Asparagi alla milanese

Asparagi alla milanese

Gli asparagi alla milanese sono un secondo piatto di origine lombarda, che vantano una preparazione talmente classica, che viene consumata anche nel resto del territorio nazionale.
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    35 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:

I vostri Commenti ( 20 Commenti )

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Pietro ha scritto: ( 6 giorni fa )
Dimenticavo... "tanto rinomate ricette salentine" era ironico? Ti rendi conto di quello che dici? Praticamente prendi in giro la cucina salentina che è tra le migliori d'Italia e me la paragoni a quella milanese, che a parte due verze col maiale, il risotto e il panettone non ha altro? Prova a dire una cosa del genere in mezzo ad un piazza di un qualsiasi paese d'Italia e vediamo se sopravvivi oltre il minuto e mezzo.
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dogui ha scritto: ( 1 sett. fa )
Rimaniamo in trepida attesa di ulteriori preziosi sugerimenti di alta cucina salentina, magari nel frattempo rivendicherete anche la paternità della sacher torte (non è scritto in barese).
Un suggerimento: la prossima volta potresti impiegare meglio il tempo descrivendoci qualcuna di queste tanto rinomate ricette salentine smiley

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Mario Brambilla ha scritto: ( 6 mesi fa )
Certo, ovvio: Grana Padano! Poi cambia poco, ma di certo non ci va il Parmigiano!
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Renato tellini ha scritto: ( 6 mesi fa )
Infatti gli asparagi alla Milanese NON si fanno cosi'. Questo e' un banale piatto di asparagi lessi con sopra/sotto/a fianco due uova in cereghino! Alla milanese, solo se gli asparagi sono grossi, si scottano nell'acqua, se si usano quelli selvatici (aspargina) non serve. Si pongono nel tagamino e si fanno cuocere LENTAMENTE nel burro, si salno leggermente. Alla fine, si rompono SOPRA le uova, si spolverizza SUBITO col grana padano e si attende che il tutto sia cotto" bianco rappreso, rosso morbido, formaggio leggermente fuso! E poi, di grana, ce ne va almeno il doppio!
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Luca ha scritto: ( 7 mesi fa )
Caspita Pietro, mi hai fatto venire le lacrime! Anche mia nonna (R.I.P.) me li faceva sempre, proprio come li hai descritti tu. Era il piatto ricco della domenica, quando ci trovavamo tutti insieme, zii, cugini. Da quando è passata a miglior vita si è persa l'usanza di ritrovarci tutte le domeniche e la famiglia sembra che si sia sciolta... è come se agli asparagi (noi nipoti) mancasse il collante fondamentale: l'uovo (la nonna).
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Pietro ha scritto: ( 7 mesi fa )
Comunque ragazzi mi viene in mente una splendida ricetta salentina che perfezionata negli anni risulta essere esclusiva e gustosa. Vi sono tracce di questa ricetta anche sulle leggi delle 12 tavole.

Lavate gli asparagi sotto l'acqua corrente, asciugateli e, servendovi di un coltello affilato, tagliate via le parti bianche dei gambi e riducetele con un pelapatate o un coltellino per facilitarne la cottura; raccogliete gli asparagi puliti a mazzetto, legandoli con dello spago da cucina, sistemate poi gli asparagi verticalmente in una pentola alta e stretta contenente 4 litri di acqua; in questo modo i gambi si lesseranno nell?acqua e le punte cuoceranno col vapore. Scolate gli asparagi e teneteli da parte. Intanto preparate le uova ciarighì (ossia al tegamino, da noi in Salento si chiamano semplicemente uova fatte in padella all'occhio di bue). Disponete le uova in un piatto e poggiate sopra gli asparagi (mi raccomando non invertite il procedimento altrimenti diventano "alla milanese" e non mettete gli asparagi accanto alle uova altrimenti diventano un banale piatto di asparagi con un due uova accanto e non va bene, devono essere disposte come da ricetta, non ho ancora capito perché ma funziona così); salate, pepate e spolverizzate con il parmigiano reggiano.

Presto vi passerò la ricetta degli asparagi alla barese, di un mio lontano tris nonno da parte di cognata, il procedimento è simile ma gli asparagi vanno disposti fra due uova e un singolo asparago infilzato a mo di candelina.

Un consiglio, non fate vedere questa ricetta a qualche Milanese, potrebbe arrabbiarsi.

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Pietro ha scritto: ( 7 mesi fa )
Infatti la mia era una battuta.. smiley

Saranno buoni, ma trovo questo piatto molto triste lol... smiley
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Sonia-Gz ha scritto: ( 8 mesi fa )
@Pietro: gli asparagi alla milanese sono davvero semplici da preparare!
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Pietro ha scritto: ( 8 mesi fa )
Non ho molto esperienza in cucina e questi prodotti sono molto difficili da provare. Le ricette milanesi sono troppo complesse, scelgo quelle pugliesi che sono semplicissime (anche se decisamente meno gustose).
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Sonia-Gz ha scritto: ( 10 mesi fa )
@celeste: certo! prova in forno statico a 180 gradi per 20 minuti circa!
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Celeste ha scritto: ( 10 mesi fa )
Si possono cuocere al forno, invece di friggere?
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CAROLINA ha scritto: ( 10 mesi fa )
GIALLO ZAFFERANO SIETE UNA MERAVIGLIA!!!LA SONIA POI E'UNA FAVOLA!BRAVISSIMA COMPLIMENTI.
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@pikmin: non è necessario aggiungere il sale!
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Pikmin ha scritto: ( 1 anno fa )
@Sonia-Gz: grazie! Inoltre, l'acqua deve essere salata? Ancora grazie, ciao!
6
daniela ha scritto: ( 1 anno fa )
a bergamo l'uovo cotto in questa maniera si chiama "ciareghì"; per il resto, la ricetta è perfetta.
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@Pikmin: sì, l'acqua deve essere bollente e devono cuocere circa 10/12 minuti, dipende dalla dimensione dell'asparago, che dovrà risultare cotto ma non molle!
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Pikmin ha scritto: ( 1 anno fa )
Ciao! Vorrei cimentarmi con la ricetta, ma vorrei sapere se devo inserire gli asparagi in acqua bollente o meno. Inoltre, nella ricetta non è specificato per quanto tempo debbano lessare nell'acqua.
Qualche consiglio?
Grazie mille!
-Pikmin
3
Flavia ha scritto: ( 2 anni fa )
A Brescia l'uovo al tegamino chiama chiarigí. Questa ricetta é un classico!
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marsita ha scritto: ( 2 anni fa )
Due piccole correzioni, se permettete, alla ricetta raccontata con precisione.
Giustissimo dire "uova al ciereghin": il ciereghin è (in milanese) il chierico o chierichetto e l'uovo cotto al burro ricorda la tonsura dei chierici.
Una seconda cosa: una volta messi nel piatto (che deve essere ben caldo) gli asparagi e posato sopra l'uovo,si cosparge abbondantemente di parmigiano grattugiato e poi si versa sopra il burro in cui ha cotto l'uovo. Il formaggio si fonde così semplicemente.
1
stefano ha scritto: ( 2 anni fa )
la ricetta è perfetta. l'unica cosa è che non mi sembra si chiami ciarighì bensì ciereghin, ma non vorrei sbagliare... vivo a milano da quando avevo 8 anni.
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