Farinata di ceci

Torte salate
Farinata di ceci
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 5 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 8 persone
  • Costo: molto basso
  • Nota: + 4-5 ore di riposo

Presentazione

Farinata di ceci

La farinata di ceci è una torta salata molto bassa a base di acqua e farina di ceci, cotta in forno a legna fino a formare una deliziosa crosticina dorata. Oggi però vi proponiamo la ricetta per realizzarla nel vostro forno di casa! La farinata di ceci è una specialità ligure, tipica in particolar modo della città di Genova, ma con origini molto antiche che risalgono con tutta probabilità all’antichità greca e latina. Tuttavia la leggenda che la riguarda risale al periodo delle Repubbliche Marinare, e narra che la farinata così come la conosciamo oggi sia nata nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Al ritorno dalla battaglia, le navi genovesi si trovarono coinvolte in una tempesta ed alcuni barili d'olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi d'acqua salata. A causa della scarsità di provviste, fu recuperato tutto il possibile e ai marinai fu servito quel miscuglio di ceci ed olio che questi, nel tentativo di rendere meno sgradevole, misero ad asciugare al sole fino ad ottenere una sorta di frittella. A terra i Genovesi perfezionarono la ricetta di fortuna rendendola la specialità che gustiamo ancora oggi, e che, per scherno agli sconfitti, chiamarono l'oro di Pisa. La farinata di ceci, però, è una ricetta povera fatta con ingredienti semplici e molto comuni in tutto lo stivale, e infatti la sua diffusione non riguarda solo la Liguria, ma se ne conoscono numerose versioni che prendono un nome diverso a seconda della zona di cui sono tipiche. Famosa ad esempio la cecina pisana, la torta livornese del 5 e 5, la socca piemontese, la fainè sassarese… basta spostarsi di poco che cambia il suo nome, ma il gusto autentico e squisito di questo street food italiano rimane sempre buonissimo: non vi resta che provarlo!

Ingredienti per 3 teglie da 32 cm di diametro
Acqua 900 ml
Farina di ceci 300 g
Olio di oliva extravergine 50 g
Sale 10 g
Per ungere le teglie
Olio di oliva extravergine 70 g

Preparazione

Farinata di ceci

Per preparare la farinata, ponete in una terrina la farina di ceci (1) e create la classica forma a fontana; quindi versate al centro, un po’ alla volta, l'acqua a temperatura ambiente (2). Mescolate il tutto per bene facendo attenzione a non formare grumi, fino ad ottenere un composto liquido e omogeneo (3).

Farinata di ceci

Coprite con della pellicola (4) e lasciate riposare il composto fuori dal frigo dalle 4-5 ore fino alle 10 ore, mescolandolo di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, noterete che della schiuma in superficie: rimuovetela con una schiumarola (5) e mescolate (6).

Farinata di ceci

Aggiungete al composto 50 g di olio (7) e il sale (8) e amalgamate nuovamente (9);

Farinata di ceci

Ungete 3 teglie di 32 cm di diametro con la restante quantità di olio (la tradizione prevederebbe teglie di rame o alluminio, ma potete utilizzare anche una semplice teglia antiaderente), e con un mestolo distribuitevi il composto di ceci (10). Uniformate lo spessore con l’aiuto di una forchetta (11) per garantire una cottura uniforme, quindi infornate in forno statico preriscaldato a 250° e fate cuocere nella parte bassa del forno, a contatto con il fondo, per i primi 10 minuti -se utilizzate il forno ventilato tenetela solo 7-8 minuti alla temperatura di 220° e poi proseguite normalmente. Trascorso questo tempo spostate la teglia nella parte alta del forno e lasciate cuocere per ancora 10-15 minuti a seconda del vostro forno, finché la farinata non risulti di un bel color nocciola dorato. Sfornate la farinata (12) e gustatela ben calda, spolverandola con pepe a piacere.

Conservazione

La farinata di ceci va gustata preferibilmente appena sfornata, ma si può conservare in frigo coperta fino a 3-4 giorni. Vi raccomandiamo di scaldarla prima di tornare a servirla.

Consiglio

La farinata è buonissima da sola, ma diventa addirittura irresistibile racchiusa in una fragrante focaccina appena sfornata: provatela ...e ci saprete dire!

Curiosità

In giro per i vari paesi della Liguria, non è difficile trovare delle versioni modificate dell'originale farinata con l'aggiunta di nuovi ingredienti: verso Ponente troviamo la farinata con le borragini, il rosmarino o l'origano, tipica di Voltri la farinata coi gianchetti, ovvero i bianchetti, tipica di Albissola quella coi carciofi, con la salsiccia o con lo stracchino.
Per la farinata con la zucca bisogna invece spostarsi a Sestri Ponente, per quella col prezzemolo tritato ad Albenga ed ad Imperia per quella con la cipollina fresca.

Teglie Per questa ricetta Teglie
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I commenti (337)

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  • Ambra ha scritto: sabato 21 maggio 2016

    Salve a tutti, visti i commenti vi dico comme faccio io: metto l'olio direttamente nella teglia antiaderente, poi mescolo delicatamente per spargere l'olio e soprattutto apro il forno ogni 5 minuti e scuoto la teglia. Vi assicuro non attacca.

  • Rossi Daniela ha scritto: lunedì 09 maggio 2016

    ciao sono Daniela noi mangiavamo a Lerici la farinata tagliata a listarelle e mi sembrava che dopo la cottura in forno fosse poi fritta e' possibile- ringrazio anticipatamente per la vostra gentilezza.

  • irene95 ha scritto: lunedì 02 maggio 2016

    Salve Giallo Zafferano. Sempre io... grazie per la risposta al mio commento precedente... ma avrei un altro dubbio sulla preparazione di questo piatto che vorrei riuscire a realizzare alla perfezione dato che è uno dei miei preferiti: la cottura iniziale a contatto con il fondo del forno serve per cuocere bene anche la base perché non resti molliccia rispetto alla superficie a fine cottura?? Se è così, pensate che questa tecnica possa funzonare anche per torta salata come la Pasqualina o l'erbazzone che spesso mi rimangono umide e un po' crude sulla parte inferiore sottostante al ripieno?? Grazie della vostra disponibilità e dei vostri preziosi consigli ?????

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 09 maggio 2016

    @irene95: Ciao Irene certamente! Se il ripieno è molto umido puoi tranquillamente cuocere le torte salate nel ripiano basso del forno!

  • Silvestro ha scritto: domenica 01 maggio 2016

    Non ci provate nemmeno. A Livorno la farinata (chiamata "Torta di ceci") è un must, ed è pieno di "tortai" (quelle che a Genova si chiamano "sciamadde"), tutti professionisti, muniti di forno a legna, teglie adatte, etc. Ebbene, sono solo tre o quattro quelli che la sanno fare veramente. Oltretutto, deve essere mangiata entro tre o quattro minuti dopo essere stata sfornata: se passa un quarto d'ora è da buttare. Fatta in casa, con il forno elettrico... Poi congelata e riscaldata... ORRORE!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: domenica 01 maggio 2016

    @Silvestro: Cia Silvestro, chiaramente la farinata fatta in casa non potrà mai superare quella dei forni, ma ti assicuriamo che se proverai questa ricetta rimarrai stupito dal sapore e dalla bontà! smiley

  • anna ha scritto: mercoledì 27 aprile 2016

    Se invece di usare tre teglie uso la paella si può fare? Grazie ciao

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 29 aprile 2016

    @anna:Ciao Anna è necessaria una teglia da forno smiley

  • Sim88 ha scritto: mercoledì 20 aprile 2016

    AIUTO!!! non mi sono accorta che le dosi indicate erano per 3 teglie (sbadatissima lo so????). C'è un modo per conservare l'impasto in eccesso(magari congelandolo)? Grazie in anticipo

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 21 aprile 2016

    @Sim88: Ciao, ci dispiace ma puoi prepararla e conservarla in frigorifero per 3-4 giorni al massimo! Un saluto!

  • Sofia ha scritto: domenica 17 aprile 2016

    Seguo Mozzi e sono del gruppo b quindi non posso mangiare ceci. E' possibile fare la farinata con altro legume? Grazie!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 18 aprile 2016

    @Sofia: Ciao Sofia, se riesci a trovare la farina di fagioli puoi utilizzare quella! Le dosi degli altri ingredienti dovrebbero restare invariate smiley 

  • brunella ha scritto: venerdì 15 aprile 2016

    quanto tempo posso conservare la massa prima di cuocerla? in frigo o a temperatura ambiente? grazie mille

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 15 aprile 2016

    @brunella: Ciao Brunella, come indicato al passaggio 4 il composto deve riposare fuori dal frigo almeno 4-5 ore per un massimo di 10. Un saluto!

  • Teo Favergiotti ha scritto: mercoledì 06 aprile 2016

    En Argentina se la conoce como FAINA, y la llevaron los inmigrantes italianos. Se come tradicionalmente junto con la pizza!!!!!!! Esta receta es FABULOSA! Muchas gracias! Soy argentino pero vivo en los Estados Unidos, donde no se consigue Farinata, asi que gracias a esta receta ahora la hago yo!!!!!!!!! DELICIOSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • brunella ha scritto: mercoledì 06 aprile 2016

    buonissima! mi si è attaccata al fondo della teglia pero è venuta buonissima. grazie per le ricette, sono sempre un successo

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