Speciale Una ciliegia tira l'altra

Clafoutis alle ciliegie

Dolci e Desserts
Clafoutis alle ciliegie
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 55 min
  • Dosi per: 8 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Oggi vogliamo presentarvi un rinomato dolce di origine francese, per l’esattezza della zona di Limousin. Il clafoutis alle ciliegie è una delle versioni più famose di questo dessert, che in genere si realizza con frutta di stagione e si gusta tiepido. Il suo nome deriva dal dialetto, " clafir " che significa guarnire, riempire. Secondo la tradizione il clafoutis veniva preparato con ciliege selvatiche intere, dal nocciolo profumatissimo ed era il pasto dei contadini, che lo portavano con sé nelle giornate di lavoro, mentre tagliavano e raccoglievano il fieno. Il clafoutis alle ciliegie è un dolce da forno, semplice da realizzare. A seconda delle stagioni il clafoutis viene realizzato con frutta diversa, dalle ciliegie, e assume il nome di “flognarde”. Che siano pesche, albicocche, lamponi, mele, prugne e uva scegliete in base ai vostri gusti e a quello che la natura offre!

Ingredienti per uno stampo da 28 cm
Uova medie 3
Zucchero 100 g
Vaniglia i semi di 1 bacca
Farina 90 g
Latte 200 g
Sale 1 pizzico
Ciliegie 700 g
Brandy 20 g
Per imburrare
Burro 10 g
Zucchero 30 g

Preparazione

Clafoutis alle ciliegie

Per preparare il clafoutis alla ciliegie lavate le ciliegie, asciugatele, togliete loro il peduncolo e denocciolatele (1). Tenetele da parte e dedicatevi a realizzare la pastella: versate in una terrina le uova, a temperatura ambiente, insieme allo zucchero (2) e iniziate a montarle con uno sbattitore (3).

Clafoutis alle ciliegie

Una volta ottenuto un composto chiaro e spumoso che abbia raggiunto il doppio del volume iniziale, aggiungete la farina setacciata (4), il sale, i semi della bacca di vaniglia (5) ( per ottenerli dovrete incidere la bacca e raschiarla con un coltellino). Quindi continuate a sbattere con lo sbattitore, a velocità bassa (6).

Clafoutis alle ciliegie

Mescolando con una frusta a mano aggiungete il latte, non troppo freddo, poco alla volta (7) e il brandy (8). In questo modo otterrete una pastella non troppo densa. Imburrate leggermente una pirofila dai bordi bassi del diametro di 28 cm e cospargetela con lo zucchero (9).

Clafoutis alle ciliegie

Distribuite le ciliegie denocciolate sul fondo della pirofila, fino a ricoprire l'intera area (10) e versate sopra  la pastella (11). Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 55 minuti , fino a che risulterà ben dorato in superficie (12) (se utilizzate il forno ventilato cuocete a 160° per circa 45 minuti). A cottura avvenuta, sfornate il vostro clafoutis alle ciliegie, lasciatelo intiepidire e servite.

Conservazione

Il clafoutis alle ciliegie si conserva per 2 giorni al massimo in frigorifero ben coperto. Il clafoutis si può anche congelare in un sacchetto ben chiuso e poi lasciarlo scongelare a temperatura ambiente o nel microonde funzione defrost.

Il consiglio di Sonia

Il liquore consigliato per preparare il clafoutis alle ciliegie è il Brandy, ma se volete, potete usare anche del Kirsch o del Rhum. Potete anche sostituire 100 ml di latte con della panna fresca e spolverizzare le ciliegie con della cannella in polvere prima di ricoprirle con la pastella ed infornarle.

Curiosita'

La ricetta originale del clafoutis alle ciliegie, prevedeva l’utilizzo di ciliegie intere, con il nocciolo, citando che in questo modo il dolce risultava più gustoso.
Molti hanno pensato che il motivo reale di tale utilizzo, fosse la praticità: era molto più comodo e si faceva molto più in fretta a non denocciolare ogni singola ciliegia!
In realtà c’è chi sostiene che le ciliegie cotte col nocciolo siano davvero più gustose e che perdano meno liquido durante la cottura. E’ altrettanto vero che impiegare ciliegie denocciolate rende molto più appagante la degustazione di questo magnifico dolce!

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I commenti (187)

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  • ely ha scritto: mercoledì 01 luglio 2015

    Ciao! Per questa torta si possono usare anche delle fragole? Lo so che la ricetta originale prevede le ciliege, ma vorrei fare questa torta per degli ospiti e l'impasto è buonissimo ma ad alcuni non piacciono le ciliege.. quindi mi chiedevo se anche mettendo le fragole avrebbe avuto un buon sapore!?

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 01 luglio 2015

    @ely: ciao Ely, puoi utilizzare tranquillamente delle fragole, magari tagliate in pezzi! Altrimenti potresti utilizzare anche delle fragoline di bosco! 

  • Alessia ha scritto: sabato 27 giugno 2015

    Buonissima davvero, l'ho provata oggi per finire le ultime ciliege rimaste e seppur un po modificata per via del maraschino, della mezza bustina di lievito e del ridimensionamento del latte era ottima!! complimentoni smiley

  • Kaoutar ha scritto: martedì 23 giugno 2015

    Ciao Sonia! Potresti specificarmi con esattezza come deve essere cotta? Ho messo la cottura sopra e sotto ma mi si è subito dorata dopo 15/20 minuti.. Ho spento il forno prima perché se no rischiavo di bruciarla nonostante abbia anche abbassato la temperatura.. Mi potresti dire per cortesia i modi e la temperatura esatta di cottura??? Grazie mille! ???? P.s.: comunque l'ho appena provata adesso! E spero mi sia venuta! Con la tua dritta la prossima volta vado sul sicuro????

  • simo ha scritto: lunedì 22 giugno 2015

    Appena sfornata e assaggiata. molto buona anche se io non adoro i dolci morbidi tipo creme caramel.. si può rifare

  • Nera ha scritto: lunedì 22 giugno 2015

    Ciao Sonia! L'ho fatta ieri pomeriggio ed è già finita smiley era molto buona ma l'impasto, una volta cotto, era molto compatto e gommoso...non so come descriverlo diversamente. È normale? era la prima volta che facevo questo dolce ma anche che lo mangiavo, quindi non ho termini di paragone. È possibile che non si siano montate le uova? al posto dello zucchero bianco ne ho usato uno non raffinato, molto scuro e pastoso con un retrogusto di liquirizia che con le ciliegie sta da dio, ma può essere stato questo?

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 07 luglio 2015

    @Nera: ciao! Non so quanto lo zucchero grezzo di canna possa aver condizionato la riuscita del dolce, ma posso dirti che la consistenza del cafoutis è, per sua natura, leggermente gommosa: è una delle sue caratteristiche e non un difetto smiley

  • giovanni ha scritto: domenica 21 giugno 2015

    contrariamente a quanto mi aspettavo, la consistenza è perfetta, e la fetta tagliata è molto bella esteticamente. Apprezzabile anche il fatto che in questa ricetta non ci sia una quantità eccessiva di zucchero, che è invece presente, secondo me, nelle ricette francesi. Complimenti Gz!

  • giovanni ha scritto: sabato 20 giugno 2015

    Fatta, non ancora servita, ma vedo già che è molto molle. La prossima volta dimezzo la quantità di latte

  • giovanni ha scritto: sabato 20 giugno 2015

    @Laura: a me è successo lo stesso. Forse è perché le ciliegie non sono tutte uguali. Le mie non erano molto grandi.

  • Laura ha scritto: venerdì 19 giugno 2015

    Buonasera Sonia, Ho seguito la ricetta alla lettera. Il dolce e' ben cotto e buona ma le ciliegie sono state completamente" sommerse" dalla pasta. Peccato,perché e' successo ? Grazie Laura

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 10 luglio 2015

    @Laura: ciao Laura, probabilmente le tue ciliegie erano di misura un po' piccola. La prossima volta prova a sceglierle più grandi smiley

  • Maria ha scritto: domenica 14 giugno 2015

    L'ho rifatto facendolo cuocere di più. Ho asciugato bene le ciliegie e le ho anche passate nella cannella. È venuto molto più compatto ma in superficie si è formata una crosticina tipo pan di Spagna che non so se sia normale non avendo mai provato un clafoutis prima d'ora. Ma è piaciuto a tutti! E io mi ritengo molto soddisfatta... smiley

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