Ciaccia con l'uva

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  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    40-50 min
  • Preparazione:
    180 min
  • Dosi per:
    8 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Ciaccia con l uvaLa ciaccia con l'uva è una tipica focaccia Toscana preparata con la pasta del pane già lievitata e arricchita, in questo caso, con l'uva fresca. In Toscana esistono diverse ciaccie, dolci e salate,  tutte preparate con una base di pasta di pane  lievitata che vengono arricchite con gli ingredienti di stagione.

La ciaccia con l'uva è una specialità legata alla vendemmia e a Firenze viene chiamata "stiaccia": è una vera delizia, semplice da preparare adatta per una sana merenda! Potete realizzare la ciaccia con l'uva comprando della pasta di pane già pronta da mischiare agli  altri ingredienti  oppure, se avete tempo, preparate voi stessi l'impasto seguendo la nostra ricetta. Buona ciaccia!

Ingredienti

  • Olio di oliva
    Ricetteextravergine qualche cucchiaio per ungere la teglia più un filo per la superficie della ciaccia
  • Uva
    Ricettenera 800 gr

per la pasta per il pane

■ Preparazione

Ciaccia con l uva
Iniziate preparando la pasta per il pane: sciogliete il lievito in poca acqua e aggiungete un cucchiaino di zucchero, mischiate il tutto e lasciate riposare qualche minuto (1-2).
Se utilizzate un robot da cucina, mettete nella ciotola la farina (3), aggiungete il composto di lievito e cominciate a impastare con il gancio aggiungendo piano piano l'acqua

Ciaccia con l uva
fino a raggiungere una constistenza liscia e morbida, classica dell'impasto per il pane (4). Togliete l'impasto dalla ciotola e lavoratelo brevemente su di una superficie leggermente infarinata per conferirgli una forma tonda (5), quindi mettetelo in una ciotola leggermente infarinata (6), copritelo con un canovaccio inumidito e posizionatelo nel forno spento e chiuso ma con la luce accesa fino al raddoppiamento del volume (un paio di ore).


Ciaccia con l uva
Quando la pasta per il pane sarà pronta, lavoratela con 50 g di zucchero (7) e 4 cucchiai d'olio (8); se risulterà piuttosto viscida, aiutatevi spolverizzando il piano di lavoro con un po' di farina, fino a ridarle la consistenza iniziale (9).

Ciaccia con l uva
Dividete l'impasto in due metà, stendetele con un matterello fino ad uno spessore di un cm; ungete una teglia delle dimensioni di 40 per 30 cm. Adagiate una sfoglia di pasta (10) e cospargetela con metà dell'uva che avrete precedentemente lavato,  asciugato e tagliato a metà (se volete potete anche eliminare i vinaccioli contenuti negli acini) (11). Spolverizzate di zucchero,  coprite con l'altra sfoglia di pasta (12)

Ciaccia con l uva
e poi terminate ricoprendo con i restanti acini divisi a metà (13) e spolverizzando con il rimanente zucchero (14).
Cospargete la superficie della ciaccia con l'uva con un filo d'olio extravegine di oliva (15) e infornate per 50- 60 minuti  in forno già caldo a 180°; quando sarà pronta fatela raffreddare, tagliatela a pezzi e servite!

Se avete poco tempo, vi consigliamo di preparare la ciaccia con l'uva con la pasta del pane già pronta che si può acquistare al supermercato oppure nei panifici.


■ Curiosità

Sembra che in Toscana ci siano due diverse varianti di questa ciaccia: una prevede l'uso dell'acino d'uva intero, l'altra invece prevede l'utilizzo del mosto, ovvero dell'uva passata da unire all'impasto stesso.


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I vostri Commenti ( 18 Commenti )

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18
emanuele ha scritto: ( 2 mesi fa )
da toscano posso aggiungere ch ciaccia è il nom aretino crdo ma sicuramente cortonese. anche qui si fà con l'uva passa!
17
Licia ha scritto: ( 4 mesi fa )
Quando faccio la pizza, schiacciata o focaccia, il risultato non è mai soddisfacente perchè resta troppo bassa e dura. Ho chiesto nel forum se era bene far rilievitare per una mezzoretta la pasta una volta stesa e molte mi hanno confermato questo procedimento extra. Mi chiedo come mai in queste ricette postate non ci sia mai questo passaggio. Ho provato tempo fa la schiacciata ligure e è rimasta durissima nonostante la pasta fosse raddoppiata.. prima di fare questa volevo avere suggerimenti per evitare di buttare via tutto...
16
CarloDK ha scritto: ( 10 mesi fa )
Verissimo, la "ciaccia" a Firenze non si sa cosa sia.
15
giulia ha scritto: ( 10 mesi fa )
mia nonna la propone sempre con l´uva un pochino appassita, non quella tirata giú dalla vigna fresca fresca, e vi assicuro che prende un ottimo sapore, quasi fosse giá bagnata nel vin dolce. e comunque mai sentita chiamare CIACCIA, nemmeno a livorno o pisa. sempre focaccia, schiacciata, stiacciata o STIACCIA.
14
Sabrina ha scritto: ( 2 anni fa )
l'ho fatta ed è morbida e buonissima! grazie per le vostre ricette! smiley
13
CarloDK ha scritto: ( 2 anni fa )
Da fiorentino confermo quanto detto dagli altri. Per ottenere il vero risultato occorre uva nera da vino. Nel Chianti trattasi quasi sempre di uve sangiovese ovviamente. Poi si trovano versioni con uva fragola o con altre uve prive di semi che anche se riducono il fastidio dei semi in bocca non garantiscono lo stesso risultato di "sporcare" degnamente la pasta del pane. Credo che in qualunche regione d'Italia basti fare un giro in campagna di questi tempi per trovare grappoli rimasti dopo le vendemmie od al limite CHIEDERE al contadino. Non serve altre; come buona parte delle vere ricette della tradizionale cucina fiorentina di campagna, il 90% del risultato lo fanno i pochi semplici ingredienti, ma deveno essere quelli giusti.

Brava Sonia per avere nazionalizzato una vera chicca fiorentina non molto conosciuta fuori.
12
salvatore ha scritto: ( 2 anni fa )
devo provarla...sembra molto invitante! smiley
11
Mario ha scritto: ( 2 anni fa )
Essendo toscano ed abitante nel Chianti, mi permetto di suggerire una piccola, ma significativa variante alla ricetta, che trovo fra l'altro corrispondente a quanto faccio anche io normalmente. Suggerisco di unire all'impasto un soffritto ottenuto facendo rosolare in alcuni cucchiai di olio una piccola manciata di aghi di rosmarino. Garantisco che l'aggiunta di questo olio aromatizzato con il rosmarino conferisce alla schiacciata (come si chiama in Toscana) con l'uva un sapore del tutto particolare. Provare per credere.
10
stealf20 ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao Daniela, io ho fatto questa ricetta e il tempo di cottura bene o male è quello, però devo dire che ogni tanto aprivo il forno per rendermi conto della cottura, fa anche tu cosi per evitare che non risulti morbida...
9
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@Daniela:i tempi di cottura sono stati da noi personalmente testati e ti posso garantire che il risultato è una focaccia morbida, questo è dovuto anche dall'uva che in cottura rilascia la sua parte di liquido che bagnando la pasta la rende morbida e non permette che diventi eccessivamente croccante.
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