Bonet

Dolci e Desserts
Bonet
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 40 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + il tempo di rassodamento in frigorifero

Presentazione

Bonet

Il bonèt, tipico dolce al cucchaio di origine piemontese, per la precisione delle Langhe, è ottimo da servire come coronamento di un lauto pasto, magari sulla tavola imbandita in occasione di una festa o ricorrenza.
Preparato a base di amaretti, cacao, uova, latte e aromatizzato con il rum, il bonet viene ricoperto di caramello, ed è senz’altro un goloso e sostanzioso dessert, da concedersi ogni tanto per coccolarsi.
Una variante comune del bonet è quella di sostituire il rum con del caffè.

Ingredienti
Amaretti 100 gr più q.b. per decorare il dolce
Cacao in polvere amaro 50 gr
Uova medie 10 tuorli
Rum 1/2 bicchiere
Latte fresco 700ml
Zucchero 150 g
per il caramello
Zucchero semolato 100 gr

Preparazione

Bonet

Per preparare il bonet, per prima cosa preriscaldate il forno a 180° in modalità statica.
Nella planetaria montate a crema lo zucchero con i tuorli (1), nel frattempo riunite nel mixer gli amaretti (2) lasciandone da parte qualcuno per la decorazione finale, e tritateli finemente in modo da ottenere una polvere sottile come la farina (3);

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unite a questa il cacao (4) eventualmente setacciato se dovesse avere dei grumi e tenete da parte.
Preparate anche il caramello, mettendo a sciogliere l'altra parte di zucchero in un pentolino, senza mai mescolarlo.
Una volta che i tuorli e lo zucchero sono ben montati (5), unitevi il rum (6),

Bonet

gli amaretti tritati con il cacao (7) e il latte (8) a temperatura ambiente; non preoccupatevi se la consistenza del composto è piuttosto liquida (9).

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Versate il caramello ottenuto nello stampo da plumcake (10) e fatelo aderire bene a tutta la superficie facendo attenzione a non scottarvi!
Versatevi anche il composto per il bonet (11-12) aiutandovi con un mestolo

Bonet

e trasferite questo stampo in quello più grande per il bagnomaria (13); riempite quest'ultimo con acqua bollente (14) quanto basta ad arrivare ai due terzi dello stampo con il bonet.
Fate cuocere il bonet in forno preriscaldato a 180° per circa 45-50 minuti; il bonet sarà cotto quando vedrete che inizierà a staccarsi dalle pareti dello stampo; togliete il bonet dal forno con delicatezza e toglietelo anche dallo stampo del bagnomaria; lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente. Una volta freddo, mettetelo in frigorifero per almeno 1 ora. Passato questo tempo, immergete rapidamente lo stampo del bonet  in acqua bollente per facilitare l'estrazione del dolce. Potete aiutarvi con la punta di un coltello per staccare più delilcatamente il dolce dalle pareti dello stampo. Quindi sformate il vostro bonet, capovolgendolo delicatamente su un piatto da portata e decorate con gli amaretti tenuti da parte. (15)

Consiglio

L’acqua del bagnomaria non deve mai bollire, poiché si rischierebbe di ottenere un bonet troppo sodo e pieno di bolle d’aria, invece che morbido e liscio.
Come alternativa al rum, per i bambini e per quanti non lo gradiscono, è possibile grattugiare la scorza di un limone oppure ancora aggiungere un mezzo bicchiere di caffè ristretto non zuccherato e ovviamente freddo. 
Inoltre coloro che soffrono di intolleranza al lattosio possono sostituire completamente il latte vaccino con quello di riso o di soya.

Curiosità

Il termine bonèt in dialetto piemontese  significa berretto, e secondo la tradizione, il dolce ne ha preso il nome poiché si usava servirlo a fine pasto, come cappello a tutto ciò che si è mangiato.

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I commenti (200)

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  • Baker 2001 ha scritto: domenica 29 marzo 2015

    Ops volevo dire che ci metto sia i tuorli che gli albumi

  • giorgio ha scritto: sabato 28 marzo 2015

    Anche a voi durante la cottura del bonet gli amaretti si sono tutti concentrati nella parte superiore? cioè hanno galleggiato? Si può evitare? saluti.

  • Baker2001 ha scritto: sabato 28 marzo 2015

    Scusa Sonia se ti correggo ma sono torinese doc, io nel Bonet ci metto i tuorli perché fanno da collante

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 30 marzo 2015

    @Baker2001: Ciao! Grazie per il suggerimento smiley Terremo presente smiley

  • Ilaria ha scritto: venerdì 30 gennaio 2015

    Ciao Sonia , volevo chiederti una cosa Per uno stampo 20x11x7.5 devo dimezzare le dosi o vanno comunque bene quelle da te scritte ? Ti ringrazio

  • resy ha scritto: sabato 10 gennaio 2015

    troppe uova

  • gabry ha scritto: lunedì 05 gennaio 2015

    Viene benissimo e buonissimo anche il mio con sole 3 uova intere e un etto x ogni altro ingrediente e mezzo litro di latte cotto a bagnomaria in pentola a pressione.. ovviamente con uno stampo rotondo x 1/2 ora.. con la grappa anziche' il rum...

  • luigi ha scritto: martedì 23 dicembre 2014

    Ciao Sonia.........perfetto!!!! complimenti per la ricetta!! è venuto benissimo e molto buono. Per contro l'ho mantenuto a bagno maria piu' di un'ora per ottenere una perfetta consistenza e ho messo il doppio di polvere di cioccolato: questione di gusti. Sulla quantità di uova non so che dire, ma con dieci è venuto perfetto. ciao

  • carlo ha scritto: sabato 20 dicembre 2014

    dieci uova? Non è che hai esagerato? Io vivo nelle Langhe, mangio bunet da 30 anni... Anche le osterie, al massimo mettono 4-5 uova. Vabbbè dai, è una mia considerazione. Complimenti x L'APP

  • daniela ha scritto: martedì 25 novembre 2014

    ottimo il bonet, ventuto benissimo e a cena applauditissimo da tutti gli ospiti..... ne ho fatti due, posso surgelarlo quello avanzato intero naturalmente??? grazie

  • Laura ha scritto: mercoledì 19 novembre 2014

    Ciao Sonia ho provato il mio bonèt dimezzando le dosi sai eravamo pochi intimi ho notato che seguendo le istruzioni l'acqua mi sembrava giunta a 2/3 ma quando poi ho tirato fuori il dolce la parte sotto dove c'era appunto l'acqua era molle, come se fosse bagnato!! Dici che ne devo mettere di meno di acqua la prossima volta? A me sembrava che andava bene... Fammi sapere grazie!

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