Castagnaccio alla toscana

Castagnaccio alla toscana

Il castagnaccio, tipico della tradizione culinaria Toscana, è un dolce autunnale a base di farina di castagne, pinoli, uvetta, noci e rosmarino.
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    30 min
  • Preparazione:
    10 min
  • Dosi per:
    8 persone
  • Costo:
    Basso

I vostri Commenti ( 67 Commenti )

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Fabio ha scritto: ( 2 sett fa )
Non ci è piaciuta... Avremo forse sbagliato qualcosa... Un sapore amaro... Forse la farina...
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Giuliana ha scritto: ( 2 mesi fa )
Il Castagnaccio... che buono! Insaieme alle frittelle di farina di castagne... possibilmente con la ricotta dentro.
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MFT ha scritto: ( 5 mesi fa )
Io aggiungerei anche un 500 ml di colesteroro fresco... smiley
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MARION ha scritto: ( 5 mesi fa )
Torta di farina di castagne con il cioccolato
Si impastano a freddo 500 g di farina di castagne, 150 g di cioccolato, 50 g di farina di grano, 10 g di bicarbonato di sodio con 500 g di latte. Si lavora bene in modo da avere una pappa omogenea, si mette in teglia imburrata ed infarinata e s'inforna.
I FOUD THISONE
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Ruth ha scritto: ( 5 mesi fa )
Hi I am very determined to find a recipe for Castagnaccio which is light & more cake crumb like. I think it might include 1/2 Chestnut flour, Selfraising flour, bicarbonate of soda, a little butter & perhaps brown sugar & an egg. It is baked in a small rectangular tin 30 X 25 cm approx
CAN ANYONE FIND THIS RECIPE?
Many Thanks
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MFT ha scritto: ( 5 mesi fa )
Ho preparato un paio di volte questa ricetta e sono molto soddisfatto del risultato. Per presentarlo l'ho tagliato con delle fustelle rotonde e per bilanciare il gusto ho aggiunto al piatto della ricotta freschissima e Miele Arancio.
61
Roberto ha scritto: ( 6 mesi fa )
Rispetto a questa ricetta io non metto le noci, ma aggiungo semi di finocchio e qualche rametto di timo e la faccio in una vecchia teglia di alluminio della mia nonna (avete presente quelle con anello laterale.
Provatela con lo stracchino o la ricotta.
Roberto da Carrara (Ms)
60
Massimo ha scritto: ( 6 mesi fa )
Approvo e mi fa molto piacere sapere ci siano amanti come me del "Baldino".
59
Marco ha scritto: ( 6 mesi fa )
Questo ricetta è giusta, ma in molte famiglie fiorentine c'è l'usanza di metterci anche della scorza d'arancia grattugiata e un cucchiaino di succo d'arancia, questo serve a dare un'aroma e un sapore ancora più gustoso .
Marco
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Massimo ha scritto: ( 7 mesi fa )
Lo zucchero può essere una soluzione per le farine "vecchie",in ogni caso a Dicembre arriva la nuova produzione e sicuramente non ci sarà bisogno di interventi "esterni".Quando cucino il castagnaccio,la casa si riempie di profumi che mi ricordano il fuoco del camino,il bosco,l'inverno. Forse perché provengo da radici contadine,sono ancora di più, a casa mia.
57
Sonia-Gz ha scritto: ( 7 mesi fa )
@barbara: no, per questa ricetta è necessario utilizzare le castagne. Però arriveranno molte ricette con la farina di castagne!
56
barbara ha scritto: ( 7 mesi fa )
per le coppe di castagne e amaretti si può usare la farina di castagne invece delle castagne bollite?
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roberta ha scritto: ( 7 mesi fa )
ho riprovato a fare la ricetta con 4 cucchiai di zucchero. E venuta buonissima.......forse non trovando la farina che suggerisce la ricetta, senza zucchero, gli manca il sapore.
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roberta ha scritto: ( 7 mesi fa )
già......l'olio deve essere messo anche nell' impasto!
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Massimo ha scritto: ( 7 mesi fa )
La castagna viene macinata dopo una essiccazione con fumo di legna e la famosa pellicina amara non dovrebbe esserci più.Può succedere che,per velocizzare l'operazione di asciugatura, venga leggermente arrostita e da questo il caratteristico odore:per questa ragione sono preferiti i graticci di legno, come supporto delle castagne, in questa delicata fase di preparazione.
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sergio ha scritto: ( 7 mesi fa )
E' probabile che la farina era stata macinata con la pellicina interna che l'avvolge per cui si sente un sapore amarognolo. Io cerco sempre di comprare la farina chiara, se va sul marroncino è come ti dicevo prima.
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Costy ha scritto: ( 7 mesi fa )
Io l'ho fatto e devo dire ke è buonissimo!!!!!!!!
Grazie mille della ricetta! Strepitosa! ...è piaciuta anke a mia sorella ke non ama per nulla il castagnaccio!... smiley))
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Massimo ha scritto: ( 8 mesi fa )
Dipende dalla qualità della farina.Appena macinata verso,dicembre,ha il massimo della dolcezza e del profumo che poi con il tempo, scompare all'infuori dell'amaro.Anche come sono state affumicate le castagne, se su tralicci di legno o invece di ferro, influisce sul colore e sull'odore.Personalmente preferisco quella su legno, di un leggerissimo color tostatura e non bianca.Appena comprata la puoi mettere in un sacchetto ermetico togliendo l'aria e conosco anche persone che la tengono nel congelatore per il massimo della freschezza.
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francesco ha scritto: ( 8 mesi fa )
ho fatto tutto come da ricetta, perchè e venuta amara?
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Massimo ha scritto: ( 2 anni fa )
provate ad aggiungere un cucchiaio di cacao e scorza di arancia, come prima variante.Un consiglio, se a vostro gusto il castagnaccio tende a "strozzare"o vi sembra troppo dolce, aggiungete un pò di mela tagliata fine, il gusto non cambierà ma sarà molto più leggero.
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sergio ha scritto: ( 2 anni fa )
Certo che l'acqua bisogna metterla e pure tiepida. Anche l'olio va mischiato con la farina e con l'acqua.
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gio ha scritto: ( 2 anni fa )
Niente acqua? Grazie smiley
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Federica ha scritto: ( 2 anni fa )
Scusate ma i 6 cucchiai di olio non li metto nell'impasto? Grazie mille
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graziaf ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao sonia. complimenti per le ricette!! Volevo chiederti una cosa riguardo il castagnaccio: ho mangiato a casa di una mia amica un castagnaccio che aveva la consistenza della torta di pane ( un pò umido all'interno!). Lei lo ha comprato in panetteria...Ho provato la tua ricetta ma ho notato che rimane più asciutto... Cosa potrebbero aver usato per farlo venire così "umido"?
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Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@Tony: in realtà c'è...basta leggere con attenzione.
E' segnalata "castagne: farina 500gr"
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gianna ha scritto: ( 2 anni fa )
ho preso la ricetta vadooo a provarla spero k sarà buona. ciao a tt
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sergio ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao non so cosa hai combinato, questa ricetta noi la seguimo da diversi decenni e non è mai andata male. Come variante in più si possono mettere i pinoli, la buccia di mandarino tagliuzzata a pezzettini. Per l'olio, non intendevo usare un bicchiere grande ma quello di plastica, bisogna poi fare attenzione che non sia troppo forte perchè altrimenti si sentirà il suo sapore.
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Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@angela: l'acqua va aggiunta alla farina di castagne setacciata.
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angela ha scritto: ( 2 anni fa )
e l'acqua?
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sergio ha scritto: ( 2 anni fa )
