Crescentine o tigelle

Lievitati
Crescentine o tigelle
199 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 10 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 18 pezzi
  • Costo: molto basso
  • Nota: + il tempo di lievitazione dell'impasto (11 ore)

Presentazione

Le crescentine (da impasto che cresce), note comunemente come tigelle, sono delle focaccine tipiche modenesi, preparate con un impasto a base di farina, strutto, lievito e acqua. Un tempo le crescentine venivano cotte in particolari dischi di terracotta o di pietra refrattaria chiamati “tigelle”, da cui il nome attuale di questo tipico pane emiliano. Dopo la lievitazione l' impasto viene steso e ritagliato con un coppapasta circolare, infine le crescentine vengono cotte per alcuni minuti in una tigelliera ben calda. Una volta pronte e ben dorate, le crescentine possono essere farcite con la tipica “cunza”, un battuto di lardo, rosmarino e aglio, oppure possono essere servite con verdure, salumi e formaggi a piacere. A voi la scelta!

Ingredienti per 18 crescentine
Latte 300 g
Acqua 200 g
Strutto 60 g
Farina tipo 0 250 g
Sale 1 cucchiaino
Farina tipo 00 500 g
Lievito di birra disidratato (o di birra fresco 7 gr) 3 g
Olio di oliva extravergine 50 g

Preparazione

Crescentine o tigelle

Per preparare le crescentine (o tigelle) mettete la farina 0 e quella 00 nella ciotola della planetaria, quindi aggiungete il latte (1), il lievito disidratato (2) e lo strutto (3).

Crescentine o tigelle

Azionate il gancio per 1 minuto e poi versate l'olio (4) e l'acqua (5); continuate con il gancio e, quando l'impasto comincerà a staccarsi dai lati della ciotola, aggiungete il sale (6).

Crescentine o tigelle

Azionate il gancio nuovamente per circa 6 minuti, fino a quando l'impasto risulterà compatto. Dunque ponete il composto che avete ottenuto su di una spianatoia di legno e lavoratelo bene con le mani fino a farlo diventare liscio ed omogeneo (7). A questo punto mettetelo in un contenitore coperto con la pellicola trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente per 2 ore (in modo da far iniziare la lievitazione) in un luogo tiepido e privo di correnti d’aria (8); trascorse 2 ore, ponete l’impasto in frigorifero per almeno 8 ore. Terminato il tempo della lievitazione, togliete l’impasto dal frigorifero e collocatelo su di una spianatoia leggermente infarinata (9).

Crescentine o tigelle

Con un mattarello stendete l'impasto fino ad arrivare ad uno spessore di circa 5 mm (10), dopodiché con un coppapasta del diametro di 8,5 cm ricavate dei dischi (11); ripetete l'operazione e, una volta terminato, dovrete ottenere 18 crescentine. Collocate le crescentine su di un vassoio foderato con carta forno (12), facendole riposare per almeno 20 minuti.

Crescentine o tigelle

Dopo 20 minuti, fate scaldare la tigelliera a fuoco moderato per 5 minuti da entrambi i lati e, una volta che sarà ben calda, posizionate i dischi che avete preparato (13). Chiudete il coperchio e fate cuocere per 4-5 minuti per parte e poi capovolgete la tigelliera chiusa per verificare la cottura: se le tigelle risultano ancora bianche, capovolgete di nuovo e continuate fino a quando saranno ben cotte; ricordate che la cottura deve essere dolce, perché in caso contrario le crescentine si cuoceranno solo all'esterno, rimanendo crude all'interno. Quando le crescentine saranno ben dorate da entrambi i lati (14), toglietele dalla tigelliera, mettetele ancora calde in un recipiente foderato con un canovaccio e copritele: così facendo, continueranno sensibilmente la cottura e rimarranno morbide e fragranti più a lungo (15). Infine, servite le vostre crescentine (o tigelle) ben calde. Se volete, potete tagliare a metà le crescentine a mo’ di panino e farcirle come più preferite, scegliendo tra verdure, salumi e formaggi o la tipica cunza.

Conservazione

Le crescentine (o tigelle) si conservano in frigorifero coperte con la pellicola trasparente per 5 giorni al massimo. All'occorrenza dovrete solo scaldarle qualche minuto in padella o nella tigelliera stessa. Potete anche congelarle dopo averle fatte raffreddare; al momento del bisogno, mettetele in forno statico preriscaldato a 150 ° per 10-15 minuti (o in forno ventilato a 130° per 8-10 minuti).

