Canederli alla Tirolese (Knödel)
I canederli sono un piatto tipico della cucina Tirolese molto gustoso ma altrettanto nutriente e calorico per la presenza nell'impasto dello speck o del formaggio.- Difficoltà:
Media - Cottura:
15 min - Preparazione:
180 min - Dosi per:
4 persone - Costo:
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altrimenti li puoi cuocere - scolarli e insaporirli con burro fuso e formaggio
Ho anche provato a cuocerli in acqua e servirli dopo nel brodo caldo che è rimasto limpido. Grazie mille!
Buonissimi..
Ho aggiunto anche del formaggio!
Grazie di cuore .
Spiacente ma si ha fatto un grande autogoal. Come vede dei successivi commenti la grandezza è quella indicata da me perché con il pane secco il canederlo con la cottura si ingrossa. Trovo inoltre tanta gente che si lamenta della bontà di quelli mangiati nei ristoranti o posti caratteristici. Nella grande distribuzione si usano impastatrici che frantumano il pane, spesso si fa scorte conservandoli nel freezer e il prezzemolo prende il gusto del fieno, cotte nel brodo porti in tavola un' acqua torbida di aspetto sgradevole. Non uso il righello ma imposto semplicemente la misura sull' affettatrice, non trito il porro ma lo frullo con le uova e il latte perché più digeribile, non uso il pane lugano ma quello Lucano perché lievitato come quello di Altamura e senza grandi buchi. Dopo diversi migliaia di canederli fatti (sono del mestiere) penso che posso permettermi di dare un suggerimento costruttivo ad una ricetta di casa. La signora Sonia Peronaci non ha bisogno di difensori, e una professionista apprezzata in tutt' Italia, io stesso raccoglio quasi tutte le ricette a partire dal 30.03.2009 ( Barba di frate...)
Ogni uno è libero di cucinare quello che li pare ma non accetto che si chiama le varianti con nomi del originali.
Con questo auguro tantissimi successi dietro le padelle Ziosepp alias Haislsepp
Quelli in brodo e non se ne è rotto nemmeno uno durante la cottura!!!
Li faccio spesso in questo periodo, in brodo, e ti assicuro che vengono buonissimi. Prova a farli. Ciao
erano più che buoni... oserei dire perfetti
Best Regards... Angelo
kkkkkkkkk
Brava!!!!!!!!!
Scusami se mi rivolgo direttamente a te, è solo che il tuo è l'ennesimo commento di polemica che leggo sotto le ricette "della tradizione" che sonia ci propone. Ecco, io volevo spezzare una lancia in favore di giallozzafferano, un sito veramente eccezionale, e che ogni volta che pubblica una ricetta tipica di una qualche regione, viene attaccato in molteplici commenti, perchè tutti vogliono ribadire le "inesattezze" e proporre la LORO ricetta della nonna. Le ricette proposte da sonia sono rivolte al "grande pubblico", non sempre nelle altre regioni si possono trovare gli ingredienti tipici che sarebbero ottimi per poter preparare questa o quella ricetta. Queste sono solo ricette che grazie a sonia io posso riproporre a casa alla mia famiglia, mentre sono convinta che le ricette originarie si possano gustare a pieno solo nei luoghi di origine, nei ristoranti tipici della tradizione, che siano trentini, pugliesi, toscani o sardi. Perciò non fate sempre i puntigliosi, lasciatevi un po' andare e apprezzate il lavoro degli altri....
Personalmente uso pane raffermo e essicato tipo Lucano o Pugliese che taglio a cubetti di sette millimetri di lato mentre lo speck avrà una sezione di 5 mm. Aggiungo farina e prezzemolo rigorosamente fresco, frullo le uova con il latte e una discreta dose di porro (quello bianco)e un poco di sale. Amalgamo il tutto delicatamente (no impasttrice) per non spappolare il pane. Se trovo i butti di una cipolla li unisco a piccoli anellini. Dopo un riposo di 15 minuti mi bagno le mani e formo della palline del diametro massimo di 60 mm e non più grandi perché aumentano di volume nella cottura. In una ampia padella metto a bollire abbondante acqua salata e al bollore li immergo per 15 minuti senza coperchio.I Knoedel devono avere lo spazio per rotolarsi da sole.
