Come sterilizzare i vasetti

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Come sterilizzare i vasetti
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Presentazione

Come sterilizzare i vasetti

Avete voglia di preparare squisite marmellate, deliziosi chutney o conserve?
Per un risultato ottimale e sicuro è consigliabile iniziare sterilizzando vasetti, tappi e coperchi, che manterranno le vostre preparazioni genuine e al riparo dal rischio di contaminazione batterica. Il processo di bollitura dei vasetti e dei coperchi prima del loro utilizzo è comunemente conosciuto come sterilizzazione ma il termine più adatto, per la procedura casalinga, è sanificazione, come riportato anche dalle linee guida del Ministero della Salute sulla preparazione delle conserve fatte in casa.
Potete trovare i vasetti di vetro adatti alle conserve nei negozi di casalinghi, in alternativa potete riutilizzare quelli di precedenti conserve: ad esempio barattoli di marmellate, conserve o sottoli. In questo caso prestate particolare cura per verificare che non abbiano crepe o scheggiature, perché costituiscono un terreno fertile per la crescita dei batteri.
È necessario, invece, sostituire sempre i tappi e le guarnizioni di gomma ad ogni nuovo uso per garantire la chiusura ermetica.
Questo ed altri piccoli accorgimenti potrete scoprirli nella scheda di questa scuola di cucina, per poter conservare al meglio le vostre preparazioni preferite! Per avere delle idee su quali conserve preparare potete consultare le nostre ricette di marmellate; oppure potete ispirarvi per i sottoli, consultando le nostre ricette di sottoli!

Come sanificare i vasetti

Come sterilizzare i vasetti

Sanificare i vasetti è un’operazione semplice che richiede solo un po’ di tempo. Potete acquistare i vasetti in vetro adatti alle conserve con i coperchi abbinati oppure riutilizzare i vasetti di precedenti conserve. In tutti i casi, andranno sanificati insieme ai coperchi anche se appena acquistati (1). Inoltre si raccomanda di sanificare nel momento stesso in cui si decide di riempirli, per non vanificare il processo di sanificazione lasciandoli troppo tempo all'aria aperta. Iniziate lavando con cura i vasetti sotto acqua corrente e verificate che non abbiano crepe o scheggiature, perché queste costituiscono un terreno fertile per la crescita dei batteri e perchè potrebbero rompersi durante la fase di sanificazione. Per i vasetti con chiusura ermetica, lavate bene anche la guarnizione e mettetla da parte ad asciugare (2-3).

Come sterilizzare i vasetti

Foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno della pentola con l’apertura rivolta verso l’alto (4-5). Passate poi attorno ai vasetti uno o più strofinacci perché questi non si rompano urtandosi fra loro durante la bollitura (6).

Come sterilizzare i vasetti

A questo punto riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti (7). Portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sanificare (8). Per non rendere vana la sanicazione, dopo il trattamento i contenitori devono essere lasciati immersi nell’acqua fino al momento del loro riempimento. Il trattamento a cui devono essere sottoposti i contenitori dipende anche dalle modalità con cui verranno poi riempiti. Se il riempimento sarà fatto con prodotti freddi, non è necessario sanicare in acqua i contenitori, ma piuttosto è consigliabile utilizzare contenitori perfettamente puliti ed asciutti: si possono far asciugare su un panno da cucina perfettamente pulito (9). Se il riempimento viene fatto a caldo, la sanificazione e la successiva conservazione dei barattoli in acqua calda fino al loro utilizzo, evita che il contenitore stesso subisca shock termici durante le fasi di riempimento.

Come riempire i vasetti dopo la sanificazione

Come sterilizzare i vasetti

Se volete riempire i vasetti sanificati con con marmellate, conserve o composte, il riempimento va fatto a caldo; la sanificazione e la successiva conservazione dei barattoli in acqua calda fino al loro utilizzo, evita che il contenitore stesso subisca shock termici durante le fasi di riempimento. Abbiate cura di riempire i vasetti fino a mezzo centimetro dal bordo (o fino al segno presente sul vaetto). Una volta riempiti, chiudeteli ermeticamente con gli appositi tappi (1). I tappi "twist off", come quelli nelle foto, presentano un rigonfiamento al centro e sono consigliati per marmellate, composte e chutney; per chiudere ermeticamente schiacciate il disco rigonfio al centro finchè avvertirete il "clack". Capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare completamente, in questo modo si creerà il sottovuoto. Per una maggiore sicurezza e per prolungare i tempi di conservazione potete ultimare pastorizzando i vasetti in una pentola come visto precedentemente e con le stesse tempistiche di sanificazione dei vasetti vuoti (2). Dopo aver scolato i vasetti e fatti asciugare del tutto, per verificare il sottovuoto con i tappi twist off, potete fare questa prova: pressate con un dito il piccolo disco rigonfio al centro. I vasetti saranno sottovuoto se una volta avvitati e sterilizzati schiacciando il centro del tappo non produrranno nessun "click clack" (3).

