Castagnaccio alla toscana

Dolci e Desserts
Castagnaccio alla toscana
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 35 min
  • Dosi per: 8 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Il castagnaccio, o baldino o pattona, è un dolce tipico toscano preparato con la farina di castagna e arricchito con uvetta, pinoli, noci e rosmarino. Poiché la castagna, elemento principe del castagnaccio, è molto diffusa in regioni quali il Veneto, il Piemonte, la Lombardia e la Toscana, è un po' difficile stabilire quale sia veramente la patria del castagnaccio anche perché ogni regione ne propone una sua versione buona quanto tutte le altre. Nel corso del tempo, però, il castagnaccio è diventato sempre più un dolce tipico Toscano anche per la sua storia legata strettamente a questa regione e in particolar modo alla citta di Siena.

Il castagnaccio nasce inizialmente, come la maggior parte delle ricette tradizionali, come pietanza per i poveri contadini ottenuta appunto dalla castagna, molto diffusa nelle campagne. Certo è che questo dolce affondi le sue origini in un passato davvero remoto: basti pensare che già nel '500 era molto conosciuto e apprezzato tanto che un padre agostiniano lo cita in un suo scritto. In ogni caso, sembra che l’ideatore del castagnaccio sia stato proprio il toscano Pilade da Lucca che viene nominato nel «Commentario delle più notabili et mostruose cose d’Italia et altri luoghi » scritto da Ortensio Orlando e pubblicato a Venezia nel 1553. Fu però a partire dall’800 che i toscani esportarono il castagnaccio nel resto d’Italia e proprio in questo periodo venne arricchito con uvetta, pinoli e rosmarino.

Ingredienti per una tortiera del diametro di 32 cm
Farina di castagne 500 g
Acqua + q.b per ammollare l'uvetta 650 g
Noci gherigli 100 g
Pinoli 100 g
Uvetta 80 g
Rosmarino 1 rametto
Sale fino 5 g
Olio di oliva extravergine 40 g

Preparazione

Castagnaccio alla toscana

Per preparare il castagnaccio alla toscana per prima cosa lavate l'uvetta sotto acqua fresca corrente e poi mettetela in ammollo per 10 minuti in una ciotola con acqua fredda per farla reidratare (1). Con un coltello tritate grossolanamente i gherigli delle noci (2) e poi sfogliate il rosmarino (3).

Castagnaccio alla toscana

Setacciate la farina di castagne in una ciotola capiente (4) e aggiungete l’acqua poco alla volta mescolando con una frusta (5); quando avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo, aggiungete le noci tritate e i pinoli interi (6), avendo cura di tenerne da parte una piccola quantità che vi servirà successivamente per cospargere la superficie del castagnaccio prima di infornarlo.

Castagnaccio alla toscana

Dopo 10 minuti, strizzate e asciugate l'uvetta, quindi aggiungetela all’impasto (7), avanzandone sempre un piccola quantità; mescolate bene il composto (8) e infine aggiungete il sale (9).

Castagnaccio alla toscana

A questo punto oliate una tortiera bassa tonda del diametro di 32 cm (10) e versate l'impasto livellandolo con l'aiuto di una spatola (11). Cospargete la superficie del castagnaccio con i pinoli, le noci e l'uvetta che avete tenuto da parte, distribuendoli in maniera uniforme (12).

Castagnaccio alla toscana

Infine aggiungete anche gli aghi di rosmarino (13), un filo d’olio (14) e fate cuocere in forno statico preriscaldato a 195° per 35 minuti (o in forno ventilato a 175° per 25 minuti). Quando sulla superficie si sarà formata una crosticina con delle crepe e la frutta secca avrà preso un bel colore dorato, sfornate e lasciate raffreddare; a questo punto potete servire e gustare il castagnaccio alla toscana (15).

Conservazione

Potete conservare il castagnaccio alla toscana coperto con un canovaccio fuori dal frigorifero per 3-4 giorni al massimo.

Il consiglio di Sonia

Come tutti i piatti di tradizione, anche il castagnaccio ha un'antica ricetta alla quale rifarsi, la quale sostiene che due sono i fondamentali del castagnaccio: la teglia bassa (possibilmente di rame stagnato), e la farina, che dovrebbe essere quella dolce. Se non avete in programma gite al monte Amiata e l'acquisto della farina originale è solo un bel sogno, non vi resta che recarvi al supermercato; ma attenzione: la farina di castagne che vi occorre è fine, soffice e già dolcissima senza bisogno di aggiunte di zucchero!

Curiosità

Una romantica leggenda narra che le foglioline di rosmarino utilizzate per profumare il castagnaccio, costituissero un potente elisir d'amore: il giovane che avesse mangiato il dolce offertogli da una ragazza, si sarebbe subito innamorato di lei e l'avrebbe chiesta in sposa.

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I commenti (124)

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  • Angela ha scritto: domenica 14 dicembre 2014

    Provate ad aggiungere qualche scorza di arancia all'impasto,sarà ancora più profumato...una volta cotto e raffreddato accompagnate il castagnaccio con della ricotta vaccina fresca...così lo mangiamo in Garfagnana...

  • sandra diaferia ha scritto: domenica 30 novembre 2014

    Ho solo 250 g di farina di castagne e non riesco a trovarne altra.Posso mescolare con farina di grano x raggiungere la dose della ricetta?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 01 dicembre 2014

    @sandra diaferia:Ciao, potresti provare.

  • Tapira ha scritto: lunedì 24 novembre 2014

    Ho messo solo i pinoli ed il rosmarino sopra. Il sapore è buonissimo ma la consistenza è tipo marron glacè e sazia molto presto.... Dove ho sbagliato? Come deve essere il castagnaccio? Morbido o croccante? Grazie

  • frederica ha scritto: sabato 22 novembre 2014

    @Sonia-Gz: ma se io al posto dei gherigli di noci metto le castagne cotte? perche sono allergica alle noci

  • frederica ha scritto: sabato 22 novembre 2014

    buonissimo anche senza rosmarino

  • elisa ha scritto: giovedì 20 novembre 2014

    mia nonna lo fà un pò diversamente http://blog.giallozafferano.it/ilcucchiaiomagico/castagnaccio/

  • Tomas ha scritto: mercoledì 05 novembre 2014

    Ho preparato oggi questa torta e devo dire che è davvero buona! Se posso permettermi un'osservazione, senza intenti polemici: mi lascia un po' perplesso leggere che il costo di questa ricetta è "basso", visto che acquistando al supermercato gli ingredienti più economici che ho trovato, mi sono ritrovato comunque a spendere 15€. Ad ogni modo, ne valeva la pena!

  • Paolo Bigazzi ha scritto: martedì 04 novembre 2014

    Questa è proprio la ricetta della mia famiglia del Valdarno di Sopra

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 11 luglio 2014

    @Margherita: Ciao Margherita! Con una tortiera da 24 cm dovresti ottenere 6-8 porzioni; quindi sono le dosi indicate nella ricetta.

  • Margherita ha scritto: giovedì 10 luglio 2014

    se uso una tortiera da 24cm devo dimezzare le dosi? grazie!

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