■ Preparazione
Per la preparazione dei cuori di burrata per prima cosa dovete occuparvi della
pasta fresca. Guardate
qui la modalità di preparazione. Una volta che avrete preparato le sfoglie, stendetele e adagiatele su un canovaccio leggermente infarinato. Poggiate un coppapasta a forma di cuore (noi ne abbiamo utilizzato uno della dimensione 8x8 cm ) sulla sfoglia senza tagliarla; pressando leggermente, lascerete i segni dell'attrezzo sulla
pasta e riuscirete in seguito a posizionare al centro delle varie sagome il ripieno di burrata (1). Spennellate la sfoglia intorno al ripieno con dell'acqua o del bianco d'uovo (2): in questo modo i bordi resteranno ben sigillati una volta sovrapposti (2). Quando avrete posizionato i mucchietti di ripieno, ricopriteli con una sfoglia della stessa dimensione di quella sottostante (3); prima di sigillare i bordi dei ravioli, schiacciate tutto intorno al ripieno in modo da eliminare l'aria.
Pressando sulle sfoglie con il coppapasta, ricavate i cuori di burrata (4) che adagerete su di un canovaccio pulito e leggermente infarinato. Ora preparate la crema di
capesante: fate soffriggere in una padellina l’olio, l'aglio tritato e il
peperoncino tagliato a listarelle (5). Nel frattempo staccate da ogni capasanta la parte arancione (detta corallo). Quando l’aglio sarà dorato aggiungete le
capesante e i coralli nel tegame (6).
Irrorate le
capesante con il
vino bianco e fatelo sfumare (7-8). Quando le
capesante saranno cotte (basteranno pochi minuti) versatele assieme al fondo di cottura in un mixer (9).
Frullate le
capesante (solo la parte bianca) fino a ottenere una crema liscia e densa (10) e tagliuzzate i coralli a piccolissimi dadini. (10) . Mettete a bollire dell'acqua in una pentola, salatela e lessatevi i cuori di
pasta fresca (11). Scolate i cuori di burrata, e saltateli in padella assieme alla crema di
capesante (12), aggiungendo, se necessario, un po' di
acqua di cottura per diluire la crema.
Portate in tavola i cuori di burrata con crema di
capesante e guarniteli con i dadini di corallo e con rametti di
timo fresco .
■ Consiglio
Un caro saluto!