Baci di dama

Dolci e Desserts
Baci di dama
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 15 min
  • Dosi per: 40 pezzi
  • Costo: medio
  • Nota: più il tempo di riposo dell'impasto: circa 3 ore

Presentazione

Baci di dama

I baci di dama sono originari della città di Tortona in Piemonte, dove nacquero più di un secolo fa: da allora, tutt’oggi i baci di dama vengono fatti con gli stessi ingredienti e la stessa forma, nella quale risiede la ragione del loro nome, che deriva infatti dalla composizione del dolce, formato dei due biscottini profumati e friabili che si fondono in un bacio al cioccolato fondente.

La ricetta dei baci di dama si può realizzare sia con le nocciole che con le mandorle; l’aggiunta di cacao all’impasto è una variante, poiché i baci di dama originali vengono realizzati senza.

Ingredienti per 40 baci di dama
Farina 150 g
Mandorle pelate 150 gr
Zucchero 110 g
Burro 150 g
Cioccolato 150 g
Vaniglia qualche goccia di estratto
Sale un grosso pizzico
Arance la scorza grattugiata di 1

Preparazione

Baci di dama

Per preparare i baci di dama, mettete le mandorle nel vaso del mixer e frullatele insieme allo zucchero (1), lo zucchero servirà ad assorbire l'olio che sprigioneranno le mandorle. In una ciotola aggiungete il burro morbido (ma non molle) tagliato a pezzi, la farina (2) e le mandorle tritate e cominciate ad amalgamare con le mani (3).

Baci di dama

Quindi aggiungete all'impasto la buccia d'arancio grattugiata (4), l'essenza di vaniglia, e il grosso pizzico di sale. Impastate il tutto fino ad ottenere un unico panetto (5), avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno un'ora (6).

Baci di dama

Una volta che l'impasto si sarà rassodato, suddividetelo in tanti bastoncini, da cui poi taglierete delle piccole porzioni di impasto (di circa 6-8 gr) che utilizzerete per formare delle palline. Disponete le palline di impasto su una placca da forno, foderata con l'apposita carta (7). Rimettete di nuovo le palline così formate in frigorifero per almeno altri 30 minuti. Dopodiché infornate e lasciate cuocere in forno statico a 160 gradi per circa 20 minuti, o fino a che la base del biscotto non si sarà dorata; se utilizzate il forno ventilato, la temperatura sarà di 135 gradi.
Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, oppure nel  forno a microonde. Quando i biscotti saranno cotti, lasciateli raffreddare. Aiutandovi con un cucchiaino o con una siringa, disponete il cioccolato sciolto (lasciatelo raffreddare fino a che risulti piuttosto denso) sulla parte piatta del biscotto (8) e ricoprite delicatamente con un altro biscotto (9).  Mettete i baci di dama su di un vassoio  e lasciate che il cioccolato indurisca,  poi potrete servire i vostri deliziosi baci di dama.

Conservazione

Potete conservare i baci di dama chiusi in una scatola di latta, per 4-5 giorni al massimo.

Il consiglio di Sonia

Per personalizzare i vostri baci di dama, potreste realizzare ripieni diversi dal cioccolato fondente: con del cioccolato al latte, per esempio, oppure con delle creme alla frutta (frutto della passione, limone, kiwi...), il burro e lo zucchero a velo. Volendo potete sostituire la farina di mandorle con quella di nocciole.

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I commenti (408)

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  • Sara ha scritto: domenica 23 novembre 2014

    Si possono utilizzare mandorle o nocciole già tritate?? se si la dose di zucchero rimane la stessa o no?

  • Daniela ha scritto: domenica 23 novembre 2014

    Oltre alla placca da forno si può usare altro dove poter posizionare le palline?

  • Paola ha scritto: venerdì 14 novembre 2014

    Deliziosii!! Consiglio comunque di fare le palline anche più piccole, crescono parecchio!

  • Ginevra98 ha scritto: martedì 11 novembre 2014

    Se non aggiungo la vaniglia si sente?

  • mariarosa ha scritto: lunedì 10 novembre 2014

    li provero ma nemmeno un po di lievito?

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 11 novembre 2014

    @mariarosa: Ciao! la ricetta non prevede il lievito.

  • Fabris Claudia ha scritto: venerdì 31 ottobre 2014

    Risultano un po' duri in effetti, io li ho cucinati x 30 min quasi a 180 C perché a 160 C x 15/20 min secondo me sono crudi.In pasticceria sono più friabili e morbidi,cosa mettono, e'una specie di grill con l'aggiunta di mandorle?Grazie,Claudia

  • Tiziana ha scritto: lunedì 27 ottobre 2014

    Posso mettere margarina invece del burro?

  • vity93 ha scritto: venerdì 17 ottobre 2014

    ciao Sonia.. le mandorle prima di essere tritate necessitano di essere tostate?? grazie x tutte le tue fantastiche ricette!

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 17 novembre 2014

    @vity93: Ciao! le mandorle non vanno tostate.

  • Stefania ha scritto: sabato 04 ottobre 2014

    Ottimi

  • manu ha scritto: martedì 30 settembre 2014

    ,manca nella spiegazione la farina, non si fanno le ricette senza attenzione e senza gli ingredienti !

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 30 settembre 2014

    @manu: Ciao, la farina va aggiunta al burro e alle mandorle, come indicato nel punto 2.

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