Biancomangiare
Il biancomangiare è un dolce al cucchiaio preparato con mandorle e latte. Deve il suo nome al fatto che gli ingredienti che lo compongono sono tutti bianchi.- Difficoltà:
Bassa - Cottura:
5 min - Preparazione:
20 min - Dosi per:
6 persone - Costo:
Basso
Nota Aggiuntiva: più il tempo di ammollo delle mandorle
I vostri Commenti ( 40 Commenti )
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ho seguito x filo e x segno tutte le istruzioni... è qualcosa di sublime e delicato ovviamente x i miei gusti!!!
giallozafferano colpisce ancora!
Saluti e salute a tutti
Grazie e buon 2010 a tutti voi
grazie Teresa
Ho inteso solo chiarire che all'interno della mia isola vi sono due tipologie di biancomangiare, di latte e di latte di mandorle, e che la ricetta che stiamo commentando non è riconducibile a nessuna delle due. Il pregio delle due ricette siciliane (ma sicuramente in altre parti del pianeta saranno riscontrabili) è che sono non più buone ma certamente più "leggere" dal punto di vista dietetico non essendovi la panna nè la somma tra le sostanze del latte e quelle della mandorla.
Devo ancora una volta fare ammenda. Ho letto velocemente ed in maniera sommaria i post precedneti per cui devo fare delle rettifiche.
Il BIANCOMANGIARE più diffuso in Sicilia è quello fatto secondo la ricetta indicata da PAOLA, quindi senza mandorle.
Può essere aromatizzato con la buccia di limone, come faccio anche io e come faceva mia madre e sicuramente la madre di mia madre, ma anche con il fior d'arancio come suggerisce Gianfranco. E' questa una ricetta diffusa in tutta la Sicilia, è leggera e si può somminsitrare anche ai malati.
In quasi tutta la Sicilia è diffuso il "latte di mandorla" ed è bene chiarire una volta per tutte che il latte di mandorla viene fatto senza uso del latte di pecora o di mucca che sia ma solo con mandorle e acqua (oltre allo zucchero e la cannella.
Nella zona del siracusano (e di Avola in particolare - e le mie origini sono avolesi)con il latte di mandorla si fa il BIANCOMANGIARE DI MANDORLE. Il procedimento è quello indicato sia da Paola che da Gianfranco, ovviamante sostituendo il latte con il latte di mandorla, e non prevede l'uso nè di colla di pesce nè di panna: come addensante si usa l'amido di farina). Non si mette nè la buccia di limone nè il fior d'arancio ma solo la cannella.
Segnalo soltanto che, sempre nella zona del siracusano, il latte di mandorla, non zuccherato, viene utilizzato anche quale brodo di cottura per fare un delizioso e delicato riso alle mandorle (io personalmente non lo ho mai fatto, ma lo faceva mia madre e vi assicura che è una delizia).
SCusatemi per le imprecisioni nei precedenti commenti
Per Pierluigi:non esiste"la ricetta"in assoluto, esistono tante varianti di una ricetta e cambia da paese a paese la procedura ed a volte alcuni ingredienti.ciao
Volete la ricetta?
perchè non ci posti anche le tue ricette? Penso che di "golosi/e" in giro ce ne siano tanti e che saranno sicuramente apprezzate. Grazie
Quanto alle richeiste sul da farsi del trito di mandorle, gli altri lettori devono tener presente che la polvere di mandorle ha in qual modo perso la gra parte del loro sapore per cederlo al liquido (latte nelal ricetta acqua in Sicilia).
L'alternativa può essere quella di utilizzare direttamente il latte di mandorle che si trova nella grande distribuzione.
Saluti
paola
inoltre prepariamo il biancomangiare anche con il latte normale e vi assicuro che ogni volta è un successo con gli amici che oramai non sono più abituati ai sapori semplici
Grazie
1 usando il latte fresco, il recipiente usato per l'infusione si può riporre in frigorifero, così da evitare che il latte si alteri?
2. che fine fanno le mandorle usate per l'infusione? si possono adoperare per decorare il dolce o è meglio usarle in altre preparazioni, o bisogna buttarle via?
grazie infinite e buon anno a tutti. ciao
dario