Capriolo in salmė con polenta di grano saraceno

Condividi
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    150 min
  • Preparazione:
    15 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Nota Aggiuntiva: pių almeno 12 ore di macerazione della carne

Capriolo in salmė con polenta taragnaIl capriolo in salmì è un tipico piatto invernale che si abbina molto bene con la polenta. Il salmì si ottiene facendo macerare la carne in vino, spezie e verdure per almeno 12 ore.

Abbiamo accompagnato il capriolo con della polenta fatta con una miscela di farina di mais e grano saraceno, ma volendo potete realizzarla come preferite , utilizzando la farina che più vi piace.

Dal momento che la polenta è molto sostanziosa, assieme al capriolo in salmì può essere considerata un piatto unico da gustare in compagnia nelle fredde giornate invernali.

Per il capriolo

Per la marinatura

Per la polenta

■ Preparazione

Capriolo in salmė con polenta taragna
La prima cosa da fare per la preparazione del capriolo è la marinatura. La carne del capriolo infatti dovrà macerare per più di 12 ore immersa nel vino aromatizzato con verdure e spezie varie. Cominciate sciacquando la carne di capriolo sotto l'acqua  corrente e poi mettetela in una ciotola a marinare ricoprendola con il vino rosso, metà di una cipolla a fette sottili, l'alloro, la salvia, il rosmarino, l'aglio e le bacche di ginepro schiacciate. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate in frigorifero per una notte intera o per almeno 12 ore (1). Trascorso il tempo necessario, scolate la polpa di capriolo (2). Cospargete d'olio e di burro il fondo di un tegame capiente e aggiungete il trito di carote, cipolla e sedano preparato in precedenza e fate soffriggere (3).

Capriolo in salmė con polenta di grano saraceno
Aggiungete poi la carne di capriolo e fate soffriggere anch'essa;  nel frattempo scolate le verdure e gli odori  della marinata (5) e , lasciando da parte il  liquido di macerazione, schiacciate l'aglio e versatelo insieme alle spezie e alle verdure nel tegame insieme alla carne (6).

Capriolo in salmė con polenta di grano saraceno
Mescolate per bene e aggiungete un po di liquido di marinatura (8) fino a ricoprire il capriolo (9).
Capriolo in salmė con polenta di grano saraceno
Aggiungete poi il concentrato di pomodoro (10), aggiustare di sale e pepe e lasciate cuocere per circa due ore a fuoco bassissimo, aggiungendo di tanto in tanto il liquido di marinatura rimasto e il brodo di carne: fate in modo che la carne di capriolo sia sempre coperta di liquido. Nel frattempo preparate la polenta. Mischiate in una ciotola la farina di mais e quella di grano saraceno (11-12). Portate a bollore in un tegame piuttosto capiente circa un litro d'acqua salata e aggiungete un cucchiaio di olio.

Capriolo in salmė con polenta di grano saraceno
Quando l'acqua bolle versateci a pioggia la polenta (13) e mescolate bene con una frusta per non far formare grumi (14-15).

Capriolo in salmė con polenta di grano saraceno
Quando la polpa di capriolo sarà cotta separatela dal fondo di cottura (16), da cui toglierete l'alloro,  ed eventualmente qualche residuo legnoso del rosmarino. Frullate il tutto fino a farlo diventare una crema piuttosto densa (17). Poi in un altro tegame fate unite e amalgamate la polpa di capriolo e il fondo di cottura ridotto a crema.
Per una raffinata presentazione del capriolo in salmì con la polenta di grano saraceno, vi consigliamo di versare la polenta in uno stampo a ciambella ben oliato (18), pressate la polenta con un cucchiaio e capovolgete lo stampo su un piatto di portata. Versate al centro della ciambella i bocconcini di capriolo irrorati con una parte della salsa. Versate la restante salsa in una salsiera e portate tutto in tavola.


■ Il consiglio del sommelier

Capriolo in salmė con polenta di grano saracenoIl capriolo in salmì è un piatto ricco e davvero gustoso, che qui è reso ancora più goloso dall’aggiunta della polenta taragna, che ne assorbe ed esalta l’intingolo. Un piatto così ricco va abbinato ad un vino robusto, che sia in grado di esaltarne tutte le sfumature e di e bilanciarne la ricchezza. La lunga marinatura in vino, aromi e spezie conferisce al piatto un sapore intenso che va accompagnato da un vino morbido, ma con profumi altrettanto intensi e persistenti, per non essere sovrastati. Infine, la succulenza indotta dal sughetto denso e gustoso richiede l’abbinamento con vini tannici e alcolici. Come abbinamento ideale per un piatto di tale sontuosità vi proponiamo due vini dell’eccellenza italiana: il Barolo, assolutamente raffinato e ricco di tannini, e l’Amarone, più vellutato e con un tenore alcolico superiore.

Abbinamento a cura di Callmewine.com


  • Versione PDF
  • Manda ad un amico
  • Versione PDF
  • Aggiungi al mio ricettario


I vostri Commenti ( 8 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

8
cesare Manfroni ha scritto: ( 1 mese fa )
Ok
7
Oscar ha scritto: ( 2 mesi fa )
Ottima ricetta, l'ho fatta proprio ieri ed č stato un vero successo con i miei amici.
P.S. Io ho aggiunto un rametti di timo alla marinatura.
6
titti48 ha scritto: ( 1 anno fa )
non ho il cuore di mangiare il capriolo sono troppo dolci quando li vedo passare vicino alla casa di Pavana
5
gabriella ha scritto: ( 2 anni fa )
si puō cuocere anche il cinghiale ? dobbiamo aggiungere o togliere qualcosa? grazie.
4
peppe ha scritto: ( 2 anni fa )
ottima ricetta
3
irma maestri ha scritto: ( 2 anni fa )
la ricetta č ottima e classica, ma il pasto risulta un po pesante. Chi volesse fare un salmė pių leggero, do di seguito la mia ricetta.
A freddo mettere cipolla tagliata fine, un po di olio e la selvaggina per spezzatino. Far rosolare un po, aggiungere la farina, 2 - 3 cucchiai, 1 litro di vino rosso buono, far cuocere ed evaporare, quando il vino č evaporato aggiungere 1 lt. di brodo e continuare la cottura. In 2,30 č pronto, gustoso e pių leggero del salmė tradizionale.
Spero di essere stata di aiuto. Saluti
2
matere ha scritto: ( 2 anni fa )
Nella marinatura per il salmė metto anche un paio di chiodi di garofano e della cannella, Importante poi č la qualitā del vino rosso che si usa che deve essere corposo. Un consiglio rubato a Suor Germana č di aggiungere anche un bicchiere di marsala per rafforzare e addolcire il vino.Io ho provato ed il risultato non č male.Al posto del capriolo puō essere usato anche lepre o semplicemente del coniglio. ciao a tutti gli appassionati di cucina.
1
SARA ha scritto: ( 2 anni fa )
Complimenti per la ricetta mi ispira molto, peccato che se non consoci un cacciatore č difficle recuperare la materia prima!
PICCOLE note:
-Ho salvato la ricetta in PDF, ma purtroppo non compare la foto di presentazione: un vero peccato!
-Al termine della spiegazione della ricetta non č chiarissima: si capisce dopo che va frullato solo il fondo di cottura e non la carne!
8 di 8 commenti visualizzati
Visualizza tutti i 8 commenti

Lascia un Commento