Fideuà

  • Difficoltà:
    Elevata
  • Cottura:
    35 min
  • Preparazione:
    120 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Elevato

FideuaLa fideua è un piatto unico di pesce della tradizione spagnola originario della Catalogna e successivamente adottato in tutta la regione.

La fideuà ha molte varianti a seconda del pescato e dei gusti, ciò che la differenzia dalla classica paella è l'uso della pasta al posto del riso.

La leggenda della nascita della fideuà vuole che il cuoco di un peschereccio, Juan Bautista Pascal conosciuto con il nome di "Zàbalo" preparasse ogni giorno un squisita paella molto apprezzata dal padrone dell'imbarcazione che non lasciava mai nulla alla sua ciurma.
Per risolvere il problema Zàbalo decise di sostituire il riso con della pasta in modo da far sembrare, al capitano, il piatto meno appetitoso.
Lo stratagemma non funzionò e la fama della fideuà crebbe fino a raggiungere tutte le trattorie e i ristoranti della zona di Valencia.

Ingredienti

■ Preparazione

Fideua
Per realizzare la fideuà iniziamo a preparare e mettere da parte tutti i singoli ingredienti che ci serviranno durante la preparazione della ricetta. Lavate e pulite vongole e cozze (per vedere come cliccate qui), poi fatele dischiudere mettendole separatamente in due pentole sul fuoco vivo, con un coperchio. Filtrate i liquidi di cottura versandoli in due ciotole distinte dove aggiungerete rispettivamente cozze e vongole sgusciate (tranne qualcuna che terrete intatta per la decorazione del piatto) (1). Lavate e eviscerate lo scorfano, poi mettetelo a lessare ricoprendolo di acqua leggermente salata e aromatizzata con poche erbe come timo, aneto, alloro, ecc... Estraete lo scorfano dall’acqua ancora integro (non dovete spappolarlo) e lasciatelo scolare e leggermente intiepidire, dopodiché potrete deliscarlo (2). Non buttate via l’acqua di cottura ma filtratela e tenetela da parte. Tagliate le seppie a striscioline e i tentacoli in due o più parti a seconda della grandezza della seppia stessa (3).
Fideua
Tagliate a strisce il peperone eliminando i semi e i filamenti interni e riducete i cuori di carciofi a fette spesse 1 cm. Se avete acquistato dei gamberi con i carapaci, sgusciateli e, se avete tempo, invece di buttarli preparate con essi un fumetto che vi servirà per cuocere la fideuà. Mettete in una paellera (o in una padella capiente) dell’olio extravergine d'oliva che ricopra il fondo della padella. Aggiungete l’aglio (intero se volete eliminarlo dopo la doratura oppure schiacciato se volete lasciarlo) quindi unite lo scalogno tritato e lasciatelo appassire poi, unite le seppie (4), aggiungete i peperoni (5), i carciofi (6) e lasciate cuocere fino a che i peperoni saranno teneri ma ancora intatti.
Fideua
Unite in padella i pomodorini tagliati a quarti e lasciateli ammorbidire, salate leggermente e unite il vino bianco, che lascerete sfumare. Quando il vino sarà evaporato aggiungete in padella i liquidi filtrati delle cozze e delle vongole, il fumetto dei gamberi e il liquido di cottura dello scorfano che aggiungerete poco per volta, poi aggiungete lo zafferano disciolto in mezzo bicchiere d'acqua (7). Spezzate gli spaghetti mantenendo una lunghezza di 3cm e aggiungeteli in padella (8); coprite con il liquido rimasto e mescolate come fosse un risotto (9).
Fideua
Cinque minuti prima della fine della cottura degli spaghetti, unite i gamberi (10) e dopo due minuti aggiungete cozze e vongole e aggiustate eventualmente di sale (11) e pepate. Infine aggiungete lo scorfano (12) e lasciate asciugare i liquidi di cottura. Quando la pasta sarà al dente, spegnete il fuoco e servite.


■ Consigli per gli acquisti

FideuaBilancia elettronica da cucina estremamente affidabile e precisa, non necessita di alcuna manutenzione. Piatto di grande capacità, Finitura soft touch Facile da riporre quando non in uso, Tasto di conversione kg / lb, Funzione tara, Ampio display reverse LCD di facile lettura (2,4 x 4,2 cm) . Spegnimento automatico Indicatore sovrappeso. Dimensioni: 19,7 x 20 x 12,5 cm. Colore Bianco.

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■ Il consiglio del sommelier

FideuàQuesto piatto spagnolo è ricchissimo di gusti ed ingredienti, con aromi e sapori accattivanti e complessi, ideale da abbinare a vini profumati e con una buona corposità, in grado di sostenerne il carattere esuberante. La presenza della pasta e la grande varietà di pesce donano al piatto una tendenza dolce che va bilanciata con un vino fresco e sapido. Gli aromi intensi dello zafferano, del pepe e del peperoncino, uniti ai sapori netti e ricchi di rosmarino e peperoni, richiedono un vino che sia morbido e vellutato, con profumi intensi e fragranti. L’abbinamento ideale potrebbe essere un vino bianco fermo come il Sauvignon, molto profumato e morbido, meglio ancora se una riserva, oppure, per chi ama le bollicine, uno spumante metodo classico Franciacorta, che rinfresca, ma allo stesso tempo è ricco di corpo e di profumi fragranti.

Abbinamento a cura di Callmevine.com


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I vostri Commenti ( 11 Commenti )

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11
maria ha scritto: ( 2 mesi fa )
Volevo puntualizzare che il piatto non è né nato né tipico della Catalogna, bensí della Comunità valenciana, più concretamente della zona chiamata La Safor (Gandia e dintorni).
Sembra che si voglia dare la paternità catalana a tutti i piatti spagnoli famosi, tra i quali la paella e la fideuà, quando in realtà non è così. In Catalogna hanno altri piatti tipici, meno conosciuti, è vero, però, di sicuro, non sono né la paella (che già il nome lo indica, paella valenciana) né la fideuà.
Ve lo dice una valenciana doc.
10
Giorgia ha scritto: ( 2 mesi fa )
Io l'ho fatta col riso cotta come una paella ed è venuta molto buona, anche se il tempo di preparazione è decisamente lungo. Concordo col sapore forse un pó troppo deciso del peperone.
9
Sonia-Gz ha scritto: ( 5 mesi fa )
@flame: per 4 persone!
8
flame ha scritto: ( 6 mesi fa )
scusatemi ma questa ricetta per quante persone e'?
7
Carlos Espí ha scritto: ( 8 mesi fa )
Mia madre e di Gandia, e il piatto è stato creato a Gandia, che è in Valencia, non in Catalogna. E come se noi spagnoli diciamo che la carbonara è un piatto tipico di Campania.
6
kitchenvoyage ha scritto: ( 1 anno fa )
sì, il fideua proviene da Gandia, forse che cosa ha causato la confusione che in catalunya potete trovare che Lleida Fideua (d´Leida di Fideus) usa quasi la stessa pasta ma con porco e le salsiccie. Inoltre in Malga abbia altro piatto della pasta di fiudeua. Penso che sia abbastanza presto io provi a fare uno special spagnolo della pasta nel mio blog
5
Jonathan ha scritto: ( 1 anno fa )
Bé,sarai sposato con una madrilena, ma io sono di Valencia. La paella non cambia da zona a zona, semplicemente non sanno farla e ci aggiungono ingredienti a proprio gusto. Paella c'è solo una ed è quella Valenciana, il resto sono risi/risotti derivati, la puoi chiamare Paella de Marisco (frutti di mare), Paella Mixta (un aberrazione ed un atto terroristico contro la cucina in generale). Io ho esposto la ricetta originale. Che poi ognuno la faccia come gli pare e venga buona è un altra cosa. E vorrei vedere quanti cuochi di Paella ci mettono la cipolla. Detto questo, vi auguro buona cucina a tutti!!!
4
Cavoliamerenda ha scritto: ( 1 anno fa )
Jonathan, credo che per la fideua valga un pò il discorso della paella che varia da zona a zona.
La versione che ho io, e ce l'ho da prima che venisse pubblicata da giallo zafferano, passatami da una persona sposato con una madrilena e che facevano le vacanze a Gandia (e su questo devo darti ragione, anche a me risulta nata a Gandia e non nella Catalogna e la storia mi è nota un pò diversamente ma insomma...), non prevede l'uso dei peperoni ma del carciofo sì... credo che non ci sia una versione ufficiale.
Io ti consiglio di provarla col carciofo è davvero molto buona mentre non sono molto d'accordo sul peperone ma i gusti sono gusti. Assolutamente d'accordo per il rosmarino ma non lo sono per lo scalogno, che nella mia versione è previsto ne per la seppia anche questa c'è in quella che conosco io..
Insomma penso che ognuno abbia la "sua" ricetta e che sia difficile dire con certezza quale che sia quella originale.
Ciaooooooo
3
Jonathan ha scritto: ( 1 anno fa )
la fideuà è un piatto originario di Gandia, non della Catalogna. Lo scalogno, non si dovrebbe aggiungere direttamente, ma usarlo solo per fare il brodo (le teste e la pelle dei gamberi, aglio, scalogno e alloro) di pesce per cuocere la pasta. Il tipo di pasta è diverso, un pò più grosso rispetto allo spaghetto normale. Oltre il pomodoro da grattugiare, non si dovrebbero usare le verdure. Anche la seppia è un ingrediente aggiunto, cosi come non ci va il rosmerino (quello ci va solo nella paella normale di pollo e coniglio). E sopratutto meglio se si puo preparare in una paella.
2
Cavoliamerenda ha scritto: ( 1 anno fa )
Sì concordo con Rosanna, io ormai la faccio da un paio d'anni.. non è difficile anzi... e sicuramente è squisita!
Forse è lunga la preparazione tra la pulizia delle verdure e quella del pesce ma in se è molto semplice
Io la preferisco di molto alla paella smiley
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