Bavette al pesto, patate e fagiolini

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Bavette al pesto, patate e fagiolini
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  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 15 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + 20 minuti per peparare il pesto

Presentazione

Le bavette al pesto, patate e fagiolini sono un’alternativa ricca e gustosa alla classica pasta al pesto, fiore all’occhiello della cucina ligure. Questo piatto può essere anche definito bavette con pesto arricchito; l’aggiunta di patate a cubetti e di fagiolini di qualità boby, infatti, lo rende unico e gustoso e capace di conquistare molte persone, soprattutto i vegetariani. Il profumatissimo pesto di basilico unito alle verdure genuine rendono questo piatto saporito e adatto a tutte le occasioni!

Ingredienti per la pasta
Bavette 350 g
Fagiolini 200 g
Patate 250 g
Olio di oliva extravergine 30 g
Per il pesto alla genovese
Aglio 2 spicchi
Sale marino grosso 1 pizzico
Olio extravergine 100 ml
Basilico foglie 50 g
Pecorino grattuggiato 30 g
Pinoli 15 g
Parmigiano reggiano grattugiato 70 g
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Bavette

Grazie alla sezione schiacciata e alla forma leggermente convessa, le Bavette Barilla sono perfette per esaltare il condimento: catturano il sugo e ne restituiscono tutta la varietà di sapori.

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Preparazione

Bavette al pesto, patate e fagiolini

Per preparare le bavette al pesto, patate e fagiolini, iniziate dal pesto. Per preparare il pesto alla genovese, ricordatevi che le foglie di basilico non vanno lavate sotto il getto di acqua ma pulite con un panno morbido oppure possono essere messe in una ciotola d’acqua fredda e sciacquate delicatamente. Ponete quindi l’aglio sbucciato nel mortaio insieme a qualche grano di sale grosso. Cominciate a pestare e quando l’aglio sarà ridotto in crema aggiungete le foglie di basilico insieme ad un pizzico di sale grosso (1). Schiacciate, quindi, il basilico contro le pareti del mortaio ruotando il pestello da sinistra verso destra e contemporaneamente ruotate il mortaio in senso contrario (da destra verso sinistra) e continuate così fino a quando dalle foglie di basilico non uscirà un liquido verde brillante (2). A questo punto aggiungete i pinoli (3) e ricominciate a pestare per ridurre in crema

Bavette al pesto, patate e fagiolini

Aggiungete i formaggi un po' alla volta (4) che andranno a rendere ancora più cremosa la salsa e per ultimo unite l'olio di oliva extravergine (5) che andrà versato a filo, mescolando continuamente con il pestello. Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea (6) e tenete da parte

Bavette al pesto, patate e fagiolini

Lavate le patate per togliere la terra, quindi pelatele con un pelapatate (7) e tagliatele a cubetti (8), poi lavate i fagiolini e spuntateli (9)

Bavette al pesto, patate e fagiolini

quindi lessate e la patate (10) e i fagiolini (11) in acqua bollente salata e una volta cotti (dovranno essere cotti ma non sfaldarsi) scolateli bene tenendo da parte dell'acqua di cottura che vi servirà in seguito (12).

Bavette al pesto, patate e fagiolini

In un altro tegame fate cuocere in abbondante acqua salata le bavette (13), poi mettete in una padella ampia il pesto ottenuto (14) aggiungete un po’ di acqua di cottura delle patate e dei fagiolini (15)

Bavette al pesto, patate e fagiolini

e stemperate il tutto (16). Aggiungete i fagiolini con le patate nella padella con il pesto (17) insieme a qualche cucchiaio di acqua di cottura per rendere più cremoso il tutto e mescolate delicatamente (18)

Bavette al pesto, patate e fagiolini

subito dopo aggiungete le bavette scolate al dente (19) e accendete il fuoco per saltare pochi istanti la pasta mescolando accuratamente per amalgamare gli ingredienti (20). Impiattate e servite le vostre bavette al pesto, patate e fagiolini guarnendo i piatti con delle foglie di basilico (21)

Conservazione

E’ preferibile consumare le bavette al pesto, patate e fagiolini subito, o in alternativa si possono conservare per massimo due giorni in frigorifero in un contenitore chiuso ermeticamente. Se dovesse avanzare il pesto si può conservare in frigorifero per 2-3 giorni oppure congelare in piccoli vasetti in freezer.