Concordo nel non usare coltelli per tagliarli quando sono calde ma è consentito quando sono raffreddate (magari la sera) e consumate con una fresca insalata di pomodori cuor di bue....... e basta
Aspetto ricette con (tradotto in italiano) canederli si formaggio,di fegato, di semolino, di farina saracena, di magro e di ortiche. Quelle di prugne (Zweschkenknoedel) avete già pubblicate
Ultimo e non mene importante: Non confondete i Speck-Knoedel con gnocchi di pane seno chiamo la pizza focaccia napolitana.
Saluti da Castelrotto.................Ziosepp alias Haislsepp
Saluti a tutti!
Ciao a tutti.
Perchè alla cuocA? Che è sessismo gastronomico-culinario?
Un consiglio invece che mangiarli in brodo condirli con panna e speck a dadini...da leccarsi i baffi
fatti con avanzi di peperoni ripieni!! veramente buoni!!
Dunque innanzitutto ho fatto i peperoni al forno con un ripieno classico e salsiccia uovo pane cipolle aglio e aromi.
Erano davvero squisiti ma troppi,cosi, con i 4 rimasti, ho tritato tutto aggiunto un po di peperoncino e asciugato con dell altro pane grattugiato uovo e farina,formato delle belle palle e senza metterli nel brodo , li ho messi direttamente in pentola bassa antiaderente con burro salvia e grana grattugiato.....mmmhhhh una delizia .provate!!!!
PS: vivo a Bolzano quindi la ricetta la conosco molto bene
... felice cucina a tutti
Grazie!
P.S. molto fine Davide........!
i canederli sono sqisiti. ciao a tutti
trduzione per i non romani
adesso ci provo poi vi faccio sapere come è andata.
Sono venuti buonissimi!
Però in questo caso già 2 canederli sono una porzione generosa. 3 sono per appetiti robusti!
l'avevo intuito. Non mi piacciono i siti che non citano le fonti e io preferisco sempre seguire l'originale.Il mio post aveva anche la valenza di segnalazione.
Dal felice ritorno dal Tirolo proverò ad eseguire la TUA ricetta domani.
Saluti
evito di dire, in quanto l'ho già detto molte volte in altre ricette, che la mia famiglia è di origine tirolese.
Ti faccio poi presente che su Giallozafferano NON abbiamo l'abitudine di copiare nessun'altro, visto che abbiamo in redazione una cucina esclusivamente dedicata alla creazione e fotografia di tutte le nostre ricette.
Inoltre il fatto che da noi sono presenti le fotografie dovrebbe da solo risponderti chi ha copiato chi.
Su questo sito neanche le note finali sono diverse!!!
chi è il vero?
http://www.alfemminile.com/w/ricetta/r1625/canederli.html
Saluti a tutti
Ne ho assaggiati diversi tipi ognuno diversi..
I migliori, secondo me, sono quelli al formaggio, ma non a forma di palla ma rotondi e piatti (polpette schiacciate).
Ora proverò a farli con la Vs ricetta.
grazie
che dite???
andrà in sintonia o meglio di non metterlo?
500 grammi di pane bianco raffermo
200 grammi di speck
200 grammi di salame (tirolese se possibile)
2 CU di burro, sale, prezzemolo, pepe, 3 uova, 1/4 di latte, 2 CU di farina.
Taglaire il pane a dadini (da circa 1 cm cubo), tagliare speck e salame a dadini (da circa 3 mm cubo), e rosolarli con il prezzemolo trittato nel burro. Unirli al pane e regolare di sale e pepe. Frullare le uova nel latte e versarle nel pane. Aggiungere la farina e rimestare bene.Lasciare riposare l'impasto per 1/4 d'ora. Formare dei canederli non troppo grandi (circa 8 cm di diametro), metterli nel brodo bollente e lasciarli bollire per circa 15 minuti. Consiglio di fare prima una prova con una pallina piccola per vedere se reggono la consistenza. In caso contrario aggiungere farina che però inevitabilmente andrà a variare il gusto. Questa è la ricetta per circa 15 canederli.
Proverò a seguire questa ricetta e vedrò il risultato.
Tempo di preparazione: 10 minuti Difficoltà ricetta: bassa
Ingredienti: per 4 persone: 500 g di patate, 500 g di riso, 2 Kg di cozze, 5 pomodori rossi di media grandezza ben maturi, 3 cipolle, agli, prezzemolo, pecorino romano q.b.
Disporre in un tegame basso strati diversi di cipolle affettate con olio; di pomodori tagliati a tocchetti; di patate affettate, riso crudo ma bagnato, cozze pulite e sgusciate, a metà ricoperte di prezzemolo e aglio. Ricoprire il tutto di pecorino romano e olio. Colmare d'acqua. Mettere in forno per circa tre quarti d'ora a 180-200 gradi. Controllare il grado di cottura su quello delle patate. Accompagnare con vino fresco, bianco o rosato.
E' la pasta e ceci alla leccese.
(Il tempo di cottura non tiene conto di quello necessario alla cottura dei ceci che é di circa 2 ore).
Ingredienti per 4/6 persone:
400 gr. di ?Tria?, 300 gr. di ceci, ½ cucchiaino di bicarbonato, una foglia di alloro, una cipolla piccola, uno spicchio di aglio, 3 pomodorini maturi, una costa di sedano, una patata piccola sbucciata, sale, pepe, olio extra vergine di oliva.
Preparazione della ?Tria?:
La ?Tria ? nel leccese sono le tagliatelle. Per prepararle si deve impastare la farina di semola con un po? di farina scura, acqua e un pizzico di sale. Lavorare bene e stendere una sfoglia sottile. Tagliarla in striscioline di 1 cm . e lasciarle asciugare su un vassoio di cartone infarinato per almeno tre ore.
Preparazione della minestra:
Mettere i ceci a bagno in acqua fredda con l?aggiunta del bicarbonato e lasciarli l?intera notte. La mattina successiva occorre risciacquarli bene sotto l?acqua corrente e poi metterli in una pentola, possibilmente di terracotta, coperti da acqua fredda con la foglia di alloro. Dopo il primo bollore, scolarli e metterli di nuovo sul fuoco lento, con l?aglio, i pomodorini a pezzetti, la cipolla il sedano e la patata sbucciata. Coprire di acqua calda, regolare di sale e fare cuocere fin quando saranno ben cotti e molto brodosi. In una padella scaldare l?olio Extra Vergine di oliva e friggere circa 150 gr. di ?Tria? (risulterà dorata dopo pochi minuti). Cuocere la rimanente ?Tria ? in abbondante acqua salata, dopo pochi minuti scolarla e rimetterla nella pentola dove si aggiungeranno i ceci, abbastanza brodosi, la pasta fritta e si farà legare bene il tutto, mescolando con un cucchiaio di legno. Irrorare con del saporito Extra Vergine di oliva Servire con una spolverata di pepe e le rimanenti tagliatelle fritte croccanti sparse in superficie.
Per quanto riguarda il salento ...... mi piacerebbe fare qualche cosa di caratteristico. Cesare avresti per caso qualche suggerimento?
Dopo l'esperimento li abbiamo fatti assaggiare ad alcuni amici che hanno apprezzato moltissimo.
Un piatto povero decisamente gustoso che ora è entrato a far parte delle nostre abitudini culinarie familiari.
Mi piacerebbe che a Trento facessero la stessa cosa con qualche ricetta salentina.
ciao grazie