Farinata di ceci

Condividi
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    45-50 min
  • Preparazione:
    5 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Nota Aggiuntiva: + 4-5 ore di riposo

Farinata di ceciLa farinata di ceci è una specialità tipica della Liguria, in particolar modo della città di Genova dove è stata inventata circa 2.000 anni fa.
La farinata è una torta salata molto bassa preparata con ingredienti molto semplici e poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio.
Per quanto riguarda le origini di questo surrogato del pane, dobbiamo andare molto indietro nel tempo, addirittura al periodo dei Greci e dei Romani, quando, i soldati usavano preparare un "intruglio" di farina di ceci ed acqua che facevano poi cuocere al sole o sul proprio scudo, per sfamarsi velocemente e con poca spesa.
Il risultato era talmente nutriente, che la ricetta sopravvisse alla caduta dell'impero Romano arrivando dritta dritta al Medioevo quando veniva mangiata accompagnata con un trito di cipolle bagnate d'aceto, o con del formaggio fresco.
Proprio legata a questo periodo è la leggenda secondo la quale si racconta che la farinata, come la conosciamo oggi, sia nata nel 1284, per una pura casualità, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria.
Al ritorno dalla battaglia, le navi genovesi si trovarono coinvolte in una tempesta ed alcuni barili d'olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi d'acqua salata.
A causa della scarsità di provviste, fu recuperato tutto il possibile ed ai marinai fu servito quel miscuglio di ceci ed olio che, nel tentativo di rendere meno sgradevole, fu messo ad asciugare al sole ottenendo così una specie di frittella.
Giunti a terra, i Genovesi, decisero di migliorare la ricetta di questa frittella improvvisata, cuocendo la purea che si otteneva in forno.
Il risultato era così buono che per scherno agli sconfitti, venne chiamato l'oro di Pisa.
Nel quindicesimo secolo un decreto, emesso a Genova, ne disciplinava la produzione, allora chiamata "scripilita".
Molto particolari erano i locali, chiamati "Sciamadde", in cui si poteva gustare questa specialità insieme ad un pasto tipico ed un buon bicchiere di vino.
Clienti abituali delle Sciamadde erano in particolar modo gli artisti ed i letterati, tra cui ricordiamo Fabrizio de Andrè, il quale amava frequentare queste locande.

Ingredienti

per una teglia del diametro di 40 cm

■ Preparazione

Farinata di ceci
Gli ingredienti della farinata sono pochi e semplici: farina di ceci, olio, sale e acqua (1).
Mettete in una terrina la farina nella classica forma a fontana e versate al centro, un pò alla volta, l'acqua (2). Mescolate il tutto per bene facendo attenzione ai grumi (3), fino ad ottenere un composto liquido e omogeneo (4), che lascerete riposare, mescolando di tanto in tanto, dalle  4-5 ore, fino ad arrivare alle 10 ore, coperto con un coperchio e fuori dal frigorifero (5).
Farinata di ceci
Trascorso il tempo necessario, è probabile che si sarà formata della schiuma in superficie: toglietela con un mestolo forato. Aggiungete al composto il sale e mezzo bicchiere di olio (6); versate il restante olio in una teglia  antiaderente  (la tradizione prevederebbe il rame o l'alluminio), coprendone tutto il fondo (7-8).
Farinata di ceci
Versate dentro la teglia (10) il composto di ceci che farete cuocere in forno preriscaldato a 220° per circa mezz'ora fino a quando la farinata non risulti di un bel colore dorato ;  dopo, spegnete il forno e accendete il grill fino a quando la superficie della farinata non risulti di un bel colore nocciola (circa 15 minuti).

Farinata di ceci
Quando sarà cotta, sfornate la farinata (11), cospargetela di sale e pepe macinato (12), tagliatela a quadrati e servitela ancora calda magari con un bell'accompagnamento di verdure o aromatizzata con un trito di rosmarino e olio.


