Arancini di riso

Antipasti
Arancini di riso
371 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 45 min
  • Dosi per: 12 pezzi
  • Costo: basso
  • Nota: + il tempo di raffreddamento del riso

Presentazione

Arancini di riso

Gli arancini di riso (o arancine), vanto della cucina siciliana, sono dei piccoli timballi adatti ad essere consumati sia come spuntino che come antipasto, primo piatto o addirittura piatto unico. In Sicilia si trovano ovunque e in ogni momento, sempre caldi e fragranti nelle molte friggitorie: di città in città spesso cambiano forma e dimensioni, assumendo fattezze ovali, a pera o rotonde, a seconda del ripieno. Si possono contare circa 100 varianti: dalla più classica al ragù e al prosciutto, a quelle più originali come al pistacchio e al nero di seppia! Noi oggi vi presentiamo le due classiche intramontabili, al ragù di carne di maiale e piselli e al prosciutto e mozzarella; voi quale preferite?

Ingredienti per circa 12 arancini
Zafferano 1 bustina
Burro 30 g
Riso vialone nano (oppure Carnaroli) 500 gr
Sale 1 pizzico
Acqua 1,2 l
Caciocavallo stagionato grattugiato 100 gr
per il ripieno al ragù
Sale q.b.
Pepe nero macinato q.b.
Cipolle 1/2
Burro 25 g
Carne di suino trita 100 gr
Olio di oliva extravergine 1 filo
Pomodori passata 200 ml
Piselli 80 g
Caciocavallo fresco 50 gr
Vino rosso 50 ml
Per il ripieno al prosciutto
Prosciutto cotto in una sola fetta 30 gr
Mozzarella 60 g
Per la pastella
Farina tipo 00 200 gr
Sale 1 pizzico
Acqua 300 ml
Per impanare e friggere
Pangrattato q.b.
Olio di semi q.b.

Preparazione

Arancini di riso

Per preparare gli arancini di riso, iniziate lessando il riso in 1,2 l di acqua bollente salata (1), in modo da far si che, a cottura avvenuta, l'acqua sia stata completamente assorbita (questo permetterà all'amido di rimanere tutto in pentola e otterrete un riso molto asciutto e compatto). Fate cuocere per circa 15 minuti, poi sciogliete lo zafferano in pochissima acqua e unitelo al riso ormai cotto (2). Unite anche il burro a pezzetti (3).

Arancini di riso

Unite il formaggio grattugiato (4), mescolate bene per amalgamare il tutto, dopodiché  versate e livellate il riso su un vassoio ampio e basso e copritelo con la pellicola, per farlo rafferddare completamente (5), la pellicola eviterà che la superficie del riso si secchi. Intanto dedicatevi al ripieno al ragù: mondate e affettate finemente la cipolla  (6)

Arancini di riso

Fate soffriggere la cipolla tritata in un tegame con 2 cucchiai d’olio e il burro (7), poi unite la carne macinata (8); fatela rosolare a fuoco vivace, quindi aggiungete il vino (9) e lasciatelo sfumare.

Arancini di riso

A questo punto aggiungete la passata di pomodoro (10), aggiustate di sale e di pepe a piacere e fate cuocere a fuoco lento coperto per almeno 20 minuti. A metà cottura, aggiungete i piselli (11-12) (se necessario potete aggiungere pochissima acqua calda perchè il ragù dovrà risultare ben rappreso e non liquido).

Arancini di riso

Mentre i piselli si cuociono tagliate a cubetti il caciocavallo (13), il prosciutto cotto (14) e la mozzarella (15). Avrete così pronti tutti i ripieni.

Arancini di riso

Una volta che il riso si sarà raffreddato completamente (ci vorranno almeno un paio di ore), prelevatene un paio di cucchiai per volta (circa 120 gr di riso), schiacciate il mucchietto al centro del mano formando una conca (16) e versateci all'interno un cucchiaino di ripieno al ragù (17), aggiungete qualche cubetto di caciocavallo (18).

Arancini di riso

Quindi richiudete la base dell'arancino con il riso (19) e modellatelo dandogli una forma a punta (29): potete dare questa forma a tutti gli arancini farciti con il ragù. Mentre per il ripieno al prosciutto, farcite ciascun arancino (formato circa da 130 gr di riso) con dadini di prosciutto e mozzarella (21). Il ripieno con questo tipo di ripieno viene tradizionalmente detto "al burro".

Arancini di riso

e modellateli dandogli una forma rotonda (22). Ora che avete tutti gli arancini pronti (23), preparate la pastella: in una ciotola versate la farina setacciata, un pizzico di sale e l'acqu a filo (24). Mescolate accuratamente con una frusta per evitare che si formino grumi.

Arancini di riso

Quindi tuffate gli arancini, uno ad uno, nella pastella (25) avendo cura di ricoprirli interamente (26) e rotolateli nel pangrattato (27).

