Creme brulèe

Dolci e Desserts
Creme brulèe
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 60 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Creme brulèe

La crème brulée, dolce di origine francese la cui ricetta risalirebbe al lontano 1691, significa letteralmente crema bruciata, e consiste in una crema contenente uova, latte, panna e vaniglia cotta a bagnomaria nel forno in pirofile monoporzione.

Come ultimo tocco, viene cosparsa di zucchero successivamente caramellato, in modo da formare una sottile superficie dolce e croccante.

Ingredienti per la creme brulè
Uova 8 (solo i tuorli)
Panna fresca 500 ml
Latte 125 ml
Zucchero 130 g
Vaniglia 1 baccello
Ingredienti per cospargere
Zucchero q.b.

Preparazione

Creme brulèe

Per preparare la crème brulée la prima cosa da fare è accendere il forno a 180°. Versate poi in un tegame il latte, la panna (1), i semi di vaniglia che avrete estratto dal baccello e anche il baccello stesso (2), quindi portate lentamente ad ebollizione. Nel frattempo ponete i rossi d’uovo e lo zucchero in una ciotola (3)

Creme brulèe

e mischiate gli ingredienti delicatamente con un mestolo di legno (4), senza sbatterli o formare schiuma. Quando il latte bollirà spegnete il fuoco, togliete il baccello di vaniglia e versate lentamente a filo il composto caldo nei rossi d’uovo (5), mescolando continuamente fino a che il composto non sarà diventato omogeneo (6).

Creme brulèe

A questo punto preparate sei pirofiline da forno monoporzione (quelle in foto hanno una capacità di 150 ml l'una) e versatevi il composto ottenuto, debitamente filtrato con un colino (7), poi procedete con la cottura in forno a bagnomaria: disponetele in una teglia contenente dell’acqua bollente che dovrà ricoprire per 1/3 la superficie esterna delle pirofile (8), e infornate per circa 50-60 minuti a 180°. Quando la superficie della creme brulè sarà compatta e dorata togliete le pirofiline dal forno e lasciatele intiepidire (9).

Creme brulèe

Cospargete poi la superficie con lo zucchero semolato (10) e caramellizzatela con l’apposito attrezzo (11), oppure in alternativa ponete la creme brulè sotto al grill per qualche minuto. Non appena si sarà formata la crosticina dorata in superficie, la vostra creme brulè è pronta per essere servita (12). Per una buona riuscita della creme brulè è consigliabile porre le pirofiline contenenti il composto da cuocere a bagnomaria, in una teglia contenente dell’acqua bollente. A questo scopo vi consiglio di versare due dita di acqua nella teglia e di metterla sul fuoco: appena l’acqua bollirà, potete adagiarvi le pirofile e infornarle.

Conservazione

Consigliamo di consumare la crème brulée appena pronta, ma se lo desiderate potete conservarla per un giorno al massimo, chiusa in un contenitore ermetico e posta in frigorifero.

Consiglio

Per aromatizzare la crème brulée, potete sostituire lo zucchero semolato con quello di canna. Se intendete prepararla in anticipo, è consigliabile conservarla in frigorifero e caramellarla appena prima di servirla.

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I commenti (187)

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  • chiara ha scritto: venerdì 20 maggio 2016

    ma nella créme brulé non ci va la cannella e la scorza di limone?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 20 maggio 2016

    @chiara:Ciao Chiara nella nostra versione abbiamo optato per l'aroma di vaniglia ma se preferisci puoi usare anche la cannella o la scorza di limone smiley

  • Elisa ha scritto: mercoledì 27 aprile 2016

    Io ho fatto tantissime volte la creme brûlé ma non c è verso...se la metto in forno mi si cucina sempre tanto da sembrar una frittata e vedere che qui viene indicata addirittura un'ora x 180 gradi mi rattrista perché in giallo zafferano ho sempre risolto tantissimi dubbi per le ricette flop che provavo a fare da altri siti. Ho provato anche a 100 gradi x 40 minuti ma il risultato è sempre granuloso e sapore orrendo di uova seppur fresche! Non so come faccia a venir bene a voi...80 gradi di differenza non può dipendere dal forno ... Sigh

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 29 aprile 2016

    @Elisa@Marysmileyrovate ad abbassare la temperatura del forno, non tutti i forni hanno la stessa resa e richiedono di tararsi in modo diverso. Inoltre è importante filtrare il composto prima di riempire le cocotte per evitare l'effetto granuloso.

  • Elisa ha scritto: mercoledì 27 aprile 2016

    @mery: meri ti capisco Anch io ho provato mille ricette e se la metto in forno anche a 120 gradi diventa tipo frittata e non è buona nè di gusto nè di consistenza che è granulosa. Nel frattempo hai trovato una ricetta seria?

  • Mary ha scritto: mercoledì 27 aprile 2016

    Salve! Ho fatto le creme bruleè ed è uscito tipo uovo strapazzato (non molto), però ho seguito tutto le istruzioni e le dosi. Forse le ho tenute troppo in forno?

  • Luna ha scritto: sabato 02 aprile 2016

    Vorrei sapere se si può fare anche senza panna . Grazie !

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 29 aprile 2016

    @Luna:Sì Luna, ecco la ricetta: Creme Brulèe II

  • Eduardo ha scritto: sabato 12 marzo 2016

    Fantistica!!! Da molto tempo che non la facevo...è sempre una delizia. Grazie Sonia

  • Pelle Jr ha scritto: mercoledì 09 marzo 2016

    Ciao..mi chiedevo se per la cottura della crème brulèe siano per forza indispensabili le pirofile di ceramica..o possano essere sostituite anche da stampini di alluminio. Grazie in anticipo e complimenti per tutto!!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 10 marzo 2016

    @Pelle Jr: ciao! Puoi utilizzare anche gli stampini di alluminio! 

  • patty ha scritto: sabato 06 febbraio 2016

    ho preparato questa ricetta e' favolosa la consiglio

  • Carolina ha scritto: mercoledì 20 gennaio 2016

    Ciao Sonia, io ho provato ma il risultato non è stato dei migliori... temo che la crema si sia stracciata e che la temperatura consigliata sia troppo alta. Infatti dopo un po' che era in forno ho visto che bolliva l'acqua e ha cominciato a bollire anche la crema. Il sapore non era malaccio, ma la consistenza lasciava alquanto a desiderare visto anche che sul fondo delle terrine si era fatto uno strato di acqua uscito da panna e uova. Non so se dipende dal fatto che le terrine erano a contatto con la teglia che era comunque più calda dell'acqua, non capisco dove ho sbagliato. Ho seguito i tuoi passaggi... spero potrai aiutarmi, magari in futuro ci riproverò smiley Grazie

  • Manuela ha scritto: domenica 10 gennaio 2016

    L'ho fatta più di una volta e viene sempre ottima!! Io personalmente sostituisco il baccello di vaniglia con una praticissima bustina di vanillina..così non c'è nemmeno da filtrare e diventa ancora più veloce, senza perdere in gusto, ovvio!!

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