Confettura di albicocche

Marmellate e Conserve
Confettura di albicocche
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 2 pezzi
  • Costo: basso
  • Nota: + 12 ore di macerazione della frutta + 60 minuti di cottura per la doppia sterilizzazione

Presentazione

La confettura di albicocche è un grande classico delle conserve: facile da preparare e gustosissima, è sicuramente una delle confetture più amate e spalmate da grandi e piccini sulle fette di pane tostato, la mattina per colazione.
Se pur i tempi e i ritmi della vita moderna non ci consentono più di preparare prodotti fatti in casa come si faceva un tempo, per la confettura di albicocche si può fare un' eccezione.
Approfittate della stagione estiva per procuravi delle albicocche fresche e mature, e dedicate un po’ di tempo (che è meno di quello che si può pensare) a questa semplice preparazione. In poche mosse avrete i vostri barattoli di confettura per le vostre scorte invernali.
Gli usi in cucina di questa confettura sono innumerevoli, ad esempio potete usarla per farcire la famosa sacher torte, delle crepes dolci o ancora delle tradizionali crostate, insomma potete divertirvi a creare le vostre ricette con questa golosa confettura fatta in casa genuina e senza conservanti.

Ingredienti per 2 vasetti da 500 gr (o 4 da 250 gr))
Albicocche 2 kg
Limoni succo di 1
Zucchero semolato 500 gr

Preparazione

Confettura di albicocche

Per realizzare la confettura di albicocche per prima cosa dovete procurarvi dei vasetti in vetro per la conserva, poi procedete a sterilizzarli seguendo la nostra scheda Come sterilizzare i vasetti che trovate qui: Iniziate lavando con cura i vasetti sotto l'acqua corrente (1). Foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno della pentola . Passate poi attorno ai vasetti uno o più strofinacci per evitare possibili urti (2). Riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti. Portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sterilizzare. Passato il tempo necessario, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Quando l'acqua sarà a temperatura ambiente, tirate fuori i vasetti dalla pentola e fateli scolare su un panno asciutto (3).

Confettura di albicocche

Ora occupatevi della frutta: scegliete albicocche mature e senza macchie (4) (in questo modo eviterete che si formi la schiuma durante la cottura che di volta in volta è necessario eliminare),  lavate per bene le albicocche e asciugatele su di un canovaccio (5), tagliatele a metà (6)

Confettura di albicocche

togliete il nocciolo (7) epoi  ricavate degli spicchi (8). Ponete gli spicchi in una ciotola capiente aggiungete lo zucchero semolato (9),

Confettura di albicocche

spremete il succo del limone e filtratelo attraversono un colino a maglie strette (10), aggiungete anche questo alle albicocche (11) e mescolate con cura con un mestolo (12),

Confettura di albicocche

quindi coprite la ciotola con la pellicola trasparente (13) e lasciate macerare il tutto al fresco per una notte intera (circa 12 ore). Trascorso il tempo di riposo, mettete le albicocche in una pentola (14) e portate ad ebollizione mescolando di tanto in tanto (15).

Confettura di albicocche

La frutta inizierà a sfaldarsi (16), durante la cottura potrebbe rendersi necessario schiumare la confettura, soprattutto se la buccia delle albicocche presenta qualche piccola macchia. Dopo 30 minuti la vostra confettura di albicocche dovrebbe essere pronta (17): prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta, questa è la prova che la vostra confettura è pronta (18). Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente.

Confettura di albicocche

Una volta pronta, distribuite la vostra confettura di albicocche, ancora bollente, nei vasetti aiutandovi con un imbuto ed un mestolo (19). Chiudete ermeticamente i vasetti con gli appositi coperchi (20) e capovolgeteli su un piano (21) per creare il sottovuoto.

Confettura di albicocche

Rimuovete i vasetti solo quando saranno freddi, quindi procedete alla seconda  sterilizzazione che serve per eliminare eventuali batteri ancora presenti e garantire la formazione del sottovuoto. Procedete come per la sterilizzazione dei vasetti vuoti: pentola capiente alta almeno 40 cm, in cui si possono sistemare i vasetti da sterilizzare dopo averli avvolti uno ad uno in canovacci di tela in modo da evitare che si urtino durante la cottura (22). Si aggiunge una quantità di acqua fredda tale da ricoprire totalmente i vasetti (23) e si porta il tutto ad ebollizione a fuoco vivace. A questo punto si abbassa la fiamma e si continua a far bollire il tutto dolcemente per 30 minuti. Altra cosa importante: aspettate a togliere dalla pentola i barattoli solo quando l’acqua è fredda. Quando l'acqua sarà fredda togliete i vasetti dalla pentola (24) . Etichettateli e disponeteli nella dispensa (in un luogo fresco e al buio) dove la confettura di albicocche dovrà restare per almeno un mese prima di poter essere consumata, questo tempo permette di verificare la formazione di eventuali muffe, segno che la sterilizzazione e il sottovuoto non sono andati a buon fine. Trascorso il tempo necessario potete consumare la vostra confettura di albicocca.

Conservazione

La confettura di albicocche si conserva dai 6 ai 12 mesi avendo cura di tenere i vasetti al buio in un luogo fresco e asciutto. Per contenere la confettura, procuratevi dei vasetti a chiusura ermetica non troppo grandi, l’ideale è il vasetto con capacità di 250 ml, poiché quando ne aprirete uno, dovrete consumare la confettura in massimo 3-4 giorni anche se le conserverete in frigorifero. Questa preparazione è un metodo di conservazione pertanto non è necessario congelare i vasetti.

Curiosità

L’etimologia della parola "albicocca" no è certa, l’ipotesi più accreditata, però, è che la parola di riferimento sia araba ( al-barqÅ«q ) e che sia stata trasformata poi nel tardo latino “praecox”, nel senso di "precoce". Da essa deriverebbe la parola "percocca", usata per indicare una varietà di pesca e per un ibrido fra pesco e albicocco.

Il consiglio di Sonia

E ora che l’ho fatta, come la uso? Niente panico e provate queste ricette: sachertorte, crostata alla confettura di albicocche, crepes dolci, occhio di bue e biscottini al burro e marmellata... queste sono solo alcune idee, voi scatenate la vostra fantasia!

Altre ricette

I commenti (122)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Ale ha scritto: martedì 25 agosto 2015

    Ma se sterilizzo i vasetti vuoti in forno devo per forza fare anche la seconda sterilizzazione con bollitura o non é necessaria?

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 25 agosto 2015

    @Ale: Ciao Ale, sarebbe meglio seguire la sterilizzazione come riportata nel sito. Un saluto!

  • nunzia ha scritto: lunedì 17 agosto 2015

    Ciao Sonia, vorrei sapere una cosa riguardo la confettura , a me non piace lo zucchero ma qualcuna mi ha detto che per ogni kg di frutta c'è ne vuole almeno 400 etti perché con dose minore si rischia.la.formazione di botulino e vero? Ti pregò rispondi presto perché faccio molte marmellate in casa e non vorrei rischiare grazie mille

  • Lidia ha scritto: martedì 04 agosto 2015

    Ciao, ho preparato la marmellata come da indicazioni, tranne nel raffreddamento dei barattoli capovolti che ho girato troppo presto e fatto bollire non capovolti. Dopo il raffreddamento finale, questa volta capovolti, si è formata un po' di schiuma in molti barattoli: significa che sono andati a male e devo buttarli? Grazie in anticipo

  • Sonia Peronaci ha scritto: domenica 09 agosto 2015

    @Lidia: ciao Lidia! Probabilmente non avevi schiumato la confettura durante la cottura! Se è cosi non dovrebbe essere un problema, in ogni caso assicurati che il sottovuoto sia riuscito prima di gustare la tua confettura! 

  • patrizia ha scritto: sabato 01 agosto 2015

    ho fatto la marmellata di pesche e non è la prima volta, ho usato la pectina Cameo, ma questa volta mi è rimasta morbida, devo farla ribollire o posso consumarla anche cosi?

  • Sonia Peronaci ha scritto: sabato 01 agosto 2015

    @patrizia: Ciao Patrizia! Nella nostra ricetta noi non usiamo la pectina per cui ti suggerisco di seguire le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto che hai utilizzato smiley

  • Blu ha scritto: martedì 28 luglio 2015

    Ma questa ricetta vale anche per altra frutta

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 29 luglio 2015

    @Blu: Ciao! Proponiamo altre ricette di confetture per altri tipi di frutta, con ingredienti già dosati smiley Clicca qui per visualizzarle!

  • Carlo ha scritto: sabato 25 luglio 2015

    Ciao Sonia - come mai una volta aperta và consumata entro pochi giorni, vale anche per quelle acquistate ? salutoni carlo

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 28 luglio 2015

    @Carlo: Ciao Carlo, perché potrebbe generarsi della muffa una volta aperti i vasetti. Queste prive di conservanti possono ammuffire anche prima rispetto a quelle industriali. Un saluto smiley

  • Ely ha scritto: lunedì 20 luglio 2015

    Ciao Sonia, ho preparato la marmellata di albicocche qualche gg fa. Mi sono accorta che un paio di vasetti hanno il sottovuoto dubbio, nel senso che inizialmente erano andati giu i coperchi, poi si e' rialzato e nuovamente abbassato. E' possibile consumare subuto questa confettura oppure utilizzarla per crostate (cosi da farla nuovamente cuocere) o e' meglio di no? Potrei eventualmente ribolllirli? Grazie

  • tonia ha scritto: venerdì 10 luglio 2015

    Per sterilizzare i vasetti li pongo capovolti sulla fiamma del gas fino a che non sono bollentissimi e una volta riempiti li chiudo con paraffina liquida va bene o sbaglio?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 31 agosto 2015

    @tonia: Ciao Tonia! Noi preferiamo utilizzare il metodo di sterilizzazione dei vasetti indicato qui smiley

  • Adriano ha scritto: sabato 04 luglio 2015

    Ho eseguito al dettaglio la ricetta, ma la marmellata mi è rimasta liquida non si è addensata, perché?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 31 agosto 2015

    @Adriano: Ciao Adriano! Abbiamo di recente aggiornato la fotoricetta. A volte può dipendere dai frutti che utilizzi. Se ti dovesse ricapitare ti consiglio di farla cuocere di più smiley

  • Katia ha scritto: venerdì 03 luglio 2015

    Ciao Sonia mi potresti dire se è possibile sostituire lo zucchero con lo zucchero di canna biologico e quale sia la dose esatta per kg. di albicocche ???? Grazie ancora katia

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