Cassata alla siciliana
|
-
Ingrediente principale della ricetta

La Ricotta
« Le sue Ricette - Difficoltà: Elevata
- Cottura: 60 min
- Preparazione: 40 min
- Dosi per 10 persone
Ingredienti per il ripieno
|
|
...per la pasta reale (marzapane)
| ...per la glassa | ...per decorare
|
■ Preparazione
Preparate un Pan di Spagna secondo la nostra ricetta e lasciatelo raffreddare (sarebbe meglio prepararlo un giorno prima in modo che si possa tagliare senza sbriciolarsi troppo).
Passate al setaccio la ricotta freschissima e, con un cucchiaio di legno, incorporate lo zucchero al velo, la vanillina e la cannella, e del liquore dolce a piacere come del rosolio, del rum o del maraschino; lavorate bene il composto fino ad ottenere una crema liscia e soffice.
A questo punto unite alla crema il cioccolato a scaglie, i pistacchi e la frutta candita tagliata a piccoli dadini.
Preparate la pasta reale verde mettendo in un tegame 200 gr di zucchero e 200 ml di acqua. Portate ad ebollizione e non appena lo zucchero inizierà a filare, togliete il pentolino dal fuoco; incorporate 200 g di farina di mandorle, del colorante per alimenti verde e una bustina di vanillina.
Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo e poi versatelo su di un tavolo di marmo umido. Appena la pasta reale si sarà raffreddata, lavoratela fino a farla diventare liscia e compatta.
Tagliate il Pan di Spagna in orizzontale ricavandone quattro dischi.
Foderate una tortiera dai bordi alti e del diametro di 21 cm, con carta forno o oleata, e disponete un primo disco di Pan di Spagna sul fondo; foderate anche i lati con pezzetti di Pan di Spagna e pasta reale verde, avendo l’ accortezza di tagliarli della stessa misura e alternarli, (per il pan di
spagna utilizzate uno dei quattro dischi che avete precedentemente tagliato) servendovi della crema di ricotta o di gelatina di albicocche come collante per farli aderire alla carta oleata.
Versate nella tortiera metà della crema di ricotta, livellatela bene, e poi copritela con un’altra fetta di Pan di Spagna; ripetete l’operazione con l’altra crema rimasta e chiudete con l’ultimo disco di Pan di Spagna.
Ponete lo stampo in frigorifero affinché la crema si rapprenda bene.
Quando la torta sarà ben fredda estraetela dal frigorifero, toglietela dallo stampo capovolgendola su di un piatto e apprestatevi a ricoprirla interamente con una glassa bianca preparata unendo dell’acqua semplice o dell’acqua di fiori d’arancio con dello zucchero al velo e mischiandoli fino ad ottenere una consistenza densa ma colante. Lasciate poi indurire la glassa e quindi guarnite la cassata con frutta candita e zuccata (zucca candita) tagliata a strisce sottili, ispirandovi alle foto qui riportate.
■ Consiglio
Per decorare la cassata, rimanendo fedeli alla preparazione tradizionale del dolce, dovreste
procurarvi dell’arancia e della zucca candita, chiamata zuccata, che si può trovare in lunghe strisce da incurvare a mo’ di petalo di fiore. Potete poi usare tutto quello che più vi piace e divertirvi ad accostare i vari colori della frutta.
■ Curiosita'
La tradizione vuole che la cassata siciliana sia stata inventata, attorno al 998, al culmine della dominazione musulmana, dai cuochi di corte dell'Emiro che risiedeva alla Kalsa di Palermo; la sua antica nascita, è
testimoniata da un documento del Sinodo di Mazara del Vallo del 1575, nel quale la cassata e' definita "indispensabile nelle feste pasquali".
Nel 1700 i monasteri di clausura si appropriarono del primato della produzione della torta arricchendola del caratteristico bordo verde di pasta di mandorle.
GialloShop: Prodotti che ti potrebbero interessare
Altre Ricette che ti potrebbero interessare
I vostri Commenti ( 15 Commenti )
Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum
Lascia un Commento

La cassata, prodotto della pasticceria siciliana, e più specificatamente di Palermo, merita il posto d'onore tra i dolci tipici di questa regione; la cassata nata per celebrare la Pasqua dopo i sacrifici quaresimali, è divenuta di consumo comune durante tutto l'anno. I suoi decori sono barocchi, e sontuosi e la sua derivazione in realtà è di origine araba: il suo nome deriva dal vocabolo arabo "Quas'at", che significa scodella grande e tonda, e la ricchezza dei
suoi ingredienti rispecchia le caratteristiche della cucina saracena, che ama armonizzare sapori contrastanti, come il Pan di Spagna ripieno di ricotta impastata con zucchero, vaniglia, pezzetti di cioccolato e di frutta candita e liquore (preferibilmente rosolio, rum o maraschino).Apparentemente semplice da realizzare, la preparazione della cassata alla siciliana richiede invece molta abilita', specie per creare le elaborate decorazioni di cui è largamente provvista.





























