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Fiori di zucca in pastella

Antipasti
Fiori di zucca in pastella
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 5 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Fiori di zucca in pastella

Se volete gustare un delizioso antipasto che racchiude i buoni sapori della bella stagione, i fiori di zucca in pastella sono la ricetta perfetta per il vostro menù: un piatto ideale per colorare la vostra tavola con gusto e semplicità! I fiori di zucca fritti, caratterizzati da un sapore delicato, si prestano molto bene ad accogliere ripieni sfiziosi, come la burrata e i pomodori secchi oppure lo speck e la mozzarella; nella nostra ricetta abbiamo deciso di arricchirli con fettine di pancetta, per dare una nota di sapidità in più. Ma non solo! Perchè accontentarsi di una sola pastella? Qui vi proponiamo ben tre varianti tra cui scegliere: la particolarità di ognuna consiste proprio nel tipo di farina utilizzato, quella di frumento, la più classica, con cui abbiamo realizzato anche una leggera e croccante pastella da tempura, e quella di grano saraceno, dal carattere più rustico e marcato, tutte in grado di conferire la giusta compattezza e croccantezza durante la frittura. Una volta pronti, potrete servire i vostri fiori di zucca in piccoli cartocci a forma di cono e stupire i vostri commensali: siete indecisi? Allora, non vi resta che provare questi deliziosi fiori in tutte e tre le varianti, per scoprire quale fa per voi!

Ingredienti
Fiori di zucca 350 g
Pancetta 200 g
per la pastella classica
Farina tipo 00 100 g
Acqua fredda 200 g
per la pastella di grano saraceno
Farina di grano saraceno 100 g
Acqua fredda 200 g
per la pastella da tempura
Farina tipo 00 100 g
Acqua frizzante ghiacciata 200 g
Uova 1 tuorlo medio
per friggere e insaporire
Olio di semi di arachide 1 l
Sale a piacere

Preparazione

Fiori di zucca in pastella

Per preparare i fiori di zucca in pastella iniziate a pulire i fiori di zucca. Lavate accuratamente i fiori, immergendoli in una ciotola con acqua fredda. Quindi trasferiteli su un panno da cucina asciutto o carta assorbente per farli asciugare. Quando saranno asciutti, eliminate il gambo (1), le escrescenze (2), quindi estraete il pistillo con le dita (3).

Fiori di zucca in pastella

Prendete una fettina di pancetta (4), arrotolatela e fatela passare dalla base dei fiori, facendo in modo che una parte fuoriesca (5) (se preferite, potete lasciarne qualcuno senza ripieno). Nel frattempo preparate la pastella classica: mettete la farina setacciata in una ciotola capiente, aggiungete poco alla volta l’acqua ghiacciata (6),

Fiori di zucca in pastella

mescolando con una forchetta per evitare la formazione di grumi (7). Ricordate che più la vostra pastella sarà densa, maggiore sarà l'effetto coprente che otterrete. Mettete da parte e preparate la pastella di grano saraceno: ponete la farina di grano saraceno in una ciotola e versate l'acqua ghiacciata a filo poco alla volta (8). Mischiate per un paio di minuti fino ad ottenere un composto omogeneo e denso (9).

Fiori di zucca in pastella

Procedete infine con la pastella da tempura: setacciate la farina in una ciotola capiente, versate l'acqua frizzante ghiacciata poco alla volta (10) e poi l'uovo (11); ricordate che l'impasto non dovrà risultare elastico, quindi cercate di mescolare lo stretto necessario (12)

Fiori di zucca in pastella

ed evitate di lasciare il composto a temperatura ambiente per lungo tempo; ponete dunque la ciotola su di un recipiente colmo di ghiaccio (13). Una volta terminato (14), avvolgete delicatamente ad uno ad uno i fiori nella pastella, cominciando da quella da tempura, e proseguendo con le successive (15),

Fiori di zucca in pastella

ricoprendoli in maniera omogenea (16), cercando di non romperli; in una pentola ampia fate scaldare l'olio e, quando avrà raggiunto la temperatura di 175° (potete controllare con un termometro da cucina), fate cuocere i fiori di zucca pochi pezzi alla volta (per evitare che la temperatura si abbassi) (17), girandoli con una pinza da cucina per una cottura uniforme (18).

Fiori di zucca in pastella

Quando saranno pronti e croccanti, scolate i fiori di zucca (19) e lasciateli asciugare su un vassoio rivestito di carta assorbente (20): la tempura mostrerà l'ingrediente e risulterà piuttosto frastagliata, la pastella semplice sarà caratterizzata da una media copertura, infine quella a base di grano saraceno sarà molto coprente e croccante. Servite i vostri fiori di zucca in pastella ben caldi al momento, regolando di sale a piacere (21)!

