Brasato al Barolo

Secondi piatti
Brasato al Barolo
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  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 130 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Brasato al Barolo

Il brasato al Barolo è un piatto tipico della tradizione culinaria Piemontese molto gustoso ma altrettanto laborioso nella preparazione.
Questa ricetta è sicuramente una delle più rappresentative del Piemonte per l'utilizzo, innanzitutto, del Barolo, tipico vino di questa regione, ed in secondo luogo della carne di bovino piemontese, il fillone, allevato con dei criteri particolari.
Per quanto riguarda l'origine del brasato al Barolo, non si sa molto, anche se il metodo di cottura per la preparazione del brasato era conosciuto già in antichità.
Naturalmente, l'aggiunta del Barolo ha dato alla ricetta quel tocco in più, quell'aroma particolare ed il gusto inconfondibile che fanno del brasato al Barolo una delle ricette più conosciute ed apprezzate della cucina Italiana, anche all'estero.

Ingredienti
Vitello vena o cappello di prete 1 kg
Barolo (1 bottiglia) 750 ml
Carote 2
Sedano 2 coste
Cipolle 1
Rosmarino 1 rametto
Chiodi di garofano 3
Aglio 1 spicchio
Alloro 2 foglie
Pepe nero in grani 4
Cannella in stecche q.b.
Burro 40 g
Olio extravergine d'oliva 4 cucchiai
Sale fino q.b.

Preparazione

Brasato al Barolo

La prima cosa da fare nella preparazione del brasato al Barolo è fare marinare la carne: prendete il trancio di carne (1), asciugatela dall'eventuale residuo di sangue e ponetela in una capiente terrina.
Mondate le verdure (2) e tagliatele tutte a cubotti (3)

Brasato al Barolo

e trasferite nella terrina con la carne e le spezie (4); aggiungete il Barolo (5), coprite con pellicola per alimenti (6) e lasciate marinare il tutto per 12 ore in un posto fresco.

Brasato al Barolo

Trascorse le 12 ore, prelevate la carne dalla marinata (7) e ponetela su un tagliere e asciugatela delicatamente con della carta da cucina (8);
fate fondere in una casseruola il burro insieme all'olio e fate rosolare la carne (9) per circa 5 minuti per lato, fino ad ottenere la crosticina tipica degli arrosti.

Brasato al Barolo

A questo punto, prelevate le verdure e le spezie dalla marinata (10) e aggiungetele (11) alla carne in cottura.
Fate cuocere le verdure con la carne per circa 15 minuti in modo che inizino a intenerire (12); a questo punto salate

Brasato al Barolo

e procedete ora a versare anche la marinata (eventualmente riscaldata qualche minuto in microonde) (13) alla carne e alle verdure; coprite con un coperchio (14) e fate sobbollire per almeno 2 ore a fuoco dolce.
Una volta brasata la carne, toglietela dalla casseruola e mantenetela in caldo mentre preparate il sughetto che la accompagnerà: passate tutte le verdure insieme al vino con un mixer ad immersione (15) e rimettete il sugo ottenuto sul fuoco per farlo addensare.
Regolatelo di sale. Portate il tutto a bollore per qualche minuto, quindi ancora caldo versatelo sul brasato affettato...ed ecco pronto il vostro brasato al Barolo.

Se volete ottenere più sughetto, ricordate che basterà aggiungere più verdure (in particolar modo carote e cipolle) durante la cottura. Inoltre, per rendere lo stesso sughetto più denso basta aggiungere una patata a metà cottura in modo che l'amido possa far addensare il tutto.

Conservazione

Conservate il brasato al barolo, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per due giorni al massimo.

Curiosità

Se non avete a disposizione del Barolo ma volete consumare del vino rosso che avete in casa, potete farlo tranquillamente aumentando il tempo di marinatura ad almeno 18- 20 ore.
Naturalmente per la ricetta in sè, sarebbe meglio utilizzare il Barolo o altri vini derivati dall'uva nebbiolo, ad esempio il "Ghemme", che esaltano il sapore della carne.

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Consiglio

Il brasato si presta a diventare piatto unico se accompagnato da contorni come il puré di patate, il riso o la polenta. In Piemonte costituisce il cibo delle feste per eccellenza, insieme agli agnolotti. Se volete onorare un ospite speciale, servitegliene un decina conditi solo con il sughetto dell'arrosto: una prelibatezza da leccarsi i baffi.

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I commenti (372)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Maly ha scritto: giovedì 25 agosto 2016

    Salve, mi sapete dire i tempi di marinatura se uso l'aglianico al posto del Barolo? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 26 agosto 2016

    @Maly: Ciao! Resteranno invariati! 

  • Rosy ha scritto: domenica 21 agosto 2016

    Preparato oggi, ho seguito la ricetta alla lettera aumentando di 20 minuti il tempo di cottura perché il pezzo di carne era di 1Kg e 500 grammi. E' venuto BUONISSIMO!!! Accompagnato da una polenta fatta con farina semiintegrale regalatami da un amico con azienda agricola è stato veramente una leccornia!!!!!!

  • Italo ha scritto: martedì 16 agosto 2016

    Bella ricetta e ben descritta, un solo appunto, mia nonna (io ho 63 anni) faceva rosolare la carne nello strutto e non nell'olio dato che non si usava 50 anni fa e i chiodi di garofano li inseriva nella carne. Ovviamente quello che dico sopra è solo una precisazione

  • Yuri ha scritto: lunedì 11 luglio 2016

    Ciao... Ho 2.2 kg di brasato da fare.... Dopo la rosolatura la cottura è sulle 2.30 ore o di più. Ho 2 litri di barolo ce li metto tutti?

  • Alejandra ha scritto: venerdì 20 maggio 2016

    Il sapore della carne molto buono, ma il sugheto dopo passato e diventato chiaro e quando io lo ho mangiato a Cherasco, Torino , Candia , era molto scuro.

  • Evgeniia ha scritto: venerdì 06 maggio 2016

    Ciao! È un piato buonissimo! Grazie mille per la ricetta! Però il sugo è venuto marrone, cosa devo fare per farlo diventare più rosso e scuro come ho visto spesso?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 31 maggio 2016

    @Evgeniia: Ciao, non preoccuparti è perfettamente normale il colorito smiley un saluto!

  • erni ha scritto: giovedì 05 maggio 2016

    si mi piace pure a me

  • Anselmo ha scritto: venerdì 04 marzo 2016

    Ciao posso usare questa ricetta anche per fare uno stracotto lasciando magari a sobbollire per 3 ore

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 27 maggio 2016

    @Anselmo: Certo Anselmosmiley

  • simona ha scritto: sabato 27 febbraio 2016

    ho un cappello sui 2,5 kg che vorrei cucinare al forno x domani a mezzogiorno. vorrei sapere i tempi di cottura perchè NON vorrei lasciarlo troppo e rischiare diventi troppo duro o si asciughi e vorrei sapere se è meglio lo cucini già oggi e poi domani lo inforno solo x riscaldarlo! Grazieeeeeee

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 29 febbraio 2016

    @simona:Ciao Simona, ti consigliamo di aumentare i tempi di cottura almeno della metà, se hai poco tempo puoi preparare il brasato il giorno prima , poi tagliarlo  a fettine, una volta cotto e raffreddato, e riscaldarlo con il sul sughetto prima di servirlo in tavola. Anche se in ritardo speriamo che i nostri consigli possano esserti utili per la prossima volta!

  • Veronica ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    Io vorrei cucinarne 2kg circa. Quanto tempo deve cucinare, 2 ore o aumentando il peso aumentano anche i tempi di cottura?

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