Casatiello napoletano

Lievitati
Casatiello napoletano
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 50 min
  • Costo: medio
  • Nota: + 3 ore e mezza di lievitazione

Presentazione

Casatiello napoletano

Il casatiello è una saporitissima torta salata tipica della Campania e in particolare della zona di Napoli, che viene preparata nel periodo pasquale.

Il casatiello napoletano con il suo abbondante ripieno di formaggio, salame e pancetta  si presenta come un piatto sostanzioso ottimo sia caldo che freddo e ideale da servire durante le  scampagnate pasquali o in occasione della classica tavolata con amici e parenti.

 La ricetta del casatiello napoletano, come ogni ricetta tipica, varia di famiglia in famiglia, e per questo motivo esistono molteplici varianti e ricette.

Per l'impasto
Lievito di birra disidratato 1 bustina o un cubetto se fresco
Sale 10 g
Pepe macinato in abbondanza
Acqua tiepida 350-400 ml
Strutto 120 gr più quello per ungere (q.b.)
Zucchero 2 cucchiaini
Farina 600 gr più quella per la spianatoia (q.b.)
..per il ripieno
Salame tipo Napoli 100 gr
Pancetta a cubetti 100 gr
Scamorza (provola) provolone 100 gr
Pecorino grattugiato 40 gr
Grana padano grattugiato 40 gr
..per spennellare
Uova 1 piccolo
..per decorare
Uova 5

Preparazione

Casatiello napoletano

Per preparare il casatiello napoletano setacciate in una ciotola capiente la farina e aggiungete il lievito di birra (1), lo zucchero, il pepe e lo strutto (2). Sciogliete il sale nell’acqua tiepida e aggiungetelo nella ciotola, impastando il tutto fino ad amalgamare gli ingredienti. Trasferitevi ad impastare su di un piano di lavoro così da ottenere un composto liscio ed omogeneo che adagerete in una ciotola unta di strutto (3), coprirete con della pellicola e lascerete lievitare a circa 30° per 2 ore e mezza, o fino a che il volume dell’impasto per il casatiello non sarà raddoppiato.

Casatiello napoletano

Trascorso il tempo indicato, spolverizzate di farina il piano di lavoro, prendete l’impasto, lavora telo qualche secondo e poi stendetelo in un rettangolo piuttosto lungo (circa 40 x 65 cm); dal lato più stretto, tagliate via una striscia di 5 cm (4) che vi servirà in seguito per fermare le uova sopra il casatiello (copritela con della pellicola per non farla seccare). Cospargete la sfoglia ottenuta con i formaggi grattugiati (5) la pancetta (6),

Casatiello napoletano

il provolone (7) (che avrete precedentemente tagliato a cubetti) e il salame (8), avendo cura di lasciare un bordo tutto intorno non cosparso di ingredienti e quindi utile per sigillare il casatiello. Arrotolate la sfoglia (9) sul lato più lungo e formate un grosso rotolo.

Casatiello napoletano

Ungete uno stampo a ciambella da 24 cm con la chiusura verso il basso (10) con dello strutto  e subito dopo metteteci dentro il rotolo (11); sovrapponete leggermente le due estremità del casatiello napoletano e poi fate lievitare il tutto per almeno un’ora o fino a che il casatiello non abbia raggiunto il margine superiore dello stampo. Quando il casatiello avrà raggiunto il margine, prendete le uova (ben lavate ed asciugate) e premetele delicatamente sulla superficie dell’impasto (12), posizionandole a uguale distanza una dall’altra.

Casatiello napoletano

Stendete poi la pasta avanzata e ritagliate delle piccole strisce (13) dello spessore di ½ cm che andrete a posizionare a croce su ogni uovo (14). Spennellate delicatamente con un uovo sbattuto la superficie del casatiello (15) e infornate poi  il casatiello a 200° per circa 45-50 minuti. Buona Pasquetta!

Conservazione

Il casatiello napoletano si può conservare in un luogo fresco della cucina e ben coperto, oppure rivestito, sempre da pellicola, e riposto in frigo per 3 - 4 giorni.

Consiglio

La cucina partenopea è sempre ricca e variegata di sapori e profumi, così anche la tradizione che rivive durante le feste. Nel periodo pasquale, passeggiando per le vie di Napoli, mi è capitato di sentire nell'aria l'inconfondibile odore di casatiello napoletano e sono subito stata rapita da questa ciambella rustica così buona. Ogni volta che la preparo provo ad aggiungere salumi differenti, qualche volta in accordo tra loro altre volte che entrano quasi in contrasto, per vedere quale versione preferisco. Alla fine non riesco mai a decidermi e quindi provo, riprovo e poi provo ancora. Che bontà!

Curiosità

Il casatiello napoletano è uno dei simboli della cucina partenopea più apprezzati e conosciuti. Questa ciambella salata viene preparata tipicamente il giorno di venerdì santo, quello che precede la Pasqua, e ogni famiglia racconta la sua tradizione: c'è chi lo lascia lievitare tutto il venerdì notte e lo cuoce il sabato, chi invece lo cuoce direttamente il venerdì santo, ma tutti rispettano la tradizione di consumarlo la domenica di Pasqua e, ovviamente, a pasquetta. Il casatiello differisce dal tortano, principalmente per via delle uova che vengono incastonate sulla superifice piuttosto che messe come farcia.

Altre ricette

I commenti (332)

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  • Isabella ha scritto: domenica 15 maggio 2016

    Nella ricetta c'è scritto di utilizzare un cubetto (se fresco) ma poi leggo nei commenti che 42 gr sono troppi. Io purtroppo ho trovato cubetto fresco da 42 gr.. Quanti ne devo utilizzare?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 16 maggio 2016

    @Isabella: Ciao segui pure la foto ricetta!

  • Isabella ha scritto: domenica 15 maggio 2016

    Ciao, posso usare il burro nella stessa quantità dello strutto? Quanti grammi di lievito di birra devo usare?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 17 maggio 2016

    @Isabella:Ciao Isabella, puoi usare il burro nelle stessa dose dello strutto. Per quanto riguarda il ievito puoi usare circa 25 gr di lievito fresco.

  • Cinzia e Sergio ha scritto: sabato 30 aprile 2016

    Spero mi venga bene e buono,xche il mio compagno ha nostalgia dei sapori della sua terra Caserta(Maddaloni), spero di farle un bel regalo,vi farò sapere,sia del casatiello che del Compagno,ciao a tutti!!!!!!!

  • UMBERTO ha scritto: giovedì 28 aprile 2016

    HO SEGUITO ALLA LETTERA LE INDICAZIONI...MA CON400ML DI ACQUA MI RESTAVA MOLLE E HO DOVUTO USARE ALTRA FARINA FINO A QUANDO NON SI STACCAVA DAI BORDI E DALLE MANI......IN LIEVITAZIONE....USERO SALUMI MISTI E PROVOLONE AURICCHIO....VI FARO' SAPERE

  • grazia ha scritto: mercoledì 27 aprile 2016

    non appena lofaccio ti mandero uncommento

  • giulia ha scritto: giovedì 14 aprile 2016

    salve a tutti!è possibile congelare il casatiello?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 14 aprile 2016

    @giulia: Ciao Giulia, puoi congelare il casatiello una volta cotto e freddo, solo se hai utilizzato tutti ingredienti freschi! 

  • Antonella ha scritto: sabato 02 aprile 2016

    Sto preparando il casatiello per la prima volta. Spero riesca bene e se così sarà buon appetito a tutti

  • margherita ha scritto: venerdì 01 aprile 2016

    Con cosa posso sostituire la sugna e in che quantità.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 01 aprile 2016

    @margherita: Ciao Margherita, ecco la versione del casatiello con olio d'oliva di una nostra blogger dal blog: "In cucina con zia Lora"!

  • mariangela ha scritto: giovedì 31 marzo 2016

    l ho preparato. ....dopo averlo cotto e sformato mi sono resa conto che era rimasto un po crudo e quindi l ho infornato di nuovo senza lo stampo. ...Il sapore era buono però nonostante la doppia cottura è rimasto un po crudo dentro.

  • Cristina ha scritto: martedì 29 marzo 2016

    Esto es napolitano, se hace en España y se llama hornazo

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