Brasato al Barolo

/5
Brasato al Barolo
394 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 130 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Brasato al Barolo

Il brasato al Barolo è un piatto tipico della tradizione culinaria Piemontese molto gustoso ma altrettanto laborioso nella preparazione.
Questa ricetta è sicuramente una delle più rappresentative del Piemonte per l'utilizzo, innanzitutto, del Barolo, tipico vino di questa regione, ed in secondo luogo della carne di bovino piemontese, il fillone, allevato con dei criteri particolari.
Per quanto riguarda l'origine del brasato al Barolo, non si sa molto, anche se il metodo di cottura per la preparazione del brasato era conosciuto già in antichità.
Naturalmente, l'aggiunta del Barolo ha dato alla ricetta quel tocco in più, quell'aroma particolare ed il gusto inconfondibile che fanno del brasato al Barolo una delle ricette più conosciute ed apprezzate della cucina Italiana, anche all'estero. Accompagnate questo secondo piatto con un classico contorno di patate, oppure, nella stagione autunnale, potrete optare per delle sfiziose fettine di zucca al forno

Ingredienti

Vitello vena o cappello di prete 1 kg
Barolo (1 bottiglia) 750 ml
Carote 2
Sedano 2 coste
Cipolle 1
Rosmarino 1 rametto
Chiodi di garofano 3
Aglio 1 spicchio
Alloro 2 foglie
Pepe nero in grani 4
Cannella in stecche q.b.
Burro 40 g
Olio extravergine d'oliva 4 cucchiai
Sale fino q.b.
Preparazione

Come preparare il Brasato al Barolo

Brasato al Barolo

La prima cosa da fare nella preparazione del brasato al Barolo è fare marinare la carne: prendete il trancio di carne (1), asciugatela dall'eventuale residuo di sangue e ponetela in una capiente terrina.
Mondate le verdure (2) e tagliatele tutte a cubotti (3)

Brasato al Barolo

e trasferite nella terrina con la carne e le spezie (4); aggiungete il Barolo (5), coprite con pellicola per alimenti (6) e lasciate marinare il tutto per 12 ore in un posto fresco.

Brasato al Barolo

Trascorse le 12 ore, prelevate la carne dalla marinata (7) e ponetela su un tagliere e asciugatela delicatamente con della carta da cucina (8);
fate fondere in una casseruola il burro insieme all'olio e fate rosolare la carne (9) per circa 5 minuti per lato, fino ad ottenere la crosticina tipica degli arrosti.

Brasato al Barolo

A questo punto, prelevate le verdure e le spezie dalla marinata (10) e aggiungetele (11) alla carne in cottura.
Fate cuocere le verdure con la carne per circa 15 minuti in modo che inizino a intenerire (12); a questo punto salate

Brasato al Barolo

e procedete ora a versare anche la marinata (eventualmente riscaldata qualche minuto in microonde) (13) alla carne e alle verdure; coprite con un coperchio (14) e fate sobbollire per almeno 2 ore a fuoco dolce.
Una volta brasata la carne, toglietela dalla casseruola e mantenetela in caldo mentre preparate il sughetto che la accompagnerà: passate tutte le verdure insieme al vino con un mixer ad immersione (15) e rimettete il sugo ottenuto sul fuoco per farlo addensare.
Regolatelo di sale. Portate il tutto a bollore per qualche minuto, quindi ancora caldo versatelo sul brasato affettato...ed ecco pronto il vostro brasato al Barolo.

Se volete ottenere più sughetto, ricordate che basterà aggiungere più verdure (in particolar modo carote e cipolle) durante la cottura. Inoltre, per rendere lo stesso sughetto più denso basta aggiungere una patata a metà cottura in modo che l'amido possa far addensare il tutto.

Conservazione

Conservate il brasato al barolo, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per due giorni al massimo.

Curiosità

Se non avete a disposizione del Barolo ma volete consumare del vino rosso che avete in casa, potete farlo tranquillamente aumentando il tempo di marinatura ad almeno 18- 20 ore.
Naturalmente per la ricetta in sè, sarebbe meglio utilizzare il Barolo o altri vini derivati dall'uva nebbiolo, ad esempio il "Ghemme", che esaltano il sapore della carne.

Come fare il puré di patate

Leggi la scheda completa: Come fare il puré di patate

Consiglio

Il brasato si presta a diventare piatto unico se accompagnato da contorni come il puré di patate, il riso o la polenta. In Piemonte costituisce il cibo delle feste per eccellenza, insieme agli agnolotti. Se volete onorare un ospite speciale, servitegliene un decina conditi solo con il sughetto dell'arrosto: una prelibatezza da leccarsi i baffi.

Leggi tutti i commenti ( 394 )

Altre ricette

Ricette correlate

Secondi piatti

Il brasato alla zucca è un secondo piatto autunnale, con i sapori decisi della carne con quelli dolci della zucca per un risultato…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 180 min
Brasato alla zucca

Primi piatti

Il risotto al Barolo è un primo piatto piemontese a base del tipico e pregiato vino delle langhe. Per una ricetta raffinata e gustosa!

  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 25 min
Risotto al Barolo

Antipasti

Il vitello tonnato è una ricetta tipica del Piemonte, un antipasto molto semplice da preparare e che conquista tutti con la sua bontà!

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 55 min
Vitello tonnato

Secondi piatti

L'arrosto di vitello all'uva è un secondo piatto autunnale. La carne insaporita dagli odori viene cotta insieme agli acini d'uva…

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 120 min
Arrosto di vitello all'uva

Secondi piatti

Il rotolo di vitello con noci è un secondo piatto molto gustoso in cui il sapore della carne viene valorizzato dalle noci e dalla fontina.

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 120 min
Rotolo di vitello con noci

Altre ricette correlate

I commenti (394)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Fabio ha scritto: venerdì 29 settembre 2017

    Onestamente, da buon piemontese e amante della buona tavola, un paio di osservazioni sulle tante inesattezze che ho letto le devo fare: 1- L'origine della ricetta sarà ignota, anche se il fatto che in Francia esista un piatto analogo, il Boeuf à la mode, con rispettiva interpretazione in Baviera, il Böfflamot, con Baviera e Piemonte che vantano una tradizione culinaria che annovera una pesante influenza francese, qualche sospetto lo fa sorgere; una cosa è certa: che è un piatto da sempre presente nella cucina dei nostri nonni ed in quella contadina in particolare. Guarda caso, proprio piatti simili (vedi lo spezzatino, il ragù napoletano o anche il vero chili con carne) hanno sempre previsto l'uso di carni muscolose di bestie da tiro, con tagli privilegiati dalla spalla e dalla nuca, ragione questa che mi porta ai due punti successivi; 2- Il brasato si fa con carne di manzo (ottimo il taglio consigliato nella ricetta, per me il migliore). Il vitello sarà buono, mai provato ma, come detto, normalmente si fa con la carne di manzo rendendo l'uso del vitello un vero e proprio spreco. Farlo poi con con filetto, come suggerito da qualcuno, ed approvato dalla redazione, di qualsivoglia animale, è pura follia perché servono tagli muscolosi e con una vena di grasso che consentano cotture lunghe, per cui il filetto non ha assolutamente senso, salvo voler ritrovarsi con una stoppa; quindi indicati sono i tagli della spalla, da cui il cappello di prete proviene, e della nuca. Ho detto manzo finora? Sì, perché effettivamente tradizionalmente si usa/usava il bue solo che il "vero" bue non si trova quasi più. E questo mi porta al punto 3; 3- Perché dire che il bue è il vitello, come è stato risposto ad un utente, è uno strafalcione colossale, a voler esser gentili. Essendo che il vitello è il bovino macellato tra i 5 e i 7 mesi, il vitellone è il bovino di età fra gli 8 e i 12 mesi, il manzo è il maschio non castrato con età da 1 a 4 anni, e il bue è il bovino castrato di oltre 4 anni e mezzo che veniva, guarda caso, usato per lavorare nei campi. Solo che nei campi non li fanno lavorare più, quindi il vero bue non si trova più, bensì si trovano bestie sempre definite con questa nomenclatura cresciute al solo scopo di macellazione ma comunque dalla carne decisamente rossa e diversa da quella rosata del vitello; 3- E proprio per questa serie di ragioni, la cottura, se si usa la carne giusta, a bollore lievissimo dovrebbe essere di 3-4 ore e non di 2; 4- Per finire all'utente Davide che lamentava il fatto che le fette al taglio si sfaldassero, e che quasi viene consolato dalla redazione, posso solo dire che il motivo è che... ha fatto apparentemente tutto giusto e non capisco di cosa abbia da lamentarsi: infatti un buon brasato lo si giudica proprio dal fatto che la carne si dovrebbe lasciar disfare col semplice uso di una forchetta. Poi c'è chi preferisce la fetta più o meno compatta ma, come si dice, de gustibus... Saluti Fabio

  • Giovy... ha scritto: mercoledì 12 luglio 2017

    scusate se vi disturbo ancora...per 4 pezzi da 1 kg quanto vino dovrei usare per marinarlo?grazie mille

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 12 luglio 2017

    @Giovy...:In linea generale dovresti aumentare in proporzione tutti i dosaggi. Ti consigliamo però di regolarti in modo che il vino ricopra completamente tutta la carne.

Leggi tutti i commenti ( 394 ) Scrivi un commento

Lascia un Commento

I commenti inviati verranno moderati dalla redazione prima di essere pubblicati.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Ho preso atto delle Condizioni d'uso e dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy

Vedi anche

Ultime ricette

Dolci

La torta zucca e cioccolato è un dolce soffice e goloso dai sapori autunnali. La ricopertura di cioccolato la rende irresisitibile!

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 60 min

Secondi piatti

Il pollo al limone è un secondo piatto della cucina cinese cremoso e dal gusto piacevolmente agrodolce.

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 20 min

Dolci

Morbidi bocconcini realizzati con tutti gli ingredienti che solitamente vengono impiegati per preparare il tiramisù classico!

  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 10 min

Brasato al barolo ricetta originale
Brasato al barolo ricetta piemontese
Brasato barolo
Brasato di manzo
Antipasti
Primi
Secondi
Dolci
Antipasti veloci
Pasta
Facili e veloci
Pasta fresca