■ Consiglio

Se volete provare un metodo di cottura alternativo vi consigliamo questo: prendete una padella antiaderente col fondo abbastanza spesso e dopo averla unta d'olio per bene, scaldatela molto sul fuoco del fornello.
Versate la pastella nella padella e lasciate cuocere il tutto per 15 minuti finchè la farinata si stacchi dal fondo, quindi giratela dall'altro lato e completate la cottura.
Ricordate che se scegliete questo metodo di cottura dovete usare, per ungere la padella, dell'olio di semi che non è troppo forte e va bene per friggere.
Se volete gustare la vostra farinata come la mangiano i liguri, potete condirla con del pesto, dello stracchino o del gorgonzola che andranno spalmati sulla farinata quando è ancora bollente per far si che si sciolgano e diventino quasi un tutt'uno.


■ Curiosità

Se vi recate in Liguria, vi accorgerete che sono tanti i nomi con cui viene chiamata la farinata: : in provincia di Imperia è la frisciolata, a Ventimiglia socca, ad Alassio turta mentre a Savona troviamo il turtellassu.
Inoltre, in giro per i vari paesi della Liguria, non è difficile trovare delle versioni modificate dell'originale farinata con l'aggiunta di nuovi ingredienti: verso Ponente troviamo la farinata con le borragini, il rosmarino o l'origano, tipica di Voltri la farinata coi gianchetti, ovvero i bianchetti, tipica di Albissola quella coi carciofi, con la salsiccia o con lo stracchino.
Per la farinata con la zucca bisogna invece spostarsi a Sestri Ponente, per quella col prezzemolo tritato ad Albenga ed ad Imperia per quella con la cipollina fresca.


  • Versione PDF
  • Manda ad un amico
  • Versione PDF
  • Aggiungi al mio ricettario


I vostri Commenti ( 105 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

105
paolo ha scritto: ( 4 giorni fa )
Salve a tutti, sono di Genova e di farinate ne ho mangiate e ne ho visto fare, se posso vorrei smentire chi ha scritto la ricetta dicendo che un metodo alternativo è cuocerla con una padella da sotto : la farinata non deve assolutamente ricevere calore diretto da sotto ma sempre da sopra vedere i vecchi torte e fainà o sciamadde che dir si voglia come la cuociono nel forno a legna.
Infatti per farla in casa bisognerebbe usare solo il grill o avere un forno particolare.
Ciao
104
Raffaella ha scritto: ( 1 sett. fa )
È buonissimisisma!!!!!!!
103
Paola ha scritto: ( 1 sett. fa )
Bella ricetta, un solo appunto: non so chi vi abbia detto che i genovesi mangiano la farinata col pesto o con formaggi di vario tipo, magari c'è chi lo fa ma non fa certo parte della tradizione! Mia nonna si rivolterebbe nella tomba!
102
Antonella ha scritto: ( 2 sett fa )
E'anche un piatto tipico di Sassari, si chiama Faine' ed e' stata importata durante la dominazione Genovese. La migliore si puo' trovare ancora negli antichi forni della città vecchia. In passato si cuoceva una variante con l'aggiunta di cipolle in fase di cottura, oggi si prepara anche con l'aggiunta di salsicce o di verdure miste.

101
davideX ha scritto: ( 4 sett fa )
Ricetta riuscita al primo colpo! Gustata con gorgonzola! Ho preparato due teglie, una con l'olio versato dentro, la seconda senza olio (solo il composto). Entrambe ok!
100
veve74 ha scritto: ( 2 mesi fa )
Fantastica... Uscita dal forno ci ho messo un trito di rosmarino, tagliata a fette e servita con l'aperitivo. Spazzolata alla velocità della luce!!! Grazie mille x la ricetta.
99
Anna ha scritto: ( 2 mesi fa )
Grazie mille!!!!!!!!!
98
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 mesi fa )
@Anna: a temperatura ambiente perfetta!
97
Anna ha scritto: ( 2 mesi fa )
Ciao Sonia,
pensavo di fare la farinata per un rinfresco, ma si puo mangiare anche fredda? O non è buona? Grazie,
Anna
96
Nonnina ha scritto: ( 3 mesi fa )
so di persone che fanno la farinata non mettendo olio dentro ma solo nella teglia, non ne conosco però la quantità
C'è qualcuno che mi da qualche dritta a tal proposito
10 di 105 commenti visualizzati
Visualizza tutti i 105 commenti

Lascia un Commento