Costolette alla Valdostana

Secondi piatti
Costolette alla Valdostana
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 4 pezzi
  • Costo: medio

Presentazione

Le costolette alla Valdostana, sono uno dei piatti tipici della tradizione della Valle d'Aosta, conosciute in tutto il mondo e apprezzate sopratutto nel periodo autunnale ed invernale per gli ingredienti con cui è preparata che ricordano appunto questo periodo dell'anno.
Le costolette alla Valdostana rappresentano una gustosa variante delle solite costolette apprezzate in particolar modo dai turisti, le costolette alla Valdostana, sono presenti in tutti i menù tipici dei ristoranti della Valle d'Aosta e sfruttano tutti gli ingredienti tipici di questa ricchissima regione: dalla costoletta, alla fontina, in un mix inconfondibile sicuramente da provare!

Ingredienti
Carne bovina 8 costolette di vitello senza osso 800 g
Prosciutto cotto a fette 150 g
Fontina 100 g
per la panatura
Uova 2
Pangrattato 150 g
Sale q.b.
Pepe q.b.
per friggere
Burro chiarificato 200 g

Preparazione

Costolette alla Valdostana

Per realizzare le costolette alla valdostana assottigliate le fettine di vitello con il batticarne, per non sfibrare la carne ponete le fettina tra due fogli di carta da forno. A questo punto affettate la Fontina (1) e tagliate le fette di prosciutto, non devono essere più grandi della fettina di vitello. Su quattro delle fettine adagiate la Fontina tagliata sottile (2) e il prosciutto cotto (3),

Costolette alla Valdostana

richiudete la farcitura con un’altra fetta di vitello (4). Otterrete così 4 costolette, preparata la panatura: sbattete le uova in una ciotola (5) e in un’altra ponete il pangrattato. Passate le cotolette prima nell’uovo (6)e poi nel pangrattato,

Costolette alla Valdostana

facendolo aderire bene su tutta la superficie (7) ponete le costolette impanate su un piatto (8) e tenete da parte. Intanto in una padella scaldate il burro (9),

Costolette alla Valdostana

deve leggermente soffriggere, a questo punto adagiate le costolette (10), un paio alla volta, cuocetele da entrambi i lati (11) fino a dorarle poi scolatele e ponetele su un vassoio ricoperto con carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso (12).

Costolette alla Valdostana

Se preferite la cottura in forno invece rivestite una teglia con carta da forno, versate un filo di olio di oliva(13) e adagiate le costolette farcite (14), cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti (o in forno ventilato a 160° per 20 minuti) passate poi altri 5 minuti al grill per dorarle (15). Le vostre costolette alla valdostana sono pronte per essere gustate bene calde.

Conservazione

Si consiglia di consumare subito le costolette alla valdostana, in alternativa si possono conservare in frigo dopo la cottura per un giorno al massimo ed è possibile congelarle da crude se avete utilizzato ingredienti freschi.

Il consiglio di Sonia

Per una panatura ancora più saporita aggiungete del Parmigiano reggiano grattugiato.

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I commenti (7)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Zara ha scritto: venerdì 10 ottobre 2014

    Ma dov'è il tartufo bianco di cui parlate nella presentazione? Non c'è ne traccia sia nei ingredienti che nella preparazione. Saluti

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 10 ottobre 2014

    @Zara:Ciao, grazie per la segnalazione. Questo piatto si può gustare in effetti anche con dell'ottimo tartufo bianco aggiunto a lamelle, come spesso viene proposta in alcuni ristoranti della zona!

  • robby ha scritto: mercoledì 23 gennaio 2013

    non è la ricetta originale il tartufo non andrebbe messo.. la farina serve per uso decorativo oppure avete dimenticato un passaggio,vedi impannatura..........

  • Andrea ha scritto: domenica 06 gennaio 2013

    ciao Pier ! Sono valdostano anche io... ma poi... l'originale non è con il prosciutto, e con le due fettine ?!?!?!?

  • Pier ha scritto: sabato 15 ottobre 2011

    Vivo in Valle d'Aosta da vent'anni, è ho qualche dubbio sulla ricetta. Il primo è che il tartufo non è sicuramente una tipica produzione locale; poi, che idea è quella di bagnare con il vino in cottura? Infine, l'uovo delle impanature non va salato, perché il sale richiama acqua dalla carne e la panatura tende a staccarsi.

  • ANDONIO ha scritto: giovedì 24 febbraio 2011

    COSA???

  • GIUSEPPINA ha scritto: martedì 15 febbraio 2011

    io non avevo mai assaggiato questa bistecca adesso che l'ho assaggiata è da dire che non è buonissima forse dovrete migliorare un pò ma non solo voi che leggete il messaggio ma a tutta l'Emilia-Romagna

  • Costoletta alla Valdostana ha scritto: giovedì 13 agosto 2009

    Il mio nome è Gaspare Gelsomino. Il commento su questa ricetta che io ho sempre saputo fare è:la costoletta (di vitello) farcita leggermente di tartufo bianco d'Alba spolverata di farina, rosolare in padella con burro chiarificato, infiammare con un buon vino bianco Piemontese, sistemarvi sopra una fetta di prosciutto cotto, e qualche fetta di Fontina, bagnare con una spruzzata di panna fresca, salare e pepare,incoperchiare e cuocere per un paio di minuti. Servire caldo.

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