■ Preparazione
La prima cosa che dovete fare quando vi state apprestando a maneggiare i
carciofi è quella di proteggere le mani con dei guanti per evitare che diventino nere o di strofinarle bene con del succo di
limone; tenete mezzo
limone a portata di mano, e ogni tanto strofinatevi le mani: vi aiuterà a salvaguardarle! Pulite quindi i
carciofi (1) ( per vedere come si fa
clicca qui) e metteteli mano a mano in un contenitore con dell’acqua acidulata (addizionata con del succo di
limone), evitando che diventino neri. In un tegame schiacciate 2 spicchi d’aglio, fateli rosolare leggermente nell’olio (2), aggiungete i
carciofi a spicchi e i gambi (3) ben scolati e fateli saltare qualche istante.
Unite del
prezzemolo tritato (4), tenendone da parte una manciata (che userete per cosparge i
carciofi trifolati al termine della cottura); Preparate anche del brodo vegetale con il quale andrete a bagnare i
carciofi (5) ogni qualvolta si asciughino troppo, quindi pepate e salate secondo i vostri gusti.La cottura dovrà prolungarsi per circa 15/20 minuti a seconda delle dimensioni dei
carciofi; potrete sapere quando è il momento di spegnere il fuoco, punzecchiando con una forchetta un gambo che deve risultare tenero ma non deve spappolarsi. Servite i
carciofi trifolati appena pronti! (6).
Mi puoi dare un consiglio grazie ciao Tonino
W giallozafferano
per mentuccia intendo quella selvativa molto aromatica vi garantisco che con l aggiunta di questo ingrediente i carciofi sono divini.
buon Appetito