Cavatelli

Primi piatti
Cavatelli
50 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Costo: molto basso
  • Nota: Più 10 minuti per il riposo della pasta

Presentazione

Cavatelli

I cavatelli sono un formato di pasta fresca di semola tipica delle regioni del Molise e della Puglia, diffusa però in tutto il Sud Italia.
I cavatelli hanno una forma allungata e incavata verso l’interno, che si ottiene con una leggera pressione delle dita da esercitare su di un piccolo pezzo di pasta.
I cavatelli sono ottimi conditi con sugo di pomodoro e ricotta salata oppure con il ragù o ancora con verdure.

Ingredienti per 500 gr di cavatelli
Farina di semola rimacinata 125 gr
Farina 00 125 gr
Acqua 130 g
Olio di oliva extravergine 1 cucchiaio

Preparazione

Cavatelli

Per preparare i cavatelli iniziate dalla pasta di semola: mescolate le due farine in una ciotola (1) e trasferitele su una spianatoia, formando al centro la classica fontana. Aggiungete l’acqua poco alla volta e impastate (2-3).

Cavatelli

Per ultimo unite l’olio (4) e continuate ad impastare (5) fino ad ottenere un impasto molto liscio e morbido a cui darete una forma rotonda (6).

Cavatelli

Avvolgete la pasta di semola nella pellicola (7) e lasciate riposare per 10-15 minuti affinchè l'impasto diventi ben elastico. Trascorso questo tempo, prendete un pezzo di pasta alla volta e con esso formate un tubo non troppo sottile (8). Dividete il tubo di pasta in tocchetti larghi 1 cm (9).

Cavatelli

Formate ora i cavatelli: esercitando una leggera pressione, scavate il cavatello al suo interno, arriccinado un po' i bordi (10). Ponete i cavatelli su un vassoio e spolverizzateli con la semola (11). Potete cuocere i cavatelli anche subito, ma vi consigliamo di lasciarli seccare almeno un paio d'ore sulla spianatoia (o anche in frigo) in modo che abbiamo una consistenza più robusta durante la cottura. Cuocete i cavatelli in acqua bollente salata per almeno 7-8 minuti (12), controllando sempre la cottura con un assaggio.

Conservazione

Cavatelli

Conservate i cavatelli in frigorifero, per un massimo di 4 giorni. Potete anche congelare i cavatelli: fateli congelare per una mezz'ora ben separati su di un vassoio (13) e poi conservateli insimeme in un sacchetto da frezeer (14-15). In questo modo non si attaccherano tra di loro.

I cavatelli fatti essiccare possono essere conservati per un massimo di due settimane.

Consiglio

Man mano che la pasta si secca avrà bisogno di più tempo di cottura, per questo consigliamo di controllare sempre la cottura dei cavatelli assaggiandoli.

I commenti (50)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Valon ha scritto: martedì 26 luglio 2016

    Ciao, al posto Della farina di semola rimacinata che si puó usare,grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 26 luglio 2016

    @Valon: Ciao, sarebbe meglio usare la semola come indicato. Puoi comunque provare con la farina 00 regolandoti sulla consistenza dell'impasto.

  • Rosy ha scritto: venerdì 06 maggio 2016

    Si può aggiungere la patata bollita all'impasto per risultare più leggera la pasta

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 10 maggio 2016

    @Rosy : Ciao, non sarebbero più cavatelli! smiley

  • Giusy ha scritto: lunedì 18 aprile 2016

    Nella descrizione ce scritto Puglia con 2 L. Ciaooooo

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 19 aprile 2016

    @Giusy: Ciao! Grazie della segnalazione smiley 

  • sara ha scritto: domenica 27 marzo 2016

    Quanto tempo devo far cuocere i cavatelli congelati? Li tolgo direttamente dal freezer per bollire giusto?

  • Giovanna ha scritto: giovedì 24 marzo 2016

    Come Mai I miei duri da cuocere?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 24 marzo 2016

    @Giovanna: Ciao Giovanna, probabilmente c'era un pò troppa farina! Purtroppo non tutte le farine assorbono la stessa quantità di liquidi! 

  • Pasquale ha scritto: sabato 14 novembre 2015

    La ricetta e perfetta. Li faceva mia nonna 45 anni fa e li faceva mia mamma , li faccio anche io e la ricetta e sempre la stessa. Sempre buoni . basta anche avere un po di fantasia per abbinarli a una buona contitura. Ciao a Tutti.

  • Marina Vicario ha scritto: mercoledì 30 settembre 2015

    ricetta riuscitissima . grazie!

  • Antonella ha scritto: mercoledì 30 settembre 2015

    Ottimi. Ho trovato una macchinetta che li prepara dopo aver fatto l'impasto

  • Lycia ha scritto: lunedì 21 settembre 2015

    La ricetta originaria prevede l'utilizzo solo di semola rimacinata e non di farina 00 nè tantomeno di olio in Puglia. L'acqua deve essere bollente e utilizzata immediatamente

  • pietro ha scritto: venerdì 04 settembre 2015

    sono davvero speciali!

10 di 50 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento

I commenti inviati verranno moderati dalla redazione prima di essere pubblicati.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Ho preso atto dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy