Cannoli siciliani

Dolci e Desserts
Cannoli siciliani
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 60 min
  • Dosi per: 24 pezzi
  • Costo: medio
  • Nota: + 1 ora di riposo per il ripieno e 1 ora di riposo per l'impasto delle cialde

Presentazione

Cannoli siciliani

I cannoli siciliani sono dolci fritti tradizionali che venivano consumati originariamente nel periodo di Carnevale ma che hanno avuto così tanto successo da essere diventati il dolce siciliano più diffuso e apprezzato e vengono gustati tutto l'anno.

I cannoli siciliani sono formati da un involucro di pasta fritta e croccante, farcito con un ripieno di crema di ricotta di pecora, gocce di cioccolato e cubetti di zucca candita il cui utilizzo si è un po’ perso nel tempo.

I cannoli siciliani vengono infine guarniti lateralmente con delle ciliegine candite, delle scorze d'arancia o pistacchi tritati.

Per 24 cialde
Farina 250 g
Zucchero a velo 30 gr
Strutto 50 g
Cacao in polvere amaro 5 gr
Sale 1 cucchiaino raso
Cannella in polvere 1 cucchiaino raso
Caffe in polvere 1 cucchiaino raso
Uova medie 1 (dal peso di 50 gr sgusciato)
Aceto di vino bianco 30 ml
Marsala secco 30 ml
..per il ripieno
Ricotta di pecora 750 gr
Zucchero 300 g
Cioccolato fondente in gocce 75 gr o canditi
..per guarnire
Ciliegie candite 24
Zucchero a velo q.b.
..per spennellare
Uova 1 albume
..per friggere
Strutto o olio di arachide 1 lt

Preparazione

Cannoli siciliani

Prima di iniziare a preparare le cialde (dette “scorcie”) mettete la ricotta a scolare in un colino poggiato dentro a una ciotola e riponete il tutto in frigorifero. Mettete in una ciotola capiente la farina setacciata, il sale, la cannella, il caffè in polvere, il cacao e lo zucchero a velo setacciati. Aggiungete lo strutto, l’uovo e poi, a filo, l’aceto mischiato con il marsala (1); questi ultimi liquidi, devono essere aggiunti piano piano, impastando, perché potrebbe non essere necessario aggiungerli interamente, a seconda di quanto assorbirà la farina da voi utilizzata. Tenete presente che l’impasto dovrà risultare morbido ed elastico ma consistente, un po’ più duro dell’impasto del pane. Impastate il composto per almeno 5 minuti (2) su di un piano di lavoro, fino a che non sarà elastico, liscio ed omogeneo (3) poi avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare per almeno un’ora in frigorifero.

Cannoli siciliani

Ora dedicatevi a preparare la crema per la farcitura: prendete la ricotta ben scolata e ponetela dentro ad una ciotola dove aggiungerete lo zucchero (4). Mescolate delicatamente gli ingredienti senza insistere troppo, poi coprite la ciotola con della pellicola e ponetela in frigorifero per almeno un’ora. Trascorso il tempo indicato, prendete un setaccio a maglie molto fini, poggiatelo su di una ciotola e con l’aiuto di una spatola schiacciate il composto di ricotta e zucchero verso il basso per farlo fuoriuscire; setacciate in questo modo tutto il composto (5). Una volta ottenuta una crema molto fine, aggiungete le gocce di cioccolato (6) (oppure, se preferite, dei cubetti di zucca candita, come tradizione vuole): conservate la crema di ricotta in frigorifero dentro ad un contenitore col coperchio.

Cannoli siciliani

Prendete l’impasto per le cialde dei cannoli e tiratelo in una sfoglia sottile 1-2 mm  (7) (potete utilizzare la macchina per la sfoglia oppure tirarla col mattarello). Prendete un coppapasta rotondo del diametro di 9 cm, quindi ricavate almeno 24 sagome (8) che allargherete con le mani rendendole ovali (9)

Cannoli siciliani

e poi arrotolerete sugli appositi cilindri di metallo, avendo cura di spennellare le estremità con l’albume d’uovo (10) prima di sovrapporle. In alternativa alla forma tonda, potete anche ritagliare con una rotella tagliapasta a bordo liscio dei rombi di pasta (11) per poi utilizzarli nello stesso modo, cioè avvolgendoli ai cilindri di metallo (12).

