Confettura di fichi d'India

Marmellate e Conserve
Confettura di fichi d'India
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 60 min
  • Costo: basso
  • Nota: + il tempo della sanificazione dei barattoli

Presentazione

Non lasciatevi ingannare dal suo aspetto non certo invitante a causa di tutte quelle piccole spine, il fico d’India  è un frutto molto buono da mangiare: ha un sapore delizioso, dolciastro e leggermente aromatico.
Si può preparare un’ottima confettura di fichi d'India, il suo sapore molto dolce e  ha un colore rosso rubino. La confettura di fichi d'India è molto buona da spalmare sul pane della prima colazione o per guarnire dolci e crostate.

Ingredienti
Zucchero 500 g
Fichi d'India 1 kg di polpa
Acqua 1 bicchiere
Limoni il succo di uno

Preparazione

Confettura di fichi d'India

Per preparare la confettura di fichi d'India iniziate dalla sanificazione dei barattoli, seguendo le linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Una volta svolta questa operazione, passate ai fichi d’India: per prima cosa munitevi di un paio di guanti in lattice. Il modo più semplice per togliere la loro spessa buccia è privarli delle due estremità e fare delle incisioni con un coltello ben appuntito per tutta la lunghezza del fico d'India poi, aiutandovi con la lama del coltello, tirate la buccia verso di voi (1). Tagliate la polpa dei fichi d'India a cubetti molto piccoli (2) e versateli in una pentola (3).

Confettura di fichi d'India

Mettete la pentola sul fuoco, aggiungete il bicchiere d'acqua alla polpa dei fichi d'india (4). Portate a ebollizione fino a quando i cubetti di fichi non si saranno spappolati (5), dopodiché togliete la pentola dal fuoco e passate  la polpa al setaccio in modo da eliminare i semi (6).

Confettura di fichi d'India

Mettete di nuovo la polpa setacciata nella casseruola e riaccendete il fuoco; nel frattempo spremete un limone (7). Aggiungete lo zucchero alla polpa (8) e quando il composto avrà raggiunto di nuovo il bollore, unite il succo di limone (9). Fate bollire per altri 40 minuti poi, quando il composto si sarà ben addensato, spegnete il fuoco e travasate la confettura di fichi d’India calda nei barattoli che avete precedentemente sanificato, lasciando 1 centimetro di spazio dal bordo. Avvitate bene i tappi (ma senza stringere eccessivamente) e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. In caso contrario potete far bollire i barattoli in un tegame capiente per circa 30 minuti, con il tappo rivolto verso l'alto e coperti con acqua fino a metà barattolo. Dopodiché dovrete farli asciugare e raffreddare, sempre capovolti. In alternativa, basterà mettere i barattoli in microonde per circa un minuto e mezzo. La vostra confettura di fichi d'India è pronta per essere gustata!

Conservazione

La confettura di fichi d'India si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

Consiglio

Prima di sbucciare i fichi d’India è meglio passarli sotto l’acqua fredda in modo da neutralizzare le sottili spine che ricoprono interamente la buccia.
Per capire se la vostra confettura è pronta esiste un metodo molto semplice: intengete un cucchiaino nel composto e versatene una goccia su una superficie piana, se inclinando la superficie, il composto resta fermo allora la confettura può essere travasata nei vasetti.

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

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I commenti (30)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Tiger ha scritto: martedì 06 ottobre 2015

    Dopo aver eseguito la ricetta il risultato : troppo liquida cosa posso fare? Grazie x il vs consiglio. M

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 07 ottobre 2015

    @Tiger: Ciao! Lasciala addensare maggiormente sul fuoco smiley

  • Giovanni ha scritto: venerdì 18 settembre 2015

    Posso usare lo zucchero di canna invece del raffinato?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 18 settembre 2015

    @Giovanni: Ciao Giovanni, potresti provare smiley

  • max ha scritto: sabato 12 settembre 2015

    Vorrei dire a Roberto che è severamente vietato mettere i coperchi di metallo sui vasetti nel micro e cmq non è consigliabile ne il vetro ne usare la massima potenza..esistonomi bollitori per questo che fanno risparmiare tempo ed energia..una ragazza recentemente ci ha rimesso la vita per la sua superficialita col micronde..

