Arancini di riso

  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    45 min
  • Preparazione:
    60 min
  • Costo:
    Basso
  • Nota Aggiuntiva: + il tempo di raffreddamento del riso

Arancini di riso venere e pesce

Arancini di riso

Gli arancini di riso (o arancine), vanto della cucina siciliana, sono dei piccoli timballi adatti ad essere consumati sia come spuntino che come antipasto, primo piatto o addirittura piatto unico. In Sicilia si trovano ovunque e in ogni momento, sempre caldi e fragranti nelle molte friggitorie: di città in città spesso cambiano forma e dimensioni, assumendo fattezze ovali, a pera o rotonde, a seconda del ripieno. Si possono contare circa 100 varianti: dalla più classica al ragù e al prosciutto, a quelle più originali come al pistacchio e al nero di seppia! Noi oggi vi presentiamo le due classiche intramontabili, al ragù di carne di maiale e piselli e al prosciutto e mozzarella; voi quale preferite?

Ingredienti per circa 12 arancini
Zafferano 1 bustina
Burro 30 gr
Riso vialone nano (oppure Carnaroli) 500 gr
Sale 1 pizzico
Acqua 1,2 l
Caciocavallo stagionato grattugiato 100 gr
per il ripieno al ragù
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Cipolle 1/2
Burro 25 gr
Carne di suino trita 100 gr
Olio di oliva extravergine 1 filo
Pomodori passata 200 ml
Piselli 80 gr
Caciocavallo fresco 50 gr
Vino rosso 50 ml
Per il ripieno al prosciutto
Prosciutto cotto in una sola fetta 30 gr
Mozzarella 60 gr
Per la pastella
Farina tipo 00 200 gr
Sale 1 pizzico
Acqua 300 ml
Per impanare e friggere
Pangrattato q.b.
Olio di semi q.b.

Preparazione

Arancini di riso
Per preparare gli arancini di riso, iniziate lessando il riso in 1,2 l di acqua bollente salata (1), in modo da far si che, a cottura avvenuta, l'acqua sia stata completamente assorbita (questo permetterà all'amido di rimanere tutto in pentola e otterrete un riso molto asciutto e compatto). Fate cuocere per circa 15 minuti, poi sciogliete lo zafferano in pochissima acqua e unitelo al riso ormai cotto (2). Unite anche il burro a pezzetti (3).
Arancini di riso
Unite il formaggio grattugiato (4), mescolate bene per amalgamare il tutto, dopodiché  versate e livellate il riso su un vassoio ampio e basso e copritelo con la pellicola, per farlo rafferddare completamente (5), la pellicola eviterà che la superficie del riso si secchi. Intanto dedicatevi al ripieno al ragù: mondate e affettate finemente la cipolla  (6)
Arancini di riso
Fate soffriggere la cipolla tritata in un tegame con 2 cucchiai d’olio e il burro (7), poi unite la carne macinata (8); fatela rosolare a fuoco vivace, quindi aggiungete il vino (9) e lasciatelo sfumare.
Arancini di riso
A questo punto aggiungete la passata di pomodoro (10), aggiustate di sale e di pepe a piacere e fate cuocere a fuoco lento coperto per almeno 20 minuti. A metà cottura, aggiungete i piselli (11-12) (se necessario potete aggiungere pochissima acqua calda perchè il ragù dovrà risultare ben rappreso e non liquido).
Arancini di riso
Mentre i piselli si cuociono tagliate a cubetti il caciocavallo (13), il prosciutto cotto (14) e la mozzarella (15). Avrete così pronti tutti i ripieni.
Arancini di riso
 Una volta che il riso si sarà raffreddato completamente (ci vorranno almeno un paio di ore), prelevatene un paio di cucchiai per volta (circa 120 gr di riso), schiacciate il mucchietto al centro del mano formando una conca (16) e versateci all'interno un cucchiaino di ripieno al ragù (17), aggiungete qualche cubetto di caciocavallo (18).
Arancini di riso
Quindi richiudete la base dell'arancino con il riso (19) e modellatelo dandogli una forma a punta (29): potete dare questa forma a tutti gli arancini farciti con il ragù. Mentre per il ripieno al prosciutto, farcite ciascun arancino (formato circa da 130 gr di riso) con dadini di prosciutto e mozzarella (21). Il ripieno con questo tipo di ripieno viene tradizionalmente detto "al burro".
Arancini di riso
e modellateli dandogli una forma rotonda (22). Ora che avete tutti gli arancini pronti (23), preparate la pastella: in una ciotola versate la farina setacciata, un pizzico di sale e l'acqu a filo (24). Mescolate accuratamente con una frusta per evitare che si formino grumi.
Arancini di riso
Quindi tuffate gli arancini, uno ad uno, nella pastella (25) avendo cura di ricoprirli interamente (26) e rotolateli nel pangrattato (27).
Arancini di riso
In un pentolino scaldate l'olio e portatelo alla temperatura di 170-180°, a quel punto friggete un arancino alla volta o massimo due (28) per non abbassare la temperatura dell'olio: basteranno pochi istanti e quando saranno ben dorati potete scolarli (29) ponendoli su un vassoio foderato con carta assorbente (30). Mi raccomando: gustate gli arancini di riso ben caldi!

Conservazione

Potete conservare gli arancini di riso in frigorifero per un paio di giorni.
Si possono congelare se avete utilizzato tutti ingredienti freschi non decongelati e friggere all'occorrenza direttamente da congelati.

Consiglio di Sonia

Se volete, potete sostituire il caciocavallo tagliato a dadini usato per il ripieno degli arancini, con: pecorino fresco, provola o mozzarella.

Curiosità

L’arancino di riso, che deve il suo nome alla somiglianza estetica con l’arancia, è un prodotto tipico di Messina e Palermo, ma si trova ottimo, e preparato secondo la tradizione, in tutta la Sicilia.
Secondo alcuni, gli arancini sarebbero nati ad opera delle monache nei conventi, per altri all’interno delle ricche case baronali, mentre più praticamente, c’è chi li farebbe derivare dalla tradizione della cucina popolare, dove gli avanzi venivano sapientemente riciclati con fantasia e gusto.

 

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I vostri commenti ( 307 Commenti )

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307
io farei pagare lo spazio x i commenti dei saputelli ha scritto: Lunedì 25 Agosto 2014  |  Rispondi »
che ne dite? alcuni sono davvero insopportabili...un ringraziamento particolare a Sonia e allo staff di Giallo Zafferano x il lavoro sviluppato e la pazienza!
306
maria ha scritto: Domenica 24 Agosto 2014  |  Rispondi »
Scusatemi ...ho dimenticato di scrivere che sono palermitana!!!
305
maria ha scritto: Domenica 24 Agosto 2014  |  Rispondi »
Credo che in realtà ogni famiglia varia la ricetta secondo i propri gusti. Io le faccio ai 4 formaggi, agli spinaci e ai funghi oltre che con carne e al burro. Di una cosa sono certa: la ricetta base x preparare il riso, come viene cucinato nei bar e nelle friggitorie non prevede l'utilizzo di formaggio grattugiato ne di uova . Ho diversi amici e parenti che producono gastronomia e la ricetta base è x tutti la stessa.
304
Marinella ha scritto: Sabato 23 Agosto 2014  |  Rispondi »
I miei occhi si inebriano a vedere questa ricetta!Sono reduce da una scorpacciata di arancine con melanzane e altre con i pistacchi
.grazie Sicilia!
303
Frenky ha scritto: Sabato 23 Agosto 2014  |  Rispondi »
È arancine (o arancini)... Non al contrario!!!
302
Letizia ha scritto: Sabato 23 Agosto 2014  |  Rispondi »
Ciao cara, ho letto la tua ricette delle"arancine" saranno pure buone ma non sono quelle palermitane. Intanto il riso si cucina come il risotto con parmigiano. Il ragù non è' con la salsa ne con carne di maiale ma con carne di vitello e pochissima salsa (deve risultare un condimento leggermente rosato) piselli e fare cuocere per bene l'aggiunta di caciocavallo ci sta. Puoi aggiungere del rosmarino al riso che poi toglierai darà un'aroma buonissimo, e pepe. Per il resto segui la tua ricetta. Queste sono le vere arancine palermitane le tue sono messinesi o catanesi un'altra cosa. Grazie dello spazio e bacii
301
SILVANA MAGLIO ha scritto: Sabato 23 Agosto 2014  |  Rispondi »
ARANCINI FACILI
50 gr riso = 1 arancino
mettete in pentola 500 gr di riso originario e 1,2 lt acqua, sale e fate cuocere.
unite 70 gr di burro e 50 di parmigiano grattugiato
quando sarà freddo unite 2 uova battute,componete (io uso un mestolo, riso ripieno riso, schiaccio bene e poi arrotondo a mano) gli arancini con il vostro ripieno preferito e friggeteli coperti di olio molto caldo
potete preparali anche 24 ore prima ,ma friggeteli solo prima di portarli a tavola
i miei amici palermitani hanno cambiato la loro ricetta con la mia ,PROVATE,l'unico problema e che vi chiederanno sempre di farli,ciao
300
Santo ha scritto: Sabato 23 Agosto 2014  |  Rispondi »
SANTO, Catania: Sonia (& adepti) vedo che non usi la friggitrice bensì, un apparato apparentemente più macchinoso. Ci potresti/e dare i motivi di questa scelta? Potrebbe essere utile a molti, a partire da me che ne faccio (della friggitrice) larghissimo uso. Amo infatti la frittura e con questo arnese ho l'illusione di un controllo perfetto (e quindi più sano) della temperatura. Grazie.
299
Angelo ha scritto: Sabato 23 Agosto 2014  |  Rispondi »
Ciao, ottima alternativa sono anche con funghi trifolati ( si possono usare gli champignon freschi tagliati a pezzetti piccoli) e mozzarella oppure "alla norma", con cubetti di melanzane fritti e ricotta infornata grattugiata.
Ne ho fatti settimana scorsa per una cena fredda tra amici quasi 3 kg .... non sono rimasti molto sul piatto di portata smiley
298
marid@ ha scritto: Sabato 23 Agosto 2014  |  Rispondi »
@richard condivido. l'arancinA è femmina!
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