Castagnaccio alla toscana
Il castagnaccio, tipico della tradizione culinaria Toscana, è un dolce autunnale a base di farina di castagne, pinoli, uvetta, noci e rosmarino.- Difficoltà:
Bassa - Cottura:
30 min - Preparazione:
10 min - Dosi per:
8 persone - Costo:
Basso
I vostri Commenti ( 67 Commenti )
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Si impastano a freddo 500 g di farina di castagne, 150 g di cioccolato, 50 g di farina di grano, 10 g di bicarbonato di sodio con 500 g di latte. Si lavora bene in modo da avere una pappa omogenea, si mette in teglia imburrata ed infarinata e s'inforna.
I FOUD THISONE
CAN ANYONE FIND THIS RECIPE?
Many Thanks
Provatela con lo stracchino o la ricotta.
Roberto da Carrara (Ms)
Marco
Grazie mille della ricetta! Strepitosa! ...è piaciuta anke a mia sorella ke non ama per nulla il castagnaccio!...
E' segnalata "castagne: farina 500gr"
Mettete l'uvetta in acqua tiepida e lasciate ammorbidire per un paio di ore. Scolatela e asciugatela con un canovaccio - Pulite le noci e spezzettatele. Prendete 1/2 Kg di farina di castagna e aggiungetevi 1/2 bicchiere circa di olio di oliva, una busta di lievito, un pizzico di sale e amalgamate il tutto. Aggiungete quindi l'uvetta, le noci sbriciolate, se volete una bustina di cedro a pezzettini; mescolate il tutto e versatelo in una pentola bassa e larga che avrete unto con un pò di olio. Infine sempre con un pò di olio pennellate la parte superiore del castagnaccio e mettete in forno(già riscaldato) a circa 180-200 gradi di temperatura. Quando il castagnaccio inizierà a screpolarsi sulla parte superiore toglietelo dal forno e lasciate raffreddare. Il giorno dopo, toglietelo dalla pentola e sfarinate sopra zucchero a velo in modo da ricoprirlo tutto e servite una volta tagliato a fette.
unica variante, ho dimezzato la quantità di olio e l'ho mescolato all'impasto (tranne quello per ungere la teglia). ottimo il consiglio della scorzetta d'arancia.
soprattutto le dosi per farina e acqua sono perfette: l'impasto aveva la consistenza giusta per i tempi di cottura consigliati.
BUONA GIORNATA
stempero con metà acqua e latte (250gr farina 250ml latte e 250ml acqua) 30gr di zucchero, 2 cucchiai di olio, una bustina di vanillina, 1 cuchiaio di cacao amaro.
Imburro e infarino una teglia e cuocio a 180gr fino a che non di crepa la superficie.
Aggiungo l'uvetta e pinoli quando l'impasto si sta solidificando in forno e ancora un p' d'olio.
Complimenti per il lavoro che fate per noi.....
Manu'
Un saluto a tutti
Valeria
in tutte le Vs/ricette, VERAMENTE REALI, qualcuno si diverte a criticare qualche ingrediente. io invece, dopo la prima volta che eseguo qualsiasi ricetta, mi diverto a provaredelle varianti, i piatti non li chiamo con il nome della ricetta, ma TIPO.........castagnaccio: dalle mie origini trentine, uso metà acqua e metà latte, senza il rosmarino(troppo forte).
buona mangiata
Ingredienti per 4 persone
? 500 g di farina di castagne
? 1 l d'acqua
? 2 bicchieri di olio d'oliva
? 4 cucchiai di zucchero
? 2 pugni di pinoli
? 2 pugni di uvetta sultanina
? rosmarino fresco
? un pizzico di sale
Preparazione
Mettete a bagno in acqua tiepida l'uvetta sultanina.
Impastate la farina di castagne, molto fresca, con l'acqua, 1/2 bicchiere d'olio, lo zucchero e un po' di sale.
Lavorate la pasta finché spariscono tutti i grumi e diventa abbastanza fluida.
Ungete con l'olio una tortiera e spolverizzate il fondo di pangrattato.
Versate il composto di farina di castagne e guarnite la superficie con il rosmarino, i pinoli e l'uvetta.
Infine cospargete la superficie con il restante olio d'oliva. Preriscaldate il forno a 220° e mettete la tortiera. Dopo 10 minuti abbassate il forno a 200° e lasciate cuocere per circa 1 ora.
Un saluto a tutti
Valeria
Il castagnaccio lo facciamo più alto, almeno 2 cm, e nell'impasto metà latte e metà acqua.
Se poi è molto alto, con scarsa guarnitura di uvetta o pinoli, allora viene chiamato "toppone" (è un vero mattone, ma ai tempi della miseria serviva a sfamare chi non aveva altro). Tale termine viene adesso usato anche per indicare una persona poco intraprendente, lenta, non molto sveglia.
Cmq complimenti a "Giallo zafferano".
grazie
Vincenzo
sono Toscana ma vivo da 35 anni in Puglia. Ogni anno regolarmente faccio il castagnaccio che trovo sublime.
La vostra ricetta è quella originale, ma io vi suggerisco di aggiungere, come mi ha insegnato mia nonna, anche la scorza di arancia tagliata a cubetti.
Provate! Ha tutto un altro aroma.
Saluti da Taranto
rame all'esterno e stagno all'interno, poi ungo abbondantemente il fondo della teglia e mi viene un bel castagnaccio croccante fuori e morbido all'interno.
Fammi sapere.
saluti dalla svezia
Angela
la Vostra ricetta.
A presto.
Sono curiosa di ricevere la vostra e-mail con una riccetta
al giorno grazie