Cotechino con lenticchie

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 45 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + 1 ora per la cottura del cotechino

Presentazione

Il cotechino con le lenticchie è un piatto tipico del menu delle feste natalizie ed in particolar modo della notte di Capodanno: tradizione vuole che mangiare una porzione di cotechino prima della mezzanotte sia di buon augurio per l’anno nuovo.

Tanto per chiarire le idee iniziamo col dire che il cotechino è completamente diverso dallo zampone: infatti, nonostante sia uguale allo zampone per il contenuto, il cotechino è insaccato nelle budella del maiale mentre lo zampone, come dice la parola stessa, nella zampa.

Per quanto riguarda le origini, possiamo dire che il cotechino nasce come piatto povero che mangiavano i contadini abitualmente con le zuppe di legumi ed il minestrone.
Prodotto tipico dell’Emiliana Modena, il cotechino era anticamente preparato solo ed esclusivamente dai “lardaroli" ed i "salsicciari”, gli ex “beccai”, che si riunirono in corporazione autonoma solo a partire dal 1547.
In realtà, però, la prima citazione riguardo al cotechino viene fatta solo duecento anni dopo, nel 1745, in un calmiere e la prima ricetta appare l’anno dopo.
L’importanza che ha assunto il cotechino ai giorni nostri, la si deve però al grande padre della cucina italiana Pellegrino Artusi che, nella sua immensa opera, “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, parla del famoso “cotechino fasciato”.

Oggi il classico abbinamento cotechino-lenticchie è stato interpretato nei modi più svariati, da quelli più rustici a quelli più raffinati, come il millefoglie di cotechino e lenticchie, senza dimenticare gustose ricette di recupero come il timballo di polenta e cotechino, un modo originale e scenografico per utilizzare il cotechino avanzato dalle feste!

Ingredienti per il cotechino
Cotechino 300 g
Carote media 1
Sedano 1 costa
Per le lenticchie
Lenticchie secche 300 g
Scalogno 1
Sedano 1 costa
Olio extravergine d'oliva 35 g
Carote medie 1
Alloro 3 foglie
Rosmarino 2 rametti
Brodo vegetale 500 g
Cipolle media 1

Preparazione

Per preparare il cotechino con le lenticchie, iniziate con le lenticchie. Mettetele in un’ampia ciotola e riempitela di acqua, fino a ricoprirle abbondantemente (1). Lasciatele in ammollo per 2 ore cambiando l’acqua un paio di volte, in modo che si ammorbidiscano bene (2). Passate le due ore, scolate bene i legumi e teneteli da parte (3).

Procedete ora con la cottura del cotechino. Ponete l’insaccato in un ampio tegame e ricopritelo con l’acqua, aggiungendo poi il cambo del sedano e una carota tagliati a rondelle (4). Durante la cottura, infilzate il cotechino con uno stecchino in modo da permettere al grasso di fuoriuscire (5). Chiudete in tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio per circa due ore (6).

Durante la cottura del cotechino potete proseguire con la cottura delle lenticchie. Sminuzzate la cipolla, la costa di sedano, la carota e lo scalogno (7) per ottenere un mix che farete soffriggere in una padella già irrorata con l’olio (8). Mescolate con cura (9).

Aggiungete ora le lenticchie scolate accurtamente (10), assieme alle foglie di alloro e al rosmarino (11). Versate poco alla volta il brodo vegetale, fino a coprire le lenticchie (12).

Lasciate che le lenticchie si insaporiscano e ultimino la cottura (13): ci vorranno circa 40 minuti. Una volta pronte, spegnete il fuoco. Quando il cotechino sarà cotto, scolatelo e privatelo della pelle per poterlo affettare. Ponetelo su un tagliere e affettatelo in fette spesse circa 1 cm (14). Impiattate le lenticchie e adagiatevi sopra il cotechino ben caldo (15). Il vostro cotechino con lenticchie è pronto per essere servito.

Conservazione

Il cotechino, una volta freddatosi, può essere conservato in frigorifero in un contenbitore ermeticamente chiuso per 2-3 giorni.

Consiglio

Il cotechino è un alimento delicato: assolutamente bisogna evitare di prolungare la cottura oltre il dovuto, altrimenti rischia di indurirsi e scurirsi, quindi sarebbe immangiabile. Se volete viziarvi, servitelo con una densa e voluttuosa purea di patate, come è tradizione a Modena: sarà indimenticabile!

Curiosità

Il vero cotechino, quello originale davvero è modenese ma, si sa che in tutta Italia è un piatto molto consumato ed apprezzato: per questo motivo in molti paesi d’Italia si sono inventati un loro cotechino.
A Cremona, per esempio, si usa profumare con vaniglia, nelle Marche con pepe garofanato e cannella.

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