Castagnaccio -
Mettete l'uvetta in acqua tiepida e lasciate ammorbidire per un paio di ore. Scolatela e asciugatela con un canovaccio - Pulite le noci e spezzettatele. Prendete 1/2 Kg di farina di castagna e aggiungetevi 1/2 bicchiere circa di olio di oliva, una busta di lievito, un pizzico di sale e amalgamate il tutto. Aggiungete quindi l'uvetta, le noci sbriciolate, se volete una bustina di cedro a pezzettini; mescolate il tutto e versatelo in una pentola bassa e larga che avrete unto con un pò di olio. Infine sempre con un pò di olio pennellate la parte superiore del castagnaccio e mettete in forno(già riscaldato) a circa 180-200 gradi di temperatura. Quando il castagnaccio inizierà a screpolarsi sulla parte superiore toglietelo dal forno e lasciate raffreddare. Il giorno dopo, toglietelo dalla pentola e sfarinate sopra zucchero a velo in modo da ricoprirlo tutto e servite una volta tagliato a fette.
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mad max ha scritto: ( 3 anni fa )
a Piacenza si chiamava pattona era alta 2 cm cotta in teglia rettangolare alluminio morbidissima niente condimento solo profumo di vaniglia. Variante " patonini " dischetto diametro 12 cm alti 1 cm meno profumati. Aspetto non particolarmente invitante. Espressione dialettale " vai a girare i patonini " nel senso di operazione inutile alternativa a " vai a scopare il mare " od alla più volgare "vai a c....."
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marco ha scritto: ( 3 anni fa )
Rispondo ad alessandra: al tuo composto aggiungi aria all'interno dell impasto: albumi d'uovo montati e dell'umidità in cottura se si possiede un forno di nuova generazione mentre abbiamo il tradizionale forno a gas di casa possiamo mettere un recipiente d'acqua
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flaminia ha scritto: ( 3 anni fa )
ho provato questa ricetta e il risultato è stato eccezionale;
unica variante, ho dimezzato la quantità di olio e l'ho mescolato all'impasto (tranne quello per ungere la teglia). ottimo il consiglio della scorzetta d'arancia.
soprattutto le dosi per farina e acqua sono perfette: l'impasto aveva la consistenza giusta per i tempi di cottura consigliati.
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ANGELO ha scritto: ( 3 anni fa )
MARIAPIERA, tieni presente che un cucchiaio modello Federica, contiene il doppio del modello Oslo: ti dico questo per farti capire la differenza. Nella esecuzione delle ricette, si deve "capire" come sara' il risultato finale; se leggevi la risposta n° 20, non avresti usato nemmeno il rosmarino. La natura e' strana, per fortuna: tutti i prodotti sono diversi tra loro per qualità e origine: uso spesso aglio rosso, ma ne devo mettere la metà di quello bianco, questo vale per il rosmarino, la salvia, l'olio e via dicendo: LE RICETTE VANNO USATE COME IDEA BASE.
BUONA GIORNATA
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Angelopavarotti ha scritto: ( 3 anni fa )
Cari ragazzi, ho eseguito la ricetta, forse uno dei piatti più belli che mi siano mai riusciti, tanto bello che sicuramente avrò sbagliato qualcosa, è risultato inmangiabile.!!! Mea Culpa?
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mariapiera ha scritto: ( 3 anni fa )
io l'ho rifatto ieri dopo due anni ma il sapore dell'olio e del rosmarino l'ho trovato troppo forte e non a tutti è piaciuto.Non sono troppi 6 cucchiai di olio?Io me lo ricordo un po' più asciutto e molto gustoso.Grazie.
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rosanna ha scritto: ( 3 anni fa )
è da poco che mi sono iscritta a questo sito .Lo trovo molto bello e ricette gradevolissime ....
30
isaura ha scritto: ( 3 anni fa )
Io uso la farina di castagne della Spadoni, è ottima.
stempero con metà acqua e latte (250gr farina 250ml latte e 250ml acqua) 30gr di zucchero, 2 cucchiai di olio, una bustina di vanillina, 1 cuchiaio di cacao amaro.
Imburro e infarino una teglia e cuocio a 180gr fino a che non di crepa la superficie.
Aggiungo l'uvetta e pinoli quando l'impasto si sta solidificando in forno e ancora un p' d'olio.

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Roberta ha scritto: ( 3 anni fa )
grazie!! Questo sito è bellissimo ci trovo sempre tutto! Mio marito è stupefatto smiley
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Gianni ha scritto: ( 3 anni fa )
Le vere ricette italiane sono quelle che prevedono una miriade di varianti a seconda della regione e della possibilità di ognuno di noi. Quello che ci da Zafferano è l'idea.......... Complimenti
27
tiziana ha scritto: ( 3 anni fa )
Cari amici, avete sicuramente avuto un infanzia migliore della mia, a Cremona, dove sono nata si chiamava "pattona", era una semplice torta fatta con farina di castagne, era durissima e immangiabile. Con le varianti che avete proposto sono riuscita a fare una ghiottoneria, grazie per la ricetta-
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misskelly ha scritto: ( 3 anni fa )
Buonissimo, l'ho preparata oggi. Davvero gustoso......ero da sempre incuriosita dal castagnaccio, ora grazie alla vostra ricetta finalmente mi sono tolta questa curiosità.
Complimenti per il lavoro che fate per noi.....
smiley
25
Tania ha scritto: ( 3 anni fa )
Questo sito è veramente una svolta!!!!!
24
cinzia ha scritto: ( 3 anni fa )
mmm e una cosa sublime io all'impasto aggiungo dei pezzetti di barretta kinder provate è eccezionale ed infine il tocco finale sopra la ricotta ottimo un saluto a tutto lo staff di giallo zafferano . cinzia.
23
manu' ha scritto: ( 3 anni fa )
trovo molto interessanti le vostre ricette. Complimenti e grazie. Un saluto
Manu'
22
Valeria ha scritto: ( 3 anni fa )
io nei castagnacci per renderli più morbidi ci metto un Po di bicarbonato
Un saluto a tutti
Valeria
21
gianni ha scritto: ( 3 anni fa )
complimenti a tutti
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ANGELO ha scritto: ( 3 anni fa )
CI RISIAMO
in tutte le Vs/ricette, VERAMENTE REALI, qualcuno si diverte a criticare qualche ingrediente. io invece, dopo la prima volta che eseguo qualsiasi ricetta, mi diverto a provaredelle varianti, i piatti non li chiamo con il nome della ricetta, ma TIPO.........castagnaccio: dalle mie origini trentine, uso metà acqua e metà latte, senza il rosmarino(troppo forte).
buona mangiata
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luli78 ha scritto: ( 3 anni fa )
senza offesa però questo è il vero CASTAGNACCIO

Ingredienti per 4 persone

? 500 g di farina di castagne
? 1 l d'acqua
? 2 bicchieri di olio d'oliva
? 4 cucchiai di zucchero
? 2 pugni di pinoli
? 2 pugni di uvetta sultanina
? rosmarino fresco
? un pizzico di sale

Preparazione

Mettete a bagno in acqua tiepida l'uvetta sultanina.
Impastate la farina di castagne, molto fresca, con l'acqua, 1/2 bicchiere d'olio, lo zucchero e un po' di sale.
Lavorate la pasta finché spariscono tutti i grumi e diventa abbastanza fluida.
Ungete con l'olio una tortiera e spolverizzate il fondo di pangrattato.
Versate il composto di farina di castagne e guarnite la superficie con il rosmarino, i pinoli e l'uvetta.
Infine cospargete la superficie con il restante olio d'oliva. Preriscaldate il forno a 220° e mettete la tortiera. Dopo 10 minuti abbassate il forno a 200° e lasciate cuocere per circa 1 ora.
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Valeria ha scritto: ( 3 anni fa )
io nei castagnacci per renderli più morbidi ci metto un Po di bicarbonato
Un saluto a tutti
Valeria
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Iolanda ha scritto: ( 3 anni fa )
Mia suocera e mia mamma, entrambe garfagnine, la facevano semplicemente con farina di castagna della Garfagnana, un pizzico di sale, pinoli, noci, scorza d'arancia tagliata a listelline, rosmarino. Di una bontà unica!
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rossella ha scritto: ( 3 anni fa )
mi dispiace ma il castagnaccio che si fa a Firenze, non prevede ne' uvetta ne' noci, solo pinoli. grazie delle vostre mille ricette eccezzzzzionali ma questa no. saluti rossella
15
ENZA ha scritto: ( 3 anni fa )
IO NELL'IMPASTO CI AGGIUNGO ANCHE UNA MELA RENETTA TAGLIATA A FETTINE. RENDE IL CASTAGNACCIO PIU' MORBIDO E A MIO PARERE PIU' GUSTOSO.
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Silvestro ha scritto: ( 3 anni fa )
Concordo con chi dice che pattona e castagnaccio son diversi. Qui a Livorno la pattona è polenta di castagne.
Il castagnaccio lo facciamo più alto, almeno 2 cm, e nell'impasto metà latte e metà acqua.
Se poi è molto alto, con scarsa guarnitura di uvetta o pinoli, allora viene chiamato "toppone" (è un vero mattone, ma ai tempi della miseria serviva a sfamare chi non aveva altro). Tale termine viene adesso usato anche per indicare una persona poco intraprendente, lenta, non molto sveglia.
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Roberta ha scritto: ( 4 anni fa )
Il "castagnaccio" o "castagnina" dalle mie parti(Sarzana) è il dolce più semplice da realizzare, l'importante è la qualità della farina, quella della Lunigiana e della Garfagnana sono le migliori, perchè rimanga morbida deve avere almeno 5 mm di spessore senza esagerare con la cottura, 30 min. sono più che sufficienti. Buon anno!
12
paolo masi ha scritto: ( 4 anni fa )
Almeno in Toscana il castagnaccio non si può identificare con la pattona come da Voi indicato all'inizio della ricetta, in quanto la pattona è una polenta di farina di castagne e viene fatta come la polenta di farina di mais.E per Osvaldo n.9 e per Angelina n.11 penso che tale sistema possa essere il modo di rigustare il piacere di anni indietro. Auguri a tutti
11
Angelina ha scritto: ( 4 anni fa )
Alessandra No 3 & Osvaldo No 9 hanno richiesto una ricetta di Castagnaccio morbido come si faceva a Roma negli anni 40. Un Castagnaccio senza uva passa, rosmarino o altre variazioni. Se hanno ricevuto una risposta vorrei saperlo.
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susanna ha scritto: ( 4 anni fa )
Io faccio metà acqua e metà latte e ci metto anche uno o due fichi secchi tagliati a pezzetti. E' una variante insegantami da mia madre che è romana come me. Quella dell'arancia è intrigante....ma si accosta al rosmarino?
9
Osvaldo ha scritto: ( 4 anni fa )
Cerco la ricetta del castagnaccio morbido come quello che mangiavo negli anni 40/50 davanti alla scuola (per 2 soldi = 10 cent. di lirette). Arrivava caldo e fumante nei testi con un triciclo da gelataio. Il venditore gridava: "gnaccia, gnaccia, daje rega' magnate". Logicamente potete dedurre che era Roma a Testaccio. Ce provo a rifalla, ma me vie' dura.
Cmq complimenti a "Giallo zafferano".
8
vincenzo ha scritto: ( 4 anni fa )
Complimenti è buonissimo!
grazie
Vincenzo
7
drusilla ha scritto: ( 4 anni fa )
.....e io che ci metto anche un cucchiaio di cacao amaro in polvere?Piace a chi non ama il gusto troppo forte della farina di castagne!Vado a farlo e poi vi dico...ciao!
6
Lia ha scritto: ( 4 anni fa )
Ciao,
sono Toscana ma vivo da 35 anni in Puglia. Ogni anno regolarmente faccio il castagnaccio che trovo sublime.
La vostra ricetta è quella originale, ma io vi suggerisco di aggiungere, come mi ha insegnato mia nonna, anche la scorza di arancia tagliata a cubetti.
Provate! Ha tutto un altro aroma.
Saluti da Taranto
5
carlo ha scritto: ( 4 anni fa )
Ciao, io utilizzo la classica teglia per la farinata e cioè
rame all'esterno e stagno all'interno, poi ungo abbondantemente il fondo della teglia e mi viene un bel castagnaccio croccante fuori e morbido all'interno.
Fammi sapere.
4
angela ceccon ha scritto: ( 4 anni fa )
Cerco ricetta di castagnaccio con castagne invece di farina di castagne perché qui in svezia la farina di castagne non la trovo mentre le castagne si.Vi ringrazio in anticipo
saluti dalla svezia
Angela
3
alessandra ha scritto: ( 4 anni fa )
Vorrei sapere come fare per non mangiare un castagnaccio tipo "cemento"..ho provato TUTTO + acqua - temperatura variazione dei tempi di cottura ...niente da fare...vorrei realizzarla crosticina fuori e morbida dentro, come la mangiavo in garfagnana 30-40 anni fa. grazie a chiunque sappia fornire novelle sull'argomento
2
DELIA MOLIN ha scritto: ( 4 anni fa )
Il commento lo faro' prossimamente quando avro' provato
la Vostra ricetta.
A presto.
Sono curiosa di ricevere la vostra e-mail con una riccetta
al giorno grazie
1
antonella ha scritto: ( 4 anni fa )
trovo questo sito molto molo interessante e ben fatto . ricco di curiosità.colorato e ricco di foto. bene. bravo giallo zafferano
67 di 67 commenti visualizzati

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