Come sterilizzare i vasetti

Per i riempire i vasetti con alimenti sott’olio: prima di conservarli è necessaria una precottura degli alimenti con acqua e aceto (4). È molto importante che gli alimenti da mettere sott’olio siano esenti da bacilli responsabili del botulino. Per evitare questo, gli alimenti dopo la precottura vanno scrupolosamente asciugati (5). Gli alimenti vanno poi messi nei vasetti riempiendo bene gli spazi. Quindi iniziate a riempire il vasetto pressando con una forchetta o il dorso di un cucchiaino (6).

Come sterilizzare i vasetti

Quando avrete riempito il vasetto, fino a due centimetri dal bordo, potete utilizzare un pressello per assicurarvi di comprimere ancora meglio gli alimenti da conservare (7). Quindi riempite accuratamente i vasetti con olio (8) e chiudete (9). Per i sottoli e  sottaceti è necessario che i rispettivi liquidi ricoprano completamente gli alimenti perchè non entrino in contatto con l'aria e si deteriorino. Nei vasetti con sicura e guarnizioni di gomma, per controllare che il sottovuoto sia correttamente avvenuto, andrà tirata la linguetta che produrrà uno sfiato sordo. Qualora non avvenisse, si sconsiglia di consumare. Per tutte le altre indicazioni rispetto alla ribollitura dei vasi, ad alterazioni alla vista e all'olfatto di sottoli o sottaceti, rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute.

Conservazione

Conservate i vasetti di tutte le preparazioni non ancora aperti in un luogo buio e fresco perché questa condizione preserva al meglio le caratteristiche del prodotto.
E' preferibile attendere circa un mese prima di iniziare a consumare le preparazioni.
Una volta aperti, i contenitori vanno conservati chiusi in frigorifero e consumati entro pochi giorni.
Si raccomanda di rabboccare i sottoli e sottaceti con i rispettivi liquidi per garantire sempre la copertura degli alimenti.
Si sconsiglia di conservarli in freezer.

Consiglio

Per dare un tocco ancora più artigianale alle vostre preparazioni, potete riutilizzare i vasetti di vetro di precedenti conserve e sostituire le vecchie etichette: per staccare più facilmente le etichette dal vasetto, immergete i vasetti in una pentola piena di acqua fredda e fate cuocere a fuoco lento circa 10 minuti. Una volta raffreddati, rimuoverete facilmente l’etichetta con un coltello e sostituitela con una che riporti il nome e la data di confezionamento della nuova conserva!
Si consiglia di utilizzare vasetti con una capienza di circa 250 gr e in genere non troppo grandi in modo che una volta aperti possano essere consumati entro pochi giorni.

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa rimandiamo alle linee guida del Ministero della Salute. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona, degli strumenti utilizzati e sul trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione, in modo da non incorrere in rischi per la salute.

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I commenti (113)

Lascia un commento o chiedici un consiglio

  • Monica ha scritto: lunedì 13 marzo 2017

    Ciao, devo preparare il ragù, la salsa alle noci, il pesto alla genovese, alla siciliana e di rucola da spedire al mio ragazzo che sta lontano, e non arriveranno prima di 2 giorni, effettuando questa procedura si possono mantenere? e una volta arrivati lì, devo consigliargli di congelare i barattoli o possono stare anche fuori dal freezer?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 13 marzo 2017

    @Monica:Ciao Monica, nel tuo caso ti suggeriamo di consultare le linee guide del Ministero della Salute che sono sempre aggiornate!

  • elena ha scritto: venerdì 07 ottobre 2016

    ma rimangono bagnati dentro, l'acqua non potrebbe poi rovinare la conservazione della marmellata? grazie mille e scusatemi

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