuocerli in forno ma ti consiglio di provare prima con uno per regolarti sulla cottura. Prova a cuocerli a 200 gr per 20 minuti disponenedoli sulla leccarda rivestita con carta da forno!
270
marchetto-z ha scritto: Martedì 11 Marzo 2014  |  Rispondi »
Ma si possono fare anche al forno gli arancini
10 di 279 commenti visualizzati

Lascia un Commento