Come pulire le fave

/5
Come pulire le fave
7 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Costo: basso

Presentazione

Come pulire le fave

In questa scheda della nostra Scuola di Cucina scopriamo come pulire e conservare le fave, ottimi legumi di stagione, da utilizzare in tante ricette!
Con il termine fave si indicano sia le piante che i loro semi.
La pianta si presenta con un stelo che può arrivare fino ad 1 metro di altezza e produce dei baccelli ripieni di piccoli semi ovali e piatti.
Le fave si trovano in commercio prettamente nel periodo primaverile-estivo, da marzo a luglio.
Esistono diverse varietà di fave, la fava più comune è la Baggiana col baccello corto e largo e semi grossi e schiacciati, altre varietà esistenti sono: la Reina Mora caratterizzata da un grano violaceo, la Aguadulce Supersimonia con baccelli lunghi e semi grossi dal sapore delicato e dal colore verde brillante e la Superaguadulce che ha semi grossi di color verde tenue. Al momento dell'acquisto le fave fresche si possono riconoscere dal baccello integro e sodo.
Le fave si possono consumare da crude se sono fresche oppure si possono saltare in padella, lessare e ridurre in purea; per avere tutti i suggerimenti sulle preparazioni consultate le nostre ricette con le fave cliccando qui.
Di seguito troverete tutte le indicazioni per pulire e conservare le fave.

Ingredienti

Fave (tipo Baggiana) 1 kg

Come pulire le fave

Come pulire le fave

In commercio trovate anche le fave secche, oltre alle fave fresche. Ne esistono di due tipi: fave secche con la buccia o le fave secche decorticate, cioè senza buccia esterna (1). La differenza tra le due è il tempo di ammollo richiesto prima della cottura: 16-18 ore per le fave secche con la buccia, 8-10 ore per le fave decorticate. Pulire le fave fresche (2) è un procedimento molto semplice ma allo stesso tempo molto lungo perché le fave vanno sgranate e pulite una ad una. Per sgranare le fave, staccate una delle due estremità del baccello (3).

Come pulire le fave

Dividete a metà il baccello (4), divaricando le due estremità ed aprendolo completamente, estraete i semi facendo scorrere il pollice lungo la parte interna del baccello (5) e raccogliete i semi in una ciotola (6).

Come pulire le fave

Eliminate l'escrescenza che ricopre il seme della fava facendo una leggera pressione con le dita (7). Solo una volta tolta l'escrescenza potrete capire se le fave sono fresche oppure no. Infatti se sotto l'escrescenza il colore è chiaro vuol dire che la fava è fresca di giornata. Se invece il colore sarà nero, vorrà dire che le fave sono state raccolte ormai da qualche giorno e quindi occorre privarle del sottile strato di pelle che circonda i semi. Con le dita fate una leggera pressione sulla buccia oppure praticate un taglietto con un coltellino e staccate la pellicola esterna della fava (8). A questo punto le vostre fave sono pronte (9) per essere mangiate crude o per essere cotte.

Conservazione

Come pulire le fave

Le fave fresche sono molto delicate, si conservano in frigorifero al massimo 2-3 giorni coperte con la pellicola (1); in alternativa, potete sbollentarle per circa 4-5 min, farle raffreddare, riporle in sacchetti ben chiusi (2) e congelarle. Le fave secche. invece, si conservano dai 4 ai 6 mesi in contenitori ben chiusi (3) e posti in un luogo fresco e asciutto (non in frigorifero).

Consiglio

Se avete la fortuna di trovare le fave fresche, raccolte da uno o due giorni al massimo, potete mangiarle crude anche senza bisogno di togliere la pellicola esterna perché risulteranno essere molto tenere. Se invece non sono fresche o risultano essere molto grosse, allora è necessario togliere la pellicola esterna che ricopre il seme in modo da renderle più tenere e meno amarognole.

Curiosità

Le fave forniscono al nostro organismo una buona quantità di potassio, magnesio, ferro, selenio, rame e zinco; inoltre sono ricche di proteine, vitamine, fibre e sali minerali; risultano essere i legumi con meno calorie. Le fave, in alcuni individui con carenza di un enzima particolare (tale G6PD), possono fare insorgere una malattia chiamata favismo, che causa crisi anemiche anche gravi.

Leggi tutti i commenti ( 7 )

Altre ricette

Ricette correlate

Il gambero è uno dei crostacei più usati in cucina, dalle carni pregiate e delicate: impariamo insieme come si puliscono.

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 5 min
Come pulire i gamberi

Il polpo è un mollusco dalla carne magra molto apprezzato in tavola. Pulire il polpo è semplice e i tempi di cottura variano in base…

Come pulire il polpo

I calamari sono molluschi dalla carne magra, utilizzati in cucina per fritture o in umido. Pulire i calamari è semplice, bastano…

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
Come pulire i calamari

Gli asparagi sono ortaggi prelibati, facili da pulire e da cuocere per dare gusto a paste, risotti e a tante gustose ricette primaverili.

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 10 min
Come pulire gli asparagi

Con la scuola di cucina di GialloZafferano imparerete a pulire ed aprire le cozze, molluschi bivalve dalla conchiglia nera a forma…

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 5 min
Come pulire le cozze

I fasolari sono molluschi, pescati nell’Alto Adriatico, da consumare crudi o cotti. Impariamo a pulirli e conservarli con la scuola…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 20 min
Come pulire i fasolari

I carciofi sono un ortaggio molto versatile in cucina che viene utilizzato per moltissime preparazioni, vediamo come pulirli correttamente.

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
Come pulire i carciofi

Seguendo la scuola di cucina di GialloZafferano troverete illustrati tutti i passaggi indispensabili per pulire e sfilettare…

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 20 min
Pulire l'orata

Altre ricette correlate

I commenti (7)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • nik88mn ha scritto: mercoledì 05 aprile 2017

    molto utile. grazie. purtroppo ho sbagliato un po' i conti sul peso e me ne sono venute poche. Mi regolererò per prossima volta ahah

  • Giovanpietro ha scritto: mercoledì 20 maggio 2015

    Decorticate le fave fresche, come possono essere utilizzate la decorticatura? Grazie e cordiali saluti. Gianni Scotto

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 22 maggio 2015

    @Giovanpietro: ciao! Potresti realizzare una spadellata di scorze di fave!

Leggi tutti i commenti ( 7 ) Scrivi un commento

Lascia un Commento

I commenti inviati verranno moderati dalla redazione prima di essere pubblicati.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI

Ho preso atto delle Condizioni d'uso e dell'Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 del Codice privacy

Vedi anche

Ultime ricette

Dolci

La ricetta della torta di pere e cioccolato, un dolce classico che propone uno degli abbinamenti più golosi: pere coscia e cioccolato fondente!

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 45 min

Antipasti

I cestini con gamberi e avocado sono un gustoso antipasto, perfetto da preparare per una cena a base di pesce o per il vostro menu di capodanno!

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 10 min

Antipasti

Gli arancini agli spinaci sono una succulenta variante del classico street food siciliano, arricchita con caciocavallo e prosciutto cotto!

  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 55 min

Antipasti
Primi
Secondi
Dolci
Antipasti veloci
Pasta
Facili e veloci
Pasta fresca
Primi veloci
Dolci veloci
Torte
Torte veloci