Cipolline in agrodolce
Le cipolline in agrodolce sono degli antipasti molto gustose e veloci da preparare, adatti anche al periodo natalizio.- Difficoltà:
Bassa - Cottura:
45 min - Preparazione:
10 min - Dosi per:
4 persone - Costo:
I vostri Commenti ( 50 Commenti )
Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum
50 di 50 commenti visualizzati
Lascia un Commento









ma si possono conservare nei vasi e mangiarle anche più avanti ?
grazie
ho provato ancora aumentando sia lo zucchero sia l'aceto, ma senza nessun miglioramento.
chiedo un consiglio per poter rivedere la preparazione di questo piatto.
grazie
Complimenti Sonia!!
Provi anche a farle come ho scritto e non se ne pentirà.
Curdialmente, Tullio
Le cipolline in agrodolce, specialità del Lazio, vengono preparate facendo sciogliere in un tegame il grasso del prosciutto tritato con una noce di burro a cui si aggiunge zucchero e aceto, quindi le cipolline sbucciate, sale, pepe e a volte , anche fecola di patate er brodo caldo, infine si copre , si porta a cottura e si servono calde.
LA RICETTA:
Dopo aver mondato le cipolline, tritatene due insieme al grasso del prosciutto e all' aglio. Ponete il triyo ottenuto in un tegsme e fatelo soffriggere a fuoco moderato con l'olio.
Versate nel tegame le cipolline intere e cinque minuti prima di toglierle dal fuoco, cioè quando saranno cotte e leggermente dorate aggiungete lo zucchero il sale e l'aceto.
portrare a termine la cottura mescolando di tanto in tanto.
Sono molto buonr pure fredde.
un saluto
Sporco di olio extravergine una teglia da forno che contenga tutte le cipolline senza che si accavallino, verso nella teglia un bicchiere d'acqua insieme a 2 cucchiai di aceto. Sistemo dentro le cipolline, e ci verso sopra ad ogn'una una goccia d'olio ed un pizzichino di sale.
Le inforno e saranno pronte quando saranno rosolate.
Appena tolte dal forno cospargere di sopra un pizzico di origano.
Consiglio di consumarle tiepide.
vi farò saxe
Faccio appena rosolare le cipolline con l'olio extravergine di oliva con l'aglio in camicia.
Una volta rosolate le cospargo con un velo di farina,che avra' il compito di formare una delicata cremina, poi aggiungo l'aceto bianco di vino, circa mezzo bicchiere in cui ho sciolto un cucchiaio di zucchero. Aggiusto con sale e una macinata abbondante di pepe. Porto a cottura aggiungendo brodo di verdure o acqua calda.
Sono veramente buone e leggere; vi consiglio di provarle.
Prendo le cipolline, vanno bene anche quelle dei vassoietti del supermercato. Metto un filo d'olio in una pentola larga abbastanza da contenerle tutte a contatto con il fondo, senza sormontarle. Le faccio un po' imbrunire da entrambi i lati, poi ci verso la vellutata di pomodoro, un goccio di aceto (ho sempre usato quello rosso normale) un ccucchiaino di zucchero e il sale. A questo punto le cipolline "nuotano" un po', e va bene così perchè alla fine devono risultare appassite, sedute. Sentirete un profumo molto appetitoso, tutti i presenti saranno assaliti da una fame incontenibile. Il sughetto poi è grandioso!
ho avuto il medesimo dubbio, leggendo la ricetta.
A naso, direi che una cottura di 40 minuti, anche se a fiamma bassa, richiede una forma di brasatura. Quindi partenza come per una sautée, con burro o olio, a fiamma vivace per due minuti, poi aggiunta di un liquido (per le cipolline direi o un misto di aceto bianco e acqua o vino bianco secco), coprire, abbassare la fiamma moltissimo e guardare la TV per il resto del tempo.
Saluti dall'Oregon,
Luigi