Cacciucco alla livornese

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Cacciucco alla livornese
  • Ingrediente principale della ricetta


    « Le sue Ricette
  • Difficoltà: Elevata
  • Cottura: 120 min
  • Preparazione: 60 min
  • Dosi per 4 persone


cacciucco_tegliaLe origini del cacciucco si perdono nella notte dei tempi; sembra proprio che il più tipico piatto livornese abbia addirittura origini fenicie.
E' uso comune chiamarlo anche caciucco, con notevole disapprovazione dei livornesi, che sostengono che questa parola vada scritta con cinque "c".
Cosa certa è invece che questo piatto, realizzato con gli "scarti", ovvero con i pesci meno pregiati, fosse preparato nelle galere cinquecentesche per sfamare i vogatori alla catene.
In Toscana, il cacciucco, era inizialmente il pasto dei poveri e il termine ha assunto il significato di "mescolanza"; proprio per questo motivo ne esistono diverse varianti : di carne, di cacciagione, di pesce, di ceci..
Naturalmente il tradizionale cacciucco rimane quello di pesce al quale è legata anche una leggenda cacciuccolivornese : un pescatore livornese, che era andato a pesca con la sua barca, fu improvvisamente colto da una tempesta ed affogò. Avendo lasciato la moglie e i figli nella miseria, per la fame i piccoli andarono al porto e chiesero ai pescatori del pesce per potersi nutrire.
Ogni pescatore offrì del pesce ai bambini : chi un polpo, chi una cicala di mare, chi una seppia.
Tornati a casa, la madre preparò una zuppa con questi pesci e la rovesciò poi in una zuppiera dove aveva precedentemente sistemato delle fette di pane.
Il soave profumo della zuppa improvvisata incuriosì i vicini che si affrettarono a chiedere alla donna da dove provenisse.
Era nato così il Cacciucco

Ingredienti

■ Preparazione


pesce_misto_ric.jpgPulite tutto il pesce (con una particolare attenzione alle cozze ) conservando le teste che serviranno per il brodo e tagliando i pesci più grandi in due o tre pezzi per permettere una cottura uniforme; tagliate il polpo e le seppie a striscioline.
caciucco_calamari_ric.jpgMettete in una pentola il pesce per il brodo e le teste insieme al sedano, alla carota e alla cipolla mondati e tagliuzzati finemente, aggiungete anche il prezzemolo, uno spicchio d'aglio e sale quanto basta e ricoprite il tutto d'acqua.
Una volta portato il tutto ad ebollizione abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 30/40 minuti a fuoco lento.
Nel frattempo, scaldate dell'olio in una pentola abbastanza grande e fate imbiondire della cipolla tritata a fuoco moderato. Tritate finemente il prezzemolo, l'aglio e il peperoncino e spezzettate a parte i pomodori; quando la cipolla avrà assunto un caciucco_pentola_ric.jpgbel colore dorato unite il trito e mescolate per almeno un minuto prima di aggiungere le striscioline di seppia e polpo.
A questo punto alzate un po' la fiamma, salate e lasciate asciugare il tutto mescolando spesso; appena il pesce inizia a prendere un po' di colore bagnatelo col vino e aggiungete i pomodori continuando la cottura per circa mezzora fino a che seppie e polpo diventino teneri e il sugo si sia asciugato.
Intanto il brodo di pesce sarà pronto: recuperare i piccoli pezzi di polpa che si saranno staccati dai pesci e tenerli da parte quindi passare tutto il resto dal passaverdure, montato con il disco più fine, schiacciando bene teste e lische che renderanno il brodo più denso e saporito.
Cacciucco_ciotola_ric.jpgAggiungete il brodo che avete ottenuto al sugo e dopo aver aggiunto anche i pezzi di polpa che avete messo da parte fate riprendere la cottura. Intanto fate aprire le cozze in una padella sul fuoco vivo, quindi eliminate quelle vuote o chiuse e mettetele da parte dopo aver filtrato il liquido ottenuto che unirete al sugo.
Iniziate ad aggiungere il pesce partendo da quello più consistente (cicale di mare, gamberi e palombo) e proseguendo con scorfani e gallinelle e, dopo pochi minuti unite anche le cozze lasciando cuocere per circa 15 minuti.
Abbrustolite quindi le fette di pane, strofinatele con l'aglio e disponetele nei piatti; distribuiteci sopra il cacciucco e servite ben caldo.


■ Consiglio


caciucco_terracotta_ric.jpg

Il cacciucco, per rispettare la più antica tradizione livornese, andrebbe cotto in un tegame di terracotta, che sembrerebbe ottimo per la cottura del pesce, ed accompagnato con del Chianti delle colline pisane, poco distanti dalla costa livornese.





■ Curiosità


caciucco_piatto_ric.jpg

Sapevate che la parola cacciucco ha origini turche? Deriverebbe da "kuzuk", parola turca che significa “piccolo, minuto”.



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I vostri Commenti ( 8 Commenti )

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maghetta ha scritto: ( 3 sett fa )
Da buona pisana....... Silvestro, DAMMI IL CINQUE!!!!!!!!!
7
gardeag ha scritto: ( 4 mesi fa )
Buongiorno a tutti e scusate la domanda... forse sciocca.
Se faccio una ricerca cucino e congelo mi escono diversi piatti tra cui anche questo caciucco. Volevo sapere come faccio a riconoscere quali piatti posso cucinare in anticipo e trovare pronto in congelatore in quelle sere disastrose e pigrissime... (anche un pochino stanche)..
c'è per caso un simbolo o qualcosa che mi sfugge? Grazie e baci a tutti.
6
Francy ha scritto: ( 4 mesi fa )
Sono una Livornese DOC ho imparato a fare il cacciucco da mia nonna e posso didire con certezza che questa ricetta ha un pò di lacune, questa è la classica zuppa, il cacciucco Livornese è molto diverso...
si usa solo Aglio salvia e peperoncino..il vero cacciucco viene fatto con il pesce più liscoso...
5
Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@lula: io eviterei di preparare il caciucco il giorno prima.
4
lula ha scritto: ( 1 anno fa )
grazie per questa ricetta che stavo cercando..
devo preparare un pranzo per 10 persone,vorrei sapere se questa zuppa può essere preparata il giorno prima
Grazie
3
andrea ha scritto: ( 1 anno fa )
Il cacciucco è un piatto molto scuisito,(prelibato),però farlo per la famiglia è un conto servirlo ai clienti nel proprio ristorante be!!, un pò difficile visto che secondo me andrebbe fatto è servito al momento, sarebbe troppo bello.Visto che il pesce si ridurrebbe ad un ragù.
2
Lugi ha scritto: ( 1 anno fa )
Ma questa è una zuppa di pesce non può esser definita "cacciucco alla Livornese"
1
Silvestro ha scritto: ( 3 anni fa )
Da buon livornese, mi permetto di dissentire su molti punti. Gli aromi da usare per il sugo sono soltanto aglio e salvia, bando a cipolla e prezzemolo, che invece vanno bene nel brodo che si fa con le teste e gli scarti.
Poi non va bene il pomodoro: ci vuole la conserva, o il concentrato, perché la polpa di pomodoro è troppo dolce.
I crostacei: i gamberi e gli scampi non servono a niente, anzi sono dannosi, perché divengono stopposi, specialmente cuocendo a lungo. Bene invece le cicale, con l'accortezza di aprirle da crude, per non impazzire nel mangiarle.
Il pane deve esser quello toscano, rigorosamente senza sale, e stagionato da qualche giorno, altrimenti diventa pappa. Lo si può anche ungere con un poco di olio d'oliva di frantoio, dalla parte di sotto, altrimenti l'olio impedisce al sugo di penetrare.
Il segreto dei segreti, però, è l'uso del pesce rigorosamente FRESCO, pescato entro le 24 ore precedenti.
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