Brutti ma buoni

Dolci e Desserts
Brutti ma buoni
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 45 min
  • Dosi per: 20 pezzi
  • Costo: basso

Presentazione

L’apparenza inganna, recita l’adagio popolare e non ce n’è dimostrazione più golosa dei brutti ma buoni. Proprio come nelle fiabe, sotto l’aspetto grezzo e irregolare, si cela la bontà più dolce e genuina! È anche per questo motivo che questi biscotti così particolari riscuotono sempre un grande successo e appartengono ormai di diritto alla tradizione dolciaria di tutto lo Stivale. Preparati con meringa e granella di nocciola, i brutti ma buoni sono dolcetti poveri, originari del nord Italia ma diffusi ormai in tutte le regioni, con piccole varianti che non alterano l’essenza di una ricetta che ha nella semplicità il segreto del proprio successo. Che siate amanti dei brutti ma buoni o non li abbiate ancora mai provati, oggi è il giorno giusto per cominciare a farli in casa: seguite la nostra ricetta passo passo, e godetevi la soddisfazione di un risultato eccellente!

Ingredienti per 20 biscotti circa
Uova solo albume, a temperatura ambiente 150 g
Zucchero semolato 200 g
Nocciole granella 300 g
Vaniglia i semi di 1 bacca

Preparazione

Brutti ma buoni

Per preparare i brutti ma buoni cominciate ponendo gli albumi a temperatura ambiente in una planetaria munita di frusta. Cominciate a montare, e unite i semi di una bacca di vaniglia (1) e, popo a poco, quando gli albumi sono già molto chiari e spumosi, anche lo zucchero (2). Montate a velocità media ancora 5 minuti: alla fine, sollevando la frusta dal composto dovrete ottenere la classica punta (3).

Brutti ma buoni

Aggiungete quindi alla meringa la granella di nocciole (4), poco per volta, amalgamatele mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto con una spatola. Trasferite ora il composto in una pentola di acciaio (5) e ponetela sul fuoco dolce. Con un spatola morbida, continuate a mescolare, facendo cuocere la meringa (6).

Brutti ma buoni

Dovrete mescolare per circa 10 minuti, fino a che il composto non si sarà compattato (7). Con l’aiuto di due cucchiai, formate adesso dei mucchietti di impasto, ben distanziati gli uni dagli altri, su una teglia foderata di carta da forno (8).Una volta formati tutti i mucchietti, infornate i brutti ma buoni in forno statico preriscaldato a 130° per 45 minuti. I brutti ma buoni devono asciugare senza bruciare: all’interno dovranno risultare asciutti e non molli, ma tenete a mente che, raffreddandosi, si induriranno un po’; regolate la cottura di conseguenza, in base alle caratteristiche del vostro forno. Potrebbe volerci qualche minuto in più o in meno (per questo motivo o per utilizzare il forno ventilato, potete anche cuocere una prima infornata con pochi biscotti in modo da regolarvi meglio per i successivi!). Sfornateli e lasciateli raffreddare (9). Trasferite i brutti ma buoni in una scatola di latta e gustateli quando più vi va!

Conservazione

I brutti ma buoni si conservano per 7-8 giorni, chiusi in una scatola di latta. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Se preferite, potete aromatizzare i vostri dolcetti con un pizzico di cannella invece della vaniglia!

Curiosità

Le origini di questa ricetta sono un po’ incerte, e contese tra Piemonte e Lombardia. Potrebbero essere nati nel 1878 nella città di Gavirate, in provincia di Varese, per merito di Costantino Veniani; secondo altre testimonianze, invece, i brutti ma buoni sarebbero originari di Novara.

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I commenti (53)

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I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Denise ha scritto: giovedì 12 maggio 2016

    Ciao Sonia, a quante uova corrispondono 150g di albumi? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 12 maggio 2016

    @Denise: Ciao Denise saranno circa 5 uova, ma dipende dalla grandezza! Quindi ti conisigliamo di pesarle smiley 

  • Paolo ha scritto: domenica 08 maggio 2016

    Fatti ottimi è già finiti neanche 24 h

  • Laura ha scritto: mercoledì 27 aprile 2016

    Buonissimi li ho fatti ora!!! Grazie

  • paola ha scritto: domenica 20 marzo 2016

    ciao sonia ho fatto questi dolcetti...in cottura si sono gonfiati ed ero veramente contenta e soddisfatta ma quando li ho tirati fuori dal forno si sono "sgonfiati" mi sai dire il perchè e darmi qualche dritta .....vorrei rifarli grazie

  • silvana ha scritto: giovedì 10 marzo 2016

    Buonissimi....fatto ieri...un successone. .

  • Alessia ha scritto: domenica 28 febbraio 2016

    Ottimi!!!

  • lucia ha scritto: domenica 28 febbraio 2016

    Carino il sito mooooolto bello

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 29 febbraio 2016

    @lucia: Ciao Lucia, grazie smiley 

  • Barbara ha scritto: lunedì 15 febbraio 2016

    Li ho fatti questa sera : buonissimi. ma in pentola bisogna lasciarli fino a che diventa un po' colorato l albume? Comunque sono venuti ottimi!

  • elsa ha scritto: lunedì 25 gennaio 2016

    ma si puo fare con arachidi?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 25 gennaio 2016

    @elsa: Ciao Elsa, se preferisci puoi provare a sostituire le nocciole smiley un saluto!

  • Andrea ha scritto: domenica 27 dicembre 2015

    Ottimi! Tutti hanno apprezzato! Prestare particolare attenzione alla cottura... la mia infornata migliore ? stata quella a 150 gradi 30 minuti ventilato. Ho aggiunto sopra un po di zucchero a velo... la rifarø sicuramente. Grazie Giallozafferano!

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