Il consiglio di Sonia

Cosa c'è di meglio che gustare una crescentina calda appena preparata? Se poi siete amanti degli aromi, ecco un utile consiglio che farà al caso vostro: insaporite l'impasto con delle erbe come per esempio il rosmarino fresco tritato e ... vedrete che sapore! Se preferite, potete anche sostituire lo strutto con l'olio di semi.

Altre ricette

I commenti (199)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • monica ha scritto: venerdì 10 ottobre 2014

    se non avessi la tigelleria .dove le cucino?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 13 ottobre 2014

    @monica:Ciao, su una padella antiaderente!

  • mara ha scritto: martedì 30 settembre 2014

    @luc: nooo e poi no!!! le tigelle sono i dischi in terra cotta per cuocere! le crescenti sono il prodotto cotto nelle tigelle! la pasta fritta nel modenese si chiama gnocco fritto!!

  • luc ha scritto: lunedì 22 settembre 2014

    Le tigelle e le crescentine sono due cose completamente diverse. E' come dire che la piadina è uguale alla pizza. La crescentina è fritta.

  • jose pantoja ha scritto: giovedì 18 settembre 2014

    Io voglio comprare appositi stampi in ghisa che si appoggiano sul fornello para crescentine.Io vivo in Brasile e voglio sapere se la posta consegnare. Grazie

  • mara ha scritto: lunedì 08 settembre 2014

    @Mario: oh Mario io son anni che ribadisco il concetto!!! ma non come tu dici te e la Francesca !! LE CRESCENTINE LE SONO IL PRODOTTO E LE TIGELLE LE SONO I TEGAME!!! o come ve lo fo a fa capire? io a 2 anni e mangiavo le crescentine imbottite con i lardo niseggioloneee! !!

  • Mario ha scritto: giovedì 04 settembre 2014

    Brava Francesca, sono mesi che ribadisco la differenza fra crescentine e tigelle, non sono emiliano ma ho molti amici e conosco abbastanza bene la cucina bolognese e modenese. Ma loro niente, son di coccio!

  • Francesca ha scritto: domenica 31 agosto 2014

    Scusate ma son bolognese e corre l'obbligo di una correzione: le crescentine sono una cosa, le tigelle un'altra! Differiscono particolarmente per il tipo di cottura, non tanto nell'impasto: le crescentine son fritte (preferibilmente nello strutto) e le tigelle son cotte nella tigelliera sul fuoco. Infine, le crescentine son bolognesi e le tigelle modenesi. Diverse ma ottime entrambe!

  • teresa ha scritto: martedì 19 agosto 2014

    Ciao Monica, dovresti usare il lievito di birra un panetto per ogni kg di farina, far riposare l'impasto per un ora, poi stendre e tagliare i dischi dello spessore di 3mm e lasciare lievitare ancora un pò, poi puoi passarli nella tigelliera

  • Monica ha scritto: mercoledì 13 agosto 2014

    Ciao. Ho provato la ricetta ma ho fatto una variante senza glutine con un mix di farine (di riso, grano saraceno e miglio), lievito istantaneo e burro al posto dello strutto. Però non sono cresciute per niente le crescentine, anche se ho fatto comunque riposare la pasta un'ora. Qualcuno ha consigli? La piastra era forse troppo calda? Dovrei forse lasciare riposare i dischetti una volta tagliati? Grazie per i consigli che mi vorrete dare. Saluti Monica

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 15 ottobre 2014

    @Monica:prova questa ricetta: tigelle senza glutine

  • Massimo 1976 ha scritto: lunedì 04 agosto 2014

    buon pomeriggio a tutti..io ho sperimentato é posso dire che usando il latte al posto dell acqua,un brik piccolo di panna da cucina e al posto del lardo olio..viene un impasto elastico e liscio..è il sapore è degno di nota. .2 chili di farina preparo circa 65 tigelle con un tampone costruito di tornitura acciaio inox diametro 95..tigelle tutte uguali!3 tigelle ti riempono lo stomaco!il tutto cotto in una mega padella anti aderente con il coperchio a fuoco medio. .2 min e mezz x parte..non avendo la tigelliera ho rimediato egregiamente,io le amo grandi.

10 di 199 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento