Crescentine o tigelle

Lievitati
Crescentine o tigelle
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  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 8 min
  • Dosi per: 22 pezzi
  • Costo: molto basso
  • Nota: + 1 ora di lievitazione

Presentazione

Le crescentine (da impasto che cresce), note comunemente come tigelle, sono delle focaccine tipiche modenesi, preparate con un impasto a base di farina, strutto, lievito e acqua. Un tempo le crescentine venivano cotte in particolari dischi di terracotta o di pietra refrattaria chiamati “tigelle”, da cui il nome attuale di questo tipico pane Emiliano. Dopo la lievitazione l’impasto viene steso e ritagliato con un coppapasta circolare, infine le crescentine vengono cotte per alcuni minuti in una tigelliera ben calda. Una volta pronte e ben dorate, le crescentine possono essere farcite con la tipica “cunza”, un battuto di lardo, rosmarino e aglio, oppure possono essere servite con verdure, salumi e formaggi a piacere. Siete curiosi di provarle? Allora venite a scoprire come realizzare questo piatto sfizioso!

per circa 22 tigelle
Farina 500 g
Strutto 80 g
Sale 1 cucchiaino
Lievito di birra 25 g
Acqua tiepida circa 200 gr
Zucchero 1 cucchiaino
Lardo per ungere

Preparazione

Crescentine o tigelle

Sbriciolate in una piccola ciotola il lievito di birra (1), quindi aggiungete lo zucchero (2) e un poco di acqua tiepida fino a ricoprire il tutto: mescolate fino a sciogliere il lievito (3) e lasciate riposare qualche minuto fino al formarsi della schiuma in superficie. Nel frattempo unite il sale alla restante acqua tiepida e mescolate per scioglierlo.

Crescentine o tigelle

Versate in una ciotola capiente la farina, praticate un buco nel centro dove verserete il composto di lievito (4), lo strutto (5) e l’acqua salata. Impastate bene gli ingredienti (6) .

Crescentine o tigelle

Quando avrete ricavato una palla, proseguite ad impastare sul di una spianatoia  (7) infarinata fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico (8). Ponete l’impasto ottenuto in una ciotola infarinata, coprite con un canovaccio pulito (9) e lasciate lievitare per almeno un’ora in un ambiente tiepido e privo di correnti d’aria.

Crescentine o tigelle

Quando l’impasto sarà pronto (10), stendetelo con un matterello (11) in una sfoglia di circa 3 mm di spessore dalla quale ricaverete dei dischi di circa 10 cm di diametro (12).

Crescentine o tigelle

Scaldate l’apposito ferro per tigelle da entrambi i lati per almeno 5 minuti, poi ungete l’interno con del lardo (13)(o strutto), posizionatevi i dischi di impasto e fateli cuocere per almeno 8 minuti (14), rigirandoli più volte su entrambi i lati (15).  Tagliate le tigelle a mo’ di panino e farcitele ancora calde: servitele immediatamente.

Conservazione

Le crescentine (o tigelle) si conservano coperte in frigorifero per circa 1 settimana. All'occorrenza dovrete solo scaldarle qualche minuto in padella o nella tigelliera stessa. Potete anche congelarle dopo averle fatte raffreddare; al momento del bisogno, mettetele in forno statico preriscaldato a 150 ° per 10/15 minuti.

Il consiglio di Sonia

Cosa c'è di meglio che gustare una crescentina calda appena preparata? Se preferite, potete sostituire lo strutto con l'olio di semi. E, se siete amanti degli aromi, ecco un utile consiglio che farà al caso vostro: insaporite l'impasto con delle erbe come per esempio il rosmarino fresco tritato e ... vedrete che sapore!

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I commenti (197)

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  • luc ha scritto: lunedì 22 settembre 2014

    Le tigelle e le crescentine sono due cose completamente diverse. E' come dire che la piadina è uguale alla pizza. La crescentina è fritta.

  • jose pantoja ha scritto: giovedì 18 settembre 2014

    Io voglio comprare appositi stampi in ghisa che si appoggiano sul fornello para crescentine.Io vivo in Brasile e voglio sapere se la posta consegnare. Grazie

  • mara ha scritto: lunedì 08 settembre 2014

    @Mario: oh Mario io son anni che ribadisco il concetto!!! ma non come tu dici te e la Francesca !! LE CRESCENTINE LE SONO IL PRODOTTO E LE TIGELLE LE SONO I TEGAME!!! o come ve lo fo a fa capire? io a 2 anni e mangiavo le crescentine imbottite con i lardo niseggioloneee! !!

  • Mario ha scritto: giovedì 04 settembre 2014

    Brava Francesca, sono mesi che ribadisco la differenza fra crescentine e tigelle, non sono emiliano ma ho molti amici e conosco abbastanza bene la cucina bolognese e modenese. Ma loro niente, son di coccio!

  • Francesca ha scritto: domenica 31 agosto 2014

    Scusate ma son bolognese e corre l'obbligo di una correzione: le crescentine sono una cosa, le tigelle un'altra! Differiscono particolarmente per il tipo di cottura, non tanto nell'impasto: le crescentine son fritte (preferibilmente nello strutto) e le tigelle son cotte nella tigelliera sul fuoco. Infine, le crescentine son bolognesi e le tigelle modenesi. Diverse ma ottime entrambe!

  • teresa ha scritto: martedì 19 agosto 2014

    Ciao Monica, dovresti usare il lievito di birra un panetto per ogni kg di farina, far riposare l'impasto per un ora, poi stendre e tagliare i dischi dello spessore di 3mm e lasciare lievitare ancora un pò, poi puoi passarli nella tigelliera

  • Monica ha scritto: mercoledì 13 agosto 2014

    Ciao. Ho provato la ricetta ma ho fatto una variante senza glutine con un mix di farine (di riso, grano saraceno e miglio), lievito istantaneo e burro al posto dello strutto. Però non sono cresciute per niente le crescentine, anche se ho fatto comunque riposare la pasta un'ora. Qualcuno ha consigli? La piastra era forse troppo calda? Dovrei forse lasciare riposare i dischetti una volta tagliati? Grazie per i consigli che mi vorrete dare. Saluti Monica

  • Massimo 1976 ha scritto: lunedì 04 agosto 2014

    buon pomeriggio a tutti..io ho sperimentato é posso dire che usando il latte al posto dell acqua,un brik piccolo di panna da cucina e al posto del lardo olio..viene un impasto elastico e liscio..è il sapore è degno di nota. .2 chili di farina preparo circa 65 tigelle con un tampone costruito di tornitura acciaio inox diametro 95..tigelle tutte uguali!3 tigelle ti riempono lo stomaco!il tutto cotto in una mega padella anti aderente con il coperchio a fuoco medio. .2 min e mezz x parte..non avendo la tigelliera ho rimediato egregiamente,io le amo grandi.

  • Martina ha scritto: mercoledì 30 luglio 2014

    Le tigelle erano gli strumenti con cui si cuocevano le crescentine. Poi adesso esistono anche le crescentine fritte, ma è un'altra cosa! Lo spiego bene in un articolo sul mio blog se volete vederlo smiley Sonia porverò la tua ricetta smiley

  • giulia ha scritto: lunedì 28 luglio 2014

    Queste non sono,crescentine...le crescentine sono altre cose...non scrivete cose errate..tigelle e crescentine sono due cose ben,diverse

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