Conservazione

Consigliamo di consumare i fiori di zucca in pastella al momento. Potete conservarli in frigorifero per 1 giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Oltre alla pancetta, stracciatella e acciuga oppure ricotta saranno un'alternativa perfetta per il vostro ripieno! Per la pastella classica, potete aggiungere 1 uovo e togliere 50 g di acqua: in questo modo otterrete una pastella molto coprente e morbida. Per arricchirla inoltre, potete unire delle spezie, aromi e formaggio grattugiato. Per la pastella di grano saraceno, potete utilizzare, al suo posto, la farina di riso. Da ultimo, provate ad utilizzare la birra al posto dell'acqua frizzante nella pastella per la tempura: darete un tocco aromatico e saporito all'impasto!

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I commenti (134)

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  • Sara ha scritto: martedì 03 maggio 2016

    Perché a me vengono sempre troppo unti? La pentola è calda, vengono belli croccanti, ma mangiandoli rilasciano tantissimo olio, nonostante li passi in carta assorbente! Utilizzato la tecnica della tempura potrebbe essere migliore il risultato?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 03 maggio 2016

    @Sara:Ciao Sara, molto probabilmente dipende dalla temperatura dell'olio, acqusita un termometro per alimenti per monitorare al meglio la temperatura, quella ideale per la frittura è 170°. Otterrai dei fritti perfetti con questo piccolo accorgimento!

  • simone ha scritto: giovedì 03 marzo 2016

    Mai vista ricetta peggiore. A Roma, gli storici cuochi delle friggitorie tipiche si stanno rigirando nella tomba. "Eliminare il gambo????" Ma come vi viene in mente di pubblicare una bestialità di tali proporzioni? Il fiore si pulisce e farcisce da davanti, per contenere poi il siero della mozzarella ivi contenuta. Ho sempre tenuto in gran considerazione le ricette del vostro sito, ma ultimamente mi rendo conto che il livello di molte di esse sia pressapochista è porti fuori strada utenti inesperti. Mi auguro prendiate provvedimenti quanto prima.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 04 marzo 2016

    @simone:Ciao Simone, qui abbiamo proposto la nostra versione della ricetta, sicuramente ne esistono molte altre altrettanto gustose come quella a cui ti riferisci tu. Condividere le diverse varianti esistenti di una stessa ricetta crediamo possa essere un arricchimento reciproco e fonte di ispirazione per tutti gli appassionati di cucina. smiley

  • Francesca ha scritto: domenica 06 settembre 2015

    Ma perché la pastella con la birra è così amara?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 07 settembre 2015

    @Francesca: Ciao Francesca! Per la composizione stessa dell'ingrediente, che rilascia un retrogusto amarognolo smiley

  • Marina ha scritto: martedì 11 agosto 2015

    Se,i fiori sono freschi mai dico MAI togliere i baffi esterni e il.pistillo centrale che è morbido,e gustoso, non amaro,e legnoso. Lo diventa solo se il fiore e' vecchio . Io .li,prendo dall'orto e non tolgo mai il.pistillo. Provare!!! È la pastella solo birra ghiacciata e farina, croccantezza assicurata

  • Maria Grazia scinto ha scritto: martedì 11 agosto 2015

    Ottime le pastelle .ma la farina di grano saraceno.ho difficoltà a trovare.normalmente faccio Farina .poi passo Nell uovo e pane grattugiato..

  • maria cristina ha scritto: lunedì 27 luglio 2015

    bravissima come sempre per la semplice ma efficace spiegazione! Io per la pastella da tempura uso la farina di riso al posto della 00 di frumento. Se non ho commensali celiaci, uso la birra ghiacciata al posto dell'acqua, altrimenti, come fai tu, l'acqua minerale frizzante e ghiacciatissima ... Ottimi ripieni di mozzarella e acciuga ma anche così al naturale, veramente buoni. Si fanno anche nella versione dolce (niente birra ma acqua o spumante dolce) e poi si cospargono di zucchero a velo, una volta fritti ... gnam, gnam .. GRAZIE!

  • giusiana ha scritto: venerdì 17 luglio 2015

    ciao Sonia, volevo chiedere ma è vero che con un cucchiaio da the di aceto di vino bianco vengono più croccanti?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 11 settembre 2015

    @giusiana: ciao! Non ti consiglio di aggiungere l'aceto, rischieresti di sentirlo una volta cotti i fiori! 

  • Carolina ha scritto: lunedì 13 luglio 2015

    @Giacomo: io faccio così: un tuorlo d'uovo , un decilitro di birra , 2 bei cucchiai colmi di farina addizionata a lievito ( quella per i dolci ) Risultato garantito , croccantezza eccezionale!

  • Gochi ha scritto: domenica 12 luglio 2015

    Che boni

  • Marinella ha scritto: domenica 12 luglio 2015

    @Rosanna: di niente Rosanna smiley

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