■ Preparazione
In una piccola ciotola unite il
latte tiepido, lo
zucchero e il lievito di
birra sbriciolato (1); mescolate fino allo scioglimento del lievito (2) quindi ponete la ciotola in un posto caldo (che non superi i 35 gradi) per circa 20 minuti e lasciate lievitare (3).
Trascorso il tempo indicato versate il composto in una ciotola capiente (4) contenente la
farina, la
vanillina, la scorza di
limone (o
arancia) grattugiata e il pizzico di
sale; aggiungete il
burro fuso (5), le
uova sbattute (6) e impastate bene gli ingredienti fino a formare una palla di
pasta (7) che lascerete riposare coperta per 30 minuti in luogo tiepido.
Dopo mezz’ora prendete la
pasta lievitata (8) e stendetela su di una spianatoia fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 1 cm (9);
Con un tagliapasta circolare del diametro di 6-8 cm ricavate almeno 12 sagome circolari (10). Allargate leggermente le sagome di
pasta con le dita (11) e ponete al centro di ognuna di esse un cucchiaino di marmellata di
albicocche (12) , quindi richiudetele per bene come indicato in fotografia (13-14-15).
Quindi richiudetele per bene come indicato in fotografia (13-14-15).
Fondete il
burro restante e spennellate completamente ogni pezzetto di dolce (16) che riporrete con la chiusura vero il basso in una teglia imburrata (17. Disponete i dolci uno vicino all’altro fino all’esaurimento e lasciate lievitare per 30 minuti coprendo la teglia con un canovaccio pulito (18); se vi avanza del
burro fuso versatelo uniformemente sul dolci nella teglia. Infornate in forno già caldo a 180° per 30 minuti, dopodiché sfornate i buchteln, lasciateli intiepidire nella teglia e poi rovesciateli su di un vassoio (o piano di lavoro), scomponeteli e spolverizzateli con
zucchero a velo, quindi serviteli ancora caldi.
■ Consiglio
Per realizzare la salsa calda di arance con la quale ricoprire i buchteln, basterà bollire velocemente del succo di arancia assieme a dello zucchero. I buchteln vanno mangiati ancora caldi, poiché una volta freddi, non conservano tutta la fragranza, l’aroma e la bontà dei dolci appena sfornati.
Per la lievitazione ho messo in tutti e 3 i casi la bacinella al sole coperta con uno straccio sopra e l'impasto è lievitato che è una bellezza(la 1° lievitazione quella del lievito, mi stava per traboccare tutto!!)
Solo che non so come mai quando li mangio dentro la marmellata è come se fosse sparita (e si che ce l'ho messa e li ho chiusi tutti ammodo). :/
tenuto da un pasticcere.Lui ci ha insegnato a far lievitare l'impasto finchè non raddoppia nel forno riscaldato a 40 gradi(poi spento) con all'interno una ciotola d'acqua ben calda che produce vapore.Poi si divide l'impasto in 12 palline,si fanno rotolare x 3 volte sulla spianatoia leggermente infarinata e si lasciano lievitare in luogo caldo finchè non raddoppiano.La marmellata va messa quando sono cotti(con una siringa o tagliandoli)Il successo è assicurato!
- per la lievitazione ho usato il calore del termosifone e ho rispettato i tempi indicati dalla ricetta. In tutti i passaggi il lievito si è attivato, però alla fine il sapore di lievito di birra a mio parere era ancora troppo forte. Qualche consiglio in proposito? La consistenza era perfetta.
- dato che l'impasto è veramente appiccicoso, invece di stendere la pasta ho trovato più comodo fare 12 palline che ho appiattito a mano una ad una, i fagottini sono venuti perfetti, non si sono aperti e non è avanzato nemmeno il ritaglio. L'importante è non aggiungere farina sul piano.
- in Alto Adige me li portavano sempre con una salsa calda alla vaniglia senza panna, in cui intingere il boccone di buchteln. Qualcuno sa come si fa?
grazie per la ricetta!