Consiglio

Se preferite potete cuocere separatamente le patate e i fagiolini, per gestire meglio i tempi di cottura e ottenere una consistenza perfetta per entrambi!

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I commenti (48)

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  • nicoletta massone ha scritto: venerdì 25 marzo 2016

    condivido l'opinione di cristina. apprezzo e consiglio il vostro sito, ma per favore correggete la ricetta!!! le patate si tagliano a fette (rondelle) e vanno cotte nell'acqua della pasta ... ma SOPRATTUTTO il pesto NON VA MESSO in padella: si aggiunge l'acqua calda della pasta e basta !!!

  • beppe ha scritto: sabato 12 marzo 2016

    Io non mi trincererei troppo dietro a certi “regionalismi”, nel senso che nessuno ha mai parlato di abolire i capisaldi della cucina regionale italiana, dietro ai quali tra l’altro c’è anche un pezzo di economia, né tanto meno di invadere la liguria. La verità è che la cucina vera, quella reale, è fatta di tanto studio e sperimentazione, quindi, se da questo insieme nascono dei prodotti validi, perché semplicemente non accettarli? Magari accettarli senza tirare fuori la bibbia dei pesti regionali o del si è sempre fatto così, Genova con i pistacchi, Trapani con le mandorle, un’altra città magari con le noci. E la libertà di permettere al nostro palato di poter scegliere senza per forza parlare di “untori” la vogliamo abolire? Spero che i puristi a tutti i costi non me ne vogliano troppo, ma la crescita viene dal confronto. E’ questo che ha fatto grande la cucina italiana. Lo abbiamo già scordato? Beppe

  • Renzo ha scritto: martedì 05 gennaio 2016

    Grazie a tutti, ma Maria Cristina ha perfettamente ragione!

  • John ha scritto: mercoledì 11 novembre 2015

    @maria cristina: grazie per i preziosi consigli! Io la devo fare oggi e ti volevo fare due domande: 1) quale tempistica richiede cuocere assieme patate fagiolini e pasta? 2) al pesto a freddo va aggiunta oltre l'acqua di cottura, altro olio? O basta quello del pesto stesso? Grazie mille

  • Alice ha scritto: martedì 27 ottobre 2015

    Ai liguri verranno i brividi leggendo questa ricetta!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 27 ottobre 2015

    @Alice: Ciao Alice, non abbiamo indicato questa come una ricetta ligure anche se gli ingredienti utilizzati sono tra i più comuni per delle preparazioni tipiche regionali ! smiley

  • roby44 ha scritto: mercoledì 30 settembre 2015

    Fatta oggi a pranzo con le trofie liguri! Eccezionale!!

  • Rossella ha scritto: lunedì 24 agosto 2015

    ricetta davvero originale dal sapore delicato BUONI BUONI

  • margherita lani ha scritto: lunedì 10 agosto 2015

    Io ho fatto le lasagne al forno con la vostra stessa ricetta. Provare sono buonissime.

  • maria cristina ha scritto: lunedì 29 giugno 2015

    fidatevi di una genovese: 1) il pesto si mescola in una ciotola (A FREDDO, MAI IN PADELLA) allungato con un cucchiaio di acqua di cottura 2) è LA PASTA che è avvantaggiata (cioè fatta non solo con farina bianca), non il pesto 3) potete cuocere tutto nella pentola della pasta differenziando solo i tempi di cottura (prima le patate, poi i fagiolini, poi la pasta) 4) non si fanno le "bavette" ma le "trenette" ... riguardo ai commenti, leggo con orrore parlare di "panna" ... MAI e a chi cita le noci dico che purtroppo i pinoli costano molto cari ma il risultato è migliore ...

  • mery ha scritto: lunedì 15 giugno 2015

    Ciao ottima ricetta, l'ho fatta già due volte..... grazie... bacio

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