Biancomangiare
- Difficoltà:
Bassa
- Cottura:
5 min - Preparazione:
20 min - Dosi per:
6 persone - Costo:
Basso
Nota Aggiuntiva: più il tempo di ammollo delle mandorle
Il biancomangiare è un dolce al cucchiaio che deve il suo nome al fatto che viene preparato prevalentemente con ingredienti di colore bianco.
Le origini probabilmente sono francesi dal momento che nei primi ricettari la radice del nome appare spesso legata al francese blanc. Quindi è probabile che dalla Francia si sia diffuso poi in tutta Europa .
Della preparazione del biancomangiare si ha notizia già nel Medioevo, non si tratta di una ricetta specifica, il nome era infatti collegato alle preparazioni con ingredienti bianchi, colore che rappresentava la purezza e l’ascetismo.
Il biancomangiare era servito nelle case delle classi superiori ed era prevalentemente preparato con carni e pesci oppure con il lardo sciolti nel latte di capra, o di pecore oppure di mandorle.
Gli ingredienti variavano molto a seconda del periodo dell’anno , in particolare durante la Quaresima periodo in cui la carne veniva sostituita con le mandorle o dalla polpa bianca di alcuni pesci come il luccio o dei ranocchi.
Oggi il biancomangiare è prevalentemente conosciuto come dolce, l’ingrediente principale sono le mandorle pelate e la regione italiana in cui viene preparato prevalentemente è la Sicilia. Eccone una versione piuttosto ricca.
|
■ Preparazione
Tritate le
mandorle sbucciate con un mixer (1), mettete le
mandorle in una ciotola e unite i 500 ml di
latte (2) in modo da coprirle interamente (3).
Unite 150 gr di
zucchero (4), mescolate fino a scioglierlo e lasciate in infusione per una notte intera (5). Poi filtrate il composto attraverso un panno posizionato all'interno di una ciotola (6).
Strizzare bene il canovaccio contenente le
mandorle, in modo da far uscire tutto il liquido e raccoglierlo nella ciotola (7). Versate il liquido ottenuto in una casseruola (8) e fatelo andare a fuoco molto dolce, aggiungendo il restante
zucchero (9).
Aggiungete la
colla di pesce precedentemente ammorbidita in
acqua fredda e fatela sciogliere (10), dopodichè, lasciate raffreddare il composto e quando comincerà ad addensarsi unitelo alla
panna che avrete montato (11).
Versate il composto negli stampini e fate raffreddare in frigorifero per 6 ore. Per sformare il dolce, immergete gli stampini in
acqua calda per qualche secondo. Decorate il vostro biancomangiare con frutta candita, pistacchi tritati, scorzette di
arancia o come più vi piace.
■ Consiglio
Condividi3077
ho seguito x filo e x segno tutte le istruzioni... è qualcosa di sublime e delicato ovviamente x i miei gusti!!!
giallozafferano colpisce ancora!