Castagnole

Dolci e Desserts
Castagnole
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: molto basso

Presentazione

Castagnole

Castagnole, Zeppole, Tortelli Milanesi, sono alcuni dei nomi con cui vengono chiamati i dolci tipici del Carnevale: le castagnole sono frittelle dolci tipiche della Romagna, piccole come castagne e dal soffice interno, facilmente reperibili in tutte le pasticcerie nel periodo che va dall’Epifania al mercoledì delle ceneri.

Nonostante la loro paternità Romagnola, le castagnole, così chiamate per la loro forma che ricorda vagamente quella di una castagna, vengono preparate e gustate in molte regioni d’Italia anche se con nomi differenti e con piccole variazioni di ingredienti.

Ingredienti per 30 castagnole da 12 grammi l'una
Mistrà liquore all'anice 1 cucchiaio
Farina 200 g
Zucchero 50 g
Limoni la scorza grattugiata di 1/2
Burro 40 gr (oppure olio 1-2 cucchiai)
Uova 2 piccole
Sale 1 pizzico
Lievito chimico in polvere 8 g
Vaniglia bacca 1
Ingredienti per cospargere
Zucchero a velo q.b.
Ingredienti per friggere
Olio di semi q.b.

Preparazione

Castagnole

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, il burro, i semi di una bacca di vaniglia, il sale, la scorza grattugiata del limone, il liquore e il lievito (1);  lavorate gli ingredienti fino ad amalgamarli, poi trasferite l'impasto su di una spianatoia leggermente infarinata  e impastate fino adottenere un composto morbido (ma non molle) liscio e compatto (3).

Castagnole

Lasciate riposare l'impasto per qualche minuto e poi  formate dei cordoncini di pasta (4) dello spessore di un paio di centimetri circa e tagliateli a pezzetti grandi come delle grosse nocciole (5).
Formate con i palmi delle mani delle palline (6), (se volete,  incidete la superficie con un taglio a croce), e friggetele un po’ alla volta in abbondante olio e a fiamma bassa (7), rigirandole nella padella finchè risulteranno ben gonfie e dorate e cominceranno a galleggiare (8).

Castagnole

Una volta pronte, fate asciugare le vostre castagnole su un foglio di carta assorbente, spolverizzatele con dello zucchero a velo (9) o semolato e... Buon Carnevale!

Curiosità

Nonostante le castagnole Romagnole abbiano una forma tondeggiante molto simile a quella di un bignè, in molte regioni d’Italia, come ad esempio in Campania, queste vengono realizzate come delle piccole ciambelle che possono essere riempite di crema o panna.

Il consiglio di Sonia

Superbe: è l’unica parola che mi viene in mente per definire le castagnole! La versione che preferisco è quella che vi propongo, quella tipica romagnole, insaporite con l’anice, ma non posso non consigliarvi di sperimentare e di cercare la vostra ricetta perfetta. Non vi piace l’anice? Sostituite il liquore con lo Strega o con del rum. Non vi convince lo zucchero semolato? Usate quello al velo. Detestate l’odore di fritto e nessun trucco (compreso quello di mettere nell’olio durante la cottura uno spicchio di mela) vi sembra funzionare? Cuocetele al forno, 12-15 minuti a 180°. Pronti a gustarle? Fredde o calde, magari accompagnate da una tazza colma di cioccolata calda fumante, o da qualche cucchiaiata di panna montata: sono o no superbe?

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I commenti (416)

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  • Silvia ha scritto: venerdì 30 gennaio 2015

    Ciao Sonia, intanto grazie per la tua disponibilità! Nella ricetta scrivi che volendo si possono cucinare al forno evitando così di friggere. Ma come su fa con l impasto liquido? Dove lo si può adagiare? Grazie !

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 30 gennaio 2015

    @Silvia:Ciao Silvia! Puoi provare a seguire la ricetta di una delle nostre blogger: castagnole al forno smiley

  • ROBERTO ha scritto: giovedì 29 gennaio 2015

    OTTIME

  • anna ha scritto: mercoledì 28 gennaio 2015

    Il lievito chimico è lievito per dolce cioè pan degli angeli

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 29 gennaio 2015

    @anna :Ciao Anna! Va bene qualsiasi lievito per dolci

  • anna ha scritto: mercoledì 28 gennaio 2015

    Il lievito chimico è lievito per dolce cioè pan degli angeli

  • lorenzo ha scritto: mercoledì 28 gennaio 2015

    In pasticceria le castagnole sono di solito di forma allungata e ripiene di chantilly crema o panna e di consistenza simile al bignè. Questa é la ricetta giusta?

  • Cristina ha scritto: domenica 25 gennaio 2015

    Ciao Sonia ho seguito alla lettera la tua ricetta, ho messo l'olio anziché il burro e tutti gli altri ingredienti previsti, ma non riesco ad amalgamare l'impasto. Si appiccica alle mani, non riesco a formare il panetto. Che fare in questi casi? Buttare tutto o aggiungere altra farina? Grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 26 gennaio 2015

    @Cristina:Ciao! Se sostituisci l'olio devi pesane 20° in meno rispetto al burro

  • Milena ha scritto: domenica 25 gennaio 2015

    Sono molti anni che faccio le castagnole e tutte le volte (io ne faccio 600 gr farina) dopo un. Po l'olio fa una sgradevole schiuma che mi costringe a cambiare l'olio stesso. C'è un sistemapere evitare questo inconveniente? Ho fritto sia con l'olio di arachide che con quello evo e il risultato e lo stesso. Grazie

  • Eleonora ha scritto: venerdì 23 gennaio 2015

    Cara Sonia, non avendo il termometro per alimenti, come faccio a capire se l'olio è arrivato alla giusta temperatura di 170-180 gradi? Grazie...i tuoi consigli sono magici!!

  • luisa ha scritto: giovedì 22 gennaio 2015

    mmmmmmmm buonissimeee e morbide...

  • Michela ha scritto: martedì 20 gennaio 2015

    Le ho fatte e devo dire che sono buonissime! Replicherò cambiando il liquore e le bagnerò con rum e alchermes! Grazie!

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