Cannoli siciliani

Scaldate lo strutto (o l'olio) (13) in un pentolino non troppo grande fino ad arrivare a 170-180° (14) e poi friggete tutte le cialde, mettetele a perdere l’olio in eccesso su di un paio di fogli di carta assorbente e quindi fatele raffreddare completamente (15) prima di estrarre i cilindri di metallo.

Cannoli siciliani

Una volta fredde, riempite le cialde con la crema di ricotta (16) che avrete messo dentro ad una tasca da pasticciere con bocchetta liscia e larga. Completate il dolce guarnendolo con mezza ciliegia (17) candita posta su entrambe le estremità (oppure scorze di zucca o arancia candita o pistacchi tritati) e una generosa spolverata di zucchero a velo e servite (18).

Consiglio

La ricetta originale vuole lo strutto ma se proprio non lo trovi o non lo gradisci, potete sostituirlo con la stessa quantità di olio di semi.

Vi suggerisco di riempire le cialde dei cannoli appena prima di servirle, per evitare che perdano la loro caratteristica croccantezza.

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I commenti (197)

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  • Raffaella ha scritto: domenica 21 dicembre 2014

    Scusate posso anke nn mettere la marsala e aceto ?

  • Chet ha scritto: mercoledì 10 dicembre 2014

    Avrei bisogno di conoscere la e/o le ricette dei cannoli. Ciao a presto. Chet

  • patrizia ha scritto: lunedì 08 dicembre 2014

    ho appena preparato l'impasto ,speriamo bene, non mi convince tanto l'aceto,bo! fra un po li friggo e vediamo

  • diariodiviaggiogastronomico ha scritto: domenica 30 novembre 2014

    ciao sonia. è la seconda volta che tento questa ricetta. ok il sapore e la consistenza dei gusci. ottima la crema per il ripieno ( ovvio che è necessaria una buona ricotta come base). l'unica cosa che trovo non sia perfetta è la mancanza delle classiche "bolle" che si formano sulle scorze. I gusci non dovrebbero essere ricoperti di piccole bollicine?

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 04 dicembre 2014

    @diariodiviaggiogastronomico:Ciao Dario! Le bollicine emergono durante la prima fase della frittura, solitamente appena immerso l'impasto nell'olio: prova a friggerli in olio leggermente più caldo, ma se non emergessero non sarebbe comunque un problema smiley

  • maria ha scritto: domenica 30 novembre 2014

    Ciao Sonia vorrei realizzare la ricetta nel pomeriggio ma sono a corto di farina, potresti consigliarmi qualcosa di alternativo? Grazie, saluti.

  • Nino ha scritto: giovedì 27 novembre 2014

    Scusatemi ma da buon Palermitano nella crema di ricotta ci vuole il fior d'arancio e il pistacchio e lo zucchero va umidificato con un po d'acqua ve lo dico perche sono un pasticciere

  • Fabio ha scritto: mercoledì 19 novembre 2014

    Fatta! È azzeccata al primo colpo. Però dei liquidi (aceto e marsala) ne ho usata solo la metà (25 ml in totale della miscela dei due). OTTIMIIIIIIIII

  • monica ha scritto: venerdì 31 ottobre 2014

    Posso usare la ricotta di mucca?

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 02 dicembre 2014

    @monica: Ciao Monica! Puoi usare la ricotta di mucca se preferisci.

  • melania ha scritto: lunedì 20 ottobre 2014

    A cosa serve l'aceto? È possibile ometterlo? Grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 21 ottobre 2014

    @melania:Ciao, l'aceto serve a favorire le maglie di glutine

  • Luana ha scritto: mercoledì 15 ottobre 2014

    Perchè la mia ricotta resta liquida?!?! smiley

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