Chiacchiere

Dolci e Desserts
Chiacchiere
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 45 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Chiacchiere

Le chiacchiere o frappe sono dolci molto friabili che vengono fritti ed infine vengono cosparsi di zucchero a velo. Le chiacchiere sono preparazioni tipiche del periodo di Carnevale e vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: chiacchiere e lattughe in Lombardia, cenci e donzelle in Toscana, frappe e sfrappole in Emilia, cròstoli in Trentino, galani e gale in Veneto, bugie in Piemonte, così come rosoni, lasagne, pampuglie, ecc..

Le chiacchiere o frappe hanno un’antichissima tradizione che probabilmente risale a quella delle frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo di Carnevale; questi dolci venivano prodotti in gran quantità poiché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima.

Ingredienti per circa 80 chiacchiere
Burro 50 g
Vanillina 1 bustina
Uova (medie) 3 intere e 1 tuorlo
Lievito chimico in polvere 6 g
Zucchero 70 g
Grappa (o altro liquore) 25 ml
Sale 1 pizzico
Farina 00 500 gr
Ingredienti per friggere
Olio di semi di arachide q.b.
per cospargere
Zucchero a velo q.b.

Preparazione

Chiacchiere

Setacciate la farina assieme al lievito e disponete il tutto su di una spianatoia (oppure in una ciotola o nella tazza di un robot)  nella classica forma a fontana; ponete al centro il burro, lo zucchero, la vanillina, le uova, mezzo bicchierino di grappa e un pizzico di sale (1). Lavorate bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed elastico (2) (se impastate a mano lavoratelo su di una spianatoia per almeno 10 minuti), al quale darete la forma di una palla (3) e lo lascerete così riposare  avvolto nella pellicola trasparente in luogo fresco per almeno 30 minuti.

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Spianate poi la pasta per mezzo dell'apposita macchinetta (o con un mattarello), in modo da ottenere una sfoglia non troppo sottile dello spessore di 2 mm. Se utilizzerete la macchinetta, procedete in questo modo: dividete la pasta in 4 panetti del peso di circa 200 gr ciascuno, schiacciateli (4), inseriteli nella macchinetta con i rulli completamente divaricati (5); se la sfoglia che fuoriesce tende a lacerarsi, infarinatela (6),

Chiacchiere

ripiegatela su se stessa (7-8) e spianatela nuovamente (9), procedendo dallo spessore più ampio dei rulli a quello intermedio ed infine più stretto.

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Fate così per 3 o 4 volte fino ad ottenere una sfoglia liscia e compatta (10) e poi, con una rotellina a taglio smerlato, ricavatene delle strisce (11) di 5 cm per 10 cm (o della misura che volete), e praticate su ognuna di esse due tagli centrali e paralleli per il lungo (12).

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Ponete le strisce così ottenute (2 o 3 alla volta) in abbondante olio (13) ben caldo ma non bollente (170-180 gradi al massimo), girandole su ambo i lati e stando attenti a non bruciarle (14); appena diventeranno dorate, toglietele dall’olio e ponetele a sgocciolare su di una brillantiera, griglia o carta assorbente (15). Quando diventeranno fredde ponetele su di un piatto da portata e cospargetele di zucchero al velo vanigliato.

Conservazione

Consigliamo di consumare le chiacchiere appena pronte, ma se desiderate conservarle potete tenerle un paio di giorni sotto una campana di vetro oppure in un sacchetto di carta.

Curiosità

Esistono diverse varianti alla ricetta delle chiacchiere, come ad esempio la sostituzione della grappa con altri liquori quali il rum, il marsala, il brandy, ecc... oppure l'aggiunta della scorza di limone grattugiata. Vengono poi date forme diverse a questi dolci, come per esempio la romboidale, la quadrata, la rettangolare, ma anche la striscia annodata, o altre forme particolari; in più bisogna ricordare che si usa cospargere questi dolci con dello zucchero al velo oppure con dello zucchero semolato, e più recentemente si trovano in commercio anche con delle variegature di cioccolato in superficie. Per la frittura viene usato sia olio di semi che di oliva, oppure dello strutto puro o mischiato in eguale misura con dell’olio.

Il consiglio di Sonia

L'olio per friggere le chiacchiere deve essere caldo ma non bollente. Quando avrà raggiunto la temperatura ideale dovrete mantenere il fuoco vivace ma non alto. Se siete sprovvisti di termometro, per capire quando è il momento giusto per cuocere potete servirvi di uno stuzzicadenti: se attorno compariranno delle bollicine, potete friggere. Immergete allora un piccolo pezzo di pasta: se diventa scura immediatamente, significa che l'olio è troppo caldo. Abbassate il fuoco e riprovate finché la pasta si dorerà lentamente.

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I commenti (451)

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  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 23 luglio 2014

    @Sonia: Ciao! no questo impasto è indicato solo per la frittura, se preferisci la cottura in forno ti consiglio le chiacchiere al forno

  • Sonia ha scritto: lunedì 21 luglio 2014

    Le chiacchiere possono essere cotte anche in forno?

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 22 aprile 2014

    @Maria (Australia): Ciao Maria io preferisco mettere il lievito così sono sicura di ottenere delle belle chiacchiere gonfie e friabili! smiley

  • Maria (Australia) ha scritto: martedì 22 aprile 2014

    Vorrei sapere perché certi ricetti usano la farina con il lievito ma certi ricetti usano la farina senza lievito. Quale sarebbe meglio e che differenza fa usando la farino con il lievito o la farina senza lievito per fare crostoli. Grazie

  • Stefano ha scritto: venerdì 21 marzo 2014

    ops....non era metà quaresima....beh...pace...è stata una prova generale per giovedì prossimo smiley

  • Stefano ha scritto: mercoledì 19 marzo 2014

    Prima volta che le faccio. Come sempre le ricette di GZ sono ben dosate e ben spiegate. Anche i tempi sono corretti. L'intento è di mangiarle domani per la metà quaresima...ma io e i miei bimbi abbiamo fatto qualche peccato stasera smiley Le ho stese a mano per far prima, la prossima volta le tiro a macchina, penso vengano ancora più sfogliate.... Brava Sonia, sei sempre una sicurezza quando ho il tempo di sperimentare! Ciao, Stefano

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 11 marzo 2014

    @maria: Ciao, non te lo consiglierei per questa ricetta.

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 11 marzo 2014

    @alessia: Ciao, puoi provare a tenerlo in frigorifero se lo preparari il giorno prima.

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 10 marzo 2014

    @Enza: Ciao, si certo verrà meno aromatico l'impasto.

  • Enza ha scritto: domenica 09 marzo 2014

    Scusate ma non avendo grappa o altri liquori si può procedere lo stesso???

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