Confettura di mele cotogne

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  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    90 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Costo:
    Basso

Confettura di mele cotogneLa confettura di mele cotogne è una conserva molto profumata dal sapore leggermente acidulo.
La mela cotogna è diffusa nei Paesi mediterranei e le sue origini sono Mediorientali; è un frutto tipico della stagione autunnale, infatti matura verso ottobre.
Dal momento che la polpa della mela cotogna è particolarmente dura, acida ed astringente, è meglio consumarla cotta,  magari per preparare composte e confetture.
La confettura di mele cotogne può essere utilizzata per preparare dolci, ma in cucina è molto utilizzata anche per accompagnare carni grasse e cotte in umido, pollame e selvaggina.
Si ha notizia infatti che già nel medioevo venisse utilizzata per profumare e insaporire le carni.

Ingredienti

■ Preparazione

Confettura di mele cotogne
La prima operazione per preparare la confettura di mele cotogne è pulire bene le mele. Lavatele accuratamente, e senza sbucciarle tagliatele in quattro parti (1), privatele del torsolo e tagliatele in piccoli cubetti (2-3).
Confettura di mele cotogne
Mano a mano che tagliate le mele, immergetele  in una ciotola piena d’acqua insieme a qualche fettina di limone per non farle annerire (4). Quando avrete terminato, toglietele dall’acqua, fatele sgocciolare bene e mettetele in una pentola aggiungendo due bicchieri d’acqua (5). Fate cuocere a fuoco medio finché la frutta non si sarà ammorbidita e spappolata (6).
Confettura di mele cotogne
Trasferite le mele cotogne in un passaverdure per setacciarle (7) e riponete la polpa così ottenuta di nuovo nella pentola: aggiungete lo zucchero, la vanillina (8) e fate cuocere nuovamente a fuoco lento per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Quando il composto sarà liscio e omogeneo aggiungete il succo di limone (9) e fate cuocere ancora 5 minuti. Abbassate il fuoco al minimo e versate la confettura bollente di mele cotogne in vasetti sterilizzati che tapperete e disporrete su un piano a testa in giù affinché si formi il sottovuoto che consentirà alla vostra confettura di mele cotogne di conservarsi a lungo.


■ Consiglio

Se avete in giardino un albero di mele o pere cotogne raccogliete i frutti quando sono ancora verdi e lasciateli maturare in un ambiente tiepido fino a quando non diventeranno gialli e profumati. Questo è il momento giusto per preparare una gustosa confettura di mele cotogne!


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I vostri Commenti ( 32 Commenti )

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Mina ha scritto: ( 1 mese fa )
Salve molto originale la vostra ricetta... Ma io preferisco la ricetta SEGRETA dei calabresi.
31
gianni ha scritto: ( 3 mesi fa )
Scusate il ritardo, dovuto purtroppo per motivi tecnici. La marmellata è venuta davvero buona.Grazie per i consigli e sopratutto, sono soddisfatto per esserci riuscito in maniera semplice, come da voi consigliato.
30
gianni ha scritto: ( 3 mesi fa )
ho provato a seguire i suggerimenti della ricetta, spero che il lavoro svolto raggiunga buoni risultati.le mele dei miei alberi non hanno subito alcun trattamento antiparassiatario, quindi ho dovuto scegliere e recuperare le parti sane di ogni mela. vi farò sapere. Vi ringrazio.
29
Laura ha scritto: ( 3 mesi fa )
Meno male ho visto questa ricetta DOPO fare il Membrillo Spagnolo. I spagnoli consigliano pelare le mele cotogne prima di cuocerle e il sapore non e' a fatto acido! Anzi ha un buonissimo profumo e sapore. Per ottenere il colore rosa, basta cuocere le mele un po' di piu'. Ho visto che la ricetta e' stata fatta in una pentola a pressione senza le tempistiche. Per pentole a pressione di vecchia generazione cuocete per 25-30 minuti, per quelle moderne (che non fanno sbuffi) 10-15 minuti a pressione altra. Partite dal momento che tutto il zucchero e' sciolto e liquido. Ciao! L
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raffaele ha scritto: ( 3 mesi fa )
Devo dire che ho saputo come si fa a fare la confettura di melecotogne tale da poterla tagliare con il coltello dopo che si è raffreddata, conservarla in un contenitore anche se non ermetico. Bastava solo metterla nel forno x un po, in modo tale che si asciugasse dell'acqua in esubero.
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lina ha scritto: ( 3 mesi fa )
....fatta...semplicemente eccezionale...mi è venuta come una crema pasticcera... ho variato le dosi che per me sono sempre le stesse per ogne marmellata e mi sono trovata sempre bene...cioè per ogni mezzo kilo metto 100 grammi di zucchero...quindi ho fatto 3 kg = 500 grammi...poi è chiaro che dipende anche se la frutta è troppo dolce...
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superlella ha scritto: ( 4 mesi fa )
Anch'io ho fatto fatica a trovare le dosi, strano perchè ora che le ho viste mi sembrano al posto giusto e si notano, mah... stranezze. Comunque ho fatto la marmellata ed è venuta proprio buona. E' un po' dolce per me e quando la rifarò metterò meno zucchero ma è comunque buonissima.
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paola ha scritto: ( 4 mesi fa )
ho appena messo la marmellata nei vasetti, assaggiata mi sembra troppo dolce ... forse raffreddandosi perde il sapore dolciastro? speriamo
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maura ha scritto: ( 4 mesi fa )
ho fatto la marmellata ed è venuta veramente squisita!!!!!!!!!! erano effettivamente pere cotogne, ben più dolci (credo) delle mele. ho ridotto la quantità di zucchero rapportandolo alla quantità di frutta passata ottenuta: 2500 gr. di frutta passata, 1400 gr. di zucchero, 3 limoni e 3 buste di vanillina... nei prossimi giorni proverò con le mele cotogne che nel frattempo mi hanno regalato.
23
maura ha scritto: ( 4 mesi fa )
ho un dubbio... ho trovato delle pere cotogne, posso utilizzare la stessa ricetta? c'è chi sostiene che sia lo stesso frutto prodotto da innesti diversi ma che l'utilizzo sia lo stesso
grazie
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