Crescentine (o tigelle) con la cunza

  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    8 min
  • Preparazione:
    15 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Nota Aggiuntiva: + il tempo di preparazione delle tigelle se fatte in casa

Crescentine (o tigelle) con la cunzaLe tigelle con la “cunza” sono tipiche del modenese e consistono in focaccine (il cui nome originale è crescentine) preparate con farina, acqua, lievito e strutto che vengono cotte nelle apposite tigelliere.

La “cunza” (nota anche come pesto alla modenese) non è altro che un battuto di lardo, rosmarino e aglio anch’esso tipico di Modena, con il quale le tigelle ancora calde vengono farcite.

Una pietanza tradizionale del nostro bel paese che bisogna assolutamente degustare!

Ingredienti

■ Preparazione

Crescentine (o tigelle) con la cunza
Per la preparazione delle tigelle (o crescentine) fatte in casa cliccate qui, mentre nel caso non possiate prepararle voi stessi, compratele già pronte da scaldare nei supermercati più forniti.
Procedete alla preparazione della “cunza” modenese tagliando il lardo sottilmente (1) e tritandolo molto finemente (1). Tritate finemente anche gli aghi di rosmarino (3)e l’aglio (4-5).

Crescentine (o tigelle) con la cunza
Ponete gli ingredienti dentro ad una ciotolina, aggiungete il pepe macinato (6)(facoltativo) e amalgamate per bene.

Crescentine (o tigelle) con la cunza
Volendo rendere la cunza più cremosa, pestate il tutto con un pestello (7) per qualche minuto. Se avete comprato le tigelle, scaldatele da entrambi i lati su di una piastra o padella antiaderente (8-9) e,
Crescentine (o tigelle) con la cunza
ancora calde, apritele orizzontalmente (10) e farcitele con la “cunza” (11), in modo che il calore stesso sciolga il lardo e sprigioni l’aroma del rosmarino (12).  Spolverizzate con il Parmigiano Reggiano (facoltativo) e servitele immediatamente.


■ Consiglio


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I vostri Commenti ( 10 Commenti )

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Andrea ha scritto: ( 11 mesi fa )
Qualcuno ha mai provato La Arepa Venezuelana, semplicemente divina.
9
lorella ha scritto: ( 1 anno fa )
ciao io amo le tigelle essendo emiliana di genitori provate la cunza aggiugendo tritata della salamella e poi spalmata sulla tigella un po' di grana...mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
8
Aldino ha scritto: ( 2 anni fa )
Concordo con Daniela, per la precisazione, da Modenese D.O.C.fatta ad Annalisa.
Per Sonia, è una "golosona", la nutella è un preparato moderno, che ai tempi della "Carsenta in t'al tigel"
non esisteva.
Prova ad assaggiarle con Il lardo di colonnata (Toscano) o il lardo di Arnaud ,(Aostano), abbi cura di metterne una fettina o poco più ed avere la crescentina sempre molto calda !!!
7
sonia ha scritto: ( 2 anni fa )
buonissime solo a pensarci le mangerei subito da provare con la cioccolata
6
Daniela ha scritto: ( 2 anni fa )
Annalisa, ascolta una modenese purosangue: le tigelle o crescentine modenesi sono queste, le crescentine bolognesi che vengono fritte a Modena si chiamno gnocco fritto!!!!
5
Annalisa ha scritto: ( 2 anni fa )
Cari autori di Giallo Zafferano,
consulto spesso le vostre ricette e ne sono molto soddisfatta, ma ogni tanto trovo alcune informazioni non esatte. Mi riferisco alle ricetta delle tigelle che è incompleta, mancano alcuni ingredienti fondamentali. Le crescentine sono un altro tipico piatto della cucina emiliana montanara ma si friggono nello strutto. Si consumano calde con salumi e formaggi. Sui colli bolognesi e modenesi ci sono centinaia di osterie che servono pasta fatta al mattarello e cene tipiche a base di tigelle e crescentine.
Annalisa da Bologna
4
Aldino ha scritto: ( 3 anni fa )
Buongiorno, stavo leggendo , la ricetta.
Vorrei fare una piccola precisazione, forse pertinente.
I miei bisnonni, chiamavano:
"cunza" il preparato descritto nella ricetta , cotto nella padella di rame, appesa alla catena del focolare, ed adatto alla farcitura fra gli altri dei "borlenghi"e dei "ciaci" .
"pesto" il prodotto crudo.
Per l'autore delle foto o il regista:
Se riesce a mangiare una "crescentina" cosi condita, penso abbia uno stomaco da cinghiale!!
Impossibile riuscire in una operazione del genere
Basta un sottile velo di pesto, ben spalmato , con abbondante parmigiano grattugiato,
per gustare al massimo questa crescentina!!!
3
alice ha scritto: ( 3 anni fa )
ciao!
il mio fidanzato e' di sassuolo e tigella mania e gnocco fritto mania ha contagiato me e tutti i nostri amici......
p.s. io sono una milanesze doc!!!!!!!!!!!la cucina di modena e' da svenire......profumi e sapori deliziosi.
2
valeriA ha scritto: ( 3 anni fa )
io al lardo aggiungo anche la pancetta!!! smiley
1
Roberta ha scritto: ( 3 anni fa )
Ciao a tutti.. Qui a Modena siamo soliti terminare il pasto a base di tigelle o crescentine riempiendo l'ultima , che deve essere caldissima, con la nutella.. Ottimo finalino. Provate
P.s. Grazie a GialloZafferano di avere così tanto approfondito un piatto tipico della mia zona del quale noi Modenesi andiamo molto fieri.
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