Culurgionis d'Ogliastra

Culurgionis d'Ogliastra

I culurgionis, tradizionale primo piatto, sono tipici della Barbagia, dell'Ogliastra e di Seulo. Sono una specie di ravioli ripieni di patate e menta, ma possono avere anche altri ripieni.
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    7 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:

I vostri Commenti ( 6 Commenti )

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giovanna ha scritto: ( 4 sett fa )
non sono d'accordo con paoletto:ogni paese e ogni zona hanno differenti modi x preparare i culurgiones,mia madre e mio padre erano ogliastrini rispettivamente di barisardo e di lanuseie mia madre ci ha insegnato fin da piccole l'arte dei culurgiones.nella sua zona si facevano con il soffritto di aglio e menta secca il tutto condito con abbondante pecorino.non ci sono ricette buone o cattive semplicemente cambiano da zona zona.ciao a tutti
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Patrizia ha scritto: ( 2 mesi fa )
Io ho un ricordo vivissimo di questi meravigliosi culurgiones mangiati tanti anni fa a Jerzu in Ogliastra e la farcitura era a base di patate e menta.E'sbagliato dire che la ricetta non è corretta solo perchè la si conosce con qualche differenza,semplicemente ogni paese ha le sue particolarità,a volte qualche ingrediente viene omesso o cambiato a seconda degli usi appunto.Da noi in Sardegna si usa dire "Centu concas,centu berrittas"per sottolineare appunto le diversità insite in ognuno di noi.Giallo Zafferano è uno dei migliori siti di cucina che conosca,prendo spesso spunto dalle vostre ricette che trovo ottime.Grazie a tutti voi
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elena ha scritto: ( 2 mesi fa )
daccordo con paoletta..questa ricetta nn è corretta
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francesca ha scritto: ( 6 mesi fa )
Ioson di baunei, prima di tutto non facciamo i culurgiones cuciti (a forma di spiga,come nelle vostre foto), ma li facciamo a forma di raviolo.Mettiamo patate, formaggi misti ( pecorino, "toedda" provola sarda), e soprattuto prezzemolo e aglio soffritti nell'olio,vanno aggiunti all'impasto.Non alterano il sapore del ripieno, anzi lo esaltano. fino a qualche anno fa, si facevano tondi, col timbro a zig zag. Adesso con i raviolatori si fanno quadrati per guadagnare tempo.
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paoletto ha scritto: ( 8 mesi fa )
devo dissentire da questa ricetta,( anzi propongo di tagliare le punta delle dita a chi vi ha fornito questa ricetta, che sicuramente non era un sardo e se lo era non ha mai mangiato i colurzones) Ricetta non tipica della zona di produzione di tale squisitezza, non tutta l'ogliastra è uguale, il vero colurzone ha come ripieno il pecorino dolce (quello issoppau, ovvero quelle forme che si sono gonfiate e screpolate con la fermentazione naturale) a piacere si può aggiungere anche del formaggio peretta,(casu viscidu?? Chiamatelo pure merca, mella, fruhe, casu aghedu, mangiatelo pure fresco di giornata come fine pasto, oppure usatelo nei minestroni quando è conservata sotto sale, ma non fatene un ripieno per i colurzone) patate sale e niente altro, la vostra ricetta ricalca quelle del campidano e delle zone ogliastrine della costa dentro sud est. Se poi volete degustare i veri e gustosi colurzenes ( Urzulei - talana- baunei- orgosolo su su seguendo la costiera montana della barbagia dove di poco cambia, ma per carità niente aglio,cipolle e mente varie,si perderebbe il buon e gustoso pecorino
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susy ha scritto: ( 1 anno fa )
da non dimenticare la sagra dei culurgionis la seconda domenica di agosto
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