Castagnaccio alla toscana

Castagnaccio alla toscana
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    30 min
  • Preparazione:
    10 min
  • Dosi per:
    8 persone
  • Costo:
    Basso

Spalla d'agnello farcita alla toscana

Castagnaccio alla Toscana

Il castagnaccio, o baldino o pattona, è un dolce moltoparticolare ma abbastanza facile da realizzare, preparato con la farina di castagna e arricchito con uvetta, pinoli, noci e rosmarino.
Poiché la castagna, elemento principe del castagnaccio, è molto diffusa in regioni quali il Veneto, il Piemonte, la Lombardia e la Toscana, è un po’ difficile stabilire quale sia veramente la patria del castagnaccio anche perché ogni regione ne propone una sua versione buona quanto tutte le altre.
Nel corso del tempo, però, il castagnaccio è diventato sempre più un dolce tipico Toscano anche per la sua storia legata strettamente a questa regione e in particolar modo alla citta di Siena.
Il castagnaccio nasce inizialmente, come la maggior parte delle ricette tradizionali, come pietanza per i poveri contadini ottenuta appunto dalla castagna, molto diffusa nelle campagne. Certo è che questo dolce affondi le sue origini in un passato davvero remoto: basti pensare che già nel ‘500 era molto conosciuto e apprezzato tanto che un padre agostiniano lo cita in un suo scritto. In ogni caso, sembra che l’ideatore del castagnaccio sia stato proprio il toscano Pilade da Lucca che viene citato nel «Commentario delle più notabili et mostruose cose d’Italia et altri luoghi » scritto da Ortensio Orlando e pubblicato a Venezia nel 1553. Fu però a partire dall’800 che i toscani esportarono il castagnaccio nel resto d’Italia e fu sempre nell’800 che venne arricchito con uvetta, pinoli e rosmarino.

Ingredienti
Acqua 750 ml
Castagne farina 500 gr
Noci 100 gr di gherigli
Pinoli 100 gr
Rosmarino 1 manciata di aghi freschissimi
Uvetta 80 gr
Sale fine un grosso pizzico
Olio di oliva extravergine 6 cucchiai

Preparazione

Castagnaccio alla toscana
Per preparare il castagnaccio alla toscana, per prima cosa fate preriscaldare il forno a 200° , circa mezzora prima di infornare il vostro castagnaccio. Mettete l'uvetta a mollo in acqua tiepida (1) per farla rinvenire e procedete poi setacciando la farina (2) in una ciotola capiente per rimuovere eventuali grumi. Dopo aver aggiunto un generoso pizzico di sale, versate poco per volta nella farina di castagne l’acqua (3) , mescolando il tutto con una frusta fino ad ottenere una pastella ben amalgamata e morbida (4).

Castagnaccio alla Toscana
A questo punto, strizzate e asciugate l’uvetta per bene e aggiungetela all’impasto, assieme ai pinoli e alle noci tritate grossolanamente (5) (tenete da parte un piccolo quantitativo di questi tre ingredienti che vi servirà per cospargere la superficie del castagnaccio prima di infornarlo). Ponete in una teglia bassa, del diametro di 40 cm, l'olio, quindi spennellatela per bene avendo cura di ricoprire tutta la supeficie; versatevi poi l'impasto che dovrebbe arrivare a raggiungere un centimetro di altezza circa. Cospargete il castagnaccio con gli ingredienti messi da parte e con gli aghi di rosmarino freschissimi  (6), poi versateci sopra a filo altri due cucchiai di olio. Infornate quindi il vostro castagnaccio per 30 minuti a 200° fino a che si sarà formata una bella crosticina tutta crepata e la frutta secca abbia preso un bel colore dorato.

Curiosità

Una romantica leggenda narra che le foglioline di rosmarinoutilizzate per profumare il castagnaccio, costituissero un potente elisir d’amore e che il giovane che avesse mangiato il dolce offertogli da una ragazza, si sarebbe subito innamorato di lei e l’avrebbe chiesta in sposa.

I consigli di Sonia

Come tutti i piatti di tradizione, anche il castagnaccio ha un’antica ricetta alla quale rifarsi, la quale sostiene che due sono i fondamentali del castagnaccio: la teglia bassa (possibilmente di rame stagnato), e la farina, che dovrebbe essere quella dolce, che si trova in commercio solo da fine novembre. Se non avete in programma gite al monte Amiata e l’acquisto della farina originale è solo un bel sogno, non vi resta che recarvi al supermercato, ma attenzione: la farina di castagne che vi ci vuole è fine, soffice e già dolcissima senza bisogno di aggiunte di zucchero, mentre quella scadente è molto granulosa e insipida.

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I vostri commenti ( 115 Commenti )

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Sonia-Gz ha scritto: Venerdì 11 Luglio 2014  |  Rispondi »
@Margherita: Ciao Margherita! Con una tortiera da 24 cm dovresti ottenere 6-8 porzioni; quindi sono le dosi indicate nella ricetta.
114
Margherita ha scritto: Giovedì 10 Luglio 2014  |  Rispondi »
se uso una tortiera da 24cm devo dimezzare le dosi? grazie!
113
teresa ha scritto: Martedì 11 Febbraio 2014  |  Rispondi »
Tra gli ingredienti vengono citati 6 cucchiai di olio che vengono utilizzati solo per cospargere la teglia. Nell'impasto non ci vuole olio? I due cucchiai di olio da versare a filo sono in aggiunta ai 6 prima nominati? Grazie
112
Sonia-Gz ha scritto: Lunedì 30 Dicembre 2013  |  Rispondi »
@pamela: può dipendere dalla farina utilizzata, la farina di castagne ha un sapore amarognolo!
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Patrizia ha scritto: Martedì 24 Dicembre 2013  |  Rispondi »
Mio padre aveva il papà pasticcere e una volta mi disse il segreto per un castagnaccio perfetto, fare un quarto di farina normale e tre quarti di farina di castagna, in questo modo viene di sapore leggero e dolce al punto giusto. Stemperate la farina di castagna con farina normale e vedrete che risultato!!
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Sonia-Gz ha scritto: Martedì 10 Dicembre 2013  |  Rispondi »
@Elisa: Ciao, puoi provare sarà un castagnaccio a metà! smiley
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Antonella ha scritto: Domenica 08 Dicembre 2013  |  Rispondi »
Qui in Versilia,si mette,sia nell'impasto che sopra,la buccia dell'arancio a filamenti,rosmarino(che noi chiamiamo"tremarino")e pinoli....
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francesca ha scritto: Sabato 07 Dicembre 2013  |  Rispondi »
in Valdarno si chiama anche migliaccio...Grazie Sonia la tua ricetta e' degna di quella di mia nonna ( vecchia toscana di 90 anni ) pero' il segreto e' la farina di ottima qualita' !!!
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Massimo ha scritto: Domenica 01 Dicembre 2013  |  Rispondi »
@Laura : forse ti confondi con la polenta dolce, o pattona, che viene fatta in pentola come la polenta.
Il castagnaccio viene fatto solo al forno.
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Massimo ha scritto: Domenica 01 Dicembre 2013  |  Rispondi »
@Elisa: La tradizionale ricetta poteva essere anche solo con il rosmarino.Ti garantisco che,nella sua estrema semplicità, è ugualmente buono.
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