Crescentine o tigelle

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  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    8 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Costo:
    Molto Basso

Nota Aggiuntiva: + 1 ora di lievitazione

Crescentine o tigelle
Le crescentine (da impasto che cresce), chiamate ormai nel linguaggio comune tigelle, sono delle focaccine tipiche modenesi, preparate con un impasto di farina, strutto, lievito di birra e acqua. Un tempo le crescentine venivano cotte in dischi di terracotta chiamati tigelle, da cui il nome attuale di questo tipico pane Emiliano.

L’impasto delle tigelle dopo la lievitazione, viene steso e ritagliato con un coppa pasta circolare: le tigelle vengono in seguito cotte con il classico ferro per cialde(unto col lardo) o con la tigellatrice di materiale refrattario. Una volta cotte, le tigelle vengono farcite con la tipica “cunza”, un battuto di lardo, rosmarino e aglio, oppure con salumi, formaggi o verdure a piacere.

per circa 22 tigelle

■ Preparazione

Crescentine o tigelle
Sbriciolate in una piccola ciotola il lievito di birra (1), quindi aggiungete lo zucchero (2) e un poco di acqua tiepida fino a ricoprire il tutto: mescolate fino a sciogliere il lievito (3) e lasciate riposare qualche minuto fino al formarsi della schiuma in superficie. Nel frattempo unite il sale alla restante acqua tiepida e mescolate per scioglierlo.

Crescentine o tigelle
Versate in una ciotola capiente la farina, praticate un buco nel centro dove verserete il composto di lievito (4), lo strutto (5) e l’acqua salata. Impastate bene gli ingredienti (6) .

Crescentine o tigelle
Quando avrete ricavato una palla, proseguite ad impastare sul di una spianatoia  (7) infarinata fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (8). Ponete l’impasto ottenuto in una ciotola infarinata, coprite con un canovaccio pulito (9) e lasciate lievitare per almeno un’ora in un ambiente tiepido e privo di correnti d’aria.

Crescentine o tigelle
Quando l’impasto sarà pronto (10), stendetelo con un matterello (11) in una sfoglia di circa 3 mm di spessore dalla quale ricaverete dei dischi di circa 10 cm di diametro (12).

Crescentine o tigelle
Scaldate l’apposito ferro per tigelle da entrambi i lati per almeno 5 minuti, poi ungete l’interno con del lardo (13)(o strutto), posizionatevi i dischi di impasto e fateli cuocere per almeno 8 minuti (14), rigirandoli più volte su entrambi i lati (15).  Tagliate le tigelle a mo’ di panino e farcitele ancora calde: servitele immediatamente.


■ Consiglio

Se fate fatica a reperire il ferro per cialde o la tigellatrice in materiale refrattario, oggi in commercio si possono acquistare degli apparecchi che cuociono le tigelle velocemente e facilmente.


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I vostri Commenti ( 91 Commenti )

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maurizio ha scritto: ( 2 sett fa )
Ottima ricetta! l'ho provata, con qualche piccolissima modifica basata sulle tradizioni della mia vicina bolognese e sono venute molto buone smiley
Una domanda: secondo voi è possibile lasciare la pasta a lievitare anche per 12 ore o dopo un po' si rovina?
Vorrei farle la mattina, ma poi non ho modo di stenderle e cuocerle prima di sera!
90
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 mesi fa )
@Alice88: al posto dello strutto puoi usare l'olio, stessa dose. La teglia per la tigelliera la si trova solo nei negozi specializzati!
89
Alice88 ha scritto: ( 2 mesi fa )
Ciao Sonia,
una cosa al posto dello strutto che cosa ci posso mettere?!! e poi una cosa dici che questa teglia la posso reperire anche nei grossi supermercati, oppure soltanto in negozi specializzati?! fammi sapere per favore!!! grazieeeee e complimenti per tutte le tue ricette sono favolose!
88
Dany ha scritto: ( 2 mesi fa )
Anche io le faccio come Sabrina con olio di oliva e la panna,a me piacciono piene. ;-D
87
sabrina ha scritto: ( 3 mesi fa )
secondo me la pietra refrattaria dovrebbe funzionare(tieni presente che gli stampi originali sono fatti di ghisa o terracotta ma se non sbaglio le nuove tigelliere elettriche hanno la pietra refrattaria). Non so come possano venire come cottura, cmq so che su internet se ne trovano e può darsi che spediscano anche in Spagna altrimenti dovresti trovare qualcosa di simile che usi, come sistema di cottura, la pietra refrattaria su ambo i lati
86
Rosella ha scritto: ( 3 mesi fa )
Ciao a tutti!!! Anch'io vorrei chiedere se esiste un metodo alternativo alla tigelliera o alle cottole per cuocere le crescentine...vivo in Spagna e nn credo che qui le abbiano smiley(
85
Robby ha scritto: ( 3 mesi fa )
Non serve assolutamente ungere l'interno della tigelliera con lardo o strutto! Qui nel modenese non conosco nessuno che lo faccia. Se lo stampo è ben caldo la pasta non si attacca e fa subito la crosticina. L'importante è controllare la cottura perchè non si brucino...
84
sabrina ha scritto: ( 3 mesi fa )
Ciao, mia mamma che e' di Serramazzoni (MO) fa un'impasto con alcune varianti: lo strutto non viene usato ma mettiamo un po' d'olio d'oliva e al posto della'acqua usiamo una parte di latte ed una di panna (l'impasto è più consistente e la tigella risulta meno "vuota"). Io che sono celiaca le faccio così:
per la farina: 300 gr di farina per celiaci (va bene anche quella di riso), 100 gr di fecola, 100 gr di amido di mais. Al posto dell'acqua: 200 ml di latte e 100 ml di panna fresca. Un pizzico di sale, un filo d'olio d'oliva ed un cubetto di lievito di birra (precedentemente sciolto in un po' di latte tiepido o acqua calda). Durante l'impasto controllo la consistenza e in base a come risulta, aggiungo farine (troppo "appiccicosa") o latte (troppo granulosa, l'impasto deve essere compatto). Fatte in questa maniera piacciono a tutti anche ai non celici. ;-D
P.s. il segreto per sapere se le tigelle sono cotte è quello di dare un "tocco" con la punta delle dita sulla tigella (deve fare un suono "sordo")...attenzione però a non bruciarsi..il tocco deve essere veloce.
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Maurizio ha scritto: ( 4 mesi fa )
A Bologna le Crescentine hanno un' impasto simile alle piadine e si cuociono nell' olio o nello strutto quindi " fritte " . Le stesse a Modena si chiamano Gnocco fritto . Le Tigelle sono quelle di questa ricetta e l' attrezzatura per cuocerle si chiama Tigelliera . Ciao a tutti smiley
82
Anna ha scritto: ( 4 mesi fa )
Salve, vorrei fare una puntualizzazione importante, cè una grande differenza tra le crescentine e le tigelle: in generale il termine CRESCENTINE appartiene alla tradizione emiliana per indicare una pasta che cresce, lievita. Ma la tradizione vuole che quelle che a Bologna vengono chiamate CRESCENTINE (e sono solo fritte) a Modena si chiamano GNOCCO FRITTO), mentre le tigelle sono tipicamente modenesi (a Bologna non si fanno) e la ricetta riportata su questo sito va benissimo.
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