Speciale Carnevale

Chiacchiere

Dolci e Desserts
Chiacchiere
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 20 min
  • Dosi per: 40 pezzi
  • Costo: molto basso

Presentazione

Chiacchiere

Le chiacchiere sono croccanti e delicate sfoglie tipiche del periodo di Carnevale e sono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc.. Sono un dolce molto friabile, ottenuto tirando sottilmente un semplice impasto successivamente fritto e cosparso di zucchero a velo per il tocco finale. La loro forma rettangolare, con due tagli netti centrali, rende le chiacchiere inconfondibili e attira immediatamente da tempo immemore la golosità di grandi e piccini. La loro presenza nelle vetrine rende l’aria  immediatamente frizzante e allegra, ricordando a tutti l’avvicinarsi delle feste.
Che sia la prima o la milionesima volta che ne assaggiate una, ogni morso alle chiacchiere è una magia: ed è subito carnevale!

Ingredienti per circa 40 chiacchiere
Burro 50 g
Vaniglia bacca 1
Uova medie - 3 intere e 1 tuorlo
Lievito chimico in polvere 6 g
Zucchero semolato 70 g
Grappa 30 g
Sale 1 pizzico
Farina 00 500 g
Ingredienti per friggere
Olio di semi di arachide q.b.
per cospargere
Zucchero a velo q.b.

Preparazione

Chiacchiere

Per preparare le chiacchiere, setacciate la farina assieme al lievito e versate in una planetaria con foglia. Aggiungete lo zucchero (1), le uova sbattute in precedenza (2) e la grappa (3). Lavorate fino ad amalgamare bene gli ingredienti.

Chiacchiere

Sostituite la foglia con il gancio (4), unite i semi della bacca di vaniglia e il burro (4), quindi continuate ad impastare per 10 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo (5): dovrà risultare sostenuto ma abbastanza malleabile. Se necessario potete aggiungere 5/10 gr di acqua. Trasferite l’impasto su un piano da lavoro, e maneggiatelo rapidamente per dargli una forma sferica (6).

Chiacchiere

Avvolgete il panetto con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti (7). Trascorso questo tempo, dividete la pasta in porzioni da 150 g circa e iniziate a lavorare ognuna singolarmente. Appiattite leggermente una prima porzione con il palmo della mano (8), infarinatela e stendetela con il tirapasta impostato sullo spessore più largo (9).

Chiacchiere

Ripiegate verso il centro i lati corti della striscia di pasta ottenuta (10), dopodiché tiratela nuovamente impostando ogni volta il tirapasta su uno spessore sempre minore, fino a raggiungere i 2 mm (11). Eseguite lo stesso procedimento su tutte le porzioni di impasto. Lasciate riposare qualche minuto la sfoglia tirata e nel frattempo portate l’olio alla temperatura di 170-180°. Con una rotella a taglio smerlato procedete sagomando dei rettangoli di circa 5x10 cm e praticando su ognuno due tagli centrali, paralleli al lato lungo (12).

Chiacchiere

Non appena l’olio ha raggiunto la giusta temperatura immergetevi 2-3 rettangoli di sfoglia con l’aiuto di una schiumarola (13) e fateli cuocere rigirandoli su ambo i lati fino a che non raggiungono la doratura. Scolate le sfoglie su carta assorbente e, una volta fredde, impiattatele e cospargetele con abbondante zucchero a velo setacciato (14).
Le vostre chiacchiere sono pronte (15).

Conservazione

Consumate le chiacchiere appena pronte ma se volete potete conservarle per 2-3 giorni in un sacchetto di carta.

Curiosità

Le chiacchiere o frappe hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale a quella delle frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di Carnevale; questi dolci venivano prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima.

Il consiglio di Sonia

Per ottenere delle chiacchiere friabili, l'olio della frittura non deve superare i 170-180°.
Esistono diverse varianti alla ricetta delle chiacchiere, come ad esempio la sostituzione della grappa con altri liquori quali il rum, il marsala, il brandy, etc. Molti amano aggiungere all'impasto la scorza di limone grattugiata, inoltre vengono poi date forme diverse dalle classiche: romboidale, quadrata, la striscia annodata, o altre forme particolari. Generalmente si usa cospargere questi dolci con dello zucchero al velo oppure con dello zucchero semolato, e più recentemente si trovano in commercio anche con delle variegature di cioccolato in superficie.

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I commenti (694)

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  • Maria Antonietta ha scritto: giovedì 11 febbraio 2016

    E' possibile usare il matterello al posto del tirapasta?

  • Giulia ha scritto: mercoledì 10 febbraio 2016

    Cosa posso mettere al posto del liquore? Avrei pensato succo di limone va bene ?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 10 febbraio 2016

    @Giulia: Ciao Giulia, sarebbe meglio utilizzare un ingrediente con la base alcolica, andrebbe bene anche del vino. Altrimenti andrà bene del succo di limone. Un saluto!

  • albagi ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    posso fare la chiacchere con la pasta sfoglia gia' pronta e cuocere al forno?? grazie , mi puio rispondere subito xche' la devo consumare x stasera??

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    @albagi: ciao! Purtroppo friggendo la pasta sfoglia non otterresti sicuramente lo stesso risultato, inoltre essendo ricca di burro non è consigliabile friggerla! 

  • Jessica ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    le ho preparate oggi in occasione del carnevale..sono fantastiche..friabili al punto giusto.. devo dire ke una tira l'altra..smiley ottime.. grazie Sonia per le tue fantastiche ricette..ti seguo sempre

  • Annamaria ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    Il burro e'necessario?cosa puo' sostituirlo?ciao da Annamaria

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    @Annamaria:Ciao Annamaria, se non vuoi usare il burro ti consigliamo questa ricetta di un nostro blog: Chiacchiere senza burro

  • fabiana ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    salve volevo chiedere se posso far riposare l impasto tutta la notte in frigo e fare tutto il giorno dopo

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    @fabiana: ciao Fabiana, meglio non superare la mezz'ora di riposo! In frigorifero il panetto perderebbe elasticità e le chiacchiere potrebbero non risultare cosi fragranti! 

  • aggiungere albume ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    @JANE: la prossima volta aggiungici un altro po di albume, se l'impasto risulta troppo duro, l'albume darà elasticità, basta poco per renderlo morbido

  • Elisabetta ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Salve, volevo sapere se non faccio i due tagli, gonfiano di più? Vorrei riempirli con crema e cioccolata! Grazie Elisabetta

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    @Elisabetta:Ciao Elisabetta! Puoi seguire la nostra ricetta delle bugie ripiene

  • Orsola ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Come si fa a farle venire con le bollicine?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    @Orsola : ciao! Per ottenere delle fantastiche bollicine occorre stendere la sfoglia molto sottile, grazie allo shock termico e al lievito contenuto nell'impasto si creeranno facilmente! 

  • Pamela ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Appena fatte!!! buone e friabile anche se con poche bolle!!!! ho messo meno farina perche non ho aggiunto nessun liquore.

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