Caponata

Contorni
Caponata
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 45 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + 1 ora di riposo delle melanzane

Presentazione

Caponata

La cucina siciliana affonda le proprie radici nella tradizione povera, basata soprattutto su alcuni ingredienti tipici come melanzane, pomodori e basilico, che sono protagonisti indiscussi della caponata, il ghiotto contorno che vi presentiamo oggi. Questi ingredienti, già comuni ad altre ricette tipiche come la pasta alla norma e la parmigiana di melanzane, creano un mix di profumi, colori e sapori che richiamano le suggestioni di una terra splendida. L’estensione della superficie della Sicilia consente di avere numerose declinazioni della caponata: come per esempio l’aggiunta dei pinoli, ma anche di crostacei, polpo o totani, tonno o alici... basta spostarsi da una città all'altra per scoprire una caponata sempre diversa, ma tutte con un'inconfondibile denominatore comune: l’uso del condimento agrodolce, che regala alle verdure un sapore unico. Il nostro consiglio? Provare con tutte le versioni possibili, fino a trovare la vostra preferita, da tramandare anche nella vostra famiglia!

Ingredienti
Melanzane 1 kg
Sedano i gambi 600 g
Cipolle 250 g
Olive nere in salamoia snocciolate 200 g
Capperi dissalati 50 g
Pinoli 60 g
Pomodori da sugo 500 g
Zucchero 50 g
Aceto di vino bianco 50 g
Basilico 0,5 g
Olio extravergine di oliva 25 g, di cui per il sedano 10 g e per le cipolle 15 g
Sale grosso 30 g
Olio di semi per friggere le melanzane 300 g

Preparazione

Caponata

Per preparare la caponata cominciate lavando le melanzane e privandole delle due estremità. Quindi tagliatele a cubetti di circa 1,5 cm per lato, tagliandole prima in senso verticale (1) e poi in orizzontale (2). Su un vassoio sistemate uno scolapasta e versatevi i cubetti di melanzana (3)

Caponata

poi cospargete con sale grosso (4) e adagiate sulla superficie un peso, come per esempio delle sfere di ceramica riposte in un recipiente, (5) e lasciate così per un’ora (6). Questa operazione è necessaria per far fuoriuscire l’acqua di vegetazione delle melanzane e farle perdere un po’ di amaro.

Caponata

Intanto, dopo aver lavato i gambi di sedano, trasferiteli su un tagliere e tagliateli a tocchetti di circa 1 centimetro (7) dopodiché versateli in una pentola con acqua bollente e salata (8) e, dopo 3 – 4 minuti di cottura, scolateli e lasciateli asciugare su un canovaccio pulito (9).

Caponata

Mondate le cipolle (10) e poi affettatele a fette finissime tutte di eguale spessore (11): in questo modo cuoceranno in modo uniforme. Lasciatele appassire a fiamma bassissima in una padella capiente insieme a 15 grammi di olio extravergine d’oliva (12).

Caponata

Dopo una decina di minuti le cipolle saranno ammorbidite e potrete aggiungere i capperi dissalati (13), le olive nere snocciolate ed i pinoli (14). Lasciate sfrigolare a fiamma vivace per una decina di minuti (15).

Caponata

Nel frattempo lavate i pomodori e tagliateli a cubetti di circa 1 cm (16), aggiungeteli nel tegame con le cipolle e gli altri ingredienti (17) e cuocete per ancora una ventina di minuti a fuoco dolce (18).

Caponata

In un’altra padella lasciate riscaldare 10 grammi di olio extravergine d’oliva (19) e versate i dadini di sedano sbollentati (20) lasciandoli soffriggere per un paio di minuti (21); teneteli da parte.

Caponata

Dopo circa un’ora le melanzane avranno perso parte della loro acqua amara (22), quindi portate la scolapasta sotto l’acqua e sciacquate brevemente i cubetti in modo che perdano parte del sale (23) e trasferiteli su un vassoio rivestito con un canovaccio ben pulito (24)

Caponata

e asciugate per bene i cubetti di melanzane (25). Friggeteli in una padella con abbondante olio di semi bollente (26) e dopo pochi minuti di cottura scolateli e versateli nel tegame di cottura dove avete cotto inizialmente le cipolle ed il resto degli ingredienti (27).

Caponata

Aggiungete anche i cubetti di sedano scottati in padella (28) e mescolate qualche istante, dopodiché aggiungete lo zucchero (29) e poi l’aceto di vino bianco (30).

Caponata

Lasciate sfumare l’odore intenso dell’aceto (31), poi spegnete la fiamma e aggiungete qualche fogliolina di basilico spezzettata a mano. Mescolate il tutto lasciando raffreddare per bene (32). La vostra caponata è pronta, non vi resta che gustarla!

Conservazione

La caponata può essere conservata per 2-3 giorni al massimo avendo cura di porla in frigorifero in un contenitore di vetro coperto con pellicola. Prima di servirla però riportatela a temperatura ambiente, tenendola fuori dal frigo per un paio di ore!

Consiglio

A Palermo vi capiterà di mangiare la caponata insieme a dei moscardini infarinati e fritti; un'altra comune variante consiste nell'aggiungere dei filetti di peperone dolce, che friggerete insieme alle melanzane. Provate anche voi!

Curiosità

Sulla caponata c’è una gran disputa a proposito del nome: c’è chi sostiene che questo derivi dal pesce lampuga, in siciliano capone, la cui carne risulta piuttosto asciutta e quindi viene servito con la salsa agrodolce presente nella caponata per renderlo più appetibile. Altri invece sostengono che i marinai, i quali erano soliti nutrirsi di pesci salati, carne essiccata e gallette di riso, ribattezzarono il loro cibo come cauponae ossia “cappone di galera”, poiché il cappone ha invece carne e gusto pregiato, ma quando scoprirono che la salsa agrodolce impreziosiva il gusto e le carni seppero meglio apprezzare quella che da lì in poi sarebbe diventata la caponata arricchita, appunto dalla presenza del pesce, che conosciamo. Ad oggi sono state censite quasi 40 differenti ricette di caponata soltanto nel siciliano, e di queste nessuna va confusa la caponatina, priva del condimento agrodolce, più ispirato alla parmigiana, o alla versione ligure della capponadda.

Altre ricette

I commenti (159)

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  • Claudio e Genevieve ha scritto: martedì 10 maggio 2016

    Comincia a leggere da presentazione e poi ingredienti Buon appetito

  • Giusi ha scritto: lunedì 02 maggio 2016

    Buona ricetta .gustosa e se consumata il giorno successivo sa ancora meglio.

  • angelo ha scritto: domenica 28 febbraio 2016

    un solo commento è ottima

  • Maria ha scritto: mercoledì 13 gennaio 2016

    Ciao Sonia volevo sapere sé la caponata si punta fare anche al forno

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 13 gennaio 2016

    @Maria: Ciao Maria, non abbiamo provato questa versione, ma ci ha pensato una nostra blogger! Segui pure la sua versione smiley un saluto!

  • Anna ha scritto: martedì 15 dicembre 2015

    Ciao a tutti! Prepareró la capinata per il cenone della vigilia. Ho gia' provato la vostra ricetta e mi è piaciuta molto, vi chiedo: se facessi un misto olive nere e verdi? Ci starebbe?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 15 dicembre 2015

    @Anna: ciao Anna se preferisci puoi aggiungere anche le olive verdi! 

  • maria ha scritto: giovedì 19 novembre 2015

    Per conservarla nei barattoli il procedimento com'è?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 19 novembre 2015

    @maria: Ciao Maria! Potresti seguire il procedimento di una nostra blogger che ha scritto un post su come conservare la caponata smiley

  • Wanda ha scritto: giovedì 15 ottobre 2015

    Finita ora però ho messo i pinoli anche se so che non ci vanno poi la conservo per l'inverno messa in barattoli e la faccio bollire per 20 minuti

  • Chiarakika ha scritto: domenica 11 ottobre 2015

    Ciao Sonia! Non dubito che questa ricetta sia molto buona, ma da siciliana posso dire con tutta sicurezza che questa ricetta non rispecchia la vera caponata! La ricetta in realtà ha anche il pomodoro non ha i pinoli è composta di melanzane fritte cipolla polpa di pomodoro sedano capperi olive Spero che non ti ha dato fastidio questa correzione ma so che da cuoca capirai che è difficile riuscire a conoscere per filo e per filo e per segno ogni ricetta di ogni regione. Spero di essere stata utile

  • Lillina95 ha scritto: giovedì 01 ottobre 2015

    Appena fatta. Tutti quei sapori messi insieme, l amaro delle olive (nere) il dolce delle melanzane e delle cipolle,il fresco del sedano,il salato dei capperi... Uahooo.. Qst ricetta è sublime. Io al posto dei pinoli ho usato le mandorle tostate (da me).. le avevo a casa e sono più economiche smiley

  • Reghion ha scritto: sabato 19 settembre 2015

    mandorle tostate e tritate con cui si ricopre il tutto, i pinoli fanno parte della cucina siciliana ma non in questa ricetta!

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