Cartellate

/5
Cartellate
15 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 28 pezzi
  • Costo: medio
  • Nota: + 30 minuti di riposo dell'impasto + 5-6 ore di riposo delle cartellate crude

Presentazione

I nostri lettori pugliesi lo sanno meglio di noi: il Natale, senza le cartellate, non è Natale! Queste aromatiche e deliziose rose di sottilissima pasta arabescata e fritta sono un dolce molto antico, la cui ricetta si tramanda di famiglia in famiglia e le cui origini risalgono all’alba della civiltà. La tradizione vuole che le donne di diverse famiglie si ritrovino insieme per preparare in grande quantità questi dolci delle feste, mescolando così sapienze e segreti che danno alle cartellate un sapore ancora più prezioso: quello della condivisione. Ci sono molti modi di assaporare le cartellate, ma il più tipico è sicuramente intrisi nel vin cotto, un condimento ottenuto dalla cottura del mosto delle uve pugliesi Negroamaro e Malvasia, oppure dai fichi. Ma tra le varianti molto diffuse e apprezzate, non si possono non ricordare quelle che prevedono miele, mandorle, codette di zucchero, cioccolato… quale che sia il vostro modo preferito di assaporare le cartellate, siamo certi che vi innamorerete della loro semplice ricchezza, e vi ritroverete tutto il sapore autentico di una terra magica. Cartellate pugliesi: questa è la nostra versione, raccontateci la vostra!

Ingredienti per circa 28 cartellate

Olio extravergine d'oliva 30 g
Farina 00 300 g
Vino bianco secco 115 g
Vincotto 300 g

Per friggere

Olio di semi di arachide 1 l
Preparazione

Come preparare le Cartellate

Cartellate

Per preparare le cartellate pugliesi, cominciate occupandovi dell’impasto: in un pentolino ponete il vino bianco (1) e l’olio (2) e scaldate leggermente, fino alla temperatura di circa 35°. Ponete in una ciotola la farina setacciata, e versatevi al centro l’emulsione di olio e vino (3).

Cartellate

Impastate a mano fino ad ottenere una consistenza compatta (4). Formate un panetto e foderatelo con della pellicola (5); lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, recuperate l’impasto, toglietelo dalla pellicola, prelevatene circa metà per volta e appiattitelo leggermente sul piano da lavoro (6)

Cartellate

prima di stenderlo con un tirapasta partendo dallo spessore maggiore (7) fino ad arrivare allo spessore di 2 mm circa (8) (se non avete un tirapasta, potete tranquillamente tirare la vostra sfoglia con il mattarello). Dalla sfoglia, con un tagliapasta a rotella dentellata, ricavate dei rettangoli (9)

Cartellate

e da essi delle strisce larghe circa 3 cm e lunghe 30-35 cm. Prendete adesso ciascuna striscia di pasta e andate a pizzicare i due lembi del lato corto tra di loro, sigillando con una pressione delle dita, per ottenere delle conchette distanziate di circa 4 cm l’una dall’altra (10). Arrotolate adesso le strisce su se stesse formando delle rose, ricordandovi di pizzicare la girandola in alcuni punti per evitare che le cartellate si aprano durante la frittura (11). Una volta formate, adagiate le vostre cartellate su una rete (12) o su di una spianatoia, coperte con un canovaccio asciutto e pulito, per farle asciugare: 5-6 ore saranno sufficienti ma, se potete, meglio tutta la notte. 

Cartellate

È il momento di friggere le cartellate: scaldate abbondante olio di semi in un tegame dai bordi alti, e quando raggiunge i 170° (per misurare la giusta temperatura utilizzate un termometro da cucina) immergetevi poche cartellate per volta (13). Fate friggere le cartellate 3-4 minuti per lato, quindi scolatele (14) e mettetele ad asciugare su una gratella, in modo che rimangano croccanti (15).

Cartellate

Occupatevi adesso del tradizionale condimento delle cartellate: in un pentolino ponete il vin cotto e scaldatelo leggermente (16). Immergetevi le cartellate, poche per volta, per farle impregnare da entrambi i lati (17), quindi adagiatele su un piatto da portata e servite le vostre cartellate immediatamente (18).

Conservazione

Potete conservare le cartellate, formate e crude, per 1 settimana. Vi raccomandiamo però di friggerle e immergerle nel vin cotto solo al momento in cui intendete gustarle.

Consiglio

Un altro modo molto diffuso di consumare le cartellate, è con il miele caldo al posto del vin cotto: il sapore sarà meno intenso e particolare, e adatto anche ai più piccoli!

Leggi tutti i commenti ( 15 )

Altre ricette

Ricette correlate

Dolci

I churros sono dolci fritti tipici della Spagna. Vengono preparati con un composto simile alla pasta choux, fritti o al forno, e…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 5 min
Churros

Dolci

La giuggiulena è un dolce tipico della cucina siciliana, a base di miele e semi di sesamo, è la ricetta ideale per fare i regalini…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 40 min
  • Cottura: 5 min
Giuggiulena

Dolci

Il Croquembouche è un dolce tipicamente francese: un'idea alternativa per le feste natalizie! Una torre di bignè ripieni e…

  • Difficoltà: elevata
  • Preparazione: 90 min
  • Cottura: 90 min
Croquembouche di Natale

Dolci

Le scarcelle pugliesi sono un dolce tradizionale, solitamente preparato nel periodo di Pasqua, a base di una frolla speciale e una…

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 40 min
  • Cottura: 55 min
Scarcelle pugliesi

Dolci

Le zeppole di riso sono un delizioso dolce della tradizione siciliana e che si preparano in particolar modo in occasione della Festa…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 30 min
Zeppole di riso

Dolci

I roccocò sono dei famosissimi dolci natalizi tradizionali della cucina campana. Si tratta di gustose e profumate ciambelle…

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 25 min
Roccocò

Contorni

Le patate fritte sono uno degli sfizi più famosi al mondo, calde e fragranti, gustate con ketchup o maionese ancora più irresistibili!

  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 15 min
Patate fritte

Dolci

Le chiacchiere sono croccanti e delicate sfoglie tipiche a Carnevale, fatte tirando un semplice impasto friggendolo e decorandolo…

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 20 min
Chiacchiere

Altre ricette correlate

I commenti (15)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Angelo Morandini ha scritto: mercoledì 08 marzo 2017

    Non li conoscevo fino a quando non ci sono capitato davanti nella corsia dei dolci al spm. Dopo aver assaggiato il primo me ne sono innamorato e sono corso a fare incetta prima che finiscano. Sono veramente ottimi. Non ho potuto assaggiarli col vincotto ma non importa, sono buoni anche così.

  • Domenica ha scritto: sabato 25 febbraio 2017

    @CookingSele: mia zia le faceva, ma ero piccola e non ricordo la ricetta. Mi potresti dire la tua per piacere? Grazie ????

Leggi tutti i commenti ( 15 ) Scrivi un commento

Lascia un Commento

I commenti inviati verranno moderati dalla redazione prima di essere pubblicati.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Ho preso atto delle Condizioni d'uso e dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy

Ultime ricette

Dolci

La ricetta della torta di pere e cioccolato, un dolce classico che propone uno degli abbinamenti più golosi: pere coscia e cioccolato fondente!

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 45 min

Contorni

La zucca ripiena è un contorno autunnale, genuino e sfizioso, arricchita con pomodorini, olive, legumi e croccanti nocciole .

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 40 min

Secondi piatti

Il pollo alla cacciatora è un secondo piatto tipico della Toscana. Una ricetta molto semplice e succulenta che metterà d'accordo tutta la famiglia!

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 50 min

Cartellate pugliesi ricetta
Cartellate pugliesi ricetta originale
Cartellate baresi
Cartellate pugliesi ricetta e preparazione
Antipasti
Primi
Secondi
Dolci
Antipasti veloci
Pasta
Facili e veloci
Pasta fresca