  • Roberto ha scritto: giovedì 14 maggio 2015

    1) Sterilizzazione vasetti: riempirli d'acqua fino a 2 cm dal bordo, poi in micronde a piena potenza e portare a ebollizione. Tempi: dipende da quanti vasetti: per 8 su piatto girevole, circa 15-20 minuti. Estraeteli efferrandoli con un canovaccio e gettate l'acqua bollente e riempiteli subito. 2) Dose zucchero: pesate la massa dopo il passaggio al setaccio. Io uso il Fruttapec 2:1(ottenuto da bucce di frutta) per evitare di snaturare con tempi lunghi di cottura. I bustina vale per un chilo di massa setacciata (se di meno riducetene la quantità) e 1/2 chilo di zucchero. Tempo di cottura max 10 minuti a fuoco medio-basso, con uso intermedio di frullatore a immersione e rimozione della schiuma bianca. La confettura gelifica senza problemi perché il ficod'india già contiene pectina di per sé. 3) Quantità e vasetti. Il vasetto 4 stagioni contiene circa 240 g di prodotto finito. Lo scarto (bucce e semi) è circa il 20%. Tenete conto del peso di zucchero aggiunto e di una riduzione del 2% durante cottura (evaporazione, schiuma bianca). Tenete conto anche di quello che rimane attaccato alla pentola, al mestolo di versamento e all'imbuto. 4) Strizzando la massa con limone e zucchero - ancora non passata, senza fruttapec ma cotta almeno 5 minuti - in un telo abbastanza fitto (lavato e sterilizzato in acqua bollente) quando ancora è calda (proteggetevi con guanto di gomma non puzzolente su guanto di cotone) ottenete un ottimo succo di ficodindia, da impottigliare e conservare in frigo per non più di 1 settimana. Saluti.

  • antonio 54 ha scritto: sabato 08 novembre 2014

    per tutte le gelatine per addenzarle basta aggiungere quando bolle uno o due cucchiani di amido di mais,o maizena o frumina e vedrai. p.s. questi prodotti sono molto economici e ti basteranno per molto tempo e li trovi anche lei discount.

  • paolo ha scritto: venerdì 19 settembre 2014

    E' la prima volta che ho fatto la marmellata, avendo a portata di mano molti fichi d'india l'ho provata. Sono rimasto veramente sorpreso del dolcissimo risultato. Grazie mille

  • Carmen ha scritto: venerdì 19 settembre 2014

    Salve ma la polpa dopo averla setacciata devo riunir la al liquido della prima cottura?

  • tarivan ha scritto: mercoledì 30 ottobre 2013

    i fichi d'india dopo averli sbucciati e tagliati a pezzi grossolani li cuoci per circa venti minuti, dopo di che li passi a setaccio. la crema che ne esce la lasci raffreddare. Quando è fredda ci aggiungi una bustina per chilogrammo di Fruttapec amalgamala bene e la porti ad ebollizione; al primo bollore aggiungi quattrocento grammi di zucchero e il succo di un limone (a piacere). alla ripresa del bollore la versi direttamente nei vasi (TAPPI SEMPRE NUOVI),chiudi bene i tappi e lascia raffreddare così come sono senza capovolgere. Lasciala riposare per un mese e poi gustala. Ciao ivan

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 04 ottobre 2013

    @marina: Ciao, in questi casi potresti farla addensare mettendola in un tegame e facendola cuocere mescolando sul fuoco.

  • marina ha scritto: giovedì 03 ottobre 2013

    Ho fatto la marmellata di fichi d'india con il bimby ma è molto liquida come posso recuperarla? Tempo di cottura 50 + 20 minuti, nonostante ciò è venuta lentissima. Aspetto una risposta quanto prima.

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