Arancini di riso

In un pentolino scaldate l'olio e portatelo alla temperatura di 170-180°, a quel punto friggete un arancino alla volta o massimo due (28) per non abbassare la temperatura dell'olio: basteranno pochi istanti e quando saranno ben dorati potete scolarli (29) ponendoli su un vassoio foderato con carta assorbente (30). Mi raccomando: gustate gli arancini di riso ben caldi!

Conservazione

Potete conservare gli arancini di riso in frigorifero per un paio di giorni.
Si possono congelare se avete utilizzato tutti ingredienti freschi non decongelati e friggere all'occorrenza direttamente da congelati.

Il consiglio di Sonia

Se volete, potete sostituire il caciocavallo tagliato a dadini usato per il ripieno degli arancini, con: pecorino fresco, provola o mozzarella.

Curiosità

L’arancino di riso, che deve il suo nome alla somiglianza estetica con l’arancia, è un prodotto tipico di Messina e Palermo, ma si trova ottimo, e preparato secondo la tradizione, in tutta la Sicilia.
Secondo alcuni, gli arancini sarebbero nati ad opera delle monache nei conventi, per altri all’interno delle ricche case baronali, mentre più praticamente, c’è chi li farebbe derivare dalla tradizione della cucina popolare, dove gli avanzi venivano sapientemente riciclati con fantasia e gusto.

Altre ricette

I commenti (371)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • filomena ha scritto: giovedì 26 febbraio 2015

    io ho preparato gli arancini con del risotto ai carciofi avanzato dal pranzo, in mezzo ho messo del formaggio fresco di mucca e lo stesso procedimento in pastella e pan grattato per friggerli. Ottimi!!

  • Alessio ha scritto: mercoledì 25 febbraio 2015

    Dimenticavo, è meglio usare carne di suino a pezzetti molto piccoli e non macinata.

  • Alessio ha scritto: mercoledì 25 febbraio 2015

    Essendo di provincia di Catania e di arancini ne vedo parecchi tutti i giorni.....! Vi consiglio due cose da fare in più che renderanno i vostri arancini ancora più gustosi. 1)Mettete nell'acqua per cuocere il riso anche dei dadi vegetali. (il vostro riso anche dove non è condito, avrà un maggior sapore. 2) Al ripieno al ragù, a fine cottura aggiungete delle uova dure tagliate molto finemente. Provare per credere. Fatemi sapere! smiley

  • Flavio ha scritto: giovedì 12 febbraio 2015

    Ciao Sonia. Provo a fare gli arancini ma non posso mettere il formaggio nel riso in quanto a mia moglie non piace...mi domando...cosa cambierà? Durante la frittura tenderanno ad aprirsi? Speriamo bene. Secondo te Sonia come verranno??? Ciao Flavio.

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 18 febbraio 2015

    @Flavio:Ciao Flavio! Se a tua moglie piace, puoi provare con il mascarpone smiley

  • matilde ha scritto: martedì 10 febbraio 2015

    ottimi

  • ANNA ha scritto: lunedì 09 febbraio 2015

    Ciao Sonia! Oggi finalmente proverò la tua ricetta, mi sono preparata già il riso, nel pomeriggio continuerò. Ti farò sapere a ricetta terminata come sono venuti. Grazie a dopo smiley

  • Davide B ha scritto: sabato 07 febbraio 2015

    Riscrivo perché ho letto un pò di commenti. In Sicilia non è semplice trovare arancine buone e di qualità. La ricetta, anzi le ricette proposte da Sonia sono ottime e nel gusto non hanno nulla in meno rispetto a quelle che trovi in Sicilia. Esistono comunque numerose varianti, per esempio si può mettere sugo di pomodoro al posto dello zafferano, oppure l'uovo per la pastella. Grazie Sonia per gli ottimi spunti da cui poi si può variare, d'altronde la cucina è gusto e il gusto è personale.

  • Davide B ha scritto: venerdì 06 febbraio 2015

    Fatte nella versione al ragù, però ho cotto il riso (Arborio) in un brodo vegetale per dargli più gusto e non ho aggiunto il formaggio perché non lo mangio, lo stesso vale per il caciocavallo che ho sostituito con la mozzarella. Sono venuti buonissimi e la panatura era eccezionale.

  • ANNA ha scritto: giovedì 05 febbraio 2015

    posso usare il riso cotto il giorno prima?

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 06 febbraio 2015

    @ANNA: Ciao Anna, certo.

  • ilaria ha scritto: lunedì 02 febbraio 2015

    @salvatore: ciao salvatore sono tornata da meno di 10 ora da un fantastico weekend a Catania ed ho davanti a me 2 arancini/e una alla catanese ed una al ragù. rileggendo la ricetta sono molto diverse.non c é zafferano e la carne all intero é a pezzetti. se puoi inviarci la ricetta originale sarebbe fantastico smiley grazie mille

10 di 371 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento