■ Preparazione
Lavate le
patate (1), asciugatele (2) e, senza sbucciarle, tagliatele molto finemente (poco meno di 1mm) con l’aiuto di una mandolina (l'attrezzo in fotografia) (3).
Tamponate le fette una ad una con un canovaccio pulito (4) (o con della carta assorbente) per asciugarle bene. Versate dell’abbondante
olio di semi di arachide in una padella e, quando avrà raggiunto la temperatura massima di 160°, immergetevi le fette di
patate (5) (poche alla volta): non appena avranno finito di sfrigolare e saranno diventate dorate, toglietele velocemente dall’olio con una schiumarola (6) facendole scolare e adagiatele su di un vassoio foderato con carta da cucina, quindi salatele. Disponete le chips di
patate ben sparpagliate, cercando di non sovrapporle, in modo che l’olio in eccesso venga assorbito dalla carta e le chips si raffreddino e asciughino contemporaneamente. Le chips di
patate devono risultare molto croccanti, poiché in caso contrario, vorrà dire che non le avrete tagliate abbastanza sottilmente. Una volta fredde, servite le chips di
patate.
Peccato che però le mie piuttosto che diventare dorate, bruciacchiavano sui bordi e si scurivano un pochino.
Speriamo meglio la prossima volta.