■ Preparazione
Mettete le
fragole in uno scolapasta e lavatele sotto l'acqua corrente (1), staccate il picciolo verde (2), asciugatele con un canovaccio pulito e
poi versatele in un recipiente (4); se vi piace, aggiungete la scorza di
limone (facoltativa) (5), lo
zucchero (6)
e il succo di
limone (7), mescolate bene e lasciatele riposare così per almeno 12 ore (8) coprendole con un telo e collocandole in un luogo molto fresco o nel frigorifero. Se avete intenzione di ottenre una confettura con pezzetti più piccoli, invece di lasciarle intere, potete tagliarle
fragole in due o in quattro pezzi. Più la macerazione sarà lunga e più la confettura risulterà profumata e saporita. Una volta che le
fragole avranno macerato eliminate la buccia di
limone e mettetele nella pentola di cottura, quindi portate ad ebollizione mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno (9);
lasciate bollire a fuoco medio per circa 30 minuti, togliendo con una schiumarola la schiuma che si formerà in superficie (10). Passate quindi le
fragole con un passino (11) (oppure, se preferite i pezzi lasciatela così com'è o passatene solo 1/3 o metà) e rimettete la purea così ottenuta di nuovo in un pentolino sul fuoco e fate addensare di nuovo per almeno altri 20 minuti, togliendo la schiuma con la schiumarola se necessario, fino a che il composto non abbia raggiunto una buona consistenza o fino a quando una goccia del preparato versata su un piatto inclinato non resti compatta e non sbavi. A questo punto, versate subito la marmellata nei vasi precedentemente sterilizzati, riempiendoli sino all’orlo (12), chiudeteli e capovolgeteli per far formare il sottovuoto; solo dopo che la confettura si sarà raffreddata, potrete mettere i vasi in un luogo fresco e buio.
■ Consiglio
Le fragole contengono pochissima pectina, una sostanza naturale presente in quantità diversa nella frutta che favorisce la densità delle confetture durante la cottura.
La confettura di fragole risulterà quindi abbastanza liquida senza l’aggiunta di un addensante: è per questo che bisogna protrarre la sua cottura fino a che la consistenza della marmellata risulti piuttosto densa.
Una volta pronta e invasata, è importante è tenere i barattoli al buio e in ambienti freschi ma non umidi, per non favorire la fomazione della muffa.