Cazzilli palermitani

Antipasti
Cazzilli palermitani
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 40 min
  • Cottura: 10 min
  • Costo: molto basso

Presentazione

I cazzilli palermitani, detti anche crocchè, rappresentano un classico della rosticceria siciliana, si tratta di crocchette di patate il cui nome deriva dalla loro tipica forma allungata. I cazzilli, unitamente alle panelle (frittelle di farina di ceci) sono una tipica pietanza da strada. Se pur la ricetta preveda pochi e semplici ingredienti, i cazzilli rappresentano uno dei cibi più prelibati che si possono gustare nelle friggitorie siciliane. La preparazione prevede l’utilizzo di patate farinose che vengono bollite e setacciate ottenendo una purea densa con la quale si formano delle crocchette ovali da friggere nell’olio.

Ingredienti per 25/30 cazzilli
Patate molto farinose 1 Kg
Prezzemolo tritato (o menta) 1 cucchiaio
Sale q.b.
Pepe macinato q.b.
Olio di oliva q.b.

Preparazione

Cazzilli palermitani

Per preparare i cazzilli palermitani iniziate lavando e lessando le patate (meglio se intere con la buccia) in acqua salata, poi scolatele e lasciatele completamente raffreddare (potete cuocerle anche la sera prima). Pelate le patate (1) e passatele al passaverdura (2) avendo cura di ottenere una purea fine e senza grumi. Unite alla purea il sale, il pepe, il prezzemolo tritato ( o la menta) (3),

Cazzilli palermitani

amalgamate per bene fino ad ottenere un composto omogeneo (4); ungetevi le mani con l’olio d’oliva e poi prelevate una piccola quantità di composto (dovrete ottenere una crocchetta delle dimensioni di un dito medio) e formate un cazzillo (5), che poggerete su di un vassoio. Continuate così fino a terminare l’impasto. Friggete i cazzilli in olio extravergine di oliva (oppure di arachide) a circa 175°-180° (non superate mai i 180°). Cominciate la frittura facendo una prova con un solo cazzillo (6): se dovesse aprirsi oppure assorbire troppo olio rimanendo molle all’interno dovrete aggiungere 2-3 cucchiai di farina, anche se la ricetta originale non lo prevede, poiché le friggitorie siciliane adoperano un tipo particolare di patate che non rendono necessaria questa aggiunta. Friggete quindi tutti i cazzilli e serviteli immediatamente!

Consiglio

Per una buona riuscita dei cazzilli è fondamentale che le patate siano farinose : poiché il composto non prevede l’uso delle uova, si dovrà ottenere una purea di patate densa per poter mantenere la forma allungata, tipica dei cazzilli, durante la frittura.

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I commenti (63)

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  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 10 giugno 2014

    @irene: Ciao, non ti consiglierei di prepararli troppo in anticipo. Puoi comunque conservarli in frigorifero e scaldarli all'occorrenza.

  • irene ha scritto: lunedì 09 giugno 2014

    come si conservano ? si possono preparare in anticipo

  • giuseppe ha scritto: lunedì 26 maggio 2014

    Ciao Sonia volevo sapere se si possono congelare, e quando prima o dopo cotti? grazie

  • simona ha scritto: sabato 25 gennaio 2014

    a lecce si chiamano panzarotti, gli altri che intendi tu noi li chiamiamo calzoni

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 08 gennaio 2014

    @Valentina: Ciao, puoi provare se preferisci.

  • Valentina ha scritto: mercoledì 18 dicembre 2013

    Secondo voi è possibile cuocere i cazzilli in forno? Grazie

  • jjjjjjjjjjjj ha scritto: giovedì 14 novembre 2013

    Buonissimeeee

  • antonio ha scritto: giovedì 14 novembre 2013

    io le faccio impanate con la mollica e vengono ottime

  • Giuseppe ha scritto: venerdì 01 novembre 2013

    ciao a tutti!!!! sono palermitano trucco è usare patate molto vecchie, fatinose e lasciare riposare il composto almeno 24 ore in frigo se no si romperanno sempre provate e poi fatemi sapere

  • Flavia ha scritto: lunedì 02 settembre 2013

    Dopo le prime crocchette scioltesi nell'olio (nonostante l'aggiunta di farina) ho cambiato metodo di frittura: invece della pentola, in padella con abbondante olio! Il risultato non era certo uguale all'originale, ma almeno ho evitato di dover buttare tutto! Buonine!

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