Felafel (Falafel)

Antipasti
Felafel (Falafel)
246 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 40 min
  • Cottura: 10 min
  • Dosi per: 15 pezzi
  • Costo: basso
  • Nota: + 24 ore di ammollo per i ceci

Presentazione

I felafel sono uno dei piatti più gustosi della tradizione araba: piccole polpette fritte a base di legumi come fave o ceci, aromatizzati con cipolla, aglio e prezzemolo fresco come nella versione qui proposta. In Italia i felafel hanno avuto un grande successo di recente come finger food sfizioso: sono un piatto molto versatile da preparare, come secondo o come antipasto per una cena a tema in compagnia. Potreste decidere di servire dopo queste fragranti polpettine, anche gli shish oppure una favolosa tajine!
Assaggiando i felafel sarete catapultati in Medioriente, dove dominano aromi e spezie come quelli protagonisti in questa pietanza!

Ingredienti per 15 felafel (falafel)
Ceci secchi 500 g
Cipolle piccola 1
Aglio 2 spicchi
Cumino in polvere 2 g
Prezzemolo fresco 1 mazzetto
Sale 2 g
Pepe 1 g
Per la frittura
Olio di semi 200 g

Preparazione

Felafel (Falafel)

Per preparare i felafel, ponete in ammollo i ceci secchi in una bacinella riempita di acqua fredda, per 24 ore (1). Trascorso il tempo necessario, scolate i legumi su un panno e asciugateli per bene (2). Tagliate a metà la cipolla e privatela del rivestimento esterno (3),

Felafel (Falafel)

quindi tagliatela grossolanamente (4). Pulite ora lo spicchio di aglio: sbucciatelo e rimuovete l’anima, ovvero il cuore interno (5). Tritate infine il prezzemolo fresco (6).

Felafel (Falafel)

Procedete con l’impasto dei felafel. In un mixer versate i ceci asciugati accuratamente, la cipolla, l’aglio (7), il cumino (8) e azionate le lame. Quando gli ingredienti si saranno amalgamati aggiungete il trito di prezzemolo (9) e infine aggiustate di sale e pepe a piacere. Azionate nuovamente il mixer per ottenere un composto liscio e omogeneo.

Felafel (Falafel)

Una volta pronto potrete travasare il composto in una pirofila bassa e larga, che dovete coprire con pellicola trasparente (10) e lasciar riposare in frigorifero. Dopo 20-30 minuti potrete lavorare il composto per formare i felafel: prelevate con un cucchiaio una porzione da 50 g (11) e modellatela nel palmo della mano (11),

Felafel (Falafel)

in modo da conferirle una forma rotonda, leggermente schiacciata (13). Proseguite in questo modo fino a terminare l'impasto: otterrete 15 felafel. Nel frattempo scaldate l’olio in una pentola capiente, portandolo ad una temperatura di 165°C e facendo attenzione che non superi mai i 180° (potete misurare con un termometro da cucina). Friggete pochi felafel alla volta, girandoli spesso sottosopra con l’aiuto di una paletta da cucina o di una forchetta (14). Quando saranno di un bel colore dorato, scolateli e trasferiteli su un vassoio rivestito con carta assorbente (15). I vostri felafel sono pronti, serviteli ancora caldi.

Conservazione

Potete aromatizzare i vostri felafel come più vi piace. Ad esempio, oltre al cumino potete aggiungere della curcuma.

Curiosità

Potete conservare i felafel in frigorifero per 2-3 giorni, posti in un contenitore ermetico. Potete congelare l’impasto crudo, sempre in un contenitore con chiusura ermetica se avete utilizzato tutti ingredienti freschi,

Il consiglio di Sonia

Per aromatizzare i felafel oltre al cumino potreste aggiungere altre spezie, come la curcuma!

Altre ricette

I commenti (246)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Molly ha scritto: sabato 18 aprile 2015

    Ciao a tutti, proverò a farle per questa sera a cena, in alternativa alla frittura, se le cuocessi in forno a 180° per 15 minuti va bene lo stesso? Grazie mille!!

  • Federico ha scritto: domenica 12 aprile 2015

    Abbiam provato a farli secondo la ricetta, ma si sfaldavano nell'olio caldo, allora ho suggerito ad Anna (la mia compagna) di mettergli un uovo e lei glie lo ha aggiunto, insieme ad una manciata di pan grattato e, questa volta, non si sono sfaldate anche senza farle surgelare. Non so se sia stato "ortodosso", ma così sono venuti benissimo.

  • cinzia ha scritto: domenica 12 aprile 2015

    Li ho fatti anch'io e si sono sciolto tutto per non buttare niente ho sbattuto un uovo e ho fatto come una frittata è buonissima secondo me manca un ingrediente per tenerli compatti ciao

  • rossella ha scritto: venerdì 03 aprile 2015

    fatte sono squisite

  • Eleo ha scritto: martedì 31 marzo 2015

    ciao a tutti..per cuocerli al forno ( ho un fornetto elettrico) a che temperatura e per quanto vanno tenuti? grazie mille!

  • elisabetta ha scritto: lunedì 30 marzo 2015

    Ho seguito il consiglio di Sara e non si sono sfaldati. La frittura è riuscita bene.

  • margherita ha scritto: giovedì 26 marzo 2015

    ho seguito la ricetta, ho messo solo meno aglio perché non mi piace, sono venuti buonissimi complimenti

  • Claudia ha scritto: giovedì 19 marzo 2015

    Purtroppo dopo averla provata quattro volte buttando tutto nel secchio per il problema che si sfaldano tutte ovviamente non la rifarò più

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 20 marzo 2015

    @Claudia : Ciao Claudia, mi spiace per il risultato non ottimale. Posso chiederti quale tipologia di ceci hai utilizzato?

  • Sara ha scritto: giovedì 19 marzo 2015

    Io li preparo spesso partendo da questa ricetta. Secondo me la dose di aglio è giusta, ma anche con uno spicchio solo si ottiene un risultato dignitoso. Per friggerli consiglio di surgelarli preventivamente, altrimenti è facile che si spappolino (come è accaduto a molti commentatori). La polpetta surgelata tende a rimanere compatta nell'olio. Friggetene pochi alla volta altrimenti abbassate la temperatura dell'olio. Io li faccio spesso anche al forno e vengono molto bene, lo consiglio a chi è a dieta.

  • PALESTINA LIBERA ha scritto: lunedì 16 marzo 2015

    In ogni caso con le FAVE sono buonissime e perfette, mentre con i CECI (e farina) sono meno buone e piu' dozzinali.